Colpo Thunder a San Antonio, che Howard!!!

Westbrook lancia OKC a San Antonio, Howard domina a Detroit, New York umiliata di nuovo, bene Chicago, Clippers, Warriors e Trey Burke!

 

 

New York Knicks – Memphis Grizzlies 87-95
NYK: Anthony 30, Smith 16, Hardaway Jr. 16
MEM: Randolph 25 (15 rimb), Davis 10, Allen 19, Koufos 10, Bayless 11

Italian Job: Bargnani 3 pt (1/4, 0/1, 1/2), 2 rimb (1 off), 1 ass, 1 persa, 1 stop

Terzo matinèe a New York e terza sconfitta dei Knicks che stavolta non si fanno asfaltare ma perdono comunque contro i Memphis Grizzlies, restando a 0 vittorie contro una squadra dell’Ovest; la svolta arriva negli ultimi 27” del 2° quarto, break fulmineo di 5-0 col quale Memphis tocca il +10 (40-50) e non si guarderà più indietro anche se New York, grazie alla grinta di Tim Hardaway Jr., abbozza una rimonta arrivando fino al -5 (86-91) a 37” dalla fine e palla in mano, Chandler va in lunetta ma il suo 1/2 spegnerà le ultime speranze Knickerbockers.

Boston Celtics – Washington Wizards 99-106
BOS: Green 13, Bass 11 (11 rimb), Sullinger 22 (11 rimb), bradley 26, Crawford 11
WAS: Ariza 27, Gortat 13 (11 rimb), Wall 20, Nene 13, Seraphin 13

A Boston invece i Celtics sciopuano il vantaggio costruito nel 1° quarto (+18) e perdono contro i Wizards di John Wall malgrado la grande prestazione di Avery Bradley; 30-14 il parziale dei primi 12’, i capitolini rimontano ed impattano a quota 93-93 a 3’19” dalla fine, i Celtics sono in rottura prolungata (1 canestro dal campo negli ultimi 6’!) e subiscono un 5-0 firmato Wall-Ariza per il 93-98 a 2’24”. Proprio quel mini-parziale sarà decisivo per i Wizards

Orlando Magic – Sacramento Kings 100-105
ORL: Harris 21, Davis 10, Afflalo 26, Nelson 13, Oladipo 12
SAC: Gay 23, Thompson 11, Cousins 14 (11 rimb), Thomas 23, Thornton 15

Rudy Gay e i Sacramento Kings tornano al successo espugnano in rimonta gli Orlando Magic; vittoria maturata grazie ad un parziale di 14-2 che ha permesso agli ospiti di chiudere all’intervallo sotto solo di 2 punti (58-56), poi nell’ultima frazione è arrivato il sorpasso e l’allungo nei primissimi minuti, 18-4 con ben 3 triple consecutive realizzate da Marcus Thornton per il +12 (81-93).

Charlotte Bobcats – Utah Jazz 85-88
CHA: Jefferson 19 (11 rimb), Henderson 12, Walker 20, Sessions 13
UTA: Jefferson 13, Favors 14, Haward 12 (10 rimb), Burke 20, Burks 11

Continua l’ascesa di Trey Burke, 20 punti a referto e leader nel successo esterno dei Jazz a Charlotte; successo arrivato con qualche brivido di troppo nel finale, i Bobcats arrivano sul -1 (85-86) a 2’10” dal termine ma non riusciranno più a buttarla dentro, decisiva la stoppata di Burks ai danni di Al Jefferson a 10” dal termine, Burke non tremerà dalla lunetta e sulla sirena ne Walker ne Henderson porteranno il match all’overtime.

Detroit Pistons – Houston Rockets 97-114
DET: Smith 19, Monroe 10 (11 rimb), Jennings 8 (10 ass), Bynum 11
HOU: Parsons 20, Howard 35 (19 rimb), Garcia 16, Beverley 10, Brooks 10, Casspi 13

Italian Job: Datome 9 pt (3/4, 1/1 da 3), 3 rimb (1 off)

I Rockets vanno al Palace di Detroit senza James Harden e Dwight Howard ridimensiona il duo Monroe-Drummond chiudendo con una superba doppia-doppia da 35 punti (13/18 dal campo) e 19 rimbalzi; texani che chiudono sul +8 (53-61) il primo tempo, Josh Smith apre la rioresa con la schiacciata del -6 e ha anche la palla per il -4 ma Howard lo stoppa e da li break di 12-4 Rockets con 5 punti di Parsons per il 59-70. Cheeks darà spazio a Gigi Datome che chiude con 9 punti in 13’.

Chicago Bulls – Cleveland Cavaliers 100-84
CHI: Dunleavy 11, Boozer 19, Noah 11 (18 rimb), Snell 17, Augustin 18 (10 ass), Gibson 15
CLE: Thompson 10, Bynum 19, Irving 14, Jack 11, Dellavedova 10

Doppie-doppie per Noah e Augustin e Chicago batte in casa Cleveland con Irving reo di 5/16 dal campo per 14 punti; match sostanzialmente deciso verso la fine del 2° quarto, sul +5 i Bulls hanno dato quel colpo di reni (9-0) toccando il +17 (58-41) a 2’31” dall’intervallo, Cleveland non è più rientrata.

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 116-106
MIL: Middleton 27, Butler 22, Antetokounmpo 12, Knight 21, Radujica 14
PHI: Turner 10, Young 30 (10 rimb), Hawes 25, Carter-Williams 19 (12 ass)

Cadono i 76ers di Carter-Williams a casa dei Bucks di Khris Middleton e Brandon Knight; Philly sfrutta gli errori dei padroni di casa portandosi subito ad inizio 3° quarto sul -2 (59-57), Middleton ritrova l mira insieme ai suoi che su 9 tiri ne realizzeranno 9 portandosi sul +12 (80-68) a 4’57” dalla sirena del 3°, Philly stavolta non rimonterà.

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 100-113
SAS: Belinelli 17, Duncan 17 710 rimb), Splitter 6 (11 rimb), Parker 23, Ginobili 11, Diaw 14
OKC: Durant 17, Ibaka 14 (14 rimb), Westbrook 31, Jackson 21

Italian Job: Belinelli 17 pt (1/5, 5/8 da 3), 4 rimb (1 off), 1 rec, 1 persa

Colpo degli Oklahoma City Thunder che vincono a San Antonio con un super Russell Westbrook da 31 punti (13/22 dal campo); succede tutto ad inizio 4° quarto, San Antonio si porta sul -3 (82-85) con la palla in mano per accorciare ma Reggie Jackson intercetta un passaggio di Ginobili andando a schiacciare per il nuovo +5 OKC che poi allungherà sul +10 (86-96) dopo un mini-parziale di 6-0 a metà frazione, la banda del Pop non riuscirà a rimontare.

Phoenix Suns – Dallas Mavericks 123-108
PHX: Tucker 16, Frye 18, Dragic 13, Bledsoe 25, Green 22
DAL: Marion 10, Nowitzki 21, Ellis 19, Wright 19, Carter 14

Solita ottima prestazione uscendo dalla panchina per Eric Bledsoe che guida i Suns alla vittoria sui Mavericks; anche qui il primo quarto è decisivo perché 1’38” dalla prima sirena la seconda tripla consecutiva di Gerald Green vale il +15 (33-18), Dallas inseguirà per tutto il resto della partita.

Portland Trail Blazers – New Orleans Pelicans 110-107
POR: Batum 11, Aldridge 18, Lopez 14, Matthews 18, Lillard 29
NOP: Anderson 18, Davis 21, Gordon 18, Holiday 12, Evans 21

I Portland Trail Blazers sopravvivono in casa contro i Pelicans grazie al solito sensazionale Damian Lillard; a 1’27” dalla conclusione ecco la bomba del #0 che vale il sorpasso sul 106-105 seguita poi da un layup di Matthews ma i Pelicans non mollano, a 1” sono sotto di 3 e palla in mano ma, per fortuna dei Blazers, prima Anderson e poi Evans non riusciranno a segnare.

Golden State Warriors – Los Angeles Lakers 102-83
GSW: Lee 19 (10 rimb), Bogut 12 (20 rimb), Thompson 17, Curry 18, Speights 10
LAL: Hill 14 (10 rimb), Kaman 10 (17 rimb), Meeks 12, Henry 13, Young 20

Senza neanche Pau Gasol (problemi respiratori) i Lakers crollano sul campo dei Warriors e sotto la pioggia di triple degli “Splash Brother” (8/17 in 2); L.A sta in partita per i primi 24’ chiudendo sotto 46-21, poi nel 3° quarto gli ospiti cambieranno marcia, 2/19 dal campo per i Lakers ad inizio 3° e vantaggio Warriors che tocca il +15!

Los Angeles Clippers – Denver Nuggets 112-91
LAC: Griffin 24 (16 rimb), Jordan 7 (12 rimb), Crawford 27, Paul 10 (11 ass), Collison 13, Barnes 13
DEN: Chandler 19, Lawson 13, Mozgov 15, Robinson 11

Italian Job: Gallinari DNP

Tutto facile per i Clippers in casa contro i Nuggets in un match guidato dall’inizio alla fine; Denver ha un sussulto d’orgoglio rimontando da -17 a -6 (58-52) dopo 4’ del 3°, 10-2 di break con triple consecutive di Dudley Crawford, +14 e stavolta niente rimonta.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Iceman

    Howard 206cm?
    http://pic.pimg.tw/nba/1349162065-3145215058.jpg

    considera che gasol è più alto di dirk…

  • low profile

    Michele

    c’è più photoshop su sta foto che su un cartellone pubblicitario con Paola Ferrari

    Bynum è più basso di Gasol:
    http://3.bp.blogspot.com/-WHKwA_qOFjo/T5nuPGVi93I/AAAAAAAAAX0/VSlD_2i2mAM/s1600/Bynum+Howard.jpg

  • Michael Philips

    Low Profile

    Appunto se uno non capisce che esiste la prospettiva che spesso inganna con le proporzioni, e che quindi l’unico modo per giudicare è vedere una foto in cui due giocatori sono spalla a spalla, senza che uno sia un passo avanti.

  • Michael Philips

    http://www.nba.com/media/allstar2007/east_600_070218.jpg

    Su Drummond – è grezzissimo, forse più di howard alla stessa età, ma vediamo come cresce. A 20 anni mette su grandi numeri, ma da l’idea di essere facilmente annullato in chiave playoffs. Uno che tira con il 38% ai liberi verrebbe spedito in lunetta 10 volte in un quarto e quindi il coach sarebbe costretto a panchinarlo, non è mica shaq, che comunque tirava meglio i liberi…

    Monroe ha 23 anni e dire che non ha margini è cosa stupida. Tecnicamente come può essere già a posto? Fisicamente e atleticamente ci sta che non faccia grossi progressi, ma è un bestione con mani buone e cervello, vediamo cosa diventa a 27 anni.

    Monrore dal post sa cosa fare e ha già diverse opzioni da usare. Drummond se non lo servi in fase dinamica è un disastro. Dal post non sa che fare e nei playoffs non ti lasciano tutti i tiri da sotto il ferro che si prende ora.

  • red bull

    howard è 207, vedere anche le misurazioni del draft. un 6 piedi e 8. in questa foto appare un nano ( ps ma yao ming, REALMENTE, quanto diavolo è alto secondo voi??) http://blogs.thescore.com/tbj/2013/07/24/dwight-howard-looking-tiny-next-to-other-famous-rockets-centers/

    la cosa assurda è che appare più basso anche di mitch kupchak (206): http://cdn.bleacherreport.net/images_root/slides/photos/002/536/986/hi-res-150132885_crop_650x440.jpg?1345841955

    qui con gasol: http://static2.bigstockphoto.com/thumbs/4/7/3/large2/37488352.jpg

  • Bill Simmons

    Monroe non ha molti margini di miglioramento, Drummond ne ha un’infinità, così ti va bene? sui liberi ancora, ne tira 3 di media a partita, è come se facesse 1/3 o 0/3 ogni partita, che razza di campione è?

  • Iceman

    Dalle foto nn si capisce mai nulla infatti
    Al draft era 206

    Monroe sa giocare a basket

  • tom

    se anche fosse che greg monroe sia già un ragazzone fatto e finito cosa cambierebbe? deve diventare piu’ forte di così in base a quale legge divina?
    io QUESTO monroe lo considerò un centro ideale da affincare ad una squadra con una forte ala grande capace di giocare lontano dal ferro, a dallas con dirk sarebbe perfetto….ma se proprio a detroit vogliano liberarsene, perchè non cederlo insieme a villanueva in cambio di di matrix, crowder e blair?
    con un matrix come esterno e smith nel ruolo di atlanta, gli altri due dall panca sono un bell’innesto.
    non dico che così diventano imbattibili però avrebbero un roster meglio assortito.
    sponda dallas, siluri dalembert e villanueva per una sf decente, tanto c’è sempre il buon vince che sa il fatto suo e ti trovi un monroe in piu’.

  • Bill Simmons

    infatti io non sto dicendo che è un cesso, la vera cazzata i pistons l’hanno fatta prendendo smith, ma è chiaro che se devo scegliere tra i due mi tengo Drummond

  • tom

    si, l’acquisto di smith non si capisce… a meno che non avessero già intenzione di silurare uno dei due pf/c. allora tornerebbe… ma a quale pro un quasi-allstar a 13milioni l’anno per mandare via uno tra due prospetti negli spot di ala grande / centro migliori della lega?
    incompatibilità? mah, dopo un anno con drummond nemmeno disponibile dall’inizio e fatto partire per lo + dalla panca?? cazzo chi è smith, il free agent della svolta? non potevano aspettare una stagione o due prima di firmare un contratto talmente tanto ingombrante? perchè una cosa è ovvia, se josh floppa fanculizzarlo diventa triste…

  • buone feste

    Howard è alto 2,11 cm, 2,06 cm è invece l’ala grande dei Rockets
    Terrence Jones e la differenza si nota:

    http://s.wsj.net/public/resources/images/BN-AK643_FIX111_E_20131115103918.jpg

  • etsef enoub
  • gasp

    Tom
    Credo che sia come dici tu,non penso che Dumars abbia firmato Smith e poi ha detto “cazzo, abbiamo già Drummond e Monroe!”…

  • low profile

    mah, essendo Dumars il gm in questione non mi stupirei di niente 🙂

    irugua itnat

  • gasp

    Forse hanno firmato il contratto in un ristorante e il buon Joe era distratto dal piatto che stava mangiando…

  • lilin

    GOAT

    non mi sto esaltando per un bel nulla…
    fortunatamente nella vita mi esalto per altre cose…
    volevo solo far notare e se ne è avuta la dimostrazione anche oggi come molti utenti siano poco obbiettivi e si facciano influenzare nei giudizi sui giocatori da antipatie.

    poche storie howard a giocato bene stanotte e nonostante drummond venga descritto come futuro centro dominante della lega se l’è messo in tasca, oltretutto contro un signor giocatore come monroe che già da ora ha la sua credibilità nella lega.

    il discorso è quello espresso da qualche utente qui sopra, piaccia o non piaccia se sta bene fisicamente è il centro che sposta di piu nella lega, con tutti i ma e i se del caso sia chiaro e a me non piace.

  • tom

    gasp

    poco ma sicuro ci sfugge qualcosa, dato che siamo semplici osservatori e non insider non me ne faccio un cruccio. sinceramente dubito che stanotte non dormirò al pensiero dei detroit pistons e della grana in cui si sono cacciati
    avranno fatto i loro calcoli e detto “ok prendiamo josh smith che è un mega campione, costruiamo intorno a lui ed uno di quegl’altri due (drummond e monroe) lo liberiamo per prendere uno o due buoni innesti”
    può essere…

  • tom

    low

    dumars e thomas, sono passati da essere “bad boys” a “bad gm”.

    oibmacir

  • GOAT

    dici? a me sembra che nel tuo commento ci fosse un certo astio verso Drummond piuttosto che prendere atto della gran partita di Howard

  • lilin

    goat

    assolutamente! del drummond di turno me ne fregava meno di zero!
    anche se non capisco tutto questo successo che risquote…

    quello che mi interessava era come sarebbe stata commentata la partita di howard

  • GOAT

    comunque stamane dicevo del record dei Thunder, sono andato a vedere per curiosità e il loro 22-4 è veramente notevole perchè hanno giocato molte partite contro squadre forti, 2 coi clippers, 2 con san antonio, una con portland, con indiana, 2 con golden state, 2 con denver e una coi suns. Per fare un paragone quello dei Pacers che è praticamente identico è drogato da un calendario abbastanza favorevole dato che hanno giocato quasi tutte partite contro le squadre dell’est con record sotto 50%.

    Io non penso che i Thunder con quest’assetto vinceranno il titolo, di sicuro non con Miami ma occhio perchè rischiano di fare una regular season mostruosa.

  • gasp

    Tom
    Vero,alla fine mica mi interessa molto dei Pistons…

    Sramud enoilgoc

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