Harden-Howard piegano GSW, Korver record!

Houston domina Golden State con le sue stelle, Portland è un rullo compressore su Utah, Korver entra nella storia, bene New York, Lakers e Durant!

 

 

Charlotte Bobcats – Philadelphia 76ers 105-88
CHA: Taylor 20, McRoberts 4 (10 rimb), Jefferson 14 (12 rimb), Henderson 18, Walker 18 (10 ass), Zeller 10, Sessions 13
PHI: Turner 16, Hawes 10 (13 rimb), Thompson 12, Wroten 21, Allen 8 (10 rimb)

Jeffery Taylor registra il suo career-high (20 punti) e aiuta i Bobcats Charlotte supera senza problemi Philadelphia; partita che cambia a 3” dalla sirena del 1° periodo quando Ramon Sessions realizza il layup del +3 (36-33) dando vista ad un break di 10-0 chiuso dopo 3’ del 2° quarto per il +11 Bobcats (44-33), Philadelphia non ricucirà più il distacco.

Washington Wizards – Milwaukee Bucks 105-109 OT
WAS: Nene 10, Gortat 14, Ariza 22 (12 rimb), Wall 30
MIL: Middleton 29, Henson 19 (17 rimb), Mayo 17, Knight 20

Vittoria esterna e dopo un tempo supplementare per i Bucks nella capitale con un Kris Middleton migliore in campo; ad salvare Milwaukee ci ha pensato Brandon Knight con la tripla del 102-102 a 15” dalla fine, ultimo tiro per Washington nelle mani di Singleton che però non troverà la tripla della vittoria. All’exta-time i Bucks sudano freddo, Knight realizza gli ultimi 3 punti del match (fadeaway e 1/2 dalla lunetta) per il 105-109 ma, su 105-108 Washington ha dielapidato diverse occasioni per pareggiare!

Atlanta Hawks – Cleveland Cavaliers 108-89
ATL: Carrolle 10, Millsap 16 (14 rimb), Horford 22, Korver 10, Teague 13, Williams 13, Mack 12
CLE: Bynum 20 (13 rimb), Waiters 30, Jack 12

Atlanta batte Cleveland nella notte in cui Kyrie Irving chiude con 0 punti a referto e Kyle Korver nera nella storia dell’NBA con 90 partite consecutive con almeno una tripla realizzata; il match dura 12’, i primi 12’ chiusi 37-20 dagli Hawks con Paul Millsap autore di 12 punti impresa la tripla sulla sirena!

Boston Celtics – Denver Nuggets 106-98
BOS: Green 15, Bass 14, Bradley 18, Crawford 22. Humphries 18
DEN: Hickson 17, Foye 12, Lawson 20, Robinson 11, Miller 10, Mozgov 10

Italian Job: Gallinari DNP

Jordan Crawford (22+8 assist) sempre più go-to-guy dei Celtics, vincenti contro i Nuggets; Boston domina il primo tempo toccando anche il +20 (64-44), Denver non si arrende e rientra in partita fino ad arrivare sul -3 (76-73) verso la fine del 3° quarto, si scatena di colpo Kris Humphries che realizza 6 degli 11 punti di break (11-4) col quale Boston chiude la frazione tornando avanti in doppia-cifra (87-77). Denver non rientrerà più.

New York Knicks – Orlando Magic 121-83
NYK: Anthony 20 (11 rimb), Bargnani 17, Felton 14, Shumpert 10, Smith 17, World Peace 12, Hardaway Jr. 15
ORL: Afflalo 20, Nelson 13, Oladipo 17

Italian Job: Bargnani 17 pt (4/10, 2/6, 3/4), 8 rimb (6 off), 1 persa, 2 stop

Doppia-doppia per Melo e solito Bargnani per i Knicks che tornano a vincere di fronte al loro pubblico contro i Magic; dopo un’inizio difficile (7-17) NY scalda la mano da dietro l’arco realizzando 5 bombe consecutive nel parziale di 36-18 col quale si è portata avanti 43-35 dopo 4’ della seconda frazione. New York successivamente registrerà una 3^ frazione da 30-15 con la quale toccherà il +20 (69-49).

Houston Rockets – Golden State Warriors 105-83
HOU: Jones 16 (10 rimb), Howard 22 (18 rimb), Harden 34
GSW: Barnes 14, Lee 11, Curry 22, Bazemore 12

Dopo una serie di tonfi gli Houston Rockets ed il suo asse di punta, Harden-Howard, sono trinati alla vittoria superando i Warriors; la partita è decisa sostanzialmente quando, a 3’ dalla fine del primo quarto, Dwight Howard si iscrive al match realizzando 9 degli ultimi 11 punti della squadra spingendola sul +19 (31-12) alla prima sirena. Golden State non c’è e all’intervallo lungo il divario sarà di 24 punti (61-37) con Harden reo di 16 punti e Howard 18!

New Orleans Pelicans – Oklahoma City Thunder 95-109
NOP: Anderson 18, Aminu 7 (10 rimb), Gordon 16, Holiday 16, Evans 11, Morrow 10
OKC: Durant 29, Ibaka 17 (13 rimb), Westbrook 25, Jackson 15

La premiata ditta Durant-Westbrook chiude con 54 punti a referto trascinando i Thunder sul campo dei Pelicans; New Orleans sta in partita per 23’29” tanfo che il tabellone recita 52-52, poi Westbrook, Jackson e Durant in apertura di 3° quarto sparano una tripla a testa portando i Thunder sul +9 (52-61), i padroni di casa subiscono il colpo e non rientreranno più

Phoenix Suns – Toronto Raptors 106-97
PHX: Tucker 18 (13 rib), Dragic 14, Markieff Morris 25 (11 rimb), Green 10, Marcus Morris 10
TOR: Gay 17 (10 rimb), Valanciunas 11 (10 rimb), DeRozan 13, Lowry 21, Johnson 22

Markieff Morris realizza tutti i suoi 11 primi tiri del match, chiuderà con 25 punti (11/14 dal campo) nella vittoria interna dei Suns su Toronto; canadesi che chiudono sul -2 all’intervallo lungo ma che poi non potranno resistere alle triple di Tukcer e Bledsoe che spingeranno Phoenix sul +7 a fine 3° quarto, in apertura del 4° Markieff Morris realizzerà i primi 5 punti per il +12 (86-74).

Portland Trail Blazers – Utah Jazz 130-98
POR: Batum 13, Aldridge 20 (15 rimb), Matthews 24, Lillard 21, Robinson 13
UTA: Hayward 10, Burks 16, Evans 10, Harris 10, Lucas III 10

I padroni della Western Conference asfaltano senza pietà gli Utah Jazz registrando un 3° quarto da 40-13 tirando col 71% dal campo, con l’83% da 3 (5/6) e cn Wesley Matthews reo di 14 dei suoi 24 punti finali, i Blazers entrano nel 4° periodo avanti 107-69!!!

Sacramento Kings – Los Angeles Lakers 100-106
SAC: Cousins 20 (11 rimb), McLemore 20, Salmons 13, Thomas 14
LAL: Johnson 13, Gasol 19, Sacre 11, Meeks 19, Blake 13 (10 ass), Young 14

Kobe Bryant ornerà ufficialmente domani sera e i suoi Lakers intanto battono a domicilio i Kings mandando ben 6 giocatori in doppia-cifra a referto; vittoria in rimonta per i giallo-viola in cooperazione col solito harakiri di Sacramento, i Kings guidano 97-94 a 3’35” dalla conclusione e da li in poi non segneranno più! Joodie Meeks realizzerà 2 triple nel break di 13-0 col quale L.A porterà a casa la W!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Magic

    Attenzione, seconda buona partita consecutiva dei Knicks, speriamo si continui così ora; due rondini non fanno primavera, ma sono meglio del disastro a cui si era fatta l’abitudine.

    Melo concentratissimo e sotto controllo, applicato in difesa e non ball-stopper in attacco, quarto periodo a riposo ed è un bene. Tra l’altro a rimbalzo sta avendo una stagione pazzesca.

    Bargs un po’ più pasticcione e impreciso del solito.
    Tutti gli altri molto bene, a partire da Shumpert (era ora che si svegliasse).

    Sulle altre partite:
    -basito dalla stagione che sta conducendo Irving.
    -Cousins al tiro dovrebbe essere mille volte più efficiente.
    -Lakers simpatici con un bel Nick Young per la gioia di F.M.B
    -Tre anni fa credevo che Eric Gordon sarebbe diventato una delle primissime guardi della lega, invece lo trovo piuttosto involuto (a prescindere dagli infortuni che gli sono capitati).

  • Dante

    Che bel giocatore wesley Johnson

  • Ammiraglio

    Bene o male, condivido il pensiero di Magic.

    ps: ci speravo in Cleveland, che amarezza.

  • shaq4ever

    sarà un caso che melo nelle ultime ultime due partite ha tirato la metà del solito e hanno vinto? probabilmente solo un caso, avversari scarsi, gli altri che tirano meglio. ma un fondo di verità ce lo trovo

    waiters che da quando è stato relegato in panca e a un passo dalla cessione, è passato da 13 a 17 punti di media

    lakers che si buttano nelle braccia di kobe con un record positivo, chi l’avrebbe mai detto?

    toronto la solita schifezza, 6-12 di record e già tutti a prenotare le vacanze per maggio

  • shaq4ever

    esordio non proprio positivo per otto porter, 0 punti, ariball e passi alla prima azione

  • Magic

    Ammiraglio
    Davvero io non so cosa sia accaduto a Irving.

    P.S
    Grande tifo per la tua sfida al fantasy:)!

  • mad-mel

    Va beh che è rotto Iguodala…ma per adesso stagione di Golden State veramente sotto tono…
    Due rondini non fanno primavera, anche perchè erano i temibili Nets e Magic, però fa morale.

    Bisogna impegnarsi per fare zero punti. Mamma mia Irving.
    Secondo voi quanti ne fa kobe alla prima? più o meno di venti punti?

  • Ammiraglio

    Magic

    Forse la risposta per Irving è una: troppi polli nel pollaio.

    Magari è un giudizio affrettato, e lo spero, ma mi sembra che da quando non è lui contro il mondo sia diventato incapace di gestire la squadra.

    La mia squadra è in netta crescita, punto ad essere la mina vagante dei playoff!
    In tutto ciò non ho mai letto le regole e lascio sempre gli stessi a giocare. C’è qualcosa che non va e che dovrei sapere?

    Mad-Mel

    Se gioca 15 minuti, è bono…
    Per quanto riguarda NY, due rondini non fanno primavera, verissimo, ma sembra che un cambio di rotta generale ci sia. Io lo spero quantomeno.

  • Il Nichilista

    Irving incredibile. Credo sia il giocatore più involuto da una stagione all’altra nella storia della Nba.
    Non gli riesce nulla, sembra una pippa da D-League

  • Spursiano

    guardo sempre le partite dei rockets, thunders e clippers, anche se tifo spurs: perchè? ovvio le prime sono squadre spettacolari, guarderò gli spurs nei playoffs.

  • Irving è la prova di quello che io dico da anni: troppo giovane, troppo acerbo! Primi anni senza pressione dove poteva fare quello che voleva che tanto non importava, quest’anno con una squadra (sulla carta) buona e con obiettivo fare bene cercando i Playoffs si è sciolto!

    Non regge la pressione da leader, non sa come comportarsi da leader e in campo fa il “Carmeluzzo Anthony” ossia se le cose vanno male si isola e poi tutte le conseguenze dello spogliatoio!

    P.S
    NY la scalata è appena cominciata!!!!! Welcome to the jungle we got fun and games!!!!!!!

  • shawn matrix

    Molto deluso dai Wizards, sembravano aver preso un buon ritmo invece perdono in casa contro i Bucks…perenni incompiuti. Porter esordio non proprio alla MCW ma aspettiamo e vediamo (ci mancherebbe povero cristo)

  • Magic

    Ammiraglio
    Devi schierare quelli che giocano e lasciare in panchina quelli che non sono impegnati nella notte, così hai tutti i punti potenziali ogni settimana. Quindi la fomrazione cambia, di poco, ogni giorno, a seconda delle partite.
    Chiaramente, come è stato segnalato, la strategia add/drop per paura di perdere ed avere più giocatori a referto ogni giorno…è da codardi; ma non è il tuo caso.

    OT chiuso.

    Sui Cavs e Irving non saprei, il ragazzo sembrava anche possedere una buona dose di leadership e invece per ora è un disastro; per dire…sta giocando molto meglio tale Lowry, che era considerato il cancro dei Raptors, eppure è più efficiente di Irving, amato da tutti.

  • Io dico solo una cosa: tutti ce l’abbiamo con Bargs per ilsuo inespresso potenziale e per la sua inattitudine allo sbattimento in campo.
    Però da quando lui gioca centro (unico ruolo che ha rivestito on NBA con un minimo di allenamento) e ha preso ad impegnarsi, NY gioca “meglio” o almeno non perde di 50. La sua media rimbalzi mi sembra la più alta da quando gioca in NBA (a spanne), non che sia eccelsa eh!
    A questo aggiungiamo un Carmelo Anthony che si controlla e NY vince.
    Due non fanno primavera, e nemmeno due giocatori, ma i Kniks potrebbero riprendersi, per lo meno un pochino.

    Questa notte sarà pure stato pasticcione, il mozzarellone nostro, ma in ogni caso mi sembra “meno passivo” (“attivo” ancora sarebbe un gran parolone).

    Checché ne pensino Brazzz e gli altri suoi detrattori qui sul blog, Bargs in NBA ci sta (non come prima scelta,non come go to guy di certo) ed il suo lo saprebbe anche fare. Speriamo proprio che gli attributi vengano tirati fuori messi sotto la pressione di NY che ti tifa contro anche se sei un loro giocatore…

    Ammetto chemi piacerebbe molto vederlo in campo dopo una cura di almeno sei mesi presso Thibo a Chicago.Molto molto, ma è solo un sogno da tifoso italiEno…

    Per il resto, impressionato da Irving (in negativo) e dai Lakers (in positivo) che senza pressione arrivano a 50+% al rientro di Bryant. Come si inserirà il Mamba in un gioco che sta fruttando qualcosa?

  • gasp

    I Wizards hanno pagato l’inserimento di Porter,che ha tirato poco ma male e anche la superpartita di Middleton. Knight che hanno recuperato 5 punti in 40 secondi.

    Houston domina e gioca come sa fare:Howard dominante sotto canestro e Harden fa girare di più la palla giocando senza iso (tranne nel finale che ha coinciso con 2-3 perse)

    Non mi ricordo chi lo aveva scritto ma qualcuno aveva ipotizzato che il derby sarebbe stato il punto di svolta per i Knicks e sembra così

    Irving ha difficoltà con Brown,speriamo che sia passeggero.

  • gasp

    Volevo spendere qualche parola sull’Est:attualmente la situazione è scandalosa e molte squadre stanno pagando l’inizio disatroso ma ci sono dei timidi segnali.

  • brazzz

    icona
    guarda che anche secondo me,in QUESTA nba, la mozzarella ci sta..come tanti altri..basta esser consci che è poco più che unmezzo discreto giocatore, e non sperare che certe caratteristiche,tipo testosterone,difesa di squadra,rimbalzi,ecc..possano magicamente comparire..sono 8 anni che è nella lega,non 2..quindi il giocatore è questo..ha tutto per farmi personalmente cagare,ma in una lega dove un ritardato come jr Smith è stato sesto uomo dll’anno ci può stare..triste(per la lega),ma è così…
    Irving..anno di transizone forse..fra giocare x arrivare ad aprile e giocare x qualcosa ci sta il mondo..in più lo spogliatoio andrebbe valutato..Lakers..adesso rientra kobe,mi attendo un rimpallo,in negativo..vediamoun po’..

  • Ammiraglio

    Magic

    Cazzo… Sentimi un secondo: ma di chi conta il punteggio? Solo dei titolari, dei due primi panchinari, o pure tutto il resto?

    Io non c’ho capito un cazzo…

  • io ormai guardo solo più le partite dei Knicks anche perchè una partita dei Sixers senza MCW proprio non la auguro nemmeno al mio peggior nemico, per il resto East Conf da vergogna, al momento la 12° dell ovest spostata nell Est sarebbe 3°….detto tutto!

  • @Brazzz

    so che QUESTA NBA non ti piace quanto ti piaceva quella precedente, ma ormai questa è! O cambiano le regole (e non poche) o questa rimarrà (sperando non peggiori ulteriormente).

    Se in QUESTA lega Bargnani ci sta tutto, cerchiamo allora di non denigrarlo tutte le volte, era solo questo il mio intento!
    Poi si, sono 8 anni che gioca in NBA e invece che evolvere involve. Ci sono solo due possibilità: o tutti i passati 8 anni non sono serviti a nulla (possibilissimo) oppure ha immagazzinato qualcosa. Se quel qualcosa uscisse potrebbe ancora stupirci, altrimenti no. Io spero nella prima opzione, tu lo speri ma non ci credi. 😉

    In ambiti diversi (nuoto) ho visto il testosterone uscire a 40 anni mentre prima sembravano atleti smidollati: ora da master spaccano… speriamo che a Bargnani si risvegli entro i 30! :D:D:D:D:D

  • shawn matrix

    Riguardo la qualità scandalosa della Eastern Conferenece, “guardando” Hou-Gs ho sentito che un tentativo per aumentare il livello medio sarebbe quello di eliminare le divisions. In che modo questo sistema aiuterebbe a contrastare questo scempio?

  • brazzz

    a 40 anni uno esplode solo se trova la bomba giusta ahah…tipo certi ciclisti nulli fino a 35 e che poi improvvisamente vincono il tour andando più forte delle moto..

    il ragazzo è apallico,punto..prendiamo quello che può dare,e non cerchiamo altro da lui..e ripeto,concordo che in questa lega ci può stare( e non solo x il livello crollato,mi riferivo anche al tipo di gioco che si gioca ora,solo perimetrale,con abuso del tiro da 3 ecc..che piaccia o non piaccia non c’entra)

  • Magic

    Ammiraglio
    Gli unici aon prendere punteggio sono i tre bench.
    Guarda gli scoreboards e lo capisci subito, comunque è sufficiente, come ti ho detto, schierare i giocatori giorno per giorno a seconda di quelli che sono impegnati nella notte.

  • michele

    intanto boston ha battuto denver….ci pensa la squadra più titolata a tenere alta la bandiera della eastern conference eheheheh

    ormai i progetti di tanking sono andati a farsi benedire, troppa ingenuità e troppa bontà d’animo da parte di questi ragazzi celtici.

    coach stevens è semplicemente un genio del basket, uno di quelli che realmente fa migliorare i giocatori che ha ha disposizione ( guardate crawford): dopo l’orrido rivers dello scorso anno è una boccata d’aria fresca veder giocare i celtics.

  • fad

    Shawn matrix
    Eliminare le division e permettere squadre tipo Pelicans di fare i PO

  • alert70

    Knicks

    Due W.

    Il gioco è il solito con la variante del movimento di palla unito ad alte percentuali da tre. Se Melo la smettesse di tirare 30 volte e gli altri la smettessero di fare i supereroi qualche W arriverà di default non foss’altro perchè talentuosi.

    Capitolo mozzarellone
    7 anni a Toronto lo hanno rincretinito. Lui è un gattino di natura, lo sanno tutti, ma 2 mesi di Knicks come seconda/terza opzione gli sta facendo bene. I numeri conticchiano, quello che cionticchia è l’atteggiamento meno soft del solito.
    Quello su cui mi devo ricredere è il ruolo in campo: ho sempre sostenuto che fosse il 4, in realtà come lo pensava a suo tempo coach Mitchell e molti altri è il 5 per due motivi: il primo non deve farsi i km ad inseguire i 4 e secondo difende meglio nell 1vs1. Quello che lo fotte e la capacità di essere un intimidatore alla Chandler. Spero che con il suo ritorno si possa trovare un equilibrio in fase difensiva.

    Soliti errori negli aiuti, ieri in due occasioni ha dormito alla grande, roba da spaccargli la testa. Note liete le stoppate: 15 nelle ultime 5 gare. Non male.

    Irving
    Giocare in una squdara da lottery è facile. Se poi si deve fare il salto di qualità son dolori. Ovvio che in spogliatoio c’è “quell’armonia” che aiuta le prestazioni. Se sono furbi in Ohio alzeranno il telefono per liberarsi delle mele marce o presunte tali.

  • alert70

    michele

    Steven è un coach universitario che sta semplicemente gestendo un gruppo giovane con una pressione uguale a zero.

    Se togliamo Bass e Wallace (che non fa parte del progetto), tutti gli altri Green incluso, hanno pochissima esperienza NBA. La dirigenza gli ha dato carta bianca sapendo che questa stagione potrebbe essere da lottery o addiritttura da po se l’est continuasse a fare così schifo.

    Rivers
    Criticare Rivers è ridicolo. Quel signore ti ha dato un titolo, giocato due finali (che potevno essere tre se il tuo idolo non si fosse rotto) e gestito un gruppo non facile. Sarei stato curioso di vedere lo sbarbatello tenere a bada Garnett-Pierce-Rondo………Proprio la stessa cosa.
    Riguardo l’addio del coach mi è sembrato logico. Il management ha pensato giustamente di ricostruire un nuovo ciclo partendo dai giovani, liberandosi del vecchio gruppo che aveva ormai dato. Perchè Rivers avrebbe dovuto stare li, se lo stesso Ainge voleva voltare pagina? Hanno semplicemente capito che era il momento giusto per separarsi, come si sono separati dei Garnett, dei Pierce……….

  • michele

    se ti piace tanto rivers, prenditelo ai kings eheheh

    a me non è mai piaciuto, sono contento che se ne sia andato. rimpiango thibodeau, al quale avrei offerto di diventare l’head coach nel 2010. indubbiamente doc è stato bravo a gestire la squadra e le individualità, questo non si discute, ha doti umane notevoli, ma finisce lì. quando sono arrivati tom e kg nel 2007 ha vinto al superenalotto, ricordiamoci cosa era stata la sua carriera fino a quel giorno. quando leggo che rivers è un tecnico all’altezza di popovich o adelman rido sempre di gusto eheheheh

    stevens vediamo che combinerà, ha 6 anni di contratto. per adesso è partito alla grande, poi chiaramente dovrà fare molti altri passaggi nella sua crescita. di sicuro vedo un allenatore che allena sul serio, dando un’impronta e un’idea di gioco.

  • alert70

    michele

    Vincere in NBA non è facile. Ci sono squadre di talento che sfioriscono nel momento di chiudere.

    Averlo ai Kings, questi Kings è inutile non foss’altro che non ci sono le stelle di cui ha bisogno. Lui gestisce le stelle, fa in modo che non si scannino a vicenda e se pensi al roster verde c’è da fargli un plauso.

    Ai Kings serve un coach giovane e preparato che deve avere il supporto della proprietà per lavorare a lungo senza pressioni indebite. Come per i celtici.

    Però il punto è: non sopravvalutare il giovanotto dopo 15/20 gare. Tutto qui.

  • michele

    Rivers sa gestire le stelle, ma le ha anche spremute per bene per ottenere risultati, è un piccolo Phil Jackson. Ha vinto un titolo, tante grazie, si volta pagina. Tra l’altro adesso ai Clippers non vedo grandi differenze con quelli che Del Negro ha portato in semifinali di conference…..

    Poi sicuramente l’ideale è avere un allenatore che sappia sia creare gioco, sia gestire i momenti caldi nei playoff, ma non ce ne sono stati tanti in giro: Riley, Popovich, Brown……..lo stesso Thibo secondo me, pur essendo da 10 in quanto allenatore, qualche difetto l’ha mostrato nella gestione, sono sfumature che si acquistano col tempo. Il dono di insegnare basket invece non si acquista, è come il coraggio per Don Abbondio.

    Su Stevens dirà il tempo se sarà un Popovich o uno Scariolo, chi vivrà vedrà eheheheh

  • tom

    di Brown (presumo Larry) ce n’è solo uno, in compenso se vuoi il mercato abbonda di Brown Sugar. chiedere a Caro Irvinio che ne sta fumando parecchia quest’anno. In Ohio si sa è ottimo consumatore, considerato il posto di merda che è.