George batte Love, Spurs & Blazers 11!

Portland e San Antonio firmano l’11esima vittoria consecutiva, Indiana e Houston di forza, tutto facile per Miami e Detroit, bene i Nuggets e i Jazz all’overtime!

 

 

 

Charlotte Bobcats – Boston Celtics 86-96
CHA: Jefferson 14, Henderson 20, Walker 28
BOS: Green 13, Bass 16, Crawford 21, Wallace 17, Lee 11

Boston passa a Charlotte grazie ai 17 punti uscendo dalla panchina di Gerald Wallace; a 1’ dalla fine del 3° quarto la partita è in perfetta parità sul 66-66, Bass trova il canestro del +2 a 39” che sarà da trampolino di lancio per il break di 11-0 che porterà i giocatori di coach Stevens sul 66-77 dopo 3’ del 4° periodo, Charlotte non riuscirà a recuperare.

Indiana Pacers – Minnesota Timberwolves 98-84
IND: George 26, West 13, Stephenson 11, Hill 26
MIN: Love 20 (17 rimb), Pekovic 18 (11 rimb), Martin 18

Indiana supera di forza i T-Wolves grazie ai 52 punti del duo George-Hill, Kevin Love chiude con la solita doppia-doppia ma tirando con 6/20 dal campo; nel 3° quarto il nervosismo dei Pacers (tecnici per West e Hibbert) aiuta Minnesota a tornare in partita tanto da andare sul +1 (65-66), i Pacers e Paul George dimostrano ancora una volta la loro forza piazzando un break di 22-4 con 11 punti del #24, +17 (70-87) a metà del 4° periodo e game over per gli ospiti.

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 113-94
DET: Smith 10, Monroe 16, Drummond 12, Caldwell-Pope 14, Jennings 15 (13 ass), Stuckey 17, Villanueva 12
MIL: Middleton 14, Henson 15, Neal 14

Italian Job: Datome (0/1 da 3), 1 rimb

Brandon Jennings chiude a referto con una buona doppia-doppia aiutando i Pistons a battere i Bucks, solo 2’ in campo per Datome; match chiuso dopo i primi 12’ con i padroni di casa avanti 38-18 e il divario toccherà pure il +31 all’intervallo sul 65-34!

Miami Heat – Phoenix Suns 107-92
MIA: James 35, Wade 21 (12 ass), Allen 17, Andersen 11
PHX: Tucker 10, Frye 16, Green 12, Dragic 14, Markieff Morris 12, Marcus Morris 13

Nessun problema per i Miami Heat di LeBron James e Dwyane Wade che chiude con ben 12 assist a referto contro i Suns; Phoenix sta in partita per ben 3 quarti prima di subire il brea di 8-0 chiuso con una schiacciata in alley oop Wade-to-Beasley per il +10 Heat (81-71) dopo appena 10” del 4° finale.

Memphis Grizzlies – Houston Rockets 86-93
MEM: Prince 16, Randolph 13, Koufos 8 (13 rimb), Allen 15, Conley 10 810 ass)
HOU: Parsons 17, Jones 11, Howard 15, Lin 14, Casspi 16, Asik 2 (10 rimb)

Senza James Harden (piede) Chandler Parsons si carica sulle spalle i Rockets e li trascina al successo sul campo dei Grizzlies; Memphis è in controllo del match ed entra nell’ultima frazione avanti di 8 punti sul 63-55, Houston però parte con la marcia giusta e rifila un 14-2 col quale si porterà sul +4 (65-69) a 7’ dal termine, ad uccidere la partita sarà Patrick Beverley con 5 punti consecutivi a 3’34” dall’ultima sirena che hanno faro il +9 (76-85).

Dallas Mavericks – Denver Nuggets 96-110
DAL: Marion 13 (12 rimb), Nowitzki 18, Blair 10, Ellis 22, Calderon 12
DEN: Chandler 11, Faried 10 (10 rimb), Hickson 22, Lawson 19 (11 ass), Robinson 17, Hamilton 11

Italian Job: Gallinari DNP

Bella vittoria fuori casa per i Denver Nuggets che trascinata dai “piccoletto” Lawson-Robinson sbanca l’American Airlines Center di Dallas; I Mavs si portano sul -4 (85-89) dopo 3’ del 4° periodo ma Nate Robinson ddcid dei mettersi in proprio realizzando 11 punti consecutivi (3 triple!) che hanno ammutolito l’arena e dato il +13 (87-100) a 5’31” dal termine, Dallas non è più riuscita rimontare.

San Antonio Spurs – New Orleans Pelicans 112-93
SAS: Duncan 10, Leonard 7 (11 rimb), Splitter 11, Parker 14, Ginobili 16, Diaw 13, Belinelli 14, Mills 12
NOH: Davis 10, Holiday 12, Evans 12, Anderson 17, Rivers 10

Italian Job: Belinelli 14 pt (1/1, 4/6 da 3), 3 rimb, 2 ass, 1 persa

San Antonio prosegue la sua marcia conquistando l’11esima W consecutiva con ben 7 giocatori in doppia-cifra a referto compreso il Beli (4/6 da 3!); New Orleans resta in partita solo nel 1° quarto (27-24) prima di subire un 2° da 30-16 dove ha tirato 7/20 dal campo, gli Spurs toccheranno anche il +32!

Utah Jazz – Chicago Bulls 89-83 OT
UTA: Jefferson 15, Williams 17, Favors 10, Hayward 15 (12 ass), Burke 14
CHI: Deng 24 (10 rimb), Boozer 26 (16 rimb), Noah 10 (13 rimb)

Gli Utah Jazz conquistano la 2^ vittoria stagionale superando all’overtime i Bulls; Chicago ha di che rimpiangere nel finale dei regolamentari, Noah fa 1/2 dalla lunetta a 32” per il 78-78, Hayward sbaglia il tiro del sorpasso lasciando 7” agli ospiti che però prima con Deng e poi con Boozer non torceranno fortuna. Nell’extra-time decide la partenza a fuoco dei Jazz, 7-0 in 3’!

Portland Trail Blazers – New York Knicks 102-91
POR: Batum 23, Aldridge 18 (14 rimb), Matthews 17, Lillard 23
NYK: Anthony 34 (15 rimb), Martin 10, Bargnani 16, Udrih 13, Stoudemire 10

Italian Job: Bargnani 16 pt (5/14, 2/4, 0/2), 6 rimb (1 off), 3 ass, 1 persa

Ai Portland Trail Blazers basta il 1° quarto per archiviare i New York Knicks e centrare l’11° successo filato; Batum realizza 13 dei suoi 23 punti nei primi 12’ pe rio 34-18 Blazers, NY non sarà mai in partita.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • low profile

    8gld

    ti ricordi i C’s del 2008? dovevano spaccare l’nba in 2 e invece dovettero giocare 26 partite per l’anello, ma alla fine quello che conta sono le 16w, che è appunto quello che ha ottenuto James negli ultimi 2 anni.

    Dallas ha rappresentato un prima e un dopo, prima era quel potenziale fenomeno i cui limiti psicologici ancor prima che tecnici lo limitavano severamente tanto da esporlo a figuracce, poi tolto la scimmia è diventato un altro giocatore, abbastanza per vincere in carrozza? no affatto ma sufficiente per vincere, che se ti fai chiamare re non è la cosa più importante, è l’unica cosa che conta (cit)

    a me non sta simpatico, anzi vorrei tanto vederlo uscire dal campo piangendo ma oggi è il #1 e fa quello che i numeri uno fanno, vince. A fatica o in carrozza è indifferente, non è Micheal Jordan ne mai lo sarà ma nell’nba attuale basta e avanza per essere il nemico pubblico numero 1. Per buona pace di chi lo crede un semi dio che quando gioca male lo fa per i poveri mortali ma anche per chi lo critica per quelle 2 cosette che ancora non gli riescono bene quando in giro c’è solo peggio, purtroppo

  • shaq4ever

    su jordan non voglio aprire polemiche: non penso per nulla che lebron vinca altri 4 titoli consecutivi e nemmeno che venga ricordato come migliore di jordan
    però, eddy, dovresti precisare che si parla del jordan post 27 anni (cioè l’età in cui ha iniziato a vincere lebron). quello prima non aveva vinto moltissimo eh
    e qualche passaggio a vuoto “non da cannibale” forse l’ha avuto anche lui. tipo contro utah nel 1997: sul 2-0 perdono 2 gare in fila con le seguenti prestazioni
    26+6+3 con 9/22
    22+4+4 col 11/27

    lebron nelle tanto criticate prestazioni con gli spur ha fatto
    18+18+10 (7/16)
    17+8+7 (7/17)
    15+11+5 (7/21)
    33+11+4 (15/25)
    25+8+6 (8/22)
    32+11+10 (11/26)
    37+12+4 (12/23)

    se uno era sottotono, l’altro non era cannibale in ogni singola partita. delle due l’una

  • gasp

    Shaq
    Non iniziare a mettere a confronto MJ con LBJ perché rischi di impelagarti in discorsi senza né capo né coda…

  • shaq4ever

    ho cercato di fare la premessa apposta per cautelarmi da polemiche e confronti inutili

    ma immagino che verrò comunque sepolto dall’ira dei seguaci di dio/goat/mr airness &co

  • eddy

    il paragone da fare è nella stessa identica situazione,cioè quando i due sono maturati e hanno avuto finalmente la squadra in grado di aiutarli a vincere.
    lebron lascia ancora margini di speranza agli altri Jordan neanche quello.
    senza la tripla di allen gli spurs sarebbero campioni del mondo e lebron non avrebbe potuto più aggiustare le cose nei supplementari e poi in gara 7.
    Jordan invece quando aprì il suo dominio non lasciò questi rimpianti agli avversari.
    se quella tripla di paxson non fosse entrata hai voglia a dire che i suns avrebbero sconfitto certamente Jordan in una gara 7 anche se giocata in casa.
    così come se il tiro da 3 di Stockton invece che uscire fosse entrato era tutto da vedere se i jazz avrebbero domato i bulls in gara 7.

  • 8gld

    A me a livello “estetico” non ha mai fatto impazzire, anche se è migliorato molto (valore di questo atleta). Per il resto è un’atleta che ha sempre lavorato e si è sempre migliorato. Mi piace come gioca e come gioca di squadra. Ha sempre cercato di coinvolgere la squadra anche ai tempi dei Cavs.
    I numeri lo attestano. Se dovessi formare una squadra lo prenderei.
    Tolto che in gara 6 ha tirato due “mattoni” con palla a saponetta. Ma non è tanto quello quanto non ha mai “sterzato” la serie. Con i Pacers per due anni, con i Mavs e con gli Spurs.
    Ma questo, e qui mi fermo, e solo un piccolo appunto a quello che questo atleta sta facendo da quando è in Nba. Migliorarsi costantemente.

  • Iceman

    Dalle marce sbagliate all’ennesimo Jordan vs lebron!?
    Perché?!

  • bongo fury

    Iceman

    Non so quale delle due sia peggio..ad un certo punto sembrava di stare sul forum di Quattro Ruote..

  • Michael Philips

    Scusate, ma che senso ha tirare un ballo singoli episodi in singole gare? Ma dico io, hai voglia di trovare errori madornali.

    Uno così a caso? Gara 2 contro indiana, james distrugge i pacers salvo poi perdere due palloni sanguinosissimi nel finale. Gara persa.

    Quindi? Il problema è che oggi si analizza tutto, ogni singola azione. Ci sono i video di tutto e tutto rimane registrato.

    Io quando citai la cappellata di Jordan in gara 6 delle finali di conference, sempre contro i pacers, ricordo che nessuno ne sapeva nulla. Perché? Perché in passato rimaneva ben poco delle gare e poi perché nonostante quella palla persa sul finale, che obbligò i bulls ad una cazzuta gara 7 contro i pacers(un cui mj non brillò), alla fine vinsero i bulls, jordan fece delle grandi finali, quindi di quei playoffs rimangono solo i momenti positivi.

    Altrimenti signori, kerr e paxson avrebbero qualcosa da dire riguardo gli anelli vinti dai bulls, così come ray allen oppure horry per i titoli vinti con lakers e spurs.

    L’anno scorso cosa è successo? Lebron non ha fatto i playoffs che in molti si aspettavano(me compreso) ha sofferto in diverse situazione, ma com’è finita la storia? gara 7 da 37+12 con canestri decisivi, difesa assurda e anello. Nella gara più importante della stagione ha piazzato la migliore performance dei playoffs. Questo dovrebbe chiudere ogni discussione.

  • Michael Philips

    Shaq

    Sì LeBron ha la migliore media punti nelle gare 7 nella storia NBA, credo con qualcosa tipo 33.8 o 34pts di media.

  • shaq4ever

    ah nel frattempo si è spaccato beal

  • in your wais

    I numeri di Durant, media punti degli ultimi 5 anni: 30.1-27.7-28.0-28.1-28-6. E nei PO sono 28.6 di media in 54 partite

    Ah, il tutto senza mai essere primo nei tiri liberi tentati, se non nel 2010

    Mio Dio, nn sono 30 esatti, speriamo di nn essere ucciso per questo grave errore…se la mettiamo così, anche LeBron è andato sopra i 30 a partita solo 2 volte in carriera, Kobe solo 3 volte in 17 stagioni

    Anche LeBron è stato “spazzato via al 2° turno” da Boston nel 2010, con un supporting cast migliore di quello che aveva KD lo scorso anno una volta rotto Westbrook

    Scusa, ma è per me che è troppo facile vincere, aridateme Gallo=Bird, tifoso Lakers ma che almeno sapeva di cosa parlava. Tu ti chiami Prescelto e dici di tifare Spurs, ed ogni mattina debutti con quanto fatto da LeBron in nottata

    Mi pare abbastanza per ritenerti poco attendibile

  • gasp

    Ohoh tensione e frecciate a gogo!

    Shaq
    http://wegotgame.playitusa.com/?p=10294

  • eddy

    tu di Jordan parli di singoli episodi,con lebron invece siamo a singole partite.
    Jordan può commettere l’errore nel finale di una partita contro i pacers ma difficilmente nella stessa serie sbagliava 3 partite come capitò a James nelle scorse finali.
    Kerr,paxson non sono comparabili al gesti di allen.
    senza quel tiro di allen a quest’ora James avrebbe avuto un titolo in meno,senza i tiri di Kerr(su magia del 23) e paxson Jordan sarebbe stato comunque ancora padrone del proprio destino.
    sarebbe stato padrone del proprio destino perché lui arrivò al punto di poterselo permettere grazie al suo rendimento costante,cosa che James non avrebbe potuto soprattutto per colpa sua(vedi gara 1-3-5,vedi primi 3 quarti di gara 6 e ultimo minuto della stessa partita)

  • 8gld

    MP:
    “L’anno scorso cosa è successo? Lebron non ha fatto i playoffs che in molti si aspettavano(me compreso) ha sofferto in diverse situazione, ma com’è finita la storia?”…a una palla saponetta, a un libero, un fallo non fischiato, a un Allen.

    Tutto lì “non ha fatto i playoffs che in molti si aspettavano”…poi ha vinto, ci mancherebbe.
    Per me ha possibilità e capacità di “forzare” una serie senza arrivare con l’acqua alla gola. L’unica cosa che gli manca per mettere l’ultimo tassello a una carriera in crescendo.

  • Michael Philips

    Ad ora, guardando il reparto Small Forward vedo dei numeri interessanti a quando si parla di efficienza:

    LBJ: 26.0pts 60.9%FG 48.8% da3 .80.4% ai liberi
    Melo: 26.5pts 42.9%FG 32.7% da3 .81.4% ai liberi
    George: 24.3pts 47.4%FG 39.5% da3 .82.8% ai liberi
    KD: 28.6pts 45.5%FG 37.7% da3 .87.3% ai liberi
    Turner: 21.7pts 45.6%FG 15.4% da3 .83.5% ai liberi
    R. Gay: 20.2pts 38.1%FG 38.1% da3 .80.0% ai liberi

    Tutte le altre SF sono ben sotto il ventello a sera.

    Curiosità:

    Melo è quello che prende più tiri(22.4) LeBron quello che ne prende di meno(15.4).

    Durant va in lunetta 12.5 volte a gara e segna ben 11 punti dalla lunetta ogni sera. Pensavo a quanto sarebbe stata brutta la nba se Shaq avesse tirato i liberi come KD.

    Vedere Turner in mezzo ai migliori è cosa buona e giusta. Ora vediamo se regge il ritmo per tutta la stagione.

  • Ammiraglio

    Oggi vaghiamo tra integralismo islamico e demenza infantile…

  • nitrorob

    se non ricordo male il canestro della salvezza in gara 6 fu di Bosh
    sono drogato o è cosi?
    o cmq l’azione scatenante è stata di bosh, boo

    Iyw hai detto quello che ho detto io ieri praticamente, quindi non sono l’unico che l’ha capito, tira la!

    i thunder dell’anno scorso senza RW sono paragonabili ai cavs di lbj
    esattamente!
    quindi di cosa stiamo parlando?
    KD da solo non vincerà mai, ma mi pare che neanche LBJ ci sia riuscito fin ora!
    ps. ricordiamoci anche che uno è arrivato in finale di conference a 22 e in finale a 23 (RW ne aveva 1 in meno e il barba pure)
    questo ha ancora parecchi anni buoni per arrivare a qualcosa di concreto!

    perchè penso si sia stufato di vincere solo il titolo marcatori anzi…

  • hanamichi sakuragi

    Io penso che oggi, come hanno scritto alcuni, lebron sia questo. gioca senza forzare ed in scioltezza. ma ciò non vuol dire che gioca con le marce basse. ai play off giocherà allo stesso modo.

  • nitrorob

    ps. Beal si è rotto???
    ma fatemi capire, per comparare il livello dell’est fanno rompere a giro tutti i migliori?? ahahah
    dai che sfiga!
    quello insieme a Davies e uno dei pochi che ha fatto un grande salto rispetto all’anno scorso!
    peccato mi dispiace un casino

  • docpretta

    Ciao nitro welcome back

  • i.graphicplayer

    @Nitro! Bentornato man!
    @Altri (loro sanno che sto parlando di loro) “oh ma George è solo un secondo violino eh”! Proprio un secondo violino…

  • deron

    cmq occhio al tanking bulls..credo sia il loro nuovo obiettivo stagionale

  • Lemmy

    NITROROOOB!!!

    Vecchio marpione, come va? Che gioia rivederti postare. Dico sul serio :D.

    Mi raccomando: fai incetta di “!” come sempre!!!!!!!!!! 😉

  • in your wais

    Se aveste visto giocare Jordan, nn parlereste di “singoli episodi”…fermo restando che lo ritengo superiore ad LBJ e ci mancherebbe altro, le stesse sciocchezze che si sparano adesso su James si dicevano su di lui prima che iniziasse a dominare…

    Eh ma si è fatto eliminare dai Pistons 3 volte di fila (e pure lì si fece bella partite ben sotto il par), eh ma i Lakers nn sono quelli anni ’80 (ed hanno Scott e Worthy rotti), eh ma i Blazers sono inferiori (e ci vollero i panchinari a rimettere in piedi gara 6, lui stava beato in panca)

    E’ sempre così per qualche genio: i tiri di Kerr, Paxson, i panchinari del ’92, i rimbalzi e la difesa di Rodman nel 1996, quella è tutta roba che “si ma in realtà avrebbe vinto uguale”, quando segna Allen “eh si però il solito culo di LeBron, senza X o Y non avrebbe vinto niente…”

    Specie nel secondo three peat, io di partite ciccate da Jordan ne ricordo un bel po’, e parlo solo di finali (altrimenti potrei citare un 3/18 contro i Knicks nel 1993, con i Bulls sotto 0-2, partita vinta da Pippen e soci, nn certo da lui)

    Un bel 9/28 in gara 5 nel 1998, un’intera serie nel ’96 giocata a livelli ben inferiori rispetto a quelli di LeBron contro gli Spurs…

    Ma tant’è, se si è deciso di smerdare qualcuno, si indossano i paraocchi e si chiudono le orecchie. Per fortuna i giocatori se ne fottono di queste stronzate