Woodson ai suoi: “Problemi? Parlatene a me!”

Atmosfera rovente in casa Knicks dopo le ultime, e continue, sconfitte della squadra di coach Woodson con il mirino puntato su Melo!

Il nostro Adrien era stato facile profeta e di fronte alle prime, previste, difficoltà lo spogliatoio Knicks si è incendiato in un istante, visti anche i personaggi che lo frequentano. Già nei giorni scorsi qualche giocatore di New York parlando con i media aveva individuato nella mancanza di movimento della palla la principale responsabilità di questa lunga serie partite perse anche male. E la cosa era piaciuta molto poco a coach Woodson

Secondo quanto riportato da Frank Isola del New York Daily News l’episodio che ha fatto perdere la pazienza all’ex coach di Atlanta è successa nelle interviste dopo la sconfitta, lunedì scorso, contro i Portland Trail Blazers. Nella classica conferenza stampa post gara sia Amare Stoudemire (31 anni) che Iman Shumpert (23 anni) hanno ribadito il concetto: ” Il problema del nostro gioco offensivo è che la palla sta troppo ferma da un lato del campo.”

Secondo coach Woodson queste affermazioni tendono a scaricare le responsabilità  delle sconfitte, e nemmeno in maniera troppo velata, su una persona: Carmelo Anthony (29 anni)

Per il bene della squadra quindi martedì mattina durante l’allenamento che i Knicks hanno svolto nel campus di UCLA Woodson ha parlato chiaro ai suoi giocatori, dopo aver fatto sentire il nastro delle interviste rilasciate nel dopo gara in Oregon: ” Se qualcuno ha qualcosa da dire non deve rilasciare certe dichiarazioni alla stampa. Se si vuole dimostrare di avere leadership bisogna parlare in faccia alla gente magari nello spogliatoio! E questo indipendentemente da colui con cui si crede di avere un problema.”

 

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati