E se a Phoenix facessero sul serio?

All’inizio dell’anno veniva data come una serissima candidata, forse la n°1, al tanking, invece dopo due mesi i Phoenix Suns stanno stupendo la lega

A volte è bello vedere come tanti addetti ai lavori possano sbagliare pronostici che ritengono facilissimi. Prima dell’inizio della regular season i Phoenix Suns erano dati con un forte record negativo per questa stagione, così da arrivare ad avere serie possibilità per poter scegliere con il numero 1 al prossimo draft. E dopo aver ceduto Marcin Gortat (29 anni) per prendere un giocatore rottissimo come Emeka Okafor (31 anni) si era parlato del solito tanking messo in iedi senza nemmeno troppi misteri.

Ed invece no. I ragazzi di caoch Jeff Hornacek, alla sua prima stagione su una panchina NBA, stanno sorprendendo tutti per come giocano e per i risultati che stanno ottenendo. Attualmente i Suns sono sesti nella Western Conference ma con una sconfitta in meno rispetto ai Rockets quinti, hanno vinto otto delle ultime nove giocando un basket fluido e molto bello da vedere. Oltretutto la metà delle vittorie ottenute fino ad ora arrivano contro squadre delle propria conference o che hanno un record positivo. E ulteriore riprova della bontà della franchigia, spiccano le due vittorie in trasferta a Denver e Houston.

Phoenix attualmente sembra avere le carte in regola per puntare seriamente ad un posto nei playoff, ed anche ad un gradino alto ad ovest. Infatti anche il calendario sembra essere dalla parte dei ragazzi di coach Hornacek. I Suns infatti, hanno ancora 25 partite da giocare contro squadre della Eastern Conference con record negativi. Il segreto di questa squadra è un backcourt di tutto rispetto, con due guardie come Eric Bledsoe (24 anni) e Goran Dragic (27 anni), che stanno giocando probabilmente la loro migliore pallacanestro da quando sono arrivati nella NBA.

Intorno a loro ruotano un manipolo di giovani di buon talento che stanno impressionando per continuità di rendimento, tra cui vale la pena citare i gemelli Marcus e Markieff Morris (24 anni) ed il centro Miles Plumlee (25 anni) in continua crescita.

E se anche due veterani, rispetto al resto della franchigia, come Channing Frye (30 anni), che si è ripreso molto bene dall’intervento cardiaco, e Gerald Green (27 anni) continueranno su questi livelli chissà che Phoenix non possa diventare una scheggia impazzita nella Western Conference.

Per ora una cosa è certa, per usare le parole di Jeff Hornacek: ” Quì nessuno ha mai pensato al tanking, anzi, sappiamo benissimo qual’è il nostro valore in questa lega e stiamo lavorando sodo per migliorarci e per arrivare ad avere una buona posizione ai playoff.”

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati