Giornalista Chicago: “Rose? Non è più la star”

Un colonnista della CBS locale della Windy-City non ha esitato ed ha sparato a zero sulla stella dei Bulls scrivendo che la sua aura/bagliore è finita.

Periodo difficile per i Chicago Bulls, nelle ultime 10 partite solo 2 vittorie e un record che recita 9-15, il pubblico rimane vicino alla squadra confermandosi il più fedele viste le presenza allo United Center ma il futuro è incerto e tutto, come sempre, gira intorno a Derrick Rose (25 anni).

Le ultime danno un D-Rose non favorevole alla ricostruzione della squadra e in media iniziano a stancarsi delle bizze di un giocatore che, dopo un anno di stop, ha giocato appena 10 partite prima di rompersie dire addio di nuovo alla stagione; uno di questi è il colonnista della CBS Chicago Dan Berstein che nell’ultimo suo pezzo non ci è andato giù leggero: “Prenderà ogni ultimo dollaro e godrà di tutte le risorse fornite dal team per le consultazioni mediche, interventi chirurgici, programmi di riabilitazione, e vari terapeuti, ignorando tutto quello che dicono solo perché gli va” aggiungendo ancora più pungentemente: “Ci vuole un bel coraggio per prendersela con i suoi datori di lavoro dopo che gli hanno pagato il 30% del loro salary cap per perdere due stagioni consecutive…E ha ragione in questo senso! Il front office Bulls si è fermato dietro di Rose, gli disse di tornare con calma dal suo infortunio e ha avuto a che fare con il fastidioso cerchio interno di Rose (fratello Reggie e agente BJ Armstrong, ndr)”.

Concludendo: “Derrick ha optato per la riparazione della cartilagine che richiede un recupero a lungo termine e quindi non sanno come comportarsi per tenere la squadra su alti livelli. Come sempre, i Bulls stanno cercando di prendersi cura di se stessi, mentre Derrick Rose tenta di prendersi cura di Derrick Rose a spese dei Bulls”

Ma con Rose oggi non finisce qui, lo ritroverete alle 16 nel Focus di F.M.B!!!!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B