Due parole con…Jabari Parker!

Ebbene si, il nostro Ste è arrivato fino a Duke intervistando uno dei Top 3-Players del college basket, poche domane ma belle risposte da leggere!

 

 

 

1) Parlaci della fondazione di tuo padre, la “Sonny Parker Foundation”*
Stare con mio padre nella sua fondazione è stata una tappa importante della mia crescita, vedere tanti bambini giocare a basket e io volevo fare parte. Mio padre non mi ha mai spinto a giocare, lui voleva che mi concentrassi sullo studi ma l’amore la passione che c’era nel suo programma mi ha catturato! È una persona che ha sacrificato così tanto della sua vita per la propria famiglia, solo per prendersi cura dei bambini nella comunità. Avrebbe potuto scegliere di accettare un lavoro o di andare in un college, ma in realtà voleva prendersi cura di ciò che è più importante come quei ragazzi con le opportunità disuguali senza padri. È stata una figura paterna per quei bambini e ad oggi lui è il mio punto di riferimento.

*La “Sonny Parker Foundation” è una fondazione no-profit inaugurata nel 1990 in quel di Chicago, la fondazione è stata progettata per fornire programmi educativi, ricreativi, e multi-culturale tutto l’anno per i bambini del centro città sin dall’asilo.

2) Che tipo di giocatore sei?
Sono solo un ragazzo che gioca a basket, devi essere in grado di padroneggiare ogni serie di fondamentali, questo è quello che mi è stato insegnato, stile “old school”, non avevano difetti quei ragazzi! Chiunque, da uno a cinque, potrebbe essere intercambiabili, non importa quale sia la loro altezza o la posizione. Ognuno era un giocatore di basket. Ognuno è stato fondamentale.

3) Che ragazzo è Jabari Parker fuori dal campo?
Un ragazzo che si sforza di essere disponibile per chiunque, a volte non mi comporto bene tipo quando ci sono autografi o foto da fare con i tifosi, ma devo esserci! Ho solo bisogno di dare più di quanto ho ricevuto, e questo è una cosa che voglio imparare nella vita.

4) Prime impressioni su college?
È davvero difficile capire quello che potremo fare, sappiamo che dobbiamo concentrarci su noi stessi ogni giorni che andiamo in palestra ad allenarci. Ci sono altre squadre là fuori che potrebbero essere nella Top 5, ma fintanto che progrediamo e ci concentriamo su ciò che è importante, penso che possiamo lottare per quello che vogliamo fare e il risultato.

5) Come ti trovi con coach K?
Una delle cose sulle quali Coach K tiene molto è imparare ogni giorno in ogni allenamento proprio come facevo all’high-school, certi giorni non si sente, ma si deve tornare ad esso e preoccuparsi solo del lavoro per l’obiettivo della squadra ed è quello che allenatore vuole, per me, per stare meglio, così come il team!

6) Ti piacerebbe poter giocare un giorno della squadra della tua città, i Chicago Bulls?
Proprio crescendo a Chicago non ho davvero potuto seguire i pro. La maggior parte della mia motivazione e i miei modelli di giocatore vengono dal liceo di Chicago. Il basket del liceo di Chicago è uno dei migliori del paese perché c’è tanta concorrenza e tanto talento. Si vede ogni giorno, con il basket di base ed i giocatori che abbiamo prodotto negli ultimi due anni. Voglio lasciare il mio marchio

7) È presto per parlarne ma le Olimpiadi del 2016 sono un tuo obiettivo?
L’obiettivo principale è qui a Duke, sono concentrato sul mio sviluppo individuale, voglio migliorarmi e crescere. Se io riuscirò nel mio intento allora potrò giocarmi le mie carte per entrare in Nazionale, solo il tempo potrà dire chi sono.

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • cuni

    Come avete realizzato l’intervista??

    Grande ste!!

  • lilin

    davvero!
    le lunghe mani di nbaevolution arrivano dappertutto!!

    complimenti ragazzi!

  • Ste arriva ovunque e questo sito è una VERA REALTÀ!

  • gasp

    Complimenti essere riusciti a imtervistare una quasi certa futura stella NBA,mi piace ha i piedi per terra.

  • in your wais

    La cosa che da una parte mi affascina, dall’altra mi innervosisce a morte, è vedere come a 19 anni questi siano già programmati per dare la risposta giusta ad ogni domanda…degli educatissimi oggetti telecomandati

  • aekeros70

    Jabari è un mio amico, è molto simpatico anche se parla lo slang di una zona che ormai non frequento più e l’ultima volta che andai a vedere una sua partita a Duke quando ci parlai stentavo a capire tutto! Comunque è una persona gentilissima e poi non si era ancora montato la testa l’ultima volta…. Comunque allo united c’è uno striscione con le firme delle persone di Chicago con scritto torna presto per rose
    Ps adesso gira questa in america(every rose has its thorns) per palati fini

  • Non pensate che Ste sia sazio, adesso è a NY e quando torna ha già un’intervista doppia…io invece ne sto lavorando una che se riesce, KABOOOM!

  • cuni

    Grandi, dal canto mio le aspetto con ansia

  • Lemmy

    Complimenti. Arrivare a un giocatore come Jabari, seppur un collegiale ma una futura stella, è un gran passo in avanti. Continuate così!

    p.s.:quando sarete “famosi” ricordatevi degli “amici”!! ahaha