Curry e il suo tiro, c’é qualcosa che non va?

Il PG dei Warriors è considerato il miglior tiratore della Lega ma le sue percentuali sono calate, andiamo a capire perché.

I Golden State Warriors sono una delle squadre più in forma del momento. Certo stanotte è arrivata la sconfitta in casa dei Brooklyn Nets ma la squadra della baia veniva da 10 vittorie filate, con momenti di basket entusiasmante per chi li ha visti giocare specie nel viaggio ad Est. Tutto bene quindi. Si e no.

Perchè  questo momento di euforia cestistica dovuta alle continue vittorie, fa passare in secondo piano un problema che sembra emergere nel gioco del leader della squadra di coach Jackson. Indiscutibilmente l’efficacia del tiro di Stephen Curry (25 anni) è calata vistosamente. Per il piacere della statistica quest’anno la point guard di Akron sta tirando da tre punti con un 39,6% che è solo lontanissimo parente dell’oltre 45% della scorsa stagione.

Senza contare che in carriera mai aveva tirato dall’arco peggio del 43,4%. Quindi verrebbe da chiedersi se sta succedendo qualcosa al tiro di Steph. Anche stanotte il suo 2 su 10 da tre ha contribuito a gettare le basi per la sconfitta nell’ultima partita del viaggio nella Eastern Conference. E bisogna dire che se già sembra essere venuta meno la capacità di crearsi tiri dal niente, caratteristica principe di Curry, in questo periodo anche tiri facili tendono a non entrare. Casualità? momento negativo tipico dei grandi tiratori? tutto può essere, anche perchè le statistiche parlano di un giocatore che sta segnando 23 punti e servendo 9,4 assist a sera.

Forse si sta solo cercando il pelo nell’uovo, però, altro dato statistico interessante, anche le percentuali dalla lunetta si sono abbassate, passando dall’abituale 90% ed oltre anche ad un 86%, sembrerebbe poca cosa ma per chi è un tiratore micidiale sono invece numeri di tutto rispetto.

Verrebbe da dire che forse l’aver perso un giocatore come Jarrett Jack (30 anni), che sgravava Curry dall’essere in pratica l’unico playmaker della squadra, abbia influito negativamente sulla percentuale di tiro del figlio di Dell. Anche perchè i vari Douglas, Nedovic e Bazemore non riescono ad essere ugualmente efficaci in quel ruolo.

Non resta che restare in attesa e vedere se quello che pensano i pessimisti, Curry sta perdendo la capacità di essere una minaccia così seria dal perimetro, si realizzerà o se, come abbiamo detto, è soltanto un periodo.

 

 

 

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati