L’NCAA riabbraccia finalmente i Bruins!

L’anno scorso eliminati malamente al 1° turno malgrado il grande potenziale, ma UCLA è tornata finalmente ai livelli che le competono!

Dopo qualche stagione passata fra alti e bassi, più bassi che alti in realtà, gli UCLA Bruins sono tornati finalmente una squadra competitiva. Merito soprattutto di Steve Alford, il coach che da questa stagione siede sulla panchina della squadra Losangelina.

Una squadra che in questa prima parte di stagione sembra una squadra solida, con gioco e con un buon potenziale per le prossime stagioni, lo scorso anno con Muhammad la squadra è stato al centro di troppe pressioni per poter esprimere il suo gioco che giocoforza era tutto incentrato sul freshman superprotetto dal padre. L’addio di Muhammad è stata la svolta, Kyle Anderson, chiuso in precedenza proprio da Shabazz sta mettendo in mostra tutte quelle sua capacità che si conoscevano dalla HS, palleggio, tiro e un’ottima visione di gioco che lo rendono uno dei giocatori più completi di tutta la DI, con 15.3 punti, 9.3 rimbalzi e 6.6 assist è il giocatore più vicino alla tripla doppia di media(realizzata una volta ma sfiorata in più di una occasione).

Come detto in precedenza l’arrivo Steve Alford sulla panchina ha dato un cambio netto con il passato, gioco più intelligente e tiri più puliti che hanno portato l’attacco di Ucla ad una produzione di 86 punti a partite rispetto ai 76 della scorsa stagione.

Una delle migliori squadre per quanto riguarda la percentuale al tiro passata dal 45% al 51% considerando anche l’importante aumento della realizzazione del tiro da 3 che in questa stagione supera il 40%, parte di questo merito va anche al figlio del Coach, Bryce Alford, che come il padre ha una mano speciale, 50% da 3 punti con 8 punti e 3 assist in 23 minuti in campo, Alford insieme a Zac Lavine forma forse la coppia di freshman più sottovalutata dell’anno, fuori dal giro dei media che hanno altro a cui pensare (vedi Wiggins e compagnia) stanno portando i Bruins allo splendore che riporta il tempo dietro a Westbrook e Love.

Sono tornati finalmente in Top 25 e questa volta non ne usciranno subito, già fra 2 giorni avranno la possibilità di battere un “ranked team” come Colorado che senza Dinwiddie probabilmente mette fine ai sogni di gloria.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

Nickname: Ste