LeBron ok sui Cavs, Bryant W con brivido!

I Lakers tornano a vincere sudando freddo a Charlotte, James quasi tripla-doppia contro i Cavs, New York vince col duo Melo-Mago, Portland massacra Phila!

 

 

Charlotte Bobcats – Los Angeles Lakers 85-88
CHA: Jefferson 14, Henderson 13, Walker 24, Gordon 10
LAL: Hill 15, Gasol 15, Bryant 21, Young 13

Alla quarta partita Kobe Bryant ritrovava l’amica vittoria, 21 punti, 8 assist e 7 perse per lui ne 1° successo dei Lakers da quando è tornato; a decidere il match contro i Bobcats è stato però Pau Gasol, decisiva la sua stoppata ad Al Jefferson 1’03” dalla fine sul -1 Lakers, sul capovolgimento Bryant va in lunetta per il sorpasso! I giallo-viola sudano freddo perché Charlotte si mangia 2 occasioni consecutive con Jefferson e Henderson (i Bobcats tireranno 0/8 negli ultimi 2’50”!), Gasol fa 2/2 dalla lunetta per il +3 e anche l’ultima chance di Gordon per il pareggi non andrà a segno!

Washington Wizards – Los Angeles Clippers 97-113
WAS: Webster 12, Booker 12, Ariza 11, Wall 24 (12 ass), Seraphin 16
LAC: Dudley 16, Jordan 15 (10 rimb), Crawford 17, Paul 38 (12 ass)

Superba doppia-doppia per Chris Paul (38+12) che trascina i suoi Clippers nella capitale; gli ospiti chiudono avanti il 1° quarto avanti 28-34, nel finale del 2° quarto Paul realizza 12 dei 14 punti finali della squadra portandola all’intervallo lungo avanti 46-59, all’intervallo i Clippers avranno 17 assist su 21 canestri realizzati!

Miami Heat – Cleveland Cavaliers 114-107
MIA: James 25, Bosh 22 (12 rimb), Wade 24, Chalmers 11, Allen 12
CLE: Gee 10, Thompson 16, Irving 19, Waiters 16, Jack 14, Clark 12

LeBron James sfiora la tripla-doppia per un soffio (25+9+9) ma Miami vince comunque contro Cleveland; successo sudato per i campioni NBA ed arrivato in rimonta, infatti a 4’16” dalla conclusione sono i Cavs a condurre le operazioni avanti 98-100, poi Miami ingrana la marcia giusta rifilando un parziale di 8-0 per il +6 (106-100) e a mettere la ciliegina finale ci ha pensato Mario Chalmers, sua la bomba a 1’36” per il +8 (109-101)!

New York Knicks – Atlanta Hawks 111-106
NYK: Anthony 35, Bargnani 23, prigioni 11, Udrih 10, Hardaway Jr. 13
ATL: Milsap 18, Horfon 17, Korer 13, Williams 27, Mack 10

Italian Job: Bargnani 23 pt (10/13, 1/3 da 3), 6 rimb ( 4 off), 2 rec, 2 perse, 1 stop

I New York Knicks iniziano a prenderci gusto a vincere in casa e come sempre, quando vincono, le firme sono di Carmelo Anthony e Andrea Bargnani; Atlanta si porta sul -4 (87-83) ad inizio 4° periodo, NY non si fa prendere dal terrore e le rifila un 11-0 (3 triple Anthony-Prigioni-Bargnani) col quale mette in cassaforte la vittoria (98-83) a 5’11” dalla sirena finale.

Chicago Bulls – Toronto Raptors 77-99
CHI: Deng 17, Noah 10 (12 rimb), Butler 11, Dunleavy 14
TOR: Johnson 14, Valanciunas 15 (11 rimb), DeRozan 15, Lowry 16, Patterson 12

Vittoria imponente dei Raptors guidati da Kyle Lowry sul campo dei Chicago Bulls; i canadesi dominano il match toccando anche il +16, i Bulls non ci stanno e col cuore rimontano fino addirittura il -4 (69-73) dopo appena 36” del 4° periodo, Toronto però tornerà a giocare e con un parziale di 11-2 si poterà sul +13 (71-84) a metà frazione, frazione vinta 11-26 dagli ospiti.

Philadelphia 76ers – Portland Trail Blazers 105-139
PHI: Young 15, Hawes 16, Thompson 17, Wroten 18, Anderson 14
POR: Batum 17, Aldridge 20 (16 rimb), Lopez 12, Matthews 14, Lillard 16, Williams 14, Wright 15, Robinson 10

Portland va a Philadelphia, veste la più bella uniforme che ha (e dell’NBA per me) e massacra i 76ers a domicilio; partita mai i discussione e ammazzata con un 3° quarto da 15-40 dove la squadra ha tirato co 71% (15/21, 7/12 da 3) contro il 18% dei padroni di casa e con LaMarcus Aldridge reo di 12 dei suoi 20 finali! 79-111 il punteggio alla terza sirena registrando anche il record di franchigia per triple realizzate: 21!

Dallas Mavericks – Milwaukee Bucks 106-93
DAL: Marion 13 (12 rimb), Blair 11, Calderon 18, Carter 15, Wright 19
MIL: Middleton 10, Henson 18 (13 rimb), Jnight 16, Antetokounmpo 13, Raduljica 12

Malgrado le assenze di Dirk Nowitzki e coach Rick Carlisle, con un Monta Ellis da 7 punti, i Maverick battono lo stesso i Bucks in un match comandato dall’inizio alla fine; i texani chiudono all’intervallo avanti 59-41, poi registreranno un 3° quarto da 34-20 col quale toccheranno il +32 con tanto di tripla sulla sirena di Vince Carter. Nell’ultimo quarto Milwaukee cercherà la rimonta disperata ma sarà tutto vano.

Utah Jazz – San Antonio Spurs 84-100
UTA: Williams 10, Hayward 18, Burke 20, Evans 4 (11 rimb)
SAS: Leonard 13, Duncan 22 (12 rimb), Parker 15, Belinelli 11, Mills 11

Italian Job: Belinelli 11 pt (1/5, 3/3 da 3), 3 rimb, 1 ass, 1 persa

Tutto facile per gli Spurs sui Jazz in una partita già chiusa all’intervallo; dopo i primi 24’ San Antonio conduce 55-40 con Tim Duncan già a quota 13 punti!

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • marimba

    kobe bryant l’ultima volta che il tuo diretto avversario non ha fatto il career high tiziano ferro era ancora nel suo prime con gli uomini.

  • GOAT

    penso sia fantabasket ma fossi i clippers la farei domani Melo x Griffin.

  • marimba

    continua: Ossia col compagno di banco all’asilo.

  • Ammiraglio

    In effetti su Duncan, ad ogni buona prestazione ci si sbroda addosso ( a volte, me compreso).

    Fa un 20+10 e tutti subito: “ah, l’ala grande più forte di tutti i tempi”, “ancora a quell’età fa cose che nessun lungo ha fatto”, scordandosi, tra parentesi, che Malone e Jabbar ne facevano di ben migliori.

    Se si è esagerati da una parte, lo si è anche dall’altra, e mi ci metto anche io in questo discorso.

  • Luciano

    se sono l’unico che pensa di kobe solo un gran bene questo non fa di me un fanatico ma una persona obbiettiva che sa vedere al di là delle antipatie queste si di partigiani ingrati. kobe è l’nba e l’nba è kobe, la dimostrazione di questo semplice enunciato che spero risulti conmprensibile anche alle piu’ semplici mente qui presenti sta proprio nei messaggi dei detrattori del numero 24.
    si guarda sempre i lovers, trattandoli per checche isteiche con il poster del beniamino in cameretta.
    cosa dire invece degli haters?
    è quest’ultima categoria (qui dentro di kobe haters ce ne sono tanti eh!!!) che decreta chi è grande da chi è mediocre, non la prima, non chi semplicemente dice che il cielo è blu e le nuvole sono bianche.
    gli haters hanno la verità nei polpastrelli: basta leggere cosa scrivano e girare il discorso è vedi il giusto. in questo caso, kobe, senza infortunio o squadra scarsona intorno a sè, sarebbe la top guardia della lega per non dire un serio candidato al mvp che voi date a george o durant per meriti che a kobe gli vengano riconosciuti tutti i santissimi anni, essere un leader e uno scorer. chi meglio di lui? pure lbj deve imparare dal mamba e se a cleveland aveva il 23 in onore di mj, entrato in nba e conosciuti i reali valori in campo, a chi ha dedicato il numero di maglia?….2+4=? meditate gente meditate.

  • L’Ammiraglio

    Luciano

    Perdonami una puntualizzazione: nessuno qui scrive testi in endecasillabi, ma almeno proviamo a scrivere in italiano. Ho fatto una fatica immane a seguire il tuo discorso.

    “kobe è l’nba e l’nba è kobe”

    Questa è una frase che venti anni fa si poteva dire di Jordan, non di Bryant, quantomeno dal 2011 in poi.

  • Luciano

    allora dirò che kobe è il basketball ed il basketball è kobe va meglio? oppure kobe è il basket è ball è bryant, risulta più comprensibile? e poi la questione degli endecasillabri non servano se bisogna capire una cosa va al di la della lingua scelta altrimenti che fai smetti di leggere gli articoli in inglese?

  • L’Ammiraglio

    Luciano

    Con tutto il bene del mondo, no, non va meglio. Io non credo assolutamente che Bryant sia il basket; Jordan lo è stato e, prima di lui, Magic e Bird insieme.
    Attualmente LBJ è il massimo che si possa trovare in questo sport, e non credo che questa sia un’opinione.

    Bryant è stato il giocatore più forte del primo decennio del nuovo millennio, ma lo è stato ( e 5 titoli con 7 finali su 10 anni sono un dato abbastanza emblematico, al di là delle opinioni personali).
    Ha 35 anni, un infortunio grosso quanto un garage alle spalle, una squadra ridicola accanto ed un coach patetico in panchina.

    No, quest’anno non farà molto, c’è gente più attrezzata da considerare, è così.
    Se l’anno prossimo verrà costruita una corazzata ( dubito con quel contratto) e lui tornerà pienamente in forma, allora se ne riparlerà, ma non adesso.

    “e poi la questione degli endecasillabri non servano se bisogna capire una cosa va al di la della lingua scelta altrimenti che fai smetti di leggere gli articoli in inglese?”

    Perdonami, ma questa frase non l’ho proprio capita.

  • gasp

    Luciano
    Io non ho niente contro Kobe (anche se da quando ha iniziato a giocare da primo violino e tirare 20 volte a partita non é proprio simpaticissimo) ma l’ultima riga che c’entra?2+4?LeBron ha sempre usato il 6 in nazionale…

  • in your wais

    Luciano tu dovresti parlare con uno bravo, davvero…

    Su Duncan, a me nn pare che in questo blog ci siano così tanti suoi tifosi. Gli Spurs non sono mai andati per la maggiore, hanno molto meno appeal di, sostanzialmente, tutte le squadre di vertice

    Duncan poi nn ti fa mai saltare sulla sedia, nè dentro nè fuori dal campo (o meglio, nn fa saltare sulla sedia i tifosi della Domenica, a chi piace il basket si), quindi anche lui nn ha un decimo del seguito che hanno LBJ, Kobe o altri, tra media ed audience

    Diverso è dire che Duncan nn divide, nel senso che, a meno di non avere la sindrome di Down, lo si apprezza talmente tanto, e per il suo gioco, ma soprattutto come persona, che difficilmente qualcuno ne parla male, come le tante cattiverie gratuite che si sentono spesso su Kobe, LBJ, KD ed altri più “rumorosi”

    Semplicemente, se ti piace il basket ti piace Tim, e lui non da alcun motivo per detestarlo e volergli male

    Io sfaterei però anche questa leggenda che a 37 anni tutto sommato nn stia facendo più che bene…persino quando dominava, è sempre stato un giocatore che andava, come impatto, molto oltre le statistiche, figuriamoci oggi

    Poi gioca in una squadra che ha moltissime bocche da fuoco, paragonarlo a Malone è inesatto, perchè il gioco di Utah, in attacco, era all’80% Stockton to Malone, mentre in post da TD ci si va molto meno, in percentuale. Ovvio che le statistiche del Mailman fossero molto più corpose

    Senza contare che quando contava, si è visto nei PO, a 37 anni, quanto Duncan possa ancora farne 20+10. Il tutto essendo un giocatore con un impatto molto maggiore rispetto al Postino (vorrei sapere chi mai cambierebbe il Malone di 37 anni con il Duncan degli ultimi PO, o chi pensa che S.Antonio sarebbe comunque andata ad un soffio dal titolo con Karl)

    No, proprio nn direi che Malone a 37 anni era meglio di TD oggi…su Kareem è tutto un altro paio di maniche, ma se ci fossero stati i blog all’epoca, di sicuro nn gli avrebbero lesinato complimenti

  • redbull

    dagli highlights a me è sembrato che kobe non fosse molto agile nei movimenti..spero riesca a tornare come prima dell’infortunio

    su tim duncan fortissimo vero, ma garnett pur essendo molta più testa di ca**o mi eccita di più come giocatore, o almeno quando era ancora all’apice

    ora duncan sta facendo molto bene, ma non si fa altro che osannare le sue prestazioni quando fa 20+15 e mai che si dice quando fa schifo.. concordo con ammiraglio un po’ di equilibrio

  • L’Ammiraglio

    in your weis

    Di tifosi Spurs ce ne sono pochi, oltre “l’ovvio” prescelto.

    Ma di tifosi personali di Duncan ce ne sono una marea, me compreso.
    Ed è vero che quando gioca bene tutti a dire quanto sia forte o quanto sia longevo ( cosa, diciamola tutta, abbastanza normale per un top10 all time).

    Come fatto osservare, non vedo perchè, dato che lo facciamo per Duncan, qualcuno non lo possa fare per Bryant.

  • in your wais

    Ma io proprio nn vedo questo osannare Duncan quando gioca bene…ripeto, io lo adoro, ma qui nn ci sta nessun Duncan boy che ci si spara le seghe sopra, come alcuni fanno con Kobe o LeBron

    Tante volte è stato criticato quando giocava male, nella serie contro i Grizzlies, e 1000 altre volte. Diciamo solo che

    1-gioca bene o gioca male, da quando c’è lui San Antonio vince il 75% delle partite, quindi ci si va più leggeri anche con le critiche, dato che S.Antonio comunque vince anche quando lui tira 2-10

    2-a differenza di Kobe, è un giocatore che perfino facendo pochi punti o tirando con percentuali mediocri, ha comunque un impatto positivo, con la difesa, i rimbalzi, le stoppate, le attenzioni che attira…difficile che gli prendano i 5′ in cui prende e tira tutto quello che gli passa tra le mani

    Poi sono proprio le modalità: Fra e l’altro Fenomeno si sono alzati stamattina pretendendo che su questo sito Kobe sia venerato come nostro unico Dio. Avete mai visto qualcuno fare così con TD? No, lo si apprezza, se ne parla, ma finisce lì, nessuno pretende da FMB che ci faccia uno speciale di 20 righe ogni volta che fa un 20ello

    Quindi si stanno mischiando pere e mele, ogni giocatore lo si può criticare o apprezzare, ma la venerazione se la vuoi te la tieni per te, nn cachi il cazzo a FMB perchè nn si fa le pippe sul tuo idolo

  • Luciano u’ Fenomeno innamorato

    nelle tue birre weiss ascolta è inutile che mi stuzzichi sei solo un hater e kobe di tutte le tue/vostre critiche non sa cosa farsene cosa volete da lui eh? leave kobe alone. parlate piuttosto di popeye jones e dello sguardo da ex alunnno di murray st. racers. dietro il successo di vogel ad indiana c’è il suo genio inespresso da giocatore.

  • L’Ammiraglio

    Ma come non lo vedi? Pure qualche giorno fa è successo, e si è ripreso il solito discorso Duncan vs Malone vs Garnett. è successo una settimana fa al massimo.

    Duncan non ha generalmente “fanboy” perchè non è particolarmente spettacolare. Piace molto di più agli appassionati veri del basket e non semplicemente dello spettacolo.

    Comunque concordo sul fatto che c’è isterismo adolescenziale e che FMB non debba prendere seriamente le richieste quantomeno discutibili di alcuni utenti.

  • prescelto

    è già stata una giornata meravigliosa ma leggere i commenti dei vari kobisti mi ha fatto chiudere in bellezza la giornata.ps forza spurs (dedicato al mio amico ammiraglio)pps ma chris paul che fa 38 punti con 11 su 13 e 12 assist?ah dimenticavo oggi è passato tutto in secondo piano dopo che kobe con 21 tiri con 15 tiri e 7 palle perse è riuscito addirittura a espugnare la fortezza dei bobcats per 3 punti,ed io che non commento una tale pagina di storia ehhhhh ehhhhh

  • prescelto

    21 punti con 15 tiri naturalmente.ma è vero che se kobe mette all’asta le scarpe usate coi bobcats stanotte potrebbe ottenere più soldi ancora dei 104 mila dollari ottenuti dalle scarpe usate da jordan nel flu game?a sentire qualche commento sembrerebbe che ci sia competizione eeeehhhhhh ehhhhhhhh