Rivers e l’addio a Boston: “Ho scelto io!”

Stanotte il coach torna in quella che è stata casa sua per molti anni e non ha problemi ad ammettere che ha lasciato lui di sua iniziativa.

Stanotte al quello che tempo era nominato (e sempre resterà) il Boston Garden arriveranno i Los Angeles Clippers, un match molto speciale perché si tratta del primo ritorno a Boston da avversario di coach Doc Rivers il quale, come ha sempre  fatto, non ha avuto problemi a dichiarare la verità sul suo addio dal Massachusetts.

In un’intervista rilasciata ad una radio locale di Boston al coach dei Clippers è stato chiesto se il suo addio dai Celtics fosse stato voluto da lui stesso: “Si, più o meno sono stato io a decidere di andarmene! Nella vita devi fare delle scelte e così è stato, è stata una decisione difficile; stare fermo qualche anno o cogliere al volo un’occasione che ti si presenta alla porta” aggiungendo: “I Clippers mi hanno offerto una grande opportunità, per la prima volta nella mia carriera ho l’occasione di allenare e dirigere una squadra, può funzionare come non funzionare, è una grande scommessa per me e non potevo non accettare”.

E sull’accoglienza dei tifosi non teme quello che successe a Ray Allen: “Abbiamo passato 9 anni stupendi, non credo ci saranno ripercussioni. Girare di nuovo per la città, andare nei miei posti preferiti è stata una bella sensazione. Nella vita ci sono dei cambiamenti e questo lo è stato per entrambi e adesso è il momento di andare avanti”

Rivers ha allenato i Celtics dalla stagione 2004/05 fino alla 2012/13, conquistando un titolo NBA (2008), 5 titoli di Division, 7 apparizioni ai Playoffs e un record di 416 vittorie e 305 sconfitte.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    spero che nessuno fischi come a suo tempo fu sbagliato fischiare ray allen, fanno parte della storia dei celtics. come ho già detto tuttavia, nessun rimpianto per doc.

  • Danilo

    fischiarlo sarebbe da cojoni……