Rivers vince a Boston, Curry stende i Mavericks!

Ritorno vincente a Boston per il Doc, Love e Minnesota grande rimonta, ok Thunder, Spurs e Pelicans, Mavs battuti all’ultimo tiro da Curry!

 

 

 

Charlotte Bobcats – Orlando Magic 83-92
CHA: McRoberts 11, Jefferson 10 (11 rimb), Henderson 12, Walker 10, Zeller 10
ORL: Afflalo 16, Davis 17 (12 rimb), Vucevic 12 (14 rimb), Oladipo 10, Nelson 17, Nicholson 10, Moore 10

Gli Orlando Magic interrompono la striscia i 6 sconfitte consecutive vincendo a Charlotte con un super Jameer Nelson nell’ultimo quarto (12 dei suoi 17!); momento chiave ad inizio ripresa, punteggio sul 42-43 Magic, Victor Oladipo si infiamma realizzano 6 punti consecutivi in 51” che danno il +7 (42-49) vantaggio difeso con le unghie e con i denti fino alla fine.

Boston Celtics – Los Angeles Clippers 88-96
BOS: Green 29, Bass 17 (12 rimb), Sullinger 10, Crawford 20
LAC: Griffin 18, Paul 22, Crawford 21, Collison 10

Doc Rivers torna a Boston e lo fa vincendo con i suoi Clippers trascinati dal solito Chris Paul; partita combattuta e decisa da Jamal Crawford, il 6° uomo dei Clips a 2’56” dalla conclusione spara due triple consecutive che valgono il +8 (83-91) chiudendo di fatto la partita!

Il ritorno del Doc

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 100-116
MEM: Randolph 17, Koufos 12, Bayless 11, Conley 20, Leuer 17
OKC: Durant 18, Ibaka 12, Westbrook 27, Lamb 18, Jackson 17

Kevin Durant e Russell Westbrook tirano 13/24 dal campo (6/12 & 7/12) guidando i Thunder sul campo dei Grizzlies; decisiva la 2^ frazione dominata dagli ospiti (20-32) con la quale le squadre sono andate negli spogliatoi sul 42-57 OKC, Durant & Westbrook all’intervallo erano già a quota 16 e 15 punti!

Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs 77-109
MIL: Antetokounmpo 15, Wolters 18, Raduljica 10
SAS: Leonard 12, Duncan 21 (16 rimb), Green 10, Parker 15, Belinelli 11, Joseph 10

Italian Job: Belinelli 11 pt (2/6, 0/2, 1/2), 5 rimb, 3 perse

Tutto facile per gli Spurs a Milwaukee dove la partita è finita dopo i primi 12’; 16-32 alla prima sirena e 40-63 all’intervallo lungo con Duncan padrone del pitturato (16+10 dopo i primi 24’)!

Minnesota Timberwolves – Philadelphia 76ers 106-99
MIN: Brewer 10, Love 26 (15 rimb), Pekovic 20, Rubio 21, Hummel 10
PHI: Turner 13, Young 16, Hawes 20, Wroten 20, Anderson 16

Grande vittoria in rimonta per i Timberwolves contro Philadelphia con, la solita doppia-doppia di Kevin Love; i Sixers giocano un superbo 1° quarto toccando quasi il +20 (20-39), Minnesota insegue fino ad inizio 4° quarto quando, sul -5 (81-86), Pekovic si fa sentire nell’area realizzando 6 dei 10 punti di break per il sorpasso sul 91-86 a 7’23” dalla fine. Phila non molla ma a darle il colpo di grazia saranno prima Love con un tap-in figlio di un suo rimbalzo offensivo e di un suo tap-in sbagliato e Robbie Hummel con la tripla del 104-95 a 54” dalla conclusione!

New Orleans Pelicans – Detroit Pistons 111-106 OT
NOP: Aminu 11 (14 rimb), Anderson 22, Smith 22 (16 rimb), Gordon 14, Holiday 19, Evans 14
DET: Smith 11, Monroe 28 (10 rimb), Drummond 10 (11 rimb), Jennings 25, Stuckey 20

Italian Job: Datome DNP

Un cinico Ryan Anderson e un tempo supplementare sono serviti ai Pelicans per superare i Pistons; Detroit che ha di che mangiarsi le mani per la moltitudine di chance buttate all’aria nell’ultimi 49”, sul 96-96 a 1’19 le squadre non segnano più ma Detroit si brucerà ben 5 occasioni (3 con Jennings, 1 Smith e 1 infrazione 24”). Nell’overtime la giocata cruciale porta il nome di Ryan Anderson, sua la tripla del sorpasso 105-103 a 1’12” dal termine, nel finale lo stesso Anderson e Tyreke Evans non tremeranno dalla lunetta per portare a casa il successo.

New York Knicks – Chicago Bulls 83-78
NYK: Antony 30 (10 rimb), Stoudemir e14
CHI: Boozer 12 (12 rimb), Dunleavy 20, Noah 12 (11 rimb), Hinrich 11, Gibson 12

Italian Job: Bargnani 8 pt (4/9, 0/1, 0/1), 3 rimb, 1 ass, 1 rec, 1 persa, 1 stop

Sono stata necessari invece 30 punti di Carmelo Anthony dei Chicago Bulls decimati (Deng e Butler OUT) ai Knicks per tornare a vincere davanti al loro pubblico; gli ospiti chiudono avanti 15-17 la prima frazione ma sarà l’ultimo acuto del loro match, NY aprirà il 2° quarto con un parziale di 19-0 con Amare Stoudemire reo di 6 punti, 34-17 a 5’55” dall’intervallo e partita chiusa.

Sacramento Kings – Utah Jazz 101-122
SAC: Williams 13, Thompson 11, Cousins 21 (11 rimb), Thomas 20, Thornton 11, Fredette 13
UTA: Jefferson 20, Favors 17, Hayward 17, Burke 11, Burks 17

Gli Utah Jazz mandano 5 giocatori in doppia-cifra e tirano col 53% dal campo nella vittoria in trasferta a Sacramento, dove i padroni di casa hanno dato il loro peggio al tiro (35/78); Sacramento sta in partita a fatica nel primo quarto, poi è un dominio Jazz tanto che toccheranno pure il +28!

Golden State Warriors – Dallas Mavericks 95-93
GSW: Barnes 17, Lee 15 (11 rimb), Bogut 6 (18 rimb), Thompson 11, Curry 33 (10 ass)
DAL: Marion 12, Nowitzki 21, Ellis 21, Calderon 18

Stephen Curry chiude a refero con 33 punti e 10 assist ma soprattutto è lui a decidere la sfida tra i Warriors e i Mavericks; Dallas sul +6 (86-92) a 1’26” dall’ultima sirena, gioco da 4 punti di Curry seguito da una bomba di Green, +1 Warriors a 49” (93-92), Ellis va in lunetta ma fa 1/2 firmando il pareggio a 466”. Palla a Curry che sbaglia il layup ma Ellis non lo castigherà lasciando 24” agli avversari, stavolta Steph va fino in fondo e realizza il tiro del sorpasso, ultima preghiera per Calderon ma niente da fare!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    La trade tra Knicks e Raptors sta naufragando:I primi offrono Felton,Metta e una prima scelta del 2018 per Lowry (…) ma Toronto vuole Hardaway J.R,Felton

  • michele

    nella nba a 30 squadre 10 primi turni di fila ai po sono un buon risultato….è una via di mezzo tra quelle 4-5 squadre che hanno i fuoriclasse che fanno davvero la differenza e le franchigie che se va bene fanno una partecipazione ai po in 10 anni.

    denver non ha mai fatto meglio perchè aveva melo e non lebron, questo fa tutta la differenza del mondo.

  • Si davvero, a Toronto ci mettono la firma anche solo per 5 partecipazioni ai Playoff in 10 anni altroché non scherziamo. La lega non è democratica come si vuol far credere, ci sono squadre che possono e altre che non possono, a meno di botte di culo assurde.