Finkle’s Targets (Dicembre 2013)

Ritorna più spietato di prima il nostro N.S con le 5 vittime dell’ultimo mese dell’anno solare: Lakers, Nuggets e ancora le matricole!

 

 

 

 

WILD CARD by F.M.B

Christmas Day. Dai siamo onesti, il giorno di Natale più triste degli ultimi 10 anni NBA, BASTA! È inutile non farli giocare il 24 e poi mandarli in campo il 25 mattina con una voglia pari alla mia quando devo andare in Università il lunedì mattina con primo corso Microeconomia…le T-Shirt sono state la ciliegina su una torta già inquietante di suo che poi, finché si lamenta il Kent Bazemore di turno va bè, ma se LeBron James arriva adirti che fanno schifo e limitano i tiratori…ah, il merketing…arriveremo a farli giocare col body.

#5

Le scelte da tre punti dei New York Knicks. Prima Bargnani cerca di perder la gara contro Milwaukee con il tiro della domenica, ma non riuscendoci, la palla dell’ignoranza passa nelle mani di JR Smith che sul 100-100 a Houston con 23″ da giocare, pensa bene di sparacchiare dai 7,75, trovando ovviamente il ferro e la successiva sconfitta. In entrambe le occasioni la faccia di Chandler del tipo “WTF MAAAAN!” è impagabile! La banda di scappati di casa, siamo certi, ci regalerà altre perle prima del grande ammutinamento finale.

#4

Le reazioni ignoranti. Ce ne son state parecchie nell’ultimo mese del 2013 ma la migliore in assoluto credo sia stata quella totalmente assurda di Nicholson su Varejao. Già giochi nei Magic (tolti Afflalo e il mio personale ROTY Victor Oladipo sono da cestinare in toto), a 24 anni ne dimostri 50, e ti permetti pure di sbroccare come in un qualsiasi playground del ghetto?! Fortuna che almeno una gara su 5 la imbrocca.

#3

I Los Angeles Lakers. Quando in estate il Doc Abbatti si lamentava per l’accozzaglia di pippe in giallo-viola riceveva tutto il mio sostegno. Salvando i soli Meeks, Gasol e Young (anche se Swagy sparacchia da paura, tanto da venire maledetto da ogni giocatore del Fantasy Nba) il resto è degno della Tobacco League: Xavier, Henry, HARRIS (CHI?!?), Kelly ecc ecc.
Per chi è abituato ai fasti di inizio secolo o della doppietta di Bryant contro Boston e Orlando sono continue coltellate al fegato le partite allo Staples Center o in qualsiasi parquet degli Usa, vedi i 137 (!!!) presi da Denver, non proprio la squadra più in salute del momento. ABBIATE PIETÀ!!! O al massimo mandate il baffetto della panchina in pre-pensionamento.

#2

Ultimamente i Denver Nuggets sono uno spettacolo…agghiacciante! Possibile che Iguodala spostasse così tanto dentro la franchigia del Colorado? Beh sì, e si vede!
Nel periodo natalizio arrivano regali sui campi di Cleveland, Utah, più sette sconfitte rovinose di fila, tra le quali il tracollo con Memphis. Poi Brian Shaw litiga con Miller e il “vecchio saggio” viene messo sul mercato e ad ore troverà una nuova sistemazione. Occhio che con il casino e la competitività dell’Ovest, questi passi falsi potrebbero costare carissimo in ottica playoff, non siamo mica ad Est!!!!!

#1

Non si spara sulla croce rossa? Beh a noi piace! Avevamo lasciato Anthony Bennet con 2.2 punti e 2.4 rimbalzi di media e lo ritroviamo dopo altre 14 gare con 3 punticini di media ma solo 1.4 rimbalzi in 9.5 minuti. Cha qualcosa si stia muovendo? Non credo proprio! Caro Chris Grant, al Draft, canadese per canadese, piuttosto puntami sull’ambiguo metallaro Olynick. No eh? Volete proprio la peggior first pick dai tempi di Oden? Siete sulla giusta strada!

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S