James e CP3 decisivi, Blazers & Spurs 10!

Miami rimonta, James la vince e Bosh la salva contro Orlando, Portland e Spurs fanno 10 W filate, bene i Rockets, i Wizards sui Knicks mentre CP3 salva i Clips!

 

 

Los Angeles Clippers – Sacramento Kings 103-102
LAC: Dudley 11, Griffin 16 (10 rimb), Jordan 17 (12 rimb), Redick 15, Paul 22
SAC: Cousins 23 (19 rimb), Patterson 21, Thomas 22

Chris Paul ferma la sua striscia di doppie.doppie consecutive ma salva di nuovo i Clippers in extremis in un match combattuto e nervoso contro dei coriacei Sacramento Kings; nel 1° tempo padroni di casa che scappano sul +20 ma gli ospiti non mikado, Cousins domina il duo Jordan-Griffin e nel finale Sacramento sarà anche avanti (89-94 a 3’19” dal termine)! CP3 si accende, lancia la rimonta e a 2” dalla sirena trova il fallo, va in lunetta ma fa 1/2 lasciano un’ultima chance ai Kings che però la sfrutteranno male con il loro centro.

Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 106-98
IND: George 19, West 17 (11 rimb), Hibbert 27 (13 rimb), Stephenson 18, Hill 11
PHI: Anderson 13, Orton 10 (10 rimb), Turner 21 (11 rimb), Carter-Williams 29, Thompson 10

I Sixers ci hanno provato ma il campo dei Pacers rimane inviolato grazie alla super prestazione di Roy Hibbert (27+13+6 stoppate!); Phila pre il 4° periodo con un parziale di 19-4 nei primi 5’ potandosi avanti 81-85, Indiana non si scoraggia e a sua volta risponde con un contro-break di 17-3 costringendo i Sixers a 0 canestri realizzati dal campo in 4’! Risultato:98-88 a 3’12” dalla fine con Hibbert reo di 8 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate negli utili 8’ di partita.

Washington Wizards – New York Knicks 98-89
WAS: Webster 19, Gortat 16 (17 rimb), Beal 18, Wall 31
NYK: Anthony 23 (12 rimb), Bargnani 11, Smith 15, Stoudemire 12

Italian Job: Bargnani 11 pt (4/10, 1/4 da 3), 4 rimb (2 off), 5 ass, 1 stop

Sempre più nel mare blu (come cantava Stewie Griffin all’ospizio) i New York Knicks, uscii sconfitti dalla capitale dove John Wall pare aver trovato finalmente ritmo; Washington chiude sotto di 3 (49-52) il primo tempo e nella ripresa parte colo botto, 13-4 per il +6 (62-56) dopo 2’, NY sta sempre in scia ma a 7’25” dal termine Martell Webster si mette in proprio e spara 2 triple nell’arco di 24” nel break di 8-2 che da il +9 ai suoi (89-80) e condannerà i Knicks.

Atlanta Hawks – Boston Celtics 87-94
ATL: Millsap 12, Horford 18, Teague 13 (10 ass), Scott 10
BOS: Green 16, Bass 17, Sullinger 15, Bradley 12, Crawford 12 (10 ass), Faverani 11

Bella vittoria e in rimonta per i Boston Celtics di coach Stevens sul campo degli Hawks; padroni di casa saldamente al comando dopo 3’ dell’ultima frazione sul +11 (81-70), Atlanta che sbaglierà tutti i 10 tiri successivi e i verdi che piazzeranno un parziale di 24-6 col quale andranno a vincere!

Miami Heat – Orlando Magic 101-99
MIA: James 22, Bosh 15, Wade 27
ORL: Afflalo 18, Vucevic 11, Oladipo 17, Nelson 12, Moore 14, Davis 20

Pazzesca partita e finale in quel di Miami dove gli Heat, con la nuova uniforme All-Red, hanno rimontato 16 punti e vinto nel finale contro i Magic con, tanto per cambiare, la firma di LeBron James; Orlando gioca un rimo tempo perfetto tanto che lo chiude avanti 39-55, Miami si sveglia nel 3° e torna in partita ma il finale è punto-a-punto! Glen “Big Baby” Davis trova un gioco da 3 punti per pareggio a quota 99 a 37” dal termine, risposta di LeBron che segna il tiro del sorpasso ma lasciando 15” agli avversari, Bosh stoppa Afflalo in entrata ma la palla arriva ad Oladipo che manca però la grande occasione della sua giovane carriera

Houston Rockets – Minnesota Timberwolves 112-101
HOU: Parsons 14, Jones 18 (10 rimb), Howard 11 (13 rimb), Lin 19, Beverley 17, Brooks 26
MIN: Brewer 22, Love 27 (15 rimb), Pekovic 14, Martin 19

Malgrado l’assenza di James Harden (piede sinistro) i Rockets riescono ad avere ila meglio sui T-Wolves grazie al redivivo Aaron Brooks, 26 punti uscendo dalla panchina; match duro con Houston sempre davanti ma con Minnesota sempre alle calcagna, a risolvere la sfida 3 triple consecutive nei primi 87” del 4° periodo sparate da Casspi, Lin e Brooks, 9-0 che vale il 17 (91-74) e partita finita!

Milwaukee Bucks – Charlotte Bobcats 72-96
MIL: Henson 10, Middleton 20
CHA: McRoberts 12, Jefferson 19, Henderson 17, Walker 11, Adrien 4 (10 rimb), Sessions 13

Al Jefferson guida i Bobcats sul campo dei Bucks; a 5’42” dalla fine del 2° quarto Caron Butlr segna la tripla del sorpasso Bucks (36-35) e zar anche l’ultimo momento di gioia, Milwaukee sbaglierà 18 dei successivi 22 tiri e a 3’ dalla fine del 3° sarà sotto 70-47!

San Antonio Spurs – Cleveland Cavaliers 126-96
SAS: Splitter 10, Green 17, Parker 12, Mills 15, Belinelli 10
CLE: Bynum 16, Dellavedova 14, Irving 15, Waiters 11

Italian Job: Belinelli 10 pt (1/5, 2/2, 2/3), 3 rimb (1 off), 4 ass, 2 perse

Tutto fin troppo facile per gli Spurs contro i Cavaliers per la 10^ W consecutiva in un match finito già all’intervallo con gli uomini del Pop avanti 62-32!

Denver Nuggets – Dallas Mavericks 102-100
DEN: Chandler 10, Faried 18 (14 rimb), Foye 17, Lawson 20, Arthur 10, Robinson 10
DAL: Nowitzki 27, Ellis 25, Calderon 11, Carter 16, Blair 8 (10 rimb)

Italian Job: Gallinari DNP

E sono 5 vittorie filate tra le mura amiche del Pepsi Center per i Nuggets che nella notte hanno superato di misura i Mavericks del suo Nowitzki-Ellis; finale da gravidi per coach Brian Shaw, Faried fa 1/2 dalla lunetta a 14” per il +2 (102-100), in precedenza tripla di Foye per il sorpasso, ultima chance per i texani ma Faried si riscatta stoppando Ellis ma Dallas recupera palla e chiama time-out con 7” da giocare. Si va dal tedesco che però sulla sirena no troverà fortuna!

Golden State Warriors – Portland Trail Blazers 101-113
GSW: Barnes 13, Lee 15 (12 rimb), Bogut 4 (12 rimb), Thompson 30, Curry 22 (11 ass)
POR: Batum 14, Aldridge 30 (21 rimb), Matthews 23, Lillard 20

Torna Curry ma sono i Blazers a vincere sul suo campo centrano (anche loro) la 10^ vittoria consecutiva e ancora con un LaMarcus Aldridge spaventoso (30+21); la partita cambia nei primi minuti del quarto conclusivo con gli ospiti che trovano un break di 14-0 a metà della frazione che li spinge dal -2 (92-90) al +12 a 3’14” dalla fine!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • low profile

    Gasp

    Certo che tiferei Spurs, come l’ho fatto contro Curry&Klay, contro Marc e come farei in un eventuale finale contro il pippen di Hill. Poi in caso di sconfitta avrei piacere che fosse uno di loro a vincere ma tanto anche quest’anno per l’anello c’è Miami in prima, seconda e terza fila.

  • scusate, ce l’abbiamo per caso un rookie of the year?!?

  • 8gld

    lowprofile: Sì, gira che ti rigira è quello il discorso.

  • alert70

    shaq4ever

    Proprio il box-out è una delle cose che sa fare bene Bargs. Ieri si è addormentato. Punto.

  • 8gld

    gasp: tolto le statistiche e i numeri questo gioca bene in entrambe le fasi. Mi ha colpito il tiro dalla media piacevole un bel movimento. In quello che fa non mi sembra scoordinato, anzi. Partecipa al gioco senza troppi fronzoli.

  • low profile

    nota divertente della nottata:
    http://www.48minutesofhell.com/spurs-cavs-recap-scores-nba-blowout

    “I called an ‘iso’ for me, obviously. I would’ve dribbled through everybody and dunked it,” Bonner explained afterward. “Unfortunately, Tony came back and got the ball. He ruined it. I would’ve been No. 1 in the Top 10 on ESPN.”
    Sadly, we may have seen the Red Mamba’s final career isolation play. Which also probably happened to be his first.
    “Matty likes to screw with me every once in a while,” Pop revealed, grinning all the while. “He’ll be out there with the ball and get his teammates laughing a bit because he knows I’m going to jump up off my seat.
    “Matty will never get a (play) call for him, ever, while I’m here.”

  • gasp

    restando in tema Spurs e Duncan ecco la nuova fiamma di Tim http://showbizdaily.net/wp-content/uploads/2012/10/vanessaamazingraceimage.jpg alla faccia del gay…

  • low profile

    anche se da questo video uno si può fare un idea diversa:
    http://www.youtube.com/watch?v=GpVRn_IvNz4

  • Michael Philips

    Un piccolo appunto su Mike Brown.

    Ma non sarà mica che questo quì si è fatto una reputazione da buon coach grazie agli anni ai cavs di lebron? Non sarà che sta vivendo di rendita? E che in realtà lui sia sono un eccellente assistente difensivo ad un coach?

    In carriera ha il 64% di vittorie, ma in seguito alla “Decision” i suoi limiti sono usciti fuori, tutti assieme.

    Ora invece uno che sta campando di rendita è spoelstra. Non ricordo un coach più scarso di lui vincere 2 anelli in 3 finali consecutive. Forse Tomjanovich è nella stessa situazione. Due anelli vinti principalmente grazie alla presenza di un campione(più un wade/drexler) con un roster assolutamente funzionale alla causa.

    Per questo mi sembra davvero assurdo il lavoro di Larry Brown che se nel 2001 ha cavalcato le follie di iverson(come brown con lebron nel 2007), nel 2004 ha invece distrutto i lakers con un roster buono, ma privo di un vero go-to-guy, e questa assenza il pià delle volte impedisce ad un team di arrivare alla vittoria. Vittoria quasi bissata l’anno seguente contro gli spurs.

    Ma quanti di voi vorrebbero vedere il pop ad allenare i knicks? Almeno per una stagione. Io pagherei per vedere il risultato.

  • gasp

    Low profile
    Parker stava ridendo a crepapelle invece il Beli non ci ha capito una mazza!

    P.S. Pierce è veramente alla canna del gas,sembra proprio in chiaro declino e peggiorato anche rispetto alla scorsa stagione

  • Magnifique poste, pérennise dans cette voie

  • Bon, je n’ai pɑs eu l’осcasion de finir de lire cependant jje passe plus tard