Ginobili salva gli Spurs, colpo Jazz, che Kings!

San Antonio la scampa a Memphis grazie a Manu, Indiana e Miami a braccetto, Durant & Lillard due 40elli perdenti, bene New York e Denver!

 

 

 

Charlotte Bobcats – Washington Wizards 83-97
CHA: Hnderson 27, Jefferson 6 (10 rimb), Walker 19, Sessions 10
WAS: Booker 12, Gortat 18 (13 rimb), Beal 21, Wall 17, Webster 10

Washington batte Charlotte grazie ad un super inizio di 3° quarto che ha deciso il match; squadre che vanno all’intervallo sul 43-49 Bobcats, poi in 4’22” Washington spara un break di 17-0 col quale scappa sul 64-45, nel break 13 punti combinati dal duo Wall-Booker.

Cleveland Cavaliers – Philadelphia 76ers 111-93
CLE: Thompson 12 (10 rimb), Varejao 18 (14 rimb), Miles 34, Irving 16, Waiters 12
PHI: Carter-Williams 33, Anderson 15, Davies 11, Wlliams 12

Torna Kyrie Ivring (16 punti) ma l’eroe di giornata è C.J Miles per i Cavs, reo di 34 punti con 10/14 da 3 nel successo contro Phila; vittoria costruita nel primo tempo dove Cleveland ha toccato il massimo stagionale con 64 punti (64-41) con Miles già a quota 24 punti!

Indiana Pacers – Toronto Raptors 86-79
IND: George 11, West 4 (12 rimb), Hibbert 22, Stephenson 13 (10 rimb), Hill 11, Granger 13
TOR: DeRozan 28, Lowry 16, Patterson 20

Indiana prende la sua rivincita su Toronto con Roy Hibbert padrone dei tabelloni (22+8+3 stoppate); terzo quarto decisivo dove i padroni di casa hanno piazzato due break, il primo di 8-0 per scappare sul +15 (58-43) e il secondo di 9-2 per chiudere i giochi sul 71-54!

Miami Heat – New Orleans Pelicans 107-88
MIA: James 32, Bosh 12, Wade 22, Allen 11, Andersen 15
NOP: Davis 22 (12 rimb), Gordon 15, Evans 13, Roberts 10

Altro 30ello di LeBron James e 5^ vittoria consecutiva di Miami che spazza via New Orleans con un secondo tempo perfetto; Miami chiude sotto di 6 dopo i primi 24’ (43-49) poi però rifilerà due periodi da 32 punti l’uno senza lasciare scampo agli ospiti.

New York Knicks – Detroit Pistons 89-85
NYK: Anthony 34, Bargnani 13 (11 rimb), Felton 12
DET: Monroe 19, Smith 21 (12 rimb), Drummond 12 (17 rimb), Singler 11, Bynum 10

Italian Job: Bargnani (NYK) 13 pt (5/10, 1/3 da 3), 11 rimb (3 off), 1 ass, 2 rec / Datome (DET) DNP

New York conferma il buon momento battendo i Detroit Pistons con 34 punti di Melo e doppia-doppia di Bargnani; proprio Anthony ha deciso il match realizzando 11 punti nel break di 15-0 che ha portato NY dal -2 (47-49) al +13 (62-59) a 4’55” dalla sirena del 3° quarto, nei suoi 11 punti 9 sono arrivati da 3 triple! Nel finale sempre Anthony ha salvato i Knicks catturando il rimbalzo offensivo dopo l’errore di Felton ai liberi con NY avanti di 2 (87-85) a 6”.

Chicago Bulls – Phoenix Suns 92-85
CHI: Gibson 19 (10 rimb), Noah 14 (16 rimb), Butler 13, Augustin 13, Snell 12
PHX: Plumlee 11, Frye 11, Dragic 21, Smith 10

Chicago batte Phoenix alla prima partita senza Luol Deng e lo fa in volata con i titi libri; infatti a 2’ dalla fine Kirk Hinrich (jn altro con la valigia in mano) spara la tripla del +7 (88-81), Phoenix accorcia sul -5 ma poi non segnerà più dal campo perdendo diverse occasioni per accorciare, Chicago dalla lunetta tirerà 4/6 e si porterà a casa la W.

Memphis Grizzlies – San Antonio Spurs 108-110 OT
MEM: Randolph 17, Conley 30, Leuer 10, Johnson 15, Lee 12
SAS: Leonard 17, Duncan 24 (17 rimb), Belinelli 19, Parker 10, Diaw 11, Mills 11

Italian Job: Belinelli 19 pt (6/11, 2/4, 1/2), 4 rimb, 4 ass, 4 perse

Sono stati necessari un tempo supplementare e un Tim Duncan da 24+17 agli Spurs per espugnare il FedEx Forum di Memphis; overtime raggiunto con 9 decimi sulla sirena finale da Mike Conley che ha concluso un pazzesco break di 14-2 (San Antonio era avanti 84-96 a 2’ dalla fine)! Nel supplementare la battaglia continua fino all’ultimo secondo dove Manu Ginobili, con 3” da giocare, realizza il layup del 108-110! Conley ci ri-prova ma la sua tripla non andrà a segno

Milwaukee Bucks – Golden State Warriors 80-101
MIL: Ilyasova 20, Knight 18, Mayo 13, Middleton 10
GSW: Iguodala 11, Lee 22 (18 rimb), Bogut 8 (12 rimb), Thompson 15, Curry 15

Tutto facile per i Warriors a Milwaukee con David Lee da 22+18; i Buck stanno in partita nei primi 24’ (48-50) poi Golden State preme l’acceleratore con un parziale di 27-9 col quale toccherà il +20 (57-77) a 3’53” dalla fine del 3° quarto.

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 110-97
DAL: Nowitzki 27, Blair 15, Ellis 16, Calderon 12, Carter 19
LAL: Johnson 17, Gasol 15 (13 rimb), Sacre 7 (10 rimb), Meeks 24, Marshall 18

Dirk Nowitzki da un colpo di gas ala sua stagione chiudendo con 27 punti nella vittoria in casa contro i Lakers; giallo-viola a che a arrivano con una tripla di Meeks sul -4 (89-85) dopo 4’ dld 4° poi Monta Ellis decide che è il suo momento realizzando 10 punti (tutti consecutivi) nel parziale di 12-3 per il +13 (101-88).

Denver Nuggets – Boston Celtics 129-98
DEN: Chandler 11, Faried 21 (13 rimb), Hickson 17, Foye 23, Lawson 19 (13 ass), Robinson 10
BOS: Green 17, Bass 15, Crawford 12, Faverani 10

Italian Job: Gallinari DNP

Grazie alle 7 triple di Randy Foye e alle doppie-doppie di Faried e Lawson i Nuggets schiantano i Celtics; partita mai iniziata, i padroni di casa scappano subito via e con un 10-0 sul fiale di 2° quarto vanno negli spogliatoi sul 68-45.

Utah Jazz – Oklahoma City Thunder 112-101
UTA: Jefferson 10, Williams 12, Favors 15, Hayward 37 (11 rimb), Burke 10, Kanter 10
OKC: Durant 48, Jackson 20

Kevin Durant chiude a referto con 48 punti (14/34 dal campo) ma sono gli Utah Jazz a portarsi a casa il referto osa con un grandissimo Gordon Hayward; Partita stregata per i Thunder che subiscono un break di 11-2 nel 2° quarto (43-32) e non recupereranno più anzi, toccheranno anche il -24!

Sacramento Kings – Portland Trail Blazers 123-119
SAC: Gay 32, Cousins 35 (13 rimb), Thomas 22, Williams 14
POR: Batum 11 (11 rimb), Aldridge 24, Lopez 18, Lillard 41

Stesso copione a Portland dove i 41 punti di Damian Lillard (13/24) non sono bastati ai Blazers contro i Kings di Gay-Cousins-Thomas rei di 89 punti; Portland rimonta e si porta sotto 121-119 con 16” da giocare, Thomas non trema dalla lunetta (123-99), Lillard sbaglia da 3 e o 0/2 di Williams nel finale non comprometterà il risultato.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • cuni

    Segnalo che la magata di JR Smith di slacciare le scarpe altrui non è rimasta impunita, l’NBA gli ha dato 50mila dollari di multa per “comportamento antisportivo” ahahah

  • shaq4ever

    si ma solo perchè dopo aver ricevuto un warning per la slacciata su marion, questa notte giustamente ci ha riprovato contro detroit

    testa di merda se ce n’è uno

  • ILoveThisGame

    JR Smith idolo assoluto, la noncuranza con la quale va a sciogliere il nodo delle scarpe altrui, e la faccia basita di chi subisce il gesto sono epiche.
    Altro che troppe cannette, di giocatori che fumano penso ce ne siamo a bizzeffe, neanche Beasly ha mai fatto ste cose ahhhahahah, sto qua è così di suo

  • gasp

    A J.R servirebbe un coach con il pugno di ferro,tipo Popovich e scommetto diventa un santo…

  • cuni

    JR unico…per fortuna

  • 8gld

    Sheed è stato l’unico giocatore che mi ha portato quasi a tirare una scarpa al televisore o pc.
    Kobe a spegnerlo o cambiare partita.

  • 8gld

    Cousins ha 23 anni ed è difficile capire che fine farà. Quello dello scorso anno è diverso da quello di oggi. Oggi sembrerebbe indirizzato meglio, sicuramente sta dimostrando di non perdersi in stupidaggini. Ha un arsenale già vario e margini di miglioramento. E’ già forte che può giocare da 5 post da 4 con movimenti da guardia. 4 o 5? lo vedo 5 perchè ha assist nelle mani e spalle a canestro in posizione pivot può metter paura. Ma da 4 è uguale, importante è la spalla. Da 5 small anche non sarebbe male.
    Le incognite maggiori sono la connessione e l’ambiente.
    I paragoni non sono il mio forte e ad oggi non saprei chi scegliere tra Sheed o Cousins.
    Perché? perchè Sheed era forte, forte e ad oggi Cousins ha 23 anni e ancora molta strada da fare.
    Come dice giustamente IYW Sheed a livello difensivo scuola di alto livello. Non è importante soffermarsi sulla stoppata o rimbalzo ma sui movimenti. Perfetti.
    Basti pensare che da vecchietto a Boston quando si infortunò pesò molto la questione.
    A livello offensivo difficile dirgli qualcosa. Cousins in questo ha più arsenale, ma Sheed quelle meno cose che faceva le faceva con alte percentuali di riuscita e in post o fuori l’arco nulla da invidiare ad altri. Perchè la scarpa? Mai sopportato quando si perdeva in lamentele. Capisco una, due ma “scontate” no. Non ha mai capito che se stava zitto e incanalava la “frustrazione” l’avrebbe rigirata a suo piacimento…nn dico sempre ma spesso…….sicuro.
    ps: la serie persa contro i Lakers con Portland è perchè lui nel 4/4 è calato e in più son pesati i falli di Sabonis. Fino a quel momento in quella partita un piacere.

    Kobe? tolto le forti somiglianze con MJ un piacere vederlo giocare. I suoi movimenti sono l’essenza in alcuni tratti. Una capacità di decidere come fare canestro. Penetrazione? tiro? fuori l’arco? arresto e tiro? altro? tutto. Quando ha deciso di sbattersi in difesa ha sempre fatto la sua figura. Tanta roba messa in un unico giocatore. Perchè spegnere? mai sopportato quando si metteva in proprio già a 7 dalla fine. Vederlo chiudersi in un angolo con tre avversari nei paraggi. Vederlo riprendere i compagni mentre continuava a sparare. Troppo. Vedere come passa la palla, vedere quanto conosce il gioco, quanto gli piaccia questo gioco e non trasmetterlo è troppo anche vincendo 5 titoli. A mio avviso.