Miami c’é su Indiana, Super-Love Vs Portland!

Miami di carattere su Indiana, Love batte Aldridge e i Blazers, New York c’é dopo 2OT, Kemba sulla sirena a Toronto, vincono tutte le texane, Detroit che rimonta!

 

 

 

Miami Heat – Indiana Pacers 97-94
MIA: James 24, Bosh 15, Wade 32
IND: George 25, West 23, Stephenson 13

LeBron James gioca malgrado la caviglia acciaccata, flirta di nuovo con la tripla-doppia (24+9+7), ed insieme ai 32 di Dwyane Wade trascina in rimonta gli Heat su Indiana; finale in volta con ancora una volta Chris Bosh protagonista, Indiana è avanti 89-92 a 2’47” dalla fine, George e West si mangiano le chance di chiudere il match e vengono puniti, tripla di Bosh per il pareggio seguita subita dalla tripla di Ray Allen per il sorpasso 95-92 a 59”! I Pacers accorciano e hanno a 13” la palla per il sorpasso ma LeBron intercetta un passaggio di Hill, palla ad Allen che allunga dalla lunetta (97-94) con 10” da giocare. George cerca l’overtime ma la sua tripla non troverà il canestro!

Orlando Magic – Utah Jazz 82-86
ORL: Harris 14 (10 rimb), Davis 12, Vucevic 14 (14 rimb), Nelson 17, Moore 10
UTA: Favors 14 (11 rimb), hayward 15, Burke 30, Burks 13

Trey Burke massacra Victor Oladipo (3 punti con 1/12 al tiro) e registra il suo career-high a quota 30 punti nel successo esterni dei Jazz; i Magic aprono il 4° periodo con un break di 14-1 portandosi sul +7 (76-69) ma da quel momento in poi troveranno un solo canestro dal campo e Utah chiuderà la frazione con un parziale di 17-6!

Toronto Raptors – Charlotte Bobcats 102-104 OT
TOR: Johnson 10 (13 rimb), Valanciunas 10, DeRozan 30, Lowry 17, Salmons 11
CHA: McRoberts 13, Jefferson 24 (11 rimb), Henderson 11, Walker 29, Sessions 11, Tolliver 10

I Charlotte Bobcats confermano l’ottimo momento vincendo a Toronto dopo un tempo supplementare con tanto di magia finale firmata Kemba Walker; sono i canadesi a riacciuffare il match con una tripla di Kyle Lowry a 12” per il 95-95, poi Walker perderà palla e si andrà all’overtime. Extra-time emozionante con Toronto che ha di che mordersi le mani, a 11” Kemba Walker va in lunetta ma fa 0/2, DeRozan può pareggiare e superare gli avversari sempre dalla line della carità ma fa 1/2 (012-102) con un solo secondo da giocare. Stavolta Kemba si fa perdonare e segna il fadeaway della vittoria sulla sirena!!!!

Atlanta Hawks – Sacramento Kings 124-107
ATL: Carroll 15, Millsap 14, Horford 25 (10 rimb), Korver 28, Teague 18 (15 ass), Scott 10
SAC: Gay 22, Cousins 28, McLemore 10, Thomas 20 (10 ass), Williams 12

Kyle Korver spara 8/10 da 3 per 28 punti e gli Hawks asfaltano i pistoleri dei Sacramento Kings (40/84!); Sacramento malgrado tutto sta in partita, recupera da -12 e a 8019” dalla fine è solo sotto di 3 punti (98-95), Korver decide che è ora di scappare e realizza 5 punti in un amen per il +8 (103-95), di fatto quei 5 punti consecutivi decideranno il match.

Boston Celtics – Detroit Pistons 106-107
BOS: Green 13, Bass 11, Sullinger 19, Bradley 14, Crawford 17, Humphries 10, Lee 10
DET: Smith 20, Monroe 12, Drummond 14 (16 rimb), Jennings 28 (14 ass), Singler 11

Italian Job: Datome DNP

Grande vittoria in rimonta e di carattere dei Detroit Pistons sul campo dei Celtics con Brandon Jennings leader; primo quarto di totale dominio verde tanto da chiudersei 42-23, Detroit non si abbatte, rimonta, supera e allunga sugli avversari trovandosi sopra di 7 (97-104)! Reazione d’orgoglio di Boston che piazza un 8-0 chiuso con una bomba di Sullinger per il 105-104 a 1’ dalla fine, risponderà con la stessa moneta Jennings per il +2 (105-107). Nel finale Sullinger far 1/2 dalla lunetta e Jeff Green non troverà sulla sirena il canestro della vittoria.

Brooklyn Nets – Washington Wizards 107-113
BKN: Lopez 22, Johnson 20, Williams 15 (13 ass), Blatche 12, Pierce 27
WAS: Ariza 15, Booker 7 813 rimb), Gortat 10 (10 rimb), Wall 21, Nene 17, Webster 13, Seraphin 10

Il duo Wall-Beal non fa prigionieri neanche a Brooklyn, sconfitti i Nets malgrado la buona doppia-doppia di Deron Williams; il momento chiave arriva sul finire del 3° quarto, doo due triple firmate Williams e Pierce Brooklyn ha la palla per il possibile -4 ma Blatche sbaglia la schiacciata e Serpahin riuscirà a segnare lui in schiacciata il canestro del +8 (77-85)! Nel 4° periodo Washington gestirà il vantaggio.

Milwaukee Bucks – New York Knicks 101-107 2OT
MIL: Middleton 20, Ilyasova 11, Henson 20 (14 rimb), Antekounmpo 10, Knight 36
NYK: Anthony 29, Smith 19, Udrih 21, Bargnani 12 (10 rimb)

Italian Job: Bargnani 12 pt (3/10, 2/6 da 3), 10 rimb (2 off), 2 perse

Sono serviti due overtime ai New York Knicks per avere la meglio sui Milwaukee Bucks nel giorno del ritorno di Tyson Chandler; NY che si fa raggiungere nel finale dei regolamentari da due liberi di Ilyasova a 31” (87-87) e rischia anche di perdere visto che Henson e Middleton non troveranno il canestro negli ultimi secondi. Il primo overtime è una lotta a chi spacca il ferro, per 3’ minuti abbondanti entrambe spareranno a salve e ancora una volta Milwaukee raggiunge gli ospiti garzie ad un tap-in di Henson con solo 3 decimi sul cronometro, da sottolineare l’epica stupidata di Bargnani che tira 3 a 11″ dopo rimbalzo offensivo di Chandler! Nel 2° supplementare NY stavolta ritroverà la mira e lo vincerà 13-7!

Minnesota Timberwolves – Portland Trail Blazers 120-109
MIN: Love 29 (15 rimb), Pekovic 30, Martin 22, Barea 10
POR: Batum 20, Aldridge 15 (14 rimb), Matthews 16, Lillard 36

La sfida tra le migliori ali-forti della Lega va a Kevin Love (29+15) e ai suoi T-Wolves che superano d’autorità i Trail Blazers; la partita dura appena 8’, infatti sul 20-18 Minnesota infilerà un mega parziale di 42-12 nei successivi 12’ toccando addirittura il +32 (62-30), il tutto con Pekovic e Love che vanno al riposo lungo con rispettivamente 17 punti a testa.

Dallas Mavericks – Memphis Grizzlies 105-91
DAL: Marion 10, Nowitzki 20, Ellis 18, Calderon 12, Carter 14
MEM: Randolph 14, Allen 16 (11 rimb), Leuer 14, Davis 12, Johnson 11

Malgrado i 22 rimbalzi offensivi (Allen 10) catturati i Grizzlies devono cedere il passo ai Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki; i texani dominano il match toccando anche il +17 (65-49), memphis ha un accenno d’orgoglio e con un 13-1 arriva fino al -4 (66-62), ma Dallas risponderà con 12-4 che di fatto manderà i titoli di coda.

Phoenix Suns – San Antonio Spurs 101-108
PHX: Frye 22, Plumlee 13 (13 rimb), Dragic 18, Bledsoe 15, Markieff Morris 12
SAS: Leonard 14, Duncan 17 (14 rimb), Ginobili 24, Mills 12

Italian Job: Belinelli 7 pt (2/7, 1/2 da 3), 5 rimb, 3 ass, 1 persa

Marco Belinelli parte in quintetto base e San Antonio vince sull’ostico campo dei Suns; uomo partita Manu Ginobili, negli ultimi 4’ di partita “El Diablo” realizza 11 punti compresa la tripla del sorpasso sul 95-98 a 2’58”!

Houston Rockets – Chicago Bulls 109-94
HOU: Parsons 19, Howard 23, Harden 19, Beverley 15, Casspi 11
CHI: Deng 18, Boozer 17, Noah 6 (10 rimb), Butler 20, Gibson 14

Houston c’é sui Bulls grazie alla difesa e al suo Harde-Howard; Chicago sta in partita ed è sotto solo di 3 punti (68-65) a 5’24” dalla sirena del 3° periodo, i Rockets stringono i bulloni in difesa costringendo gli ospiti a 4 perse e a 0/7 dal campo negli ultimi 11 possessi del periodo, 15-1 di break e vantaggio di 17 punti (83-66) a fine frazione!

Los Angeles Clippers – New Orleans Pelicans 108-95
LAC: Dudley 20, Griffin 21 (10 rimb), Jordan 14 (20 rimb), Crawford 17, Paul 12 811 ass), Collison 14
NOP: Anderson 17, Holiday 13 (10 ass), Davis 24 (12 rimb), Evans 11 (13 rimb, 10 ass), Morro w11

Non sono bastate la doppia-doppia di Anthony David (24+12) e la tripla-doppia di Tyreke Evans (11+13+10) ai Pelicans per evitare la sconfitta a casa dei Clippers; i apdroni di casa cambiano marcia come sempre con Jamal Crawford, sua la tripla che innesca il 15-2 col quale L.A passa dal +4 al +17 (70-53) a metà del 3° quarto.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • shaq4ever

    Rondo ha avuto veramente una partenza in sordina, ricordo come se fosse ieri le critiche per il fatto di battezzarlo, il punto debole di Boston ecc
    Poi piano piano, ma neanche troppo, te lo ritrovi come nettamente più forte dei big 3 e probabilmente il miglior creatore di gioco della lega

    Rubio è partito subito con le luci della ribalta, molto più nba ready. Resta da vedere quanto può crescere perché effettivamente mi sembra lo stesso di 2 anni fa. Per carità, avercene di play così, ma ci si poteva/può aspettare il salto definitivo

  • shaq4ever

    In questo mi ricorda un po griffin: fin da subito fa cose spettacolari, lo sbattono nella top 10 tutti i giorni ed è sulla bocca di tutti. Per entrambi manca l’ultimo step da fare

    Per dire, holiday non se lo incula nessuno ma ha fatto già cose migliori di rubio probabilmente

    Comunque come detto ha solo 23 anni

  • Michael Philips

    Su Griffin:

    entrato nella lega schiacciando e basta, ora sta provando a migliorarsi. Non è più lo schiacciatore visto all’inizio.

    Ora pura avendo un jumper orrido, sta iniziando a metterla dai 5 metri, di tabella, in gancio. Ha una mobilità assurda ed è rapidissimo per la sua altezza.

    Cosa manca:

    i liberi devono migliorare, ma è in difesa che deve riuscire a cambiare il passo. Ad ora non sposta nulla in difesa, ed è limitato da delle braccia da t-rex che non aiutano certo(apertura di braccia identica a quella di wade, 15 cm più basso di lui…). Poi manca l’istinto e un sistema in grado di aiutarlo a capire come si fa a difendere.

    Rubio è una bruttissima copia di jason williams, che era mille volte più spettacolare, ma non aveva certo tutta la considerazione dello spagnolo.

  • low profile

    Confermata la Popovicciata classica, diretta nazionale con Parker fuori Timmy e Manu riposano. Idolo