Harden batte gli Spurs, Bynum redivivo!!!

Harden e Parsons fanno loro il derby a San Antonio, ritorni alla vittoria per Milwaukee, Cleveland con super-Bynum, Minnesota e Utah con Trey Burke!

 

 

 

Washington Wizards – Atlanta Hawks 108-101
WAS: Webster 19, Nene 13 (12 rimb), Gortat 12, Ariza 24, Wall 26 (12 ass)
ATL: Carroll 11, Millsap 23 (10 rimb), Horford 16, Martin 12, Teague 15, Mack 11

Quintetto base in doppia-cifra e John Wall da 26 punti e 12 assist per i Washington Wizards contro gli Hawks; vittoria tirata per i capitolini che devono ringraziare sostanzialmente il break di 6-0 cominciato con una tripla di Trevor Ariza che ha portato i suoi dal +2 al +8 (87-79) a 7’58” dalla fine, nel finale poi Washington non tremerà dalla lunetta e porterà a casa il successo.

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 97-93
CLE: Thompson 14 (14 rimb), Bynum 20 (10 rimb), Irving 19, Waiters 20
CHI: Deng 27 (11 ass), Boozer 12, Snell 18, Hinrich 12, Gibson 18

Kyrie Irving tira 7/21 dal campo ma Cleveland batte lo stesso i Bulls grazie ad un redivivo Andrew Bynum da 20+10 e 5 stoppate; i Cavs hanno sudato freddo negli ultimi 20” di partita perché prima Boozer realizza il layup del -2 (95-93), Bynum sbaglia il gancio ma per ben 4 volte volte consecutive (Deng, Noah x 2 e Boozer) gli sopiti non troveranno il canestro del pareggio! Chiuderà Tristan Thompson dalla lunetta.

Memphis Grizzlies – Brooklyn Nets 88-97
MEM: Davis 10, Koufos 10 (11 rimb), Allen 13, Conley 16 (10 ass), Pondexter 22
BKN: Johnson 26, Lopez 20, Blatche 21

Rialzano la testa i Brooklyn Nets che vincono in trasferta sul campo dei Grizzlies grazie ai 3 20elli firmati Johnson-Lopez-Blatche; i Grizzlies si mettono nel mani di Quincy Pondexter che segna ben 14 punti nel break di 14-2 che porta Mmemphis da -13 al -1 (74-75) dopo 3’ del 4° periodo, ma Brooklyn non si scomporrà e risponderà a sua volta con un parziale di 16-4 che manderà i titoli di coda.

Dallas Mavericks – Minnesota Timberwolves 106-112
DAL: Nowitzki 23, Dalmbert 12, Ellis 26, Carter 10, Blair 11
MIN: Brewer 13, Love 21 (11 rimb), Pkeovic 21, Martin 27, Rubio 12

Tornano a vincere anche i T-Wolves e lo fanno a Dallas col solito copione, doppia-doppia di Kevin Love e 20ello o più per Kevin Martin; proprio K-Mart è stato il giocatore decisivo realizzano 9 degli 11 punti di break (11-2) che hanno portato Minnesota dal +2 al +11 (92-103) a 3’13” dalla conclusione.

San Antonio Spurs – Houston Rockets 106-112
SAS: Duncan 20, Parker 27, Ginobili 9 (11 ass), Belinelli 18
HOU: Parsons 25, Jones 10 (16 rimb), Howard 13 (11 rimb), Harden 31, Beverley 11

Italian Job: Belinelli 18 pt (3/7, 4/6 da 3), 3 rimb, 1 ass, 1 persa

Malgrado il ritorno di Tony Parker e i 18 di Marco Belinelli gli Spurs escono a testa bassa nel derby perso in casa contro gli Houston Rockets del rientrante James Harden (31 punti con 10/19 dal campo); partita combattuta con gli uomini di McHale che inseguono gran part del match poi, nell’ultima frazione, agguantano il pareggio e sorpassano i padroni di casa sul 92-94 a 4’23” dalla fine, è punto-a-punto fino al momento chiave: a 82” dal termine Parker segna il +3 con un layup (106-103) ma sarà l’ultimo canestro dal campo degli Spurs, Harden pareggia da 3 e Houston chiuderà il match con un parziale di 9-0, a 22” Ginobili ha mancato la tripla del papabile sorpasso quanto il punteggio recitava 106-108.

Phoenix Suns – Utah Jazz 104-112
PHX: Tucker 13, Frye 17, Green 14, Dragic 24, Bledsoe 13
UTA: Jefferson 15, Williams 14, Favors 14, Hayward 13, Burke 20, Burks 12, Evans 13

I Jazz conquistano la loro 3^ vittoria stagionale e lo fanno grazie al primo vero acuto del rookie Trey Burke; decide il match il parziale di 14-9 negli ultimi 4’ di partita in favore degli ospiti.

Milwaukee Bucks – Boston Celtics 92-85
MIL: Henson 13 (13 rimb), Udoh 9 (10 rimb), Mayo 22, Knight 20, Antetokounmpo 10
BOS: Green 18, Sullinger 21 (14 ass), Crawford 18

O.J Mayo si carica sulle spalle i Bucks e con l’aiuto di Brandon Knight batte ancora Boston (su 3 vittorie stagionali 2 con i Celtics!); eroe del match l’uomo dal cognome impronunciabile ossia il rookie Giannis Antetokounmpo che in 10” perde palla, spara una chase-down a Jordan Crawford, corre in attacco e schiaccia per il 27-21 Bucks ad inizio 2° quarto, i fans vanno in delirio (presenti stavolta in 15471) e con quella giocata i padroni di casa costruiranno un parziale di 18-2 con quale annienteranno le speranze degli ospiti.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • ILoveThisGame

    già l’idea di maglietta attillata fa ridere, poi se si aggiunge pure quel colore indefinibile il risultato non può che fare cagare.

  • low profile

    non so se avete notato ma:

    Chris-Paul-Gerge-Hill potrebbe essere il nome esteso di un conte inglese ma anche 3/5 di un quintetto NBA. i pigiami sono un insulto allo sport professionistico, qualsiasi esso sia

  • michele

    intanto coi panchinari in campo i pacers si sono mangiati un vantaggio da doppia cifra.

  • Iceman

    Re Giorgio per ora

  • gasp

    Low profile
    Chris-Paul-James-George-Hill Nome importante e quintetto da titolo NBA!

    I pigiami sono un’operazione di marketing (come il %90 delle cose nella Lega) ma hanno avuto cosi tanto successo da replicarli piu volte e addiritura fare un Pigiama Day a Natale?

  • ILoveThisGame

    bene la difesa di phila 70 pt in 2 quarti non sono male

  • Iceman

    Jennings 11 assist all’intervallo?

  • low profile

    Gasp

    ci sta ma si rompe la sequenza nome e cognome, Fibonacci era un dilettante

  • gasp

    Stanotte c’e anche Portland-Lakers dove se avveniva il rientro di Kobe,domani ci sarebbero stati 100 e passa commenti prima di mezzogiorno con invasione dei kobefan,invasione posticipata di qualche giorno (venerdi)

  • gasp

    Low profile
    Ahahahah la sequenza di Low Profile!Dall’anno prossimo si studierà ai licei scientifici e alle università!

  • gasp

    Vedere le maglie Clippers ti fa perdere diottrie peggio di farsi 30 pippe in un giorno.

  • low profile

    Gasp

    tu non lo sapevi ma la rivista Scientific American ha messo la sequenza low profile al primo posto tra le scoperte scientifiche più importanti del nuovo millennio, il bosone di Higgs è arrivato secondo.

  • gasp

    Low profile
    Per andare su Marte le sonde non usano complesse formule ma la sequenza low profile:nome-cognome-nome-cognome.

    Drummond sta facendo un partitone!George sta per fare un 5X5.

  • low profile

    com’è come non è i clips sono li

  • michele

    i pacers hanno perso alcuni palloni con troppa sufficienza, gara apertissima. vediamo george che combina, è un po’ sparito in questo 4/4.

  • gasp

    Qui ci scappa un buzzer…

  • low profile

    mano fredda per George ma anche un rimbalzo offensivo importantissimo, bel finale

  • michele

    ahahah mischie da TONNARA

  • michele

    gasp

    ci ha provato a fare il tiro decisivo, ma la mano gli si è proprio gelata. poi ci ha pensato hill a mettere in ghiacciaia la vittoria, come direbbe Flavio Tranquillo c’è un po’ di Spuuurs in questi Pacers.

  • gasp

    Stephenson e Hill hanno avuto la mano ferma,George sparito nel 4/4.

  • gasp

    Michele
    Il sistema Spurs colpisce ancora!

  • Lemmy

    E ora sotto con…Charlotte-Miami (sick!)…

  • low profile

    Vabbè nessuno dei pacers ha segnato dal campo negli ultimi 5 minuti, la differenza l’hanno fatta i rimbalzi d’attacco, domani voglio sentire quelli che dicono che Hibbert domina i tabelloni quando gioca contro i nani. Doc stanotte si sogna Garnett vestito da cameriera sexy che gli versa il caffè in tanga e calze a rete

  • michele

    Mi sembra che per Indiana però la panchina sia troppo povera, rispetto a Miami li vedo ancora un pelo sfavoriti.

    Gasp, su quel gioco da tre punti vitale per Hill non troverei blasfemo un paragone con lo squalo di bahia blanca!

  • gasp

    Lemmy
    Basta,io mi ritiro!
    Low profile
    Ma George non ha piu segnato da inizio 4/4,precisamente dal minuto 8:25,seguito da tutta la squadra

  • Lemmy

    michele

    Probabilmente si. Però conta che ai PO si gioca in 7-8…quindi…

  • Lemmy

    gasp

    goodnight then! 😀

  • michele

    lemmy è vero, però rischiano di spremere molto i titolari in regular season.

    low profile

    secondo me rivers oltre a garnett si sogna pure gli schemi di thibo eheheheh

  • low profile

    Gasp

    assolutamente, dovrebbe aver chiuso con uno 0 su 7 o qualcosa del genere, però anche West e in generale tutti gli altri hanno mancato il ferro regolarmente, resta comunque una gran partita per PG West e Hibbert.

    Sul tema panchina sono d’accordo con Lemmy, contando che nei PO si accorciano le rotazioni Scola e CJ sono un upgrade rispetto a PsychoT (idolo) e Augustin e in teoria l’ottavo sarebbe Granger anche se comincio a dubitare non solo del suo ritorno ma del fatto che sia mai esistito…

    il problema semmai è come ci arrivano ai PO visto che neanche a novembre si possono permettere minutaggi controllati, il rischio di vederli spompati c’è e non fa che aumentare il rischio di 3peat

  • michele

    low profile

    abbiamo detto la stessa cosa eheheh

    considerate però che avere una panchina lunga puo’ significare anche avere jolly da giocare al momento giusto….tipo battier l’anno scorso sembrava sparito dalle rotazioni, è resuscitato nelle ultime due gare della stagione, le più importanti.