NBA del futuro: fine del Draft?

La Lega sta iniziando a studiare dei sistemi per creare delle sostanziali modifiche al draft così come conosciuto fino ad ora ed evitare il tanking.

 

Ormai la lotta al tanking è stata dichiarata. Ed è chiaro che anche la NBA non poteva di certo stare a guardare dopo i lamenti arrivati da più parti sulla moda del momento. Così, secondo Grantland.com, la lega sta seriamente valutando la possibilità di sottoporre ai proprietari delle franchigie una proposta che modificherebbe completamente il sistema delle scelte.

Il sistemone, in pratica, prevederebbe una sorta di andamento ciclico trentennale, si avete capito bene trentennale, per cui per 30 anni, appunto, ogni squadra della lega avrebbe un numero di prima scelta diverso, senza mai ritrovarsi nella posizione dell’anno precedente. Secondo la Nba questa metodologia consentirebbe alle franchigie di fare una programmazione lunghissima del proprio futuro, perchè ogni anno saprebbero già che numero di scelta troverebbero alla fine della stagione, evitando una regular season a perdere.

Se ci fosse la foto che fa da complemento alla news riuscireste a capire come dovrebbe essere articolato il nuovo draft. Ma oggi WordPress fa le bizze per cui accontentavi della spiegazione scritta. In pratica un cerchio con 30 numeri, non in ordine cronologico, diviso in sei settori. I numeri da uno a sei sono evidenziati in rosso, tra i numeri in rosso ce ne sono altri in nero. Il sistema prevede che, seguendo il senso orario, la franchigia che quest’anno dovrebbe scegliere con il numero 1 al prossimo draft si troverebbe la numero 30, poi la 19, 18, 7 e, dopo 5 anni, tornerebbe ad avere una scelta alta, tra le prime 6, e così via per ben 30 anni. Chiaro? speriamo di sì.

Ovviamente con la “ruota della fortuna” terminerebbero i rischi del tanto temuto tanking, in quanto che non ci sarebbe la possibilità di lasciare andare la stagione nel nome di una scelta alta al draft. Ovviamente questo sistema è in fase sperimentale ed ha già ricevuto molto più di qualche critica anche da dentro i vertici della stessa Nba.

Anche perchè è chiaro che, seguendo “l’orologio”, ci sarebbero franchige che rischierebbero di non vedere mai la luce del sole per svariati anni, con danni economici che si ripercuoterebbero sul sistema Nba in toto.

Diciamo che la lotta al tanking è iniziata, adesso bisognerà anche trovare una soluzione al problema.

http://www.cbssports.com/nba/eye-on-basketball/24385704/report-nba-set-to-consider-wheel-concept-to-replace-draft-lottery

sopra il link per vedere la mitica ruota, così che sia tutto più chiaro.

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S

  • gasp

    Credo che I proprietari non accetterrano questa idea,troppo pericolosa sul lungo tempo.

  • tom

    questa storia del tanking è una grossa sega mentale.
    innanzitutto se una squadra vuole perdere per TENTARE di avere la pick n°1 non è che ci guadagna piu’ di tanto… primo perché se vuole perdere di proposito, di proposito non vuole vincere… bel guadagno! poi, non è sicura la pick n°1 per quanto tu faccia schifo e di pick n°1 ce ne sono solo ….una. terza cosa, forse la piu’ importante, chi diavolo ti dice che prenderai il miglior giocatore di tutti i tempi??? e metti pure che lo prendi, lbj a Cleveland non ha vinto, rose a chicago non ha vinto… dove sta la sicurezza che tanking = titolo, anelli, champagne e troie?? detto ciò, la soluzione con la ruota della morte mi sembra peggiori le cose anziché risolverle…perché per inciso, non c’è niente che va risolto, il sistema va bene così! piuttosto ci sarebbe da sincerarsi che la lottery non sia truccata………….

  • aekeros70

    Condivido Tom… E poi non ce ne sono squadre che vogliono perdere di proposito!!! Il sistema va bene cosi la ruota è più vantaggiosa per le squadre forti!

  • L’Ammiraglio

    Per me è solo una cazzata che va a favorire le squadre con grossi nomi.

    Per le piccole realtà il draft è l’unica cosa che le tiene in vita; toglierlo significa uccidere almeno 7-8 team.

  • gasp

    Stavo pensando che invece di cambiare metodo di scelta al draft, penalizzare chi fa tanking per piú anni:tipo una retrocessione della scelta o esclusione dalle top 10 o dal primo giro.

  • low profile

    Concordo com ammiraglio

    Immaginate che seguendo la ruota la prossima prima scelta tocchi ai bucks e quella dell anno dopo ai clippers, io sono Wiggins e mi faccio un altro anno di college arrivo più preparato e gioco sin da subito con CP&co per l’anello. Lasciamo stare dai, piuttosto vedessero di mettere l hard cap se veramente puntano ad una lega più equilibrata

  • L’Ammiraglio

    Low profile

    Discorso giusto. Poi mi hai fatto “tagliare” quando ho letto: “io sono Wiggins”.

    Mi sembrava un discorso di Dan Peterson… Io sono wiggings, ok? Mi faccio altro anno di college, ok?

  • low profile

    Ammiraglio

    non era voluto ma adesso che me l’hai fatto notare mi sto piegando dal ridere anche io

    Well Trigger io non sono mai steto grende ttttifoso di lui, però oggi ha giocato benino, ooouuuchei?

  • L’Ammiraglio

    Ahahahahah!

    Buone feste a tutti!

  • Jurassic_Park

    Ahahahahahah, grande low profile! xD

    Questa soluzione qui è una pessima idea. Come abbiamo visto fra l’anno scorso e questo la qualità del draft è cambiata tantissimo. Ora, una squadra programma per (diciamo) 15 anni il fatidico momento della scelta numero 1 e se gli capita un draft di livello basso vanifica tutto?

    Per me basterebbe diminuire la forbice fra la posizione numero 30 e la 17. Ora è 25-0,5% e sfido io che una squadra non rischi di finire fuori dai playoffs di poco. Basterebbe renderlo un po’ più equilibrato (per dire, una differenza massima di 15 punti percentuali fra la 30 e la 17 per me sarebbe ideale), le squadre continuerebbero a lottare per i playoff ma allo stesso tempo avrebbero la consolazione della possibilità di poter scegliere in alto in caso di fallimento dell’obiettivo.

  • jin

    e chi ci dice che poi,conquesto sistema si influenzi la disponibilità al draft delle nuove leve.
    ad esempio:
    Miami ha la scelta bassa,ma l’anno dopo alta è c’è un fenomeno pronto a sbarcare in nba.chi dice che non lo convincano con promesse contrattuali di darsi disponibile al draft l’anno dopo?