Pacers di forza, Miami di misura, super Durant!

Indiana c’é a L.A sui Clippers, Bosh salva Miami, tripla-doppia e W per Durant su Love, Curry spettacolare, Pelicans OK ma Davis K.O!

 

 

 

Toronto Raptors – Denver Nuggets 98-112
TOR: Gay 23, Valanciunas 18 (11 rimb), DeRozan 17, Lowry 17, Ross 10
DEN: Faried 12, Lawson 16, Mozgov 16 (15 rimb), Arthur 14, Robinson 23, Hamilton 10

Italian Job: Gallinari DNP

E fanno 6 vittorie consecutive per i Nuggets di Brian Shaw, vincenti in Canada contro i Raptors grazie alla bellezza di ben 63 punti dalla panchina; decisivo, tanto per cambiare, Nate Robinson che a 2’15” dalla conclusione spara 2 triple consecutive nel break di 7-0 per il +12 Nuggets (96-108)!

Los Angeles Clippers – Indiana Pacers 100-105
LAC: Dudley 10, Griffin 16 (12 rimb), Jordan 11 (12 rimb), Paul 17 (10 ass), Crawford 20, Bullock 10
IND: George 27, West 24 (12 rimb), Hibbert 19, Hill 11, Steohenson 7 (10 rimb)

Allo Staples Center prova di forza dei pacere che battono i Clippers versione “pigiama” con il solito Paul George protagonista; dopo aver chiuso il 3° quarto avanti 74-84, Indiana inizia a trovare serie difficoltà nel trovare il canestro negli ultimi 5’ tanto che, a 31” dalla sirena, Chris Paul ha la palla del pareggio ma il ferro sputa letteralmente il jumper dalla media che sarebbe valso il 102-102! Sul cronometro ci sono ancora 25”, L.A non commette fallo, George sbaglia il layup ma ecco il rimbalzo offensivo in cooperazione tra Hibbert e Stephenson, proprio quest’ultimo va in lunetta, mette il primo ma nel sbagliare il secondo altro rimbalzo offensivo dei Pacers con George Hill che chiuderà!

Detroit Pistons – Philadelphia 76ers 115-100
DET: Smith 20, Monroe 7 (10 rimb), Drummond 31 (19 rimb), Caldwell-Pope 10, Jennings 20 812 ass), Stuckey 17
PHI: Turner 20, Young 24, Hawes 11, Carter-Williams 15, Anderson 11

Italian Job: Datome (0/2 da 3), 2 rimb (1 off)

Detroit c’è contro Philadelphia in un match già in cassaforte dopo neanche 15’; primo periodo da incorniciare per gli uomini di Cheeks che lo chiudono avanti 40-25 con 12 punti di Andre Drummond, tirando col 66% dal campo, il 100% da 3 (6/6) e dominando i ferri con 12 rimbalzi contro 5 degli avversari.

Sacramento Kings – Golden State Warriors 113-115
SAC: Thompson 10, Cousins 24, Thomas 19, Thornton 21, Patterson 18
GSW: Barnes 11, Lee 11, Bogut 6 (12 rimb), Thompson 28, Curry 36 (10 ass)

Torna a vincere Golden State e lo fa di misura a Sacramento grazie ai 64 punti (13/19 da 3 in due) degli “Splash Brothers” Thompson-Curry; finale in volata con Cousins che segna il gancio del 113-113 a 12”, Salmons commette fallo su Curry che dalla lunetta è glaciale per il +2 ma con ancora 8” sul cronometro, ultimo tiro nelle mani di Isaiah Thomas che va per il pareggio ma il suo layup verrà stoppati da Bogut!

Miami Heat – Charlotte Bobcats 99-98
MIA: James 26, Bosh 22, Wade 17, Chalmers 12
CHA: McRoberts 10, Jefferson 16 (13 rimb), Henderson 17, Walker 27, Sessions 10

Anche Miami c’é per la sua 10^ vittoria consecutiva ma è atto Chris Bosh Bosh a salvarla contro i Bobcats; infatti gli ospiti a 3’18” dalla fine sono sotto di 5 (84-89), Bosh si traveste da Ray Allen realizza 3 triple consecutive che lanciano gli Heat sul +5 (95-91) dopo un layup di Chalmers a 23”, nel finale LeBron farà 4/4 dalla lunetta per sigillare il successo.

Oklahoma City Thunder – Minnesota Timberwolves 113-103
OKC: Durant 32 (10 rimb, 12 ass), Ibaka 15, Westbrook 19, Jackson 18
MIN: Brewer 10, Love 16 (12 rimb), Pekovic 22, Martin 24

Kevin Durant registra una tripla-doppia a referto (32+10+12) e trascina i Thunder contro i Timberwolves; Minnesota che comanda il match per 3 quarti toccando anche un massimo vantaggio di 11 punti, ma nell’ultima frazione OKC si scatena cominciano subito con un break di 8-0 che diverrà copi di 16-6 per il +6 (94-88) dopo la bomba di KD a 7’49” dal termine, gli ospiti subiranno il colpo e non torneranno più in partita.

New York Knicks – New Orleans Pelicans 99-103
NYK: Anthony 23 (10 rimb), Bargnani 17, Felton 12, Smith 12, Hardaway Jr. 21
NOP: Gordon 10, Holiday 11, Evans 24, Anderson 31

Italian Job: Bargnani 17 pt (5/10, 0/3, 7/8), 7 rimb (1 off), 2 rec, 2 perse, 6 stop

È invece una vittoria amara per i Pelicans che sbancano il Madison Square Garden ma perdono per infortunio (mano rotta!) Anthony Davis; malgrado l’infortunio che ha messo K.O la stella nel 1° tempo New Orleans trova dalla panchina le risorse (Evans+Anderson= 55 punti!) proprio Tyreke Evans e segnerà un importante gancio a 2’17” per il +4 Pelicans ma a 24” dalla fine NY è sotto di 3 e palla in mano, prima Hardaway Jr. e poi Carmelo Anthony non riusciranno a trovare la tripla del pareggio, chiuderà con un solo libero Evans.

Los Angeles Lakers – Portalnd Trail Blazers 108-114
LAL: Mekks 20, Blake 13, Henry 27, Young 17, Sacre 12
POR: Aldridge 27, Lopez 12 (12 rimb), Matthews 17, Lillard 26

Il duo Lillard-Aldridge porta il suo spettacolo a Hollywood trascinando i Blazers sui Lakers; Porland che per ben 2 volta si fa recuperare, prima sul +17 e poi su +20, tanto che a 3’14” dalla conclusione Robert Sacre trova il jumper del -1 Lakers (100-101), sarà una tripla di Damian Lillard e due libri di Matthews a stroncare definitivamente i sogni giallo-viola.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • alert70

    brazzz

    I Knicks non possono tankare perchè non hanno prime scelte. Quindi puoi stare tranquillo.

    Kings
    Se la giocano senza riuscire a vincere. Purtroppo manca una guardia affidabile nei momenti clou. Lo è stato per qualche gara Thornton l’anno scorso, non ora.

    Knicks
    La paura fa 90. A tre minuti dal termine sono iniziate una sequela di errori sia in atttacco che in difesa. Palle perse dal palleggio, passaggi orizzontali intercettati, pnr indigesto e sotto di tre, hanno mancato due triple per il possibile pareggio.

    Il 15 dicembre potrebbero andare sul mercato e non mi stupirei se uno tra Smith e Shumpert partisse.

    Metta? Invisibile.