Jim Brown Vs Bryant: “Culturalmente confuso!”

Jim Brown, Hall Of Famer della NFL, ha pesantamente attaccato il rientrante “Black Mamba” durante uno show televisivo senza usare mezze misure

Può capitare di essere attaccati per come giochi, per quello che dici, per come ti comporti in campo e fuori. Certo che essere attaccati per come sei cresciuto ed essere definito confuso culturalmente deve essere una novità anche per Kobe Bryant (35 anni).

Martedì sera va in onda The Arsenio Hall Show. Ospite d’onore del programma è stato Jim Brown, che oltre ad essere attualmente un attore con partecipazioni in flim come Mars Attack e Any Given Sunday, è stato, soprattutto un giocatore della NFL. E che giocatore. Una leggenda assoluta dei Cleveland Browns, eletto nella Hall Of Fame della NFL e definito da Sporting News nel 2002 il più grande giocatore di football di ogni tempo.

Il presentatore dello show, Arsenio Hall celebre comico afroamericano, ha chiesto a Brown cosa ne pensasse del ritorno sui parquet NBA del Black Mamba. E la risposta di Brown è stata di quelle non esattamente preventivate da chi assiste ad uno show comico registrato oltretutto a Los Angeles: ” Bryant?…si certo un ottimo atleta, peccato che ha buttato Shaq fuori dalla squadra (testualmente ah detto ” He threw Shaq under the bus”).” Nello studio è calato un silenzio irreale.

Ma questo non ha di certo fermato la leggenda dei Browns che ha rincarato la dose attaccando Bryant sul personale: “Kobe è cresciuto in un paese straniero senza apprendere i veri valori afroamericani, per questo è un pò confuso circa la nostra cultura, quella della sua gente. Nei mesi scorsi si è svolto un incontro tra i più importanti atleti afroamericani della storia USA per andare a parlare con Muhammad Alì. Se in futuro dovessimo decidere di ripetere tale incontro a me non verrebbe in mente proprio per niente di chiedere la partecipazione di Bryant.”

Per la serie ben tornato Kobe e tanti auguri di Buon Natale, Bryant comunque non si è fatto desiderare ed ha lasciato su twitter (@KobeBryant) un suo pensiero su quanto detto da Jim Brown

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • marimba

    kobe bryant sei un afroamericano finito.

  • mad-mel

    ahahaha marimba…cmq quoto sulla prima parte di Brown, se non foss per il suo ego smisurato….avrebbe avuto altri due tre titoli nba a mani basse…

  • hanamichi sakuragi

    @ mad-mel: sicuramente. ma tu pensi siano tutte colpe di bryant e che shaq sia una vittima?

  • Danilo

    mah…. che mi tocca sentire…. ma fatemi capire il sig. Brown dall’alto dei suoi milioni di dollari è sicuro di essere ancora un genuino e oggettivo esempio della cultura afro-americana? L’esatta traduzione del suo pensiero è : io sono più afro-americano di te???? Siamo alle devianze e sottoclassi del razzismo….

  • gasp

    Danilo
    Brown abbastanza presuntuoso…

  • low profile

    Brown è decisamente presuntuoso ma Marimba che sbarca nella satira politica è un qualcosa di meraviglioso

  • Fra

    Invece Shaq l’ego smisurato non lo aveva….ma vatti a rileggere un po’ di cose che ti si è affuscata la memoria.

    Commento di Brown sugli afroamericani veramente osceno…quasi da censura.

  • prescelto

    fra fatto sta che in quel periodo era shaq la stella della squdra e lui da secondo violino ha talmente rotto le scatole da farlo andar via,ha ragione mad mel senza i suoi deliri di onnipotenza i lakers avrebbero vinto molto probabilmente 5 titoli di fila e adesso avrebbe superato jordan (anche se anche con 8 titoli di kobe, mj sarebbe superiore ).per quanto riguarda il grado di afro americanità non parlo perchè non conosco il contesto.

  • in your wais

    Meglio mettere le cose in ordine…sicuramente i litigi Shaq-Kobe hanno avuto il loro peso nella decisione di cedere il Diesel…sicuramente Kobe voleva avere luce verde in attacco, diventare la prima opzione, cosa impossibile con Shaq, e Buss jr lo ascoltò…sicuramente 1-2 titoli in più ci potevano stare, anche se il 2004 fu la fine di un ciclo, e molti decisero di lasciare, PJax incluso…

    Ma…i Lakers sapevano di dover pagare a Shaq una estensione contrattuale con i controcazzi nel 2005, e nn erano sicuri di volerlo fare, alle cifre del Diesel, avendo lo stesso già 32 anni ed una storia piena di partite saltate…

    Poi…in ordine cronologico il primo a fare le valigie su Jackson, dismesso nn si sa se contro la sua volontà o meno, ed L.A. si era messa sulle tracce di Coach K. O’Neal aveva fatto sentire la sua voce al riguardo, dicendo che voleva PJax, e non il coach di Duke

    Quindi direi che se l’ego di Kobe ha contribuito a far saltare il banco, quello di Shaq nn ha aiutato, ed i progetti dei Lakers erano più a lunga scadenza di quelli del Diesel. 2 titoli e 3 finali dopo nn si può dire che abbiano avuto troppo torto

    Detto questo, forse Jim Brown nn capisce che essere cresciuto in un altro paese forse nn aiuta a ritrovare queste presunte radici afro-americane (ma Jim le conosce? Sa la storia delle navi dall’africa, e tutto il resto?), ma di sicuro aiuta ad avere punti di vista diversi, e maggiore apertura mentale

    Kobe io nn lo so se si interessa di cultura afro-americana, ma ad occhio nn mi sembra nè un nero stile Zio-Tom, nè un finto intellettuale…gioca, e si fa i cazzi suoi. Nn mi sembra neanche troppo contiguo all’establishment bianco

    Ora sembra che solo se sei cresciuto nei ghetto sei un nero…nn siamo negli anni 60′, l’America, con tutti i suoi problemi, è leggermente cambiata

  • hanamichi sakuragi

    ma voi veramente pensate che le colpe siano tutte dell’uno o dell’altro?? 2 galli nel pollaio che quando hanno smesso di sopportarsi hanno smesso di vincere. la dirigenza ha puntato sul cavallo giovane ma avrebbe potuto anche scegliere shaq.
    hanno colpe entrambi, ma chi ha perso di più sono stati i tifosi lakers perchè avrebbero potuto vincere comodamente altri 2 anelli e invece.
    se anche le colpe fossero 60 – 40 poco cambia. 2 primedonne, uno volevo un maggior gioco su di se, l’altro voleva che le cose rimanessero com’erano. basta rifletterci sopra e capire che c’entravano entrambi in misura molto simile. dare solo le colpe a kobe è senza senso oltre che non corretto.

  • Quaqquo

    @ Hanamichi

    io invece credo che abbiano fatto la scelta giusta, dubito che con Shaq fin oal 2010 avrebbero vinto atri 2 titoli e giocato una finale. Era già pieno di acciacchi vari, e la sua indole non troppo professionale non lo avrebbe certo aiutato con l’avanzare dell’età, di sicuro non rimanendo 10 anni nello stessa ambiente in cui poteva obbiettivamente fare quello che voleva. Poi ovvio che manchi la controprova, ma basta vedere che a Miami solo un sergente di ferro come Riley è riuscito a farlo rigare dritto (e per max 1/2 stagioni). Con Rudy T non credo che sarebbe successo lo stesso.

  • hanamichi sakuragi

    con rudy t non so ma magari rimaneva jackson se non sputtanavano tutto. magari rimaneva payton con un pò + di voglia, quella messa a miami, un mercato furbo e l’anno dopo secondo me si arrivava minimo alle conference finals. shaq era cmq il n.1 dei centri chi ci fermava a parte gli spurs?? d’antoni???

  • Quaqquo

    Secondo me Shaq si sarebbe fermato da solo.. nel senso che per carattere ecc mi ha sempre dato l’idea di uno cui non piace legarsi troppo ad una città/squadra in particolare (forse retaggio del suo passato a seguito del patrigno militare). Poi non lo sapremo mai ovvio, lo stesso coach Zen mi sembra uno che non riesca a stare troppo tempo senza pause sulla stessa panchina. in ogni caso, son contento di come sia andata.

  • Michael Philips

    Su shaq non si sa, i primi due anni agli heat, ancora il suo lo faceva eccome(il primo sopratutto) ma è inutile pensarci.

    £ anelli di fila su 4 finali. Avendo due prime donne contemporaneamente è già tanto, perché se come potenziale potevano vincerne 5 di fila, come equilibrio è incredibile che non abbiano sbroccato ben prima.

    Riguardo l’attacco di brown, diciamo che risulta totalmente gratuito, quasi istigato da antipatia personale.

  • 24>23

    L’unico limite della dirigenza fu quella di non essere riuscita a mettere a disposizione di kobe una squadra subito competitiva dopo l’addio di shaq, ci misero un paio di anni..proprio gli anni in cui kobe era al top della carriera. In ogni caso dopo l’arrivo di gasol si sono visti almeno 4 stagioni di livello altissimo. Shaq è durato giusto il tempo di rivincere un titolo per dimostrare di essere ancora dominante, poi però ha mollato mentalmente e fisicamente.
    Avesse avuto l’etica del lavoro di un duncan staremo parlando del migliore centro all time con buona pace di hakeem…

  • Danilo

    Il commento sulla cacciata di Shaq è del tutto pretestuoso… questa parte del discorso si basa su storie di tipo sportivo o al limite umano… è il resto del discorso che è deterrente : mancava solo un commento tipo ” ha cacciato Shaq perchè era negro “…. di fatto crescere da “nero” nell’Italia di 25 anni fa non deve essere stato proprio il massimo in fatto di integrazione… accendevi la televisione e vedevi il servo scemo dei ragazzi della “terza C ” che con voce “negroide” diceva ” Tana ber GhiGGO !!! “…. col datore di lavoro milanese che lo chiamava ” uè Lumumba” perchè non ricordavav il nome…

  • mad-mel

    Però facendo un ragionamento razionale, quasi matematico Brown non ha tutti i torti sull’afroamericanità di Bryant.
    Credo che intenda essere afroamericano e non nero ovviamente. Il ragazzo è cresciuto all’estero quindi afro americano vero al 100 per 100, cresciuto in metropoli per non dire ghetti sicuramente non lo è.
    Un esempio simile si può fare su Balotelli, un africano non potra mai dire che sia un vero “africano”, anzi è totalmente italiano.
    Non voglio addentrarmi in discorsi delicati o che magari qualcuno fraintenda.
    Cmq quoto che sia un attacco totalmente gratuito.

  • Danilo

    Mad-mel : i discorsi di tipo matematico sulle razze e i loro incroci li facevano gli scienziati in Germania qualche decennio fa….

  • mad-mel

    Cmq felice che Kobe abbia vissuto in Italia 😉

  • low profile

    Brown da grande esperto di frenologia qual’è ha anche dichiarato che Kobe ha il cranio bombato tipico del criminale incallito

  • Ammiraglio

    A me sembra l’attacco di un arteriosclerotico…

    Della serie: se non canti “gangstar paradice” con un catenone al collo e quattro troie sulla tua decappottabile iper-tamarra e non parli con un “fucka-fucka” continuo, allora non sei nero…

    Ma dove cazzo è finita la gente come Cooke, Gaye, Brown e Davis? Dove cazzo state????

    “Brown da grande esperto di frenologia qual’è ha anche dichiarato che Kobe ha il cranio bombato tipico del criminale incallito”

    Geniale!

  • Condor

    ah perchè ora essere afro-americano non è + un fatto di razza ma di luogo dove cresci???
    …Mah…commento decisamente inutile e soprattutto che non sta a significare nulla.
    Mi sembra + su Kobe come persona che su altro……

  • M.Abbati

    il miglior centro all time con buona pace di hakeem???? certo chamberlain, russell, jabbar delle mezze pippe…….per citarne solo tre che mi vengono in mente, poi avrei anche moses malone……the chief parrish….willis reed….

  • gasp

    Ammiraglio
    Ma quello non significa essere nero ma coglione.

    Low profile
    Avrà usato un compasso per misurare il cranio agli hippie

  • Docpretta

    Ordinaria follia. . Come i discorsi triti e ritrito da hater su shaq- kobe. . MAH

  • Ammiraglio

    Gasp

    Il modello attuale per gli afroamericani oggi è quello, c’è poco da scherzare…