LeBron James salvatore di…Johnny Football!!!

La stella degli Heat, oltre a godersi il titolo vinto, ha aiutato molto il QB di Texas A&M, finito in mezzo ad uno dei soliti scandali della NCAA.

Oltre ad essere il giocatore più forte del mondo LeBron James (28 anni) nel tempo libero si dedica agli altri, oltre ad aiutare ogni anno i ragazzi di Akron con la sua fondazione questa estate il “King” è stato particolarmente vicino a Johnny Manziel, il talentuoso ma anche molto discusso QB di Texas A&M!

Per chi, come me, non mastica molto di College Football Johnny Manziel detto “Johnny Football” è uno dei migliori giocatori dell’NCAA, l’anno scorso si è portato a casa anche i prestigioso trofeo “Heisman” ma è anche finito dentro uno dei tanti classici scandali del college; Johnny infatti è stato beccato a firmare autografi in cambio di soldi ad alcuni eventi, fatto inaccettabile per l’NCAA che lo ha sospeso per il primo tempo della prima partita della stagione.

Il ragazzo, che a carattere è un piccolo clone di DeMarcus Cousins, ha subito il colpo ma proprio grazie a LeBron ha trovato la forza di andare avanti: “Devo ringraziare la mia famiglia, il mio coach che mi hanno aiutato a superare quel momento” sono state le sua parole al Dan Patrick Show e quando viene tirato in kezzo il #6: “Sarò sempre grato a LeBron per quello che ha fatto, mi scriveva ogni giorno chiedendomi come stavo e dandomi consigli preziosi, mi ha aiutato a ricordare che niente ogni giorno è più importante dell’ascoltare i coach e della famiglia, e che tutto quello che succede al di fuori è solo rumore che non conta”

Texas A&M non lotterà per il titolo (si prevede una lotta tra FSU & Auburn) in quanto ha pagato il fatto di aver giocato una stagione sotto la media anche grazie ad una difesa pessima finendo la stagione con un record di 8-4 e andrà a giocarsi con Duke il “Chick-a-Fill Bowl“, partita non all’altezza dei principali ma comunque di valore (Grazie all’amico Luca Domenighini di huddle.org)

Manziel numeri alla mano ha fatto dei progressi ma non ha disputato una gran stagione anche perchè le difese hanno iniziato a conoscerlo e per il sistema degli Aggies ha percentuali basse nei campi dei lanci completi più qualche intercetto di troppo.

Lui ieri ha detto di essere pronto per la NFL…il personaggio c’é ma forse per il grande il salto è ancora troppo presto

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B