Portland c’é con magia di Lillard, ok Durant!

Primo hurrà di Gay con i Kings con Harden che si infortuna, Lillard salva sulla sirena i Blazers, Oklahoma City c’é con brivido finale, Suns 5^ W consecutiva!

 

 

Sacramento Kings – Houston Rockets 106-91
SAC: Gay 26, Cousins 21 (10 rimb), Thomas 19, Williams 11
HOU: Parsons 19, Howard 13 (10 rimb), Harden 25, Brooks 13

Prima vittoria in maglia Kings per Rudy Gay che, insieme alla doppia-doppia di DeMarcus Cousins, ha trascinato Sacramento sui Rockets; Harden è già a quota 22 punti personali dopo appena 2’ del 3° quarto ma si gira la caviglia senza più far ritorno in campo, senza di lui l’attacco Rockets va in crisi e Sacramento non perdonerà, break di 10-0 a metà sempre della 3^ frazione per il +12 (73-61) e vantaggio amministrato fino alla fine.

Memphis Grizzlies – Minnesota Timberwolves 93-101
MEM: Randolph 20 (12 rimb), Conley 28, Leuer 15, Bayless 14
MIN: Love 30, Brewer 9 (12 rimb), Pekovic 19, Rubio 12, Barea 15

Kevin Love sfiora la super doppia-doppia (30+9) ma Minnesota vince lo stesso a Memphis; i T-Wolves dominano il match toccando anche il +19 nel primo tempo, Memphis non si demoralizza e torna sotto fino al -2 (79-81) dopo 3’ dell’ultimo quarto! Il momento chiave arriva a 9’19” dalla fine, Shved segna col fallo di Davis che viene sanzionato come un Flargant #1 (colpo in testa), da quell’azione Minnesota ricaverà 5 punti per il +7 (79-86) e non si guarderà più indietro.

Detroit Pistons – Portland Trail Blazers 109-111 OT
DET: Smith 31, Monroe 17, Drummond 13 (14 rimb), Jennings 15 (10 ass), Stuckey 17
POR: Batum 18, Aldridge 27 (12 rimb), Lopez 12 (13 rimb), Matthews 14, Lillard 23

Italian Job: Datome DNP

Per la seconda volta nella stagione Damian Lillard salva i suoi Blazers all’ultimo respiro, stavolta vittime i Detroit Pistons; il match va al supplementare grazie a 2 liberi di Matthews a 30” dal termine dopo che Portland era stata sotto di 16, nel finale Stuckey sbaglierà a 11” poi palla persa per Lillard e per Singler. Overtime cardio-palma, Stuckey realizza a 13” il jumper del 109-109, ultima chance per gli ospiti che vanno dal loro #0 che con un decimo di secondo sul cronometro segna il canestro della vittoria!!!!!

Oklahoma City Thunder – Orlando Magic 101-98
OKC: Durat 28, Westbrook 20 (12 rimb), Lamb 16, Jackson 10
ORL: Afflalo 25, Davis 11, Vucevic 13 (16 rimb), Oladipo 15. Nelson 13

Kevin Durant e Russell Westbrook combinano per 48 punti nel successo tirato dei Thunder sui Magic; OKC ha il pieno controllo del match entrando nell’ultima frazione avanti 83-71 e toccando anche il +16 (96-80), però i ragazzi di coach Brooks alzano presto le mai dal manubrio e a 22” Orlando è sotto solo 100-98! Durant va in lunetta ma non è chirurgico (101-98) e gli ospiti hanno l’ultimo tiro ma Glen Davis Sbaglierà la tripla e Ibaka stopperà Vucevic da sotto!

Denver Nuggets – New Orleans Pelicans 102-93
DEN: Chandler 19, Faried 12, Hickson 19 (11 rimb), Lawson 12, Robinson 14
NOP: Anderson 26, Gordon 10, Holiday 12, Rivers 17

Italian Job: Gallinari DNP

Solita ottima prestazione collettiva per i Nuggets che battono tra le mura amiche i Pelicans; nel 3° quarto la difesa dei Nuggets costringe i Pelicans a sbagliare ben 7 tiri consecutivi trasformandoli in un 8-0 per il +9 (71-62), New Orleans non riuscirà mai ad andare sotto i 6 punti di scarto.

Phoenix Suns – Golden State Warriors 106-102
PHX: Frye 20, Plumlee 6 (10 rimb), Dragic 21, Bledsoe 24. Green 10, Marcus Morris 11
GSW: Lee 18 (13 rimb), Bogut 9 (14 rimb), Thompson 19, Curry 30

I Phoenix Suns confermano l’ottimo momento conquistando il 5° successo consecutivo stavolta battendo i Warriors; finale in volata con Curry che spara la tripla del -2 (102-100) a 1’37”, Phoenix va nel pallone ma Golden State prima perde palla con Green e poi Curry manca il tiro del pareggio a 23”! Bledsoe non trema dalla lunetta e il suo 2/2 a 18” da il +4 che di fatto gelerà il match.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nitrorob

    MAmma mia che smaltita ahahahah
    nel 4/4 abbiamo praticamente smesso di giocare, quintetto panchinaro (al posto di Fisher avrei messo PJ3 visto che deve fare esperienza) in campo vs quintetto base di orlando
    black out totale dei nostri che hanno preso i minuti finali come garbage time
    alla fine è dovuto rientrare il quintetto base per metterci una pezza, sennò c’è caso che perdevamo lol
    dopo si che sarebbe stata una discreta figura di merda…..
    a parte questo soliti 3/4 di dominio
    KD pian piano stà tornando alle sue %
    ottimo apporto di Lamb e Reggie come al solito!
    sinceramente questo Lamb si stà rivelando meglio del previsto!
    come dico sempre, se solo avesse giocato anche l’anno scorso magari sarebbe stato ancora meglio….

    ps. nota divertente:
    Perkins mette il suo unico canestro schiacciando in faccia a non ricordo chi ed esulta come se avesse preso il canestro della vittoria!!
    peccato che per il resto ha fatto pena come al solito
    porello…..

    Orlando cmq non è una squadra da buttare, ma non saprei dire cosa gli manca per fare il passo successivo
    forse aggiungerei sostanza dalla panca, alla fine il quintetto base è meglio di molti altri!
    certo con Reddick in più magari….

    Qualcuno fermi Portland eheheh se il quintetto tiene i 35 minuti di media per tutto l’anno allora siamo fregati!

    Grandi Suns
    più che Bledsoe (che più o meno si sapeva) mi impressiona Dragic, totalmente cambiato dall’anno scorso
    stà tirando con % ottime, in più mette una pezza alle lacuna di Bledsoe, diciamo che di 2 play ne fanno uno cazzutissimo!
    l’idea è buona, manca qualche ritocco alla squadra, ma ci sono! certo anche loro hanno buttato via una 5° scelta visto che non gioca mai

  • Doctor J

    Nitro portland aveva la 10 scelta che è McCollum che si è rotto un piede durante il training camp, per quello non gioca! Recentemente ho letto che ha iniziato a fare dei 3vs3 ma il ritorno è ancora abbastanza lontano. Sono curioso di vederlo all’opera perché al college era un grande realizzatore, curioso di vedere come si integra con Lillard.

  • in your wais

    I Suns sono la sorpresa di questo primo quarto di RS. Dati da chiunque, giustamente, in fondo al ranking, squadra da 20W o poco più, alle 20W rischiano di arrivare prima di fine anno…

    Jeff Hornacek allenatore dell’anno senza neanche discutere al momento, questo dimostra quanto un buon coach con le idee chiare possa fare

    Si è inventato questo quintetto con 2 playmaker semi-puri (nel senso che tutti e 2 tendono a cercare prima la soluzione personale, forse lo sloveno un pelino meno), circondati di tiratori da 3, ma soprattutto da 3 lunghi che sembrano fatti con lo stampino, Frye + i Morris, ovvero dei 2.10 che tirano da 3 o comunque dai 6 metri alla grande, lasciando spazio alle penetrazioni per i 2 di sopra

    Un lungo puro, Plumee, ed il gioco è fatto, da fare invidia ad un D’Antoni qualsiasi

  • lope de aguirre

    Anche Len, la scelta di Phoenix era infortunato già prima del campionato, anche se non so come stia procedendo il recupero. Certo che quest’anno tra le top pick gli infortuni hanno fatto una discreta strage già prima dell’inizio del campionato(Noel,Len,McCollum,Porter,Mcw che ultimamente sta sempre fuori, lo stesso Bennet credo abbia iniziato in ritardo la preparazione perchè convalescente…)

  • stockton to gugliotta

    Hornacek (scuola jazz) allenatore dell’anno alla prima stagione da head coach con un gruppo parzialmente nuovo 14-9 e neanche sono al completo per gli l’infortuni di Len e Okafor

  • Nitrorob

    si che cmq Plumlee non è che sia un fenomeno, è atletico e tutto quanto, ma in giro c’è nettamente di meglio
    eppure si integra molto bene!

    in più hanno anche un Alex Len (sempre centro) che non sembrava per niente male!
    se solo giocasse…
    Frye penso stia facendo la sua miglior stagione, solo l’anno scorso dicevano che si sarebbe dovuto ritirare per problemi al cuore!

    magari non arrivano ai PO (il livello quest’anno è veramente alto) però la loro porca figura la fanno tutta

  • lope de aguirre

    Comunque posesso della vittoria di Lillard semplice e ponderato…Tra l’altro qualche giorno fa F.M.B aveva postato la statistica che lo vedeva miglior clutch player della lega in questa stagione(% di tiro negli ultimi 5 minuti) diciamo che si è confermato alla grande!

  • Comunque, io adoro l’uniforme dei Blazers “Rip City”…ma vestirla a Detroit è stata una vera trollata!

  • low profile

    Per la serie cavalcano le ali dell’entusiasmo, bravi tutti dal Gm fino ai ballboy, i suns con questo record erano di gran lunga la cosa più impronosticabile ad inizio stagione e si che se ne son viste di cose pazzesche tipo Portland in positivo o le newyorchesi in negativo.
    Ad inizio campionato si dice di aspettare le prime 20 partite, a natale si dice di aspettare la pausa dell’ASG…per ora l’andazzo è più o meno sempre quello, vediamo come va a finire, personalmente faccio fatica a vedere GS fuori dai PO, e se si riprende Gasol anche Memphis ma le loro difficoltà sono sotto gli occhi di tutti

  • tom

    riguardo i suns peccato solo per le maglie, sono le uniche che migliorano in versione manicata per il giorno della nascita di gesu bambino.
    hanno fatto delle trade molto intelligenti.

  • GOAT

    e se andate a vedere la quantità industriale di scelte che hanno nei prossimi 2-3 anni si può dire che questi hanno un futuro molto promettente.

  • redbull

    fmb
    si anche io adoro quella maglia, però in effetti è stato divertente vederla a detroit ahahah

    lillard che ha tirato nel complesso male, ma poi ti piazza quel cesto li..

  • AVVISO!!!!

    Inizio a dirvelo adesso così vi preparate: dal 23/12 al 27/12 io NON ci sarò, il sito verrà tenuto aggiornato dai miei collaboratori, di conseguenza
    • Niente post sul Fantasy
    • Niente Rookie/MVP race

    Il match di Natale tra Lakers-Heat verrà seguito LIVE da N.S con tanto di post con link allo Streaming del match!

  • gasp

    Lillard continua a fare clutch,oggi su Jennings (che aveva difeso bene,nel complesso ottima partita) e Portland non é piú una sorpresa ma una conferma.

    OKC rischia molto,la difesa traballa,non si possono far recuperare 10 punti in pochi minuti.

    Phoenix doveva fare tanking ma attualmente é settima davanti aI Warriors che senza Iguodala sono altalenanti.

  • in your wais

    GOAT

    Chi ha molte scelte, i Suns? Hai un sito dove si possono controllare queste cose, a parte DraftNet?

  • Nitrorob

    i suns non sono addirittura 6°?

    Gasp diciamo che hanno smesso di giocare!
    hanno dato la vittoria per scontata e si sono messi a dare spettacolo! cazzata del secolo ovviamente
    ma non è un problema di difesa, anche perchè i primi 3/4 non c’è stata storia!
    diciamo hanno peccato di superbia e non poco!

  • gasp

    Nitro
    Vero,sesti davanti a Denver e Dallas
    Comunque io ho visto solo il 4/4 e il recap quindi mi sono basato su quello che ho visto,sicuramente tu che hai visto tutta la partita sai meglio di me 😀

    Ma Durant giocatore del mese a Ovest?Chi é a Est?

  • Nitrorob

    Pauly G da quel di indiana!:-)

  • GOAT

    I Suns hanno nel prossimo draft ben 4 pick: la loro, quella dei Wizard (top 12 protetta), quella di Minnie (top 13 protetta) e quella di Indiana (top 14 protetta).

    Poi nel 2015 avranno anche la prima scelta dei Lakers.

  • alert70

    Nitrorob

    I Blazers si sgonfieranno ai PO quando le pecche di una panca corta si faranno vedere. In RS possono battere chiunque se sono in serata, cosa che accade spesso.

    Kings
    Buttata li una W. Non sanno come mettersi in campo ma la voglia e l’atletismo non manca. 10/15 partite per vedere cosa potranno fare.

  • Michael Philips

    Lega squilibrata come poche altre volte:

    in totale abbiamo, per ora, ben 4 team con più dell’80% di vittorie. Considerando che chiudere la stagione con l’80% di W preciso equivale ad un record di 65-66 W, si capisce quanto sia folle vedere 4 team(3 nella western) con tali numeri.

    Poi che i blazers possano vincerne anche 60 non ci credo nemmeno se lo vedo, ma resta uno squilibrio enorme, oltre a quello che separa le due conference.

    Tornando indietro di 10 anni, in quella NBA curiosamente erano sempre i pacers ad avere il miglior record(61-21) seguiti dai wolves del garnett formato MVP(58-24) e già all’epoca la western chiudeva la stagione con ben 5 team oltre il 60% di W, contro uno solo nella eastern.

    Quello che scombina il gioco, è l’accumulo di tante stelle in pochi team, dando vita ad una lega con pochissime bandiere e continui sconvolgimenti di roster ed equilibri.

    Rispetto alla staticità del passato, in questa lega sembra più difficile programmare a lungo termine, e di fatto non conviene, sopratutto quando puoi mettere su una trade che ti porta tante stelle in un colpo solo(boston 2008, heat 2011) trasformando team mediocri in campioni NBA.

    Non credo che in questa NBA sarà possibile tirar su dinastie. La regola sarà tentare il colpaccio nel giro di 1 o 2 anni e se va male, ricostruire.

    Questo andazzo non ha solo lati negativi però: cos’ facendo la NBA diventa sempre più imprevedibile e più team hanno la possibilità di avere ambizioni importanti.

    Non ci saranno più blocchi come quelli dei 60’s(celtics) o quelli degli 80’s con lakers e celtics a spartirsi 8 titoli in 10 anni.

    Idem nei 90’s con i bulls quasi sempre vincenti con jordan in campo, lasciando 2 anelli ad hakeem, uno al “nuovo” duncan e uno ai piston nel 1990.

    Nei 2000’s le cose non sono cambiate poi così tanto:
    il blocco spurs/lakers ha preso 7 anelli su 10.

    Nella nba odierna sembra esserci più incertezza, questo nonostante i bis degli heat(in 3 finali di fila) ma rigaguardo un possibile three-peat la cosa si fa sempre più difficile(mai stato facile eh)le avversarie, vecchie e nuove, si fanno sempre più agguerrite.

    Questo potrebbe essere l’anno in cui si spezza un breve ciclo, quello degli heat, e che potrebbe vedere l’incoronazione di un nuovo re della lega: Durant.

    Anche solo a pensarci, non vedo molte finali più intriganti di Indiana vs Thunder.

  • Nitrorob

    io invece ho proprio paura di un three-peat!
    attualmente lo vedo più che possibile visto il livello generale!

  • gasp

    Mp
    Avevo letto un articolo su NBA.com che cercava di trovare 10 motivi per cui l’Est fa cosi schifo,ne elenco alcuni:
    -la dipartita dei Magic di Howard e Van Gundy
    -l’infortunio di Rose
    -il rebuild dei Pistons e Celtics
    -la partenza shock dei Nets e Knicks
    -i big three di Miami (cosa che ha causato anche il lock-out)

    Comunque credo che dal prossimo draft vedremo un NBA abbastanza diversa specialmente a Est,se no non si spiegherebbe tutta questa voglia di tankare che anno I GM.

  • hanamichi sakuragi

    secondo me i thunder non ci vanno in finale… se x sfiga beccano memphis di nuovo rischiano di andare fuori comunque.

  • Michael Philips

    Gasp

    Tutto vero. La eastern soffre l’assenza di rose che farebbe dei bulls una delle 3 big della conference, e in teoria ci si aspettava tanto da nets e knicks, ma anche dai cavs.

    Dall’altra parte team che dovevano tankare come i suns, rischiano i playoffs, e sti cazzi wiggins&co.

    Sul Tank io continuo ad avere delle preplessità. In un modo o nell’altro lo fanno ogni stagione, ma il punto è che un giocatore da solo non ti rivolta il destino di un team, e quelli che ci sono riusciti(pur con grossi aiuti) sono troppo pochi per poter credere che la strategia del tank sia davvero funzionale.

    Magic, che diavolo era MAGIC, aveva comunque Kareem che era super dominante. Maggiore impatto lo ebbe Bird, pensando al roster dei celtics, ma siamo comunque in situazioni diverse da oggi.

    Quale rookie ha davvero cambiato una franchigia, rendendola da scandente a buona o più che buona?

    Shaq? Arriva e nel giro di 3 anni fanno la finale? Non hanno vinto e sono durati ben poco, lui e penny.

    Duncan? Si direbbe il caraibico, ma lui aveva robinson ancora buono e un team con esperienza che aveva DOVUTO tankare a causa degli infortuni.

    Poi chi? LeBron? In parte sì in parte no.
    James ha trasformato un team orrido in un team mediocre, poi buono, poi eccellente(66w e 61W nei suoi ultimi due anni). Ha reso quello di cleveland un mercato credibile(fino ad un certo punto) ma in soldoni loro hanno guadagnato molto a livello economico, ma non hanno vinto nulla.

    Durant che è un fenomeno, è alla settima stagione con i suoi(un anno con i sonics) e ha raggiunto una finale, stop. Assieme a westbrook ha reso i thunder un team tra i più forti della lega(rispetto agli inizi orridi) ma in due in 7 anni hanno raggiunto una finale. Che non è poco, considerando che nel 2011 erano in finale di conference e l’anno scorso non hanno potuto competere alla pari.

    Qui sta il punto: pure un super fenomeno, non ti da quel cambio di rotta che ci si aspetta, o che comunque giustifica tutti i magheggi ridicoli che alcini team stanno facendo.

    Un wiggins può davvero cambiare le sorti di bucks o jazz? Se è super buono e fortnato ci vorranno comunque anni, e a me non pare un prospetto con il potenziale che aveva lebron, o durant alla stessa età. Durant che in ncaa spaccava culi in modo ridicolo.

    Wiggins non lo vedo a dominare a 19 anni, non lo sta facendo in ncaa del resto, ma comunque mi pare un talento così assoluto da doverci buttare via una intera stagione.

    Il tank non èaltro che gioco d’azzardo. E le % si successo sono quelle del superenalotto.

  • Michael Philips

    correggo: ma comunque non mi pare un talento così assoluto da doverci buttare via una intera stagione.

  • gasp

    Mp
    Sicuramente i GM delle squadre non sono sprovveduti e hanno scout in quasi tutte le università americane e ti devo correggere che non ce solo Wiggins nel prossimo draft perché secondo molti sarà di primissimo livello (solo dietro a quello 2003).
    Ma sono d’accordissimo con te e mi chiedo se davvero Wiggins e colleghi giustificano la presenza di quasi un terzo delle squadre senza alcuna possibilità di essere competitive,cosa che forse non é mai avvenuta.

  • low profile

    Beh dipende, gli esempi che hai fatto per me dicono il contrario. Ai sonics prima e Okc dopo c’era il deserto, grazie al tanking sono diventati contender, capisco che il draft non gli ha dato l’anello (per ora) ma vogliamo mettere? cioè cosa è meglio navigare in eterno tra il 7° e l’8° posto, non scherziamo.
    I cavs erano un gulag, grazie al draft Cleveland è passata pur per poco dalla mistake on the lake ad una delle mete più esotiche per giocare a basket, solo per James ed il tanking che l’ha portato.

    Poi sbagli a citare Magic, i lakers non tankarono affatto i diritti li ottennero con una trade, una storia completamente diversa.

    Un ultimo appunto, si abusa del termine tanking quando invece basta ammettere che ci sono delle squadre che fanno veramente cagare, che anche volendo perderebbero, altre che con giocatori a fine ciclo fanno pulizia e ricominciano proprio per evitare il limbo di cui sopra, giustamente, anche se poi la pallina non viene pescata o la scelta bruciata per un bust. Sono i rischi del mestiere

  • base

    Si possono fare mille discorsi ma l’unica cosa certa è che c’è solo una squadra che vince a fine anno, quindi le altre 29 possono tankare possono avere Durant e possono fare qualsiasi tipo di programmazione ma solo che vince ha ragione.. Quindi puoi esser un super GM, puoi avere un rooster di merda ma ben allenato e portarlo in finale di conference, ma se non vinci arriveranno comunque la critiche..
    E poi senza dubbio lo squilibrio tra Eastern e Western è imbarazzante, ma qualcuno gli spiega a quelli della Western che il Larry O’Brien è da due anni a Miami….

  • cuni

    Sarebbe ben bella che poi wiggins, Parker e randle (i tre amigos del prossimo draft) se ne escono con “stiamo un altro anno al college eheheheh”

  • michele

    bisogna anche dire che poi ai playoff spesso tutto questo divario tra le conference non si trova, e spesso le serie della eastern diventano una vera TONNARA con punteggi bassi e difese asfissianti…..per esempio nel 2012 san antonio e okc arrivarono in finale di conference perdendo rispettivamente 0 e 1 partita…miami e boston rispettivamente 3 e 5 partite.

    l’anno scorso san antonio è arrivata alle finals perdendo complessivamente 2 partite e con due sweep inflitti, miami perse 4 partite e contro indiana sudo’ le proverbiali sette camicie.

    negli anni 80 cmq i blocchi non erano solo quelli di boston e lakers, non dimentichiamo pistons ( 2 titoli e 3 finali) e philly (1 titolo e tre finali).

  • Iceman

    Mp
    Anche a me piacerebbe una finale okc-pacers…un po’ di novità,anche perché credo che con miami perdano di nuovo.

  • michele

    hanamichi

    memphis quest’anno è molto improbabile che vada ai playoff ( il loro ciclo ha raggiunto l’apice lo scorso anno con le finali di conference), senza gasol jr e pondexter ne stanno perdendo davvero troppe. e l’anno scorso i thunder erano senza un certo russel westbrook….

  • alert70

    Troppe seghe mentali. Ci sono i cicli, le trade, i draft che possono cambiare tutto in breve. Quindi il fatto che l’est oggi sia sottotono non mi preoccupa. Heat e Pacers a mio modesto parere sono le migliori squadre NBA e quando si farà sul serio sarà molto probabile che una di loro vincerà il titolo NBA.

    Poi tra due/tre anni si potrebbe tranquillamente avere l’est con 5/6 squadre da paura.