Bosh sbanca Portland, Griffin dice 40!

Miami sbanca il Moda Center quasi sulla sirena, Griffin domina i Jazz, Boston si salva contro Cleveland, Lou Williams trascina Atlanta, bene Howard!

 

 

 

Boston Celtics – Cleveland Cavaliers 103-100
BOS: Green 19, Bass 15, Bradley 18, Crawford 19, Humphries 10, Lee 11
CLE: Clark 12, Irving 32, Zeller 5 (10 rimb), Jack 14, Waiters 17

I Boston Celtics la scampano con brivido finale contro i Cavaliers; la banda di coach Stevens entra nell’ultimo periodo avanti di 19 punti (85-66), ma come spesso le è accaduto in stagione alza troppo presto le mani dal manubrio e Cleveland arriva fino al -2 (102-100) e palla in mano, giocata chiave firmata Brandon Bass che stoppa Dion Waiters a 8” dalla fine ma Bradley Beal fa solo 1/2 dalla lunetta (103-100) lasciando 1” agli avversari che però non riusciranno neanche a tirare.

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 105-91
IND: George 24, West 10, Hibbert 11, Stephenson 23, Hill 21
BKN: Pierce 18, Teletovic 17, Williams 14, Anderso 10

Nessun problema per gli Indiana Pacers che mandano tutto il quintetto base in doppia-cifra contro i Nets; Brooklyn tira col 50% nel primo tempo e lo chiude solo sotto di 2 punti (58-56), al ritorno in campo Indiana cambia marcia piazzando un parziale di 14-5 con ben 4 recuperi convertiti in 9 punti, 72-61 Pacers e Nets che non riusciranno mai ad andare sotto i 7 punti di scarto.

Toronto Raptors – New York Knicks 115-100
TOR: Ross 23, Valanciunas 9 (10 rimb), DeRozan 20, Lowry 32 (11 ass), Vasquez 11
NYK: Smith 13, Bargnani 12, Chandler 16, Hardaway Jr. 12, Stoudemire 23, Murphy 11

Italian Job: Bargnani 12 pt (5/10, 0/1, 2/2), 3 rimb (1 off)

Back-to-back tra Raptors e Knicks con ancora i canadesi vincenti trascinati dalla doppia-doppia di Kyle Lowry; a metà del 2° quarto il punteggio recita 34-34. DeRozan schiaccia in tap-in dando via ad un 10-0 che poi diverrà un 23-10 conclusivo per il 57-44 all’intervallo lungo, NY non andrà mai oltr ei 6 punti di svantaggio.

Washington Wizards – Detroit Pistons 106-82
WAS: Ariza 15, Booker 10, Gortat 16, Beal 15, Wall 20 (11 ass)
DET: Monroe 14, Jennings 12, Harrellson 10, Bynum 10

Italian Job: Datome 2 pt (1/1, 0/1 da 3), 1 rec

Altra serataccia per i lunghi di Detroit (Smith e Drummond 4 punti) ed altra sconfitta stavolta per mano dei Wizards; Washignton chiude la pratica già dopo i primi 24’ andando al riposo lungo avanti 62-41 con Wall già autore di 18 dei suoi 20 punti finali, per Detroit la bellezza di 23 palle perse convertite dai capitolini in 25 punti!

Atlanta Hawks – Charlotte Bobcats 118-116 OT
ATL: Millsap 33 (13 rimb), Teague 20, Williams 28, Scott 18
CHA: Tollive 12, Jefferson 24 (23 rimb), Henderson 22, Walker 16, Sessions 15

Gli Atlanta Hawks superano di misura e all’overtime i Bobcats di un mostruoso Al Jefferson (24+23) grazie Lou Williams; a salvare gli Hawks nei regolamentari è stato però il greco Antic, sua infatti la bomba da 3 che siglato il pareggio a quota 101-101, vano il fadeaway finale di Henderson. Nel supplementare Atlanta realizzerà solo 2 canestri dal campo prima che Lou Williams realizzasse tutti gli ultimi 20 punti dei suoi e tutti dalla lunetta (10/10)!

Chicago Bulls – Dallas Mavericks 83-105
CHI: Boozer 13, Noah 20 (10 rimb), Butler 11, Augustin 11, Gibson 13
DAL: Marion 14 (13 rimb), Nowitzki 18, Ellis 22, Carter 18

Anche i Mavericks mandano anzitempo i titoli di coda nella trasferta vittoriosa in qul di Chicago; 61-34 recita il tabellone luminoso dopo i primi 2 quarti, con Vince Carter, Monta Ellis e Shawn Marion giàin doppia-cifra.

Houston Rockets – New Orleans Pelicans 107-98
HOU: Parson 19, Jones 17, Howard 24 (18 rimb), Harden 21, Lin 10
NOP: Aminu 12, Anderson 22 (12 rimb), Davis 18 (16 rimb), Evans 16, Smith 10

Quintetto in doppia-cifra e solida doppia.doppia di Dwight Howard nel successo dei Rockets sul campo dei Pelicans; a 6’ dal termine New Orleans conduce di 4 (92-88) ma ecco un break di 13-3 Rockets cominciato con un gioco da 3 punti di Jones, con due triple consecutive sparate da Lin e Harden e chiuso proprio dal #13 per il 95-101 a 2’12”

Memphis Grizzlies – Denver Nuggets 120-99
MEM: Randolph 20, Koufos 9 (12 rimb), Conley 14, Davis 17, Bayless 11, Johnson 14
DEN: Chandler 19, Hickson 10, Hamilton 12, Lawson 20, Robinson 11, Foye 11

Italian Job: Gallinari DNP

Continua il momento difficile per i Denver Nuggets che perdono la 6^ partita consecutiva, stavolta sul ampo dei Grizzlies di Zach Randolph e della panchina; primo tempo equilibrato (56-55) poi Memphis aggiusta la difesa, costringe Denver a tirare col 31% dal campo e chiude il 3° quarto 30-16 per il +13 (85-72) arrivato, tra l’altro, col buzzer-betaer di Bayless!

Milwaukee Bucks – Minnesota Timberwolves 95-117
MIL: Middleton 23, Sanders 9 (10 rimb), Knight 18, Mayo 19
MIN: Brewer 12, Love 33 (15 rimb), Pekovic 19 (11 rimb), Martin 20

Passeggiata salutare per i Minnesota Timberwolves contro i Bucks; i giocatori di Adelman guidano dalla palla a due alla sirena e ammazzano il match nel 3° quarto (39-21) entrando nell’ultima frazione con ben 27 punti di vantaggio (103-76).

Phoenix Suns – Philadelphia 76ers 115-101
PHX: Plumlee 22 (13 rimb), Frye 8 (11 rimb), Dragic 21, Bledsoe 20, Marcus Morris 18
PHI: Young 30 (10 rimb), Hawes 12, Carter-Williams 27, Wroten 22

Miles Plumlee registra il suo career-high (22 punti) ed insieme al solito duo Dragic-Bledsoe sconfiffe i 76ers; la partita viene decisa ad inizio 3° quarto, Sixers avanti 60-65 e break di 12-2 Suns per il +5 (72-67), Sixers mai sotto i 3 punti di scarto.

Portland Trail Blazers – Miami Heat 107-108
POR: Batum 11, Aldridge 22, Lopez 17, Matthews 23, Lillard 16
MIA: Bealey 12, Bosh 37 (10 rimb), Wade 16, Lewis 10, Cole 11

LeBron James si prende un turno di riposo, torna Dwyane Wade ma Miami sbanca Portland grazie alla super serata di Chris Bosh (37+10); finale in volata e cardio-palma, Nicolas Batum va in lunetta a 7” e il suo 2/2 dal il +2 (107-105) Blazers ma nell’ultimo attacco, come già successe in passato, Chris Bosh si prende la tripla frontale e la metta a segno con soli 5 decimi sulla sirena, Aldridge ci proverà ma il suo tiro non andrà.

Los Angeles Clippers – Utah Jazz 98-90
LAC: Griffin 40 (10 rimb), Jordan 4 (12 rimb), Crawford 13, Paul 21 (10 rimb)
UTA: Jefferson 15, Williams 15, Burke 12, Kanter 17 (12 rimb)

La prestazione individuale della notte però porta il nome di Blake Griffin, 40 punti (12/20 dal campo) e 10 rimbalzi per lui nella vittoria contro i Jazz con Chris Paul ad un soffio dalla tripla-doppia (21+10+9); i Jazz inseguono sin dalla palla a due e a 2’33” dall’ultima sirena Trey Burke impatta dalla lunetta sul 90-90, i Clippers reagiranno con una schiacciata di Griffin e con una tripla di Crawford ma, prima della boma di Jamal due sanguinose perse dei Jazz con Burke e Kanter!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • shaq4ever

    Io lo farei subito, senza pensarci due volte

    Già quest’anno non sarà facile contro indiana, una sconfitta non è così improbabile. Con noah invece l’impatto di hibbert sarebbe molto ridotto e a quel punto sarebbe molto più semplice batterli

    In più la squadra sta invecchiando a vista d’occhio: Allen ormai è buono solo per il tiro da 3, in entrata fa disastri e in difesa tiene poco; battier non è più il mastino di una volta, wade ogni 3 gare deve riposarsi. Comunque vada quest’anno, l’anno prossimo li vedo in difficoltà con questo gioco perché per coprire le lacune dei lunghi serve che i vari role player diano il massimo. Senza battier non è fattibile

    Poi noah pur non essendo un fenomeno nel tiro della media, non è per nulla scarso in questo frangente. E ha dimestichezza nel gioco fuori, posizionandosi spesso in post alto o col primo pick and roll per poi sfruttare le sue doti pazzesche nel servire il taglio backdoor che con wade e lebron farebbe sconquassi

    In difesa dalle stelle alle stalle

    Ma tanto Chicago non lo scambierebbe mai

  • michele

    Lilin, vedrai che Riley non stravolgerà il giocattolo, ma regalerà Bynum a costo zero ai tifosi di Miami, e i tifosi con questa fondamentale addizione potranno guardare con fiducia al futuro e al meritato threepeat……specialmente l’insidioso primo turno di playoff contro gli agguerriti Charlotte Bobcats e la temibilissima semifinale di conference contro la formidabile Atlanta priva di Horford potranno essere superate senza spendere troppe energie, prima della apocalittica finale di Conf contro Indiana. Nella speranza che a ovest la consueta Tonnara spolpi la finalista occidentale, altrimenti poveri Heat!

  • hanamichi sakuragi

    a me bosh sta sul cazzo è una checca ermafrodita e non merita di prendere quanto lebron e wade.. detto questo rimbalzo in gara 6 (thanks pop) assist velocissimo a jesus e 3-3 in quel di s. antonio.
    questo giusto per memoria.. e avrà fatto p.o. di merda ma io un paio di prestazioni decisive mi sembra di ricordarle.. una mi pare in g2 delle finals..

  • shaq4ever

    per come sono messe le cose ora, miami farebbe tranquillamente il cambio con san antonio o oklahoma

    tanto il primo turno tra charlotte (che voglio vedere se andranno veramente ai playoff) o phoenix cambia poco, sempre 4-0 deve essere
    e piuttosto che beccare indiana alle semifinals è molto meglio san antonio o oklahoma, per non parlare di houston o clippers che non vedo mai nella vita vittoriosi contro miami

    non mi sembra peraltro che ultimamente a ovest si siano spompati più di tanto: l’anno scorso san antonio ne ha perse solo 2 (miami 4); l’anno prima gli spurs ne hanno vinte 10 consecutive prima di fermarsi contro okc che a sua volta ne aveva persa solo 1 ed è arrivata in finale con la metà delle sconfitte di miami (3vs6)

  • lilin

    shaq

    tu però secondo me la fai un pò troppo semplice.

    metto questo, tolgo quello…io credo che a quei livelli ci siano duemila situazioni di gioco che vadano valutate.

    poi sia chiaro, lo ripeto anche io li scambierei però non sarei sicuro che noah al posto di bosh ti faccia funzionare meglio la squaddra.
    la cosa piu intelligente da fare è continuare cosi e poi l anno prossimo fare le dovute valutazioni.

    lebron che fa?
    bosh?
    andersen?
    allen?
    battier?
    chalmers?

    il supporting sarebbe da rinnovare sicuro e le star sono un incognita

  • hack-a-mac

    Ciao a tutti,
    Premetto che non sono un fan di Bosh.
    IMHO Bosh è sottovalutato come difensore di squadra. la difesa di miami si basa su raddoppi veloci sul play nel pick and roll e successivo recupero in area da parte del lungo e in tutta la lega non c’è nessun lungo agile come bosh e capace di contenere il play per 1-2 secondi per poi recuperare sul proprio uomo. Molti recuperi derivano da questo tipo di difesa che ostruisce la visuale al play e permette a lebron e wade di giocare sulle linee di passaggio.
    Questo permette a Miami 1) di sopperire alla mancanza di rimbalzisti forzando palle perse o distruggendo i giochi avversari 2) di sfruttare al meglio le letture difensive di james, wade, battier (che hanno piena libertà in difesa) 3) di giocare con 4 piccoli in attacco e allargare il campo (allen non potrebbe mai giocare 20-25 minuti a partita in difesa sulle guardie di oggi senza questo sistema) 4)di correre in contropiede
    Le rotazioni difensive di Miami sono uno spettacolo e non esisterebbero con 1 o 2 lunghi classici.
    Spoelstra ha fatto un capolavoro con i mezzi che aveva, e sfruttando le caratteristiche di un roster particolare. vedere una delle squadre più scarse a rimbalzo della lega andare in finale 3 anni di fila è incredibile (IMHO). E onestamente anche l’attacco di Miami è molto sottovalutato.
    Tra l’altro Bosh prende pochi rimbalzi anche perchè non va a rimbalzo offensivo (infatti difendono bene contro le transizioni), oltre al fatto che Miami sbaglia poco in attacco.
    Bosh prende troppi soldi forse, ma è alla base di questa difesa, più di lebron. Sappiamo tutti quanto i lunghi siano strapagati e onestamente ce ne sono altri che prendono cifre simili con impatto nettamente minore.

  • la verità

    Noah meglio di Bosh ahahahahaha!Noah una gara come questa di Bosh contro Portland,non sarebbe capace di farla nemmeno nella prossima vita.Non mischiamo la lana con la seta,vi prego!

  • la verità

    Bosh in’altra squadra farebbe 10 rimbalzi e 22 punti a partita semplice.Viene limitato dalla presenza di Lebron e Wade,infatti quando manca uno dei due fa prove sontuose come quella di ieri sera.

  • in your wais

    Ma stiamo scherzando? Ibaka? Noah? Ma ci siamo o no accorti che, perfino con Bosh, Miami ha una delle difese più efficienti della Lega, con la tendenza a salire di colpi nei PO?

    E per concederne magari un paio in meno, ti prendi gente che in attacco vale un decimo di Chris? Con Noah in mezzo, come la liberi l’area per le peentrazioni di LBJ e Wade? Altro che raddoppi, ci andrebbero in 5 a chiudere…

    Non scherziamo…Bosh nn merita quei soldi e tutto il resto, sono il 1° a criticarlo, ma Miami ha 2 titoli e 3 finali, quindi sanno che se ci perdono da un lato, guadagnano di molto dall’altro…

    Ed i difetti di Bosh si notano tanto perchè tolto il Birdman nn c’è uno straccio di centro decente, quindi gli Hibbert di questo mondo li rovinano. Basterebbe un Oden semovente per avere tutt’altra opinione

  • shawn matrix

    vabbè allora se il discorso è aprire il campo ci metti un ryan Anderson o un bargnani qualsiasi e il risultato è praticamente identico.

  • lilin

    si rayan anderson e bargnani però i play off non li hanno mai visti nemmeno con il binocolo e a chi non fosse chiaro i 3 ragazzi sono amici e vogliono giocare insieme

  • ILoveThisGame

    Anderson la velocità di piedi di Bosh in difesa se la sogna, idem Bargs..

  • michele

    boh ragazzi a me sembra un po’ surreale tutto questo dibattito, pur sapendo che siamo tra tifosi al bar e ci si diverte anche cosi ed è sempre piacevole leggere tutti voi…chiaro che miami qualche difetto ce l’ha ma complessivamente sono messi meglio di tutti. meglio degli spurs che non hanno ancora vinto una sola partita contro le altre contender, meglio di okc che hanno la grana westbrook, meglio di tutte le altre a ovest. ci sono solo i pacers che però per me se wade sta bene perdono ancora in una best of 7.

    capisco che tutti vorrebbero una squadra perfetta e sognano di vincere in carrozza come i sixers 83 o i lakers 2001 a suon di sweep: ma se si preoccupa un tifoso di miami uno dei knicks, dei nets o di chicago cosa dovrebbe fare, spararsi?

    o pensate al povero alert, la cui principale preoccupazione nella lega è il destino di bargs eheheheh

  • shaq4ever

    shawn matrix
    preciso. almeno ryan anderson di rimbalzi ne prende

    con noah altro che 2 punti in meno a partita…

    sul discorso che fa hack-a-mac lo si condivide pure, ma già il birdman mi pare molto meglio in aiuto sul pick&roll per poi tornare indietro, mette un energia che bosh non mette proprio. effettivamente la difesa di miami è stata strutturata in modo spettacolare sugli uomini a disposizione, ma se metti uno che già sa difendere e soprattutto va a rimbalzo è tutta un’altra cosa. boozer non sa difendere e viene mascherato da thibodeau; noah sa difendere e ha un impatto incredibile. questa la differenza tra un difensore e uno mediocre aiutato dal sistema

    di lunghi in grado di segnare sullo scarico (da liberi) 4,8 tiri a partita (sì, è questo il fatturato di bosh negli ultimi playoff) se ne trovano eccome

    il problema non è che bosh sia scarso e sarà in generale anche più forte di noah. ma quando hai wade e lebron e per forza di cose bosh deve ridurre i suoi tiri e la sua incisività in attacco, quello che rimane sono difesa e rimbalzi in cui noah è 30 volte meglio. non si faceva un discorso tra due singoli, ma tra 2 giocatori calati nel sistema

    ps noah non sta stabilmente sotto canestro e non intralcerebbe le penetrazioni (basta pensare a quelle di rose e lì c’era pure boozer e non un battier appostato da 3 a far ulteriore spazio). e il 60% abbondante dei tiri di lebron sono jumper, senza contare che 2 canestri abbondanti dei 9 che segna ogni notte sono in contropiede. quindi di canestri in penetrazione con difesa schierata ne farà 2 a partita…

  • low profile

    60 commenti “tecnici” per Cristina?!?!
    Come erano belli i tempi in cui si dibatteva sulle somiglianze, chi era più per Rupaul o chi per il tipo de il vizietto

  • shaq4ever

    michele
    non è questione di non sapersi accontentare o di essere ridicoli perchè c’è chi sta peggio

    è che alla prima gara dai tempi del mesozoico in cui bosh scollina i 30 punti (ribadisco, ha tirato benissimo ma ne ha cmq tirati 26) arrivano i soliti a dire “eheehhe altro che bosh scarso, questo è fortissimo. è per quello che lebron ha vinto il titolo”, quando la realtà (per chi vede le partite e non commenta a caso) è che bosh sarà pure ancora forte ma il suo impatto attuale a miami potrebbe tranquillamente essere ricalcato da giocatori meno talentuosi, affermati e pagati
    stop

  • Dezat

    altro che bosh scarso, questo è ancora fortissimo.

  • lilin

    shaq

    quindi in sostanza, riley è un pirla che non si accorge di regalare soldi a un giocatore, quando con altri mille potrebbe essere migliore.

    secondo me la stai semplificando troppo e cmq r.anderson è un giocatore molto piu perimetrale di bosh oltre ad essere piu scarso in difesa.

    e cmq qui nessuno mi pare che sia venuto a dire che bosh è un fenomeno, gli si deve solo dare atto che non si è imbrocchito da quando è arrivato a miami ma gli vengono chiesti determinati compiti e se non fosse stato per le finals 2011 di lebron avrebbe 3 anelli su 3, con noah, bargs o r.anderson fare meglio sarebbe stato difficile non credi?

  • la verità

    Ripeto:è il sistema di gioco che gli fa prendere pochi rimbalzi.10 rimbalzi di media sono alla sua portata,altro che Bargnani.

  • michele

    dai nessuno pensa veramente che lebron ha vinto i titoli grazie a bosh….è stato molto importante, perchè nel basket nessuno ha vinto i titoli da solo, neanche jordan e neanche lebron, che è stato il primo violino dei due titoli di miami.

    poi si puo’ discutere sul fatto che cristina guadagni troppo rispetto a quanto rende effettivamente, ma senza quel contratto firmato nel giugno 2010 lebron non sarebbe mai approdato a miami.

    cmq ha ragione low, ci sono state un sacco di partite stanotte e si è parlato soltanto di ru paul!!!!

  • shaq4ever

    lilin
    il pomata è un genio a prescindere
    ma qui si dimentica un piccolo particolare: bosh è un amico intimo di wade e lebron (testimoni di nozze incrociati e via discorrendo) che hanno deciso INSIEME di unire le forze per vincere il titolo e si vocifera che l’avessero già deciso da anni

    il buon pat ha preso atto delle intenzioni, non poteva certo dire “voi due sì, quello (quella) invece no” e idem adesso

    la questione comunque sarebbe più complessa: come lo scambi il contratto da 20M all’anno di bosh? chi lo vuole? chi è disposto a darti il noah di turno con in più un altro giocatore da 7M?

    sulla questione del fare meglio gli ultimi anni era impossibile; il problema come già detto è il futuro. quest’anno e il prossimo diventa difficile battere indiana per come è strutturata e le maggiori difficoltà dipendono proprio dall’incapacità di bosh di difendere su hibbert. non è che non ha voglia di giocare (cit bynum) o altro, semplicemente non può difendere. non è colpa sua ma è un dato di fatto

  • lilin

    shaq

    io sinceramente la vedo difficile che riley si faccia imporre un contrattino come quello di bosh, anche se in ballo c è lebron, a meno che non valuti bosh come un possibile fattore per il titolo.

    il futuro sicuramente è da decifrare però credo che bosh con 2 anelli sulle ditina un posticino da qualche parte lo trovi in nba dato che c è gente che piglia gli stessi soldi e non ha mai vinto una mazza.

    io l anno prossimo intravedo una diaspora a miami e un pò me lo auguro per portare un vento di novità nell nba.

  • la verità

    Cmq ho trovato questo:Chris Bosh is 7 for 10 on game winning or game tying 3-point shots in the final 10 seconds of the 4th quarter or OT.

    Bene credo che questo metta fine a tutte le discussioni.Chris Bosh è un signor giocatore,poi ognuno la pensi come meglio creda.

  • shaq4ever

    la verità
    già, 7 tiri bastano per descrivere una carriera
    horry meglio di duncan eh, fidati

    lilin
    riley aveva due alternative:
    n.1 prendi il pacchetto completo lebron – wade – bosh
    n.2 non prendi nessuno dei 3 che vanno a vincere in un’altra squadra insieme e hai 60M liberi con cui strapagare qualcuno (vedi boozer)

    puoi essere il più rispettato e bravo gm della storia ma la scelta è già fatta

  • in your wais

    Si vabbè, i ricatti incrociati…sai che gli fregava ad LBJ e Wade, se non avessero ritenuto Bosh decisivo per le loro speranze di titolo…

    Mi piace l’equazione, uno vede Ryan Anderson, dice “ah, ne mette tot a partita, allora meglio lui di Bosh”, come se metterne 15 a partita ai Pelicans o in una squadra da titolo sia la stessa cosa…

    Non scherziamo, togli Bosh a questi Heat, mettici Noah, e vediamoli sti 2 titoli…ti accorgi di quanto conti solo quando manca, vedi PO 2012…

  • shaq4ever

    la storia di lbj-wade-bosh che avevano deciso di andare a giocare insieme non l’ho inventata io

    ribadisco per l’ennesima volta: nessuno dice che anderson è più forte di bosh, anzi, ma ha un range più ampio e prende più rimbalzi. in difesa non c’è molta differenza. se vuoi quel tipo di giocatore, per quello che serva a miami non cambia molto (a parte un risparmio enorme di soldi), se ti serve un primo violino ovvio che non vai dal buon ryan

    a me sembra che nel 2013 ci fosse contro indiana:
    11 punti di media col 37% e 4,3 rimbalzi
    hibbert: 22+10,5 col 55%

    in effetti è vero che ti accorgi di quanto conti quando manca.. in quella serie è mancato proprio e sono dovuti arrivare a gara 7

  • 8gld

    Miami è una squadra che gioca consapevole di esser forte. Tolte quelle franchigie che possono metterli in difficoltà, con le altre decidono quando chiudere i giochi, tranne quelle poche serate che sono scollegati, chiudono la difesa e in 1\4 mettono le cose in chiaro e a posto.
    Quando vedi questo ti chiedi cosa manca per farli diventare “ingiocabili”.
    Le altre franchigie li mettono in difficoltà sotto.

    Per me puoi giocare con quattro fuori, puoi decidere di mettere il 4 alto. Ma quando chiedi questo è meglio farlo con un 5 all’altezza.
    Puoi anche giocare, invece, con il 4 vicino a canestro. Ma se questo quando gioca vicino a canestro non si sbatte e mette giù rimbalzi devi avere un 5 all’altezza.
    Quando sposti il 4 a 5 e questo non riesce a svolgere il ruolo di 5, non si sbatte e non porta giù palloni, allora devi avere un 5 all’altezza.

    Ai Miami Heat con o senza Bosh, con o senza contratto, con o senza discussioni del valore come 3° violino, a mio avviso, manca il 5 per fare lo step.
    Li porterebbe a giocare tranquillamente con 4 fuori.
    Li porterebbe a giocare tranquilli con il 4 vicino al ferro.
    Li porterebbe a non aver bisogno di un James a 4 o, sicuramente, non come opzione di “attappa buchi”.

    Sono favoriti per vincere il titolo Nba perchè forti. Sotto possono far girare più di un giocatore, Anderesen etc., ma con un 5 alzano ancor più il livello.
    Come dire che Oden inizia a giocare. Con o senza Bosh Miami alza il volume.
    Non solo con Oden e non per forza un top. Quante stelle vuoi.

  • tom

    il vero quintetto di miami è così composto, playmaker “Le”, guardia “Bron”, ala piccola “James”, ala grande “Choosen”, centro “One”.
    quelli che vedete intorno sono figuranti oppure ologrammi.

  • 8gld

    Se il discorso verte sul fatto che i tre volevano giocare insieme allora è una cosa.
    Bravo P.R. a comporre il puzzle e accettare. Alla fine sono due titoli su tre finali.

    Se il discorso verte sul valore del giocatore su 82+PO, allora si può discutere.

    Se il discorso verte sul valore del giocatore su 82+PO in confronto a quanto guadagna, allora si può discure ancora di più.

    Se il discorso verte sul valore del giocatore su 82+PO in confronto a quanto guadagna, al contributo che ha e per quanto incide in “termini di presenza in difesa, lontano o vicino che sia, in contributo effettivo”, allora si può discutere ancora e ancora di più.

    Se il discorso verte sul valore del giocatore su 82+PO in confronto a quanto guadagna, al contributo che ha e per quanto incide in “termini di presenza in difesa, lontano o vicino che sia, in contributo effettivo” con la consapevolezza che il suo contratto potrebbe “limitare” la franchigia a movimenti di mercato e, con o senza lui, limitandoli nello spot 5, allora è inutile discutere.

  • shaq4ever

    nel frattempo
    “the hero of fourth quarter comes to rescue again”
    irving la pareggia

    per chi è in linea: sintonizzarsi su okc cleveland

  • shaq4ever

    peraltro irving chiama chiaramente un timeout a 0,6 dalla fine senza che cleveland ne avesse. doveva essere tecnico e quindi al 95% vittoria okc

  • shaq4ever

    che poi continuo a dire okc quando è golden state, vabbè