Muhammad, da “Prescelto” alla D-League…

L’x Bruins doveva sfondare nei PRO invece è finito nella Lega di sviluppo diventando anche uno die più grandi casi fallimentari degli scout NBA!

Avete mai visto “Money Ball – L’Arte di Vincere” con Brad Pitt? L’Avvocato Federico Buffa spesso lo citava nelle telecronache e se non lo avete visto vi consiglio vivamente di guardarlo, nel film c’è una scena in cui Billy (Brad Pitt) parla col capo degli scout della sua franchigia, gli Oakland Athletics, dove in poche battute smonta la figura del talent-scout…(sotto il video preparato sempre dal sottoscritto)

Ho fatto questa introduzione per parlare della triste storia di Shabazz Muhammad (21 anni) un ragazzo che neanche al primo anno di college veniva definito il nuovo “Chosen One” e adesso milita in D-League, come sapete NBA-Evolution è costantemente sul pezzo in quanto NCAA grazie al nostro super Ste, la storia di Muhammad l’abbiamo seguita insieme; arrivato (con qualche illegalità) ad UCLA come il salvatore che doveva trascinarli al titolo (K.O al 1° turno della March-Madness 2013), al Draft doveva essere un Top 3 e fu scelto dagli Utah Jazz con la #14, girato poi a Minnesota che il 3 dicembre lo ha spedito in D-League.

Recentemente Shabazz ha chiuso con 24 punti nel successo per 133-121 dei suoi Iowa Energy: “Quando vedevo che non mi facevano giocare capii che sarei finito qui, nessuno sogna di giocare in D-League ma ad oggi è quello che mi serve” ha dichiarato l’ex Bruins, aggiungendo: “È stata dura da accettare ma poi ho pensato che sarebbe stato un bene per me, avrei giocato molto e avuto la chance di far vedere chi sono, al college c’era molta pressione perché quando vieni considerato il #1 hai tutti gli occhi addosso”

Minnesota ha spedito Muhammad in D.League per 5 partite: “Mi dissero che non saltavo, mi sono messo sotto e sfruttato questa occasione per mostrare i miei miglioramenti, ho acquisito molta fiducia nei miei mezzi e quando tornerà con Minnesota lo farò con più confidenza”

Ed in merito al college e quelli della “toccata e fuga” non perdetevi il post delle 18 del nostro Ste!

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • TazeD

    sopravvalutato

  • Michael Philips

    Io aggiungo che per ora l’altro nuovo prescelto(Wiggins) non sta proprio né impressionando, né dominando.

    Considerando che molti team vanno in tanking per lui, la cosa potrebbe dare brutte sorprese.

    Poi lo so che molte stelle NBA al college non hanno brillato ma hanno dato il meglio da pro, così come spesso è capitato il percorso opposto. Ma considerando tutto il movimento scatenato dall’ala di Kansas, direi che per ora ha un pò deluso. Tipo John Wall a Kentucky che uscito dall’HS si pensava avrebbe distrutto tutti in ncaa e invece ha fatto bene, ma senza dominare. E solo ora sta iniziando a mostrare il suo vero talento.

  • gasp

    Mah,aspetto 3-4 anni per esprime considerazioni su Muhammad,se non era pronto poteva stare di più al collegge e stare in una squadra come questi Wolves lo ha certo aiutato

  • BAUBAU

    Michael, il tanking è giusto farlo in ottica Wiggins, Parker è NBA-ready ma in prospettiva Wiggins può davvero spaccare il mondo. Io adesso la scelta la darei a Wiggins, ma se continua così credo che scenda per il draft e tutti punterenno Parker,Embiid e senza sottavulutare Smart e Randle. Il tanking si fa questa stagione, non in ottica Wiggins ma in ottica scelta fra le 5 in cui ti possono capitare uno di questi. Poi ben venga la prima scelta potendo scegliere chi vuoi ma anche una quarta scelta che adesso ti porterebbe a scegliere probabilmente tra Smart e Randle… non male direi

  • low profile

    Concordo

    si punta alla scelta alta, che sia la 2 o la 3 cambia poco, almeno uno di loro tradirà le aspettative ma si rischia di avere 5 all star tra le prime 7 chiamate, il gioco vale la candela anche a costo di beccare l’eventuale bust

  • Danilo

    Penso si tratti più di immaturità carateriale che di talento cestistico… questo si è presentato all’incontro ufficiale delle matricole NBA con 2 ( evvabbè…. ) prostitute imboscate alla chetichella in albergo ( spesato dalla Lega )… se da una parte mi sento molto solidale nella scelta in materia di anti-stress dall’altra bisogna considerare che cose come queste non ti mettono in buona luce… mettici poi la storiaccia sulla data di nascita ( roba da matti ) mettici pure che a livello HIGH giochi coi bimbi ( già in NCAA non mi pare abbia fatto faville ) mettici pure un padre un po intrallazzone e il menù è servito

  • Danilo

    a proposito di DRAFT :

    scegliere per primi sarà complicato come poche volte in passato

    prendi Wiggins che si rivela un Marvin Williams ( ipotesi non scatenatevi ) e non Parker che diventa il nuovo Melo ( o viceversa ) ma poi scopri che Embiid è il nuovo Hakeem ( sempre ipotesi ) o che Smart è il nuovo Wade… poi però ci sarebbe pure Randle…

  • GOAT

    worst case scenario wiggins ti diventa una specie di george, e buttalo via. Non è che tankano per wiggins, tankano perchè quest’anno tra le prime 5-6 vai più o meno sul sicuro (ci aggiungo exum). Se c’era solo wiggins chiaro che era un rischio tankare.

  • Il Nichilista

    Dipende che scelta ti capita.
    Con la #1 prenderei Wiggins, con la #3 quello che ti rimane tra Wiggins, Parker e Embiid, con una scelta dalla #4 in poi punterei tutto su Julius Randle.
    Non è difficile, e soprattutto in ogni caso chi tanka credo che cadrà in piedi dunque sono d’accordo col perdere il più possibile quest’anno