Rondo, riscaldamento nella D-League?

Il PG dei Celtics si appresta cautamente a tornare a giocare e potrebbe iniziare a farlo partendo dalla lega di sviluppo dell’NBA.

Il ritorno di Rajon Rondo (27 anni) rimane sempre “no timetable” ma il giocatore sta incrementando il lavoro con la palla con i Maine Red Claws, la squadra di D-League affiliata ai Boston Celtics e a dirlo è stato prorio coach Brad Stevens.

Il PG ex Kentucky sta trascorrendo molto tempo con la squadra di D-League per provare situazioni di gioco rimanendo costantemente in campo, togliere ancora un po’ di ruggine e senza doversi sforzare o rischiare infortuni, da non dimenticare che i Red Claws sono affiliati solo con i Celtics con i quali hanno tante esclusive come gli schemi di gioco, di conseguenza Rajon può testare questi schemi cocicché quando tornerà sarà già in grado di gestire il “playbook”.

Tra pochi anni l’NBA e la NBPA si re-incontreranno per firmare un nuovo contratto collettivo e la D-League potrebbe essere uno dei punti di discussione, ad oggi non tutte le franchigie NBA hanno una propria squadra affiliata in D-League, ad esempio i Bakersfield Jams sono affiliati a ben 5 franchigie NBA, su questo punto di vista i Celtics come gli Spurs o i Sixers sono avvantaggiate perché avendo una loro piccola “copia” possono aiutare i giocatori convalescenti a tornare e rimanere in ritmo con la squadra madre.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Il Nichilista

    Credo che sia impossibile che Rondo scenda in campo in D-League perchè mi pare che i giocatori sotto contratto con una franchigia Nba e che hanno più di 3 anni di experience non possono giocare in D-League.
    A meno che qualcosa non sia cambiato ultimamente, ma non credo

  • cuni

    Anche io la sapevo come il nichilista a dir la verità, ma a questo punto si vede che è cambiata qualche norma

  • Lemmy

    Qui dice che si sta giusto allenando con loro…non che scenda in campo in una partita di campionato.

    Che poi, dico io: allenamento per allenamento, che senso ha farlo con la D-League anzichè la tua squadra? Il rischio è identico…mah! Non è perchè sono più scarsi non ci sono contatti! Sempre uomini in carne ed ossa sono (e nemmeno tanto piccoli!).

  • cuni

    Lemmy

    Magari c’è un’intensità diversa, boh ipotizzo io

  • Lemmy

    Senza dubbio l’intensità sarà minore, ma mai, imho, a livelli tali da scongiurare nuovi infortuni o comunque ridurre di chissà quanto i rischi.

    Anche un allenamento di C2 italiana viene sostenuto con discreti ritmi e intensità! Per carità, non sto paragonando due universi paralleli, però la trovo una cavolata questa…

    Posso capire chi va a GIOCARE in Primavera, nel calcio, dopo un infortunio per recuperare la CONDIZIONE, ma allenarsi è diverso dal giocare…

  • Lemmy

    Senza dubbio l’intensità sarà minore, ma mai, imho, a livelli tali da scongiurare nuovi infortuni o comunque ridurre di chissà quanto i rischi.

    Anche un allenamento di C2 italiana viene sostenuto con discreti ritmi e intensità! Per carità, non sto paragonando due universi paralleli, però la trovo una cavolata questa…

    Posso capire chi va a GIOCARE in Primavera, nel calcio, dopo un infortunio per recuperare la CONDIZIONE, ma allenarsi è diverso dal giocare…