I Wizards umiliano Miami, Bulls stoici, che Nuggets!

I Wizards ribaltano Miami, Chicago batte Orlando dopo 3 supplementari, Love e Nowitzki sconfitti di misura, bene San Antonio, colpo Nuggets!

 

 

 

Orlando Magic – Chicago Bulls 125-128 3OT
ORL: Harris 22 (16 rimb), Davis 17, Oladipo 35, Nelson 31 (10 ass), O’Quinn 12
CHI: Dunleavy 11, Boozer 23, Noah 26 (19 rimb), Nutler 21, Augustin 19, Snell 15

Ci sono voluti ben 3 tempi supplementari per decidere la sfida tra Orlando e Chicago con i Bulls vincenti di misura; a riacchiappare la partita sono stati i padroni di casa grazie a Jameer Nelson con 1” da giocare (101-101) con Butler che perde palla nel finale. Nel 1° overtime Orlando va avanti ma non riesce a chiudere il match (non segnerà più dal campo negli ultimi 2’) e a 13” dalla fine Mike Dunleavy trova la tripla del 111-111 con i Magic che non riusciranno neanche a tirare nell’ultimo possesso. Stesso copione ma a parti invertite nel 2° extra-ime dove i Bulls si portano sul +3 (116-11) dopo un tap-in di Noah a 53” il quale però, a 14”, sbaglierà il tiro per chiudere il match e “Big Baby” Glen Davis lo punirà con la tripla del 119-119 a 4” dal termine, Dunleavy ci proverà sulla sirena ma niente. Nel 3° overtime i Magic non ce la fanno più, toccano il +3 (125-122) a 2’39” ma da li in poi non segneranno più, Chicago segnerà 6 punti col jumper di Snell a 48” che vale il sorpasso!

Philadelphia 76ers – Charlotte Bobcats 95-92
PHI: Turner 23, Young 11, Hawes 17 (14 rimb), Carter-Williams 20
CHA: McRoberts 10, Jefferson 24, Walker 26, Sessions 11

Successo di misura anche per i 76ers della super-matricola Michael Carter-Williams (20+8+7) contro i Bobcats; finale emozionante con Kemba Walker che pareggia a quota 92 a 15” dalla sirena finale, Philly ha l’ultimo possesso e va dal suo rookie che scarica per Thaddeus Young per la bomba del sorpasso (95-92) con 3” da giocare, Walker ci riproverà ma niente fortuna per lui!

Washington Wizards – Miami Heat 114-97
WAS: Ariza 10, Nene 19, Gortat 12, Beal 19, Wall 25, Booker 13 (11 rimb), Webster 11
MIA: James 25, Bosh 26, Cole 15

I Miami Heat non hanno smaltito la sbornia presa alla Casa Bianca e perdono la loro 3^ partita consecuiva in match deciso da un 1° quarto pressoché imbarazzante; Washngton nei primi 12’ chiude avanti 43-18 con 11 punti di John Walle 10 di Bradley Beal, 17/2 dal campo (5/5 da 3), 2 sole palle perse, 10 rimbalzi e 12 assist! Miami non entrerà mai in partita!

Boston Celtics – Toronto Raptors 88-83
BOS: Green 13, Sullinger 25 (20 rimb), Humphries 12, Bradley 20, Pressey (10 ass)
TOR: DeRozan 23, Lowry 18 (12 ass), Salmons 13

Con una mostruosa doppia-doppia da 25+20 Jared Sullinger trascina i Celtics contro i caldi Toronto Raptors; Boston domina toccando anche il +17, i aptors però nel 4° periodo cambiano marcia e recuperano fino al -3 (77-74), stavolta i Celtics non si fanno prendere dal panico, stringeranno i bulloni in difesa e piazzeranno un mini-parziale di 4-0 per il +7 (81-74), vantaggio difeso fino alla fine.

Milwaukee Bucks – Memphis Grizzlies 77-82
MIL: Sanders 10 (12 rimb), Knight 27, Henson 8 (13 rimb), Butler 10
MEM: Conley 15, Koufos 10, Davis 14, Johnson 15

Malgrado uno Zach Randolph da 6 punti e 4 rimbalzi i Grizzlies vincono a Milwaukee grazie alle seconde linee; Milwaukee insegue tutto il primo tempo ma nella ripresa trova le forze per rimontare e pareggiare sul 60-60 Memphis ad inizio 4° periodo, però le troppe palle perse (13) condanneranno i padroni di casa, James Johnson realizzerà 8 punti su 3 perse e Memphis scapperà sul +10 (70-60) a metà frazione.

Minnesota Timberwolves – Sacramento Kings 108-111
MIN: Brewer 12, Love 27 (11 rimb), Pekovic 14, Martin 14, Shved 13, Barea 14
SAC: Gay 33, Thompson 6 (10 rimb), Cousins 20 (11 rimb), Thomas 26, Williams 16

I “Tre Scappati di Casa” di Sacramento combinano per 79 punti e i Kings sbancano Minnesota del povero Kevin Love (27+11); il momento chiave arriva a 39” dalla fine, Love segna da 3 il canestro del -2 (102-104) ma Rudy Gay gli risponde con la stessa moneta per il +5 (102-107) a 19”, Love si replicherà di nuovo ma negli ultimi 8” Cousins e Thomas saranno chirurgici dalla lunetta (4/4).

New Orleans Pelicans – Houston Rockets 100-103
NOP: Davis 24, Smith 10, Gordon 35, Roberts 10
HOU: Parson 17, Jones 25, Howard 12 (11 rimb), Harden 26, Lin 13, Motiejunas 10

I Rockets passano un’intera partita ad inseguire ma nel finale James Harden colpisce e affonda i Pelicans; a 3’06” dall’ultima sirena New Orleans è avanti 99-92, Harden si accede realizzando 6 punti su 8 di break per il +1 texani (99-100), Anthony Davis fa 1/2 dalla lunetta per il pareggio e a 28” ecco il canestro di tabella del “Barba” per il sorpasso! New Orleans mancherà il canestro del pareggio prima con Smith e sulla sirena con Miller dopo l’1/2 di Parsons.

San Antonio Spurs – Utah Jazz 109-105
SAS: Leonard 15, Duncan 15, Ayres 10, Ginobili 13, Parker 25, Belinelli 15
UTA: Jefferson 15, Favors 19 (12 rimb), Burks 20, Buke 17 (11 ass), Kanter 25 (11 rimb)

Italian Job: Belinelli 15 pt (4/10, 1/2, 4/4), 7 rimb (1 off), 1 ass

San Antonio resiste agli attacchi dei Jazz e porta a casa la vittoria con tutto il quintetto base in doppia-cifra; i dopo aver chiuso il 1° tempo avanti 50-45, gli SPurs decidono di chiudere la pratica aprendo la ripresa con un break di 20-7 per il +18 (70-52), nel finale grande rimonta Jazz ma Parker e Belinelli negli ultimi 25” faranno 6/6 dalla lunetta.

Phoenix Suns – Los Angeles Lakers 121-114
PHX: Tucker 15, Frye 20, Green 28, Dragic 18 (10 ass), Markieff Morris 24
LAL: Johnson 22, Hill 8 (10 rimb), Gasol 24, Meeks 14, Marshall 10 (13 ass), Kaman 18

Phoenix supera i Lakers col nuovo-duo delle meraviglie Green-Dragic, L.A costretta a giocare in 8 per tutta la partita dopo l’espulsione di Young; a 9’53” dalla fine We Johnson segna la tripla del 91-91 ma ecco ill parziale decisivo di 11-2 che spinge i Suns sul +9 (103-92), vantaggio difeso fino alla fine.

Portland Trail Blazers – Cleveland Cavaliers 108-96
POR: Aldridge 32 (18 rimb), Mathews 15, Lillard 28
CLE: Deng 25, Thompson 10 (10 rimb), Varejao 8 814 rimb), Irving 21, Waiters 18

Portland fatica ma alla fine riesce a portare a casa il referto rosa grazie al LaMarcus Aldridge; infatti è sua la tripla del sorpasso a 3’18” dalla fine per il 96-94, da quella tripla è partito poi un parziale di 15-2 con Aldridge reo di 9 punti!

Golden State Warriors – Denver Nuggets 116-123
GSW: Lee 28 (11 rimb), Bogut 10 (10 rimb), Thompson 21, Curry 24, Barnes 15, Green 11
DEN: Chandler 22, Hickson 13 (24 rimb), Foye 21, Lawson 22 (11 ass), Mozgov 10, Robinson 24

Italian Job: Gallinari DNP

Colpo della notte dei Denver Nuggets che espugnano Oakland grazie alla doppia-doppia di J.J Hickson (13+24) e ai 20elli di Chandler, Foye, Lawson e Robinson; si decide tutto gli ultimi 64”, Warriors avanti 116-115 dopo 2 liberi di Lee ma saranno anche gli ultimi punti a referto per i padroni di casa, 8-0 di break finale di Denver con 4 punti di Hickson (suol i jumper del sorpasso) e 4 di Lawson!

Los Angeles Clippers – Dallas Mavericks 129-127
LAC: Dudley 10, Griffin 23, Redick 33, Collison 13 (10 ass), Barnes 25, Crawford 16
DAL: Marion 14, Nowitzki 27, Dalembert 20, Ellis 13 813 ass), Calderon 16, Wright 13

Anche i Clippers si uniscono al gruppo delle vincenti di misura della notte sconfiggendo in rimonta i Mavericks con 33 punti di J.J Redick; ultimi 34” da cardio-palma, tripla di Redick per il -1 Clippers (erano sul -9 a 2’56” dalla fine), Nowitzki sbaglia e Jamal Crawford va in lunetta per il sorpasso (128-127) a 11”, Dallas va da Calderon che da 3 sbaglia e a DeAndre Jordan basterà un libero per chiudere la pratica. Dallas non ha più segnato un punto negli ultimi 3’ di partita!

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • hanamichi sakuragi

    ho letto che cmq gli heat senza wade quest’anno hanno perso 5 partite su 9.. però qualcuno (che per pudore non dirò) smerda solo durant… chissà forse il 2° violino è veramente importante.

    su rubio c’è questo bellissimo articolo che forse ve lo farà rivalutare un pò:
    http://www.playitusa.com/nba/2014/01/49880/giovani-playmaker-con-poca-mira/

    avete ragione che al tiro non è migliorato però a me piace.. e quest’anno che stà giocando tutte le partite minnesota ha un record migliore dell’anno scorso.

  • brazzz

    l’anno scorso Minnesota ha avuto fuori anche love praticamente sempre..per forza ha un record migliore quest’anno..
    rubio è il classico giocatore che se fosse americano manco caghereste…

  • hatersgonnate

    Chi sta seguendo gli Spurs?
    Belinelli continua giocare bene?

  • hanamichi sakuragi

    brazz hai ragione.. facciamo 2 anni fa..

  • gasp

    Inizio crisi Heat? Non perdevano tre partite di fila da due anni!
    Comunque è un periodo perfetto per avere una crisi:gennaio, metà RS.
    Sarebbe ben più grave se fosse stato a maggio e io se fossi nelle altre squadre sarei preoccupato: anche la scorsa stagione a gennaio furono altalenanti, poi 42-3.

    Nowitzki dopo questa assurda sconfitta ha sbroccato dicendo che non sono da PO:esagerato ma non troppo.

  • lilin

    tra l altro nemmeno in nazionale è titolare, anzi se non ricordo male alle ultime olmpiadi ha fatto proprio cagare.

    non ci sono scuse, questo se non fosse europeo e con l aria da sfigato non avrebbe questo appeal ingiustificato, prima di lui ci saranno un piu di 10 pg da prendere ora come ora in nba.

    ai playoff su playitusa mi ricordo critiche nei confronti di RONDO perchè i difensori potevano concedersi di staccarsi dai 6/7 m…ora voglio vedere il cecchino spagnolo come pensa di rendersi utile in caso di playoff

  • michele

    lilin

    alle scorse olimpiadi rubio non c’era, aveva il crociato rotto.

    comunque anche se miami dovesse avere un record inferiore rispetto a indiana e spurs non credo sarebbe una tragedia, già nel 2011 vinsero contro chicago e okc partendo dal fattore di campo avverso.

  • lilin

    michele

    mi sono perso qualcosa allora, può essere gli ultimi europei??

  • low profile

    Haters

    Stanotte non è stata la sua miglior partita visto che stava in campo nella quasi rimonta ma a parte ciò una vera manna dal cielo per gli Spurs. Upgrade clamoroso rispetto a Neal, ottimo nel tiro da fuori ma questo già lo si sapeva, splendido per come taglia al ferro senza palla, intesa con i compagni ottima e ha soprattutto il grande merito di aver fatto ringiovanire di Ginobili di 5 anni. Che sapeva creare gioco per i compagni lo sapevamo già ma quando lui manu e Diaw giocano insieme è uno spettacolo per gli occhi, avere contemporaneamente 3 playmaker non ufficiali è un costante clinic di pallacanestro.

    In difesa ancora maluccio ma per il momento i pro sono molti di più dei contro

  • shaq4ever

    mah sta storia del “piace perchè non è americano/nero” mi lascia sempre perplesso

    parlo per me:
    rubio mi stava sul cazzo in europa perché mi sembrava che tutti lo esaltassero senza che avesse combinato niente. quando poi ha rifiutato di andare a minny una volta scelto, l’ho odiato proprio

    poi ha iniziato a giocare e non ho potuto fare meno che apprezzarlo e tifare per lui

    certo, adesso è rimasto come 2 anni fa e questo fa paura, per cui lo critico senza problemi anche perché ha delle lacune pesantissime (ripeto, 2° peggior tiratore della storia e peggiore in assoluto per tiri da 2)

    ma il fatto che molti lo apprezzassero non dipende dalla sua nazionalità, ma dai numeri che fa.. nba.com ha fatto mesi a metterlo ogni singolo giorno in top 10 perchè ogni giorno si inventava un assist nuovo, più bello e impensabile, roba che i migliori play forse ne fanno 5-6 in carriera. quindi è evidente che la “reincarnazione del white chocolate” abbia causato l’ammirazione di molti

  • michele

    sì lilim, agli ultimi europei ha fatto cagare.

    le olimpiadi 2008 invece le gioco’ molto bene, era ancora adolescente e jason kidd disse che sarebbe diventato una stella assoluta. il punto è proprio quello, per adesso ha in parte tradito quelle enormi attese che c’erano sul suo conto.

  • in your wais

    Io dubito che Miami giochi a perdere, però mi pare che qualcuno ne faccia un caso che in realtà non c’è. Pensare che l’intensità e la concentrazione messa oggi dagli Heat sia quella che vedremo a Maggio è pessimismo alla Schopenhauer

    Ad inizio stagione dissi che, a mio parere, gli Heat quest’anno avrebbero vinto tra le 55 e le 60 partite. Da scordare la scorsa RS, quest’anno è un altro affare. Vado a braccio, ma dovrebbero essere 30 anni che nessuno va in finale 4 anni di fila (Lakers ’82/’85), ed un motivo ci sarà

    100 partite l’anno per 3 anni di fila, con una pressione mediatica enorme, ed un’età media che non permette, almeno in RS, di giocare sempre al 100%

    Significa che Miami se ne fotte della RS, o che gli avversari non abbiano meriti? Affatto, significa solo che Miami parte sempre per vincere, ma se la partita si mette male, magari non stanno lì a dannarsi l’anima, a spremere i titolari come limoni

    Riley ed il Filippino sanno bene che è molto meglio tenere Wade a riposo una partita in più, col rischio di perdere, piuttosto che dargli 35′ e magari vincere una partita con poco significato, aumentando il kilometraggio delle sue ginocchia, che mai come ora va centellinato

    Mettiamoci avversari che, giustamente, contro i campioni in carica ci mettono sempre la il massimo, ed ecco un record di 27-11, sempre ricordando le 3-4 sconfitte arrivate in volata, o in partite buttate al cesso, come contro Boston o Phila

    Ci sta, nessuno ricorda i Bulls 92-93? Quante se ne dicevano, con i Knicks nella parte dei Pacers attuali “hanno molta più voglia loro, dopo 2 titoli i Bulls hanno la pancia piena”. Si è visto come è finita…

    Ora non voglio dire che Miami batterà di sicuro Indiana, e se anche succede ci sarà da cagare sangue. Solo che Riley e compagnia sanno perfettamente di poter vincere ad Indianapolis, come sanno di poter ribaltare qualsiasi fattore campo. Lo hanno già fatto in passato

    Ma per farlo, serve arrivare riposati, per quanto possibile dopo 82 partite, e senza infortunati. Per questo la loro RS è importante, ma meno di quanto lo sia per altre contenders

  • hanamichi sakuragi

    iyw sono d’accordo con te

  • low profile

    quasi a metà strada ecco un dato che potrebbe dare qualche spunto di riflessione:
    https://pbs.twimg.com/media/BeD8AK9CQAAx_Wr.png

    Toronto ai PO col 3° seed?
    Portland primo turno fuori casa?
    Phx lottery?

  • prescelto

    ricky rubio il nuovo pete maravich diceva qualcuno,dio perdona loro…iyw hai ragione nessuna squadra ha fatto 4 finali consecutive dai tempi dei lakers dello show time ,grazie anche alla voglia di baseball di michael jordan,sennò altro che 4 finali di fila si parlava di 8 o 9 forse di fila.alla fine se lebron vincesse mvp di rs e finals con titolo annesso farebbe qualcosa che non fece nemmeno mj :cioè tripletta consecutiva dei titoli suddetti oltre alle 4 finali di fila,non male come sprone per dare tutto,il problema è che lebron tutto mi sembra quest’anno che super motivato.ps secondo me lo mettono nel quintetto ideale difensivo,fino a 2 anni fa mettevano ancora kobe che in rs difendeva in modo alquanto discutibile

  • L’esperto

    l’altro giorno ho visto wiggins. Chi lo passa al draft meriterà 15 anni di anonimato, atleticamente è uno dei giocatori a quell’età più clamorosi che abbia mai visto, in transizione sembra volare, meccanica di tiro alla stessa età nettamente migliore di lebron. non fatevi ingannare dalle statistiche, questo fra 3-4 anni farà letteralmente le onde.

  • michele

    prescelto

    le 4 finali i lakers le fecero dall’82 all’85. poi tre finali di fila (87,88,89), del resto gli avversari erano quelli che erano….

    gli ultimi a fare 4 finali di fila sono stati i celtics, 84-87

  • prescelto

    iyw ricordo benissimo quell’anno dei bulls,ma posso dirti che il 97-98 fu ancora peggiore per jordan e co.,ci fu una serie di sconfitte che portarono addirittura a una specie di silenzio stampa,entrambi gli anni si conclusero con la vittoria dei bulls,ma non auguro a miami di fare quei playoffs,in entrambi le occasioni i bulls furono vicinissimi all’eliminazione,nelle finali di conference batterono i knicks nel 1993 in una sfida all’ultimo sangue e i pacers nel 1998 alla settima,e in finale solo i miracoli di jordan portarono i bulls al titolo,e quelle cose cioè 41 di media in finale coi suns e la finale mitica con i jazz mi sa che lebron con tutto il bene che gli voglio non è in grado di riprodurle

  • michele

    mi correggo, contro okc miami ha vinto nel 2012

    il discorso non cambia, questi heat hanno già vinto due serie pur partendo dal fattore campo sfavorevole, quindi non sarebbe un handicap insuperabile.

  • prescelto

    il fatto che 2 delle migliori squadre di sempre cioè quei lakers e quei celtics,sono state le ultima a fare l’impresa di andare 4 volte di fila in finale dice tutto sulla difficoltà dell’impresa,grazie michele per l’aggiornamento.penso che invece ho ragione sul fatto che lebron sarebbe il primo di sempre a vincere 3 volte di fila mvp della rs mvp delle finals e titolo,aspetto conferme ma mi sembra che sia così

  • gasp

    L’esperto
    Lo dicono da un’anno mezzo,puoi essere un atleta pazzesco e avere la meccanica di tiro migliore, ma non significa che diventi un All-Star.

  • Michael Philips

    ok è una provocazione e decido di abboccare.

    “e quelle cose cioè 41 di media in finale coi suns e la finale mitica con i jazz mi sa che lebron con tutto il bene che gli voglio non è in grado di riprodurle”

    Perché uno dovrebbe riprodurle? Invece del sistema dei celtics 2008, dai al Kobe la marcatura a uomo fatta da majerle e kevin johnson(185cm) che aveva Jordan nel 1993, poi vediamo cosa ti combina sia Kobe che Lebron.

    Ma siccome non fa(ho chiesto a majerle e KJ, ma non vogliono assecondarmi, fanculo a loro)ogni finale, ogni gara è una storia diversa.

    Altra provocazione:

    Gli infortuni che stanno caratterizzando questo periodo di dominio di Lebron e degli Heat, mi ricorda un pò il periodo ad inizio 90’s: nel giro di 2 anni 3 dei più grandi rivali di Jordan sono spariti dalla lega: Bird, Magic e Thomas, ed è in quel periodo che Jordan ha iniziato a vincere.

    Detto che a magic lo sconfisse e di brutto in finale, qualcuno crede che l’eslposione dei bulls fu facilitata anche dal cambio di “testimone” dovuto al ritiro di quelli che di fatto furono i dominatori del decennio precedente?

    E gli infortuni di gente come Rose, Westbrook, Kobe ecc…credete che abbiano reso la vita più facile agli heat?

    Su Wiggins, a me piace di più parker che oltre a sembrarmi più pronto per la NBA ha pure lui enormi margini di milgioramento. Non si domina grazie alla meccanica di tiro.

  • hanamichi sakuragi

    pr i bulls sicuramente. i lakers erano a fine ciclo ma fino ad un certo punto. con magic sano ed un buon mercato attirati dalla sua presenza qualcosa avrebbero potuto dare.
    in ogni caso per me quei bulls all’apice inferiori a lakers celtics e pure detroit all’apice.

    riguardo kobe e RW nessun aiuto per gli heat… con rose sano gli ultimi 2 play off ptoevano andare diversamente. basta pensare a cosa hanno fatto i tori l’anno scorso senza il loro n.1 che, l’anno prima, quando si è rotto aveva appena vinto MVP della RS

  • gasp

    Mah, nel 2011 LeBron aveva annullato Rose, non vedo perché nel 2012 e l’anno scorso doveva finire diversamente…

  • michele

    beh Gasp ogni anno fa storia a sé…..nel 2011 Lebron gioco’ male le finals e invece l’anno dopo ne fu il protagonista indiscusso.

    Chi ti dice che Rose non avrebbe potuto riscattarsi allo stesso modo, con un anno di esperienza in più.

    hanumachi ha detto soltanto che “con rose poteva finire diversamente”, mica che avrebbero battuto miami. E’indubbio che l’infortunio di Derrick abbia impoverito la Eastern Conference.

  • michele

    quanto ai Bulls di Jordan, sarebbe stato bello vederli in finale contro i Rockets di Olajuwon nel loro prime, perchè era la squadra più forte degli anni 90 dopo Chicacgo ….peccato ci sia stato questo sfasamento temporale, sarebbe stata una vera “dream final”. E non sono così sicuro che i Bulls avrebbero vinto, anzi….

  • low profile

    si infatti nessuno dice che con Rose sano i Bulls avrebbero vinto ma negare la possibilità che una squadra possa migliorare di anno in anno anche con gli stessi effettivi è un pò retorico. Noah è un giocatore molto più forte del 2011, Boozer essendo sempre un mezzo giocatore oggi è per lo meno inserito nel sistema, Butler etc etc
    Con Rose sano questi Bulls sono molto più forti, esperti ed coesi di quelli del 2011, ribadisco che probabilmente Miami vincerebbe comunque ma giochiamole ste partite

  • gasp

    Certamente che ha impoverito la Eastern, ma credo che “poteva finire diversamente” intende che potevano battere Miami. potevano batterli.
    Secondo me con quel LeBron nel 2012 sarebbe successo la stessa cosa, forse l’anno scorso ma personalmente non credo.

  • lilin

    i bulls dell’anno scorso sarebbero stati molto piu forti con nate beli e deng

    i bulls di quest’anno sono una squadra molto piu ridimensionata gia da inizio anno con deng in campo.

    dunleavy non vale beli e nate.

  • Michael Philips

    Io infatti pensavo proprio al fatto che per assurdo gli heat del 2011 ebbero un cammino nei playoffs spaventoso 4-1 4-1 4-1 poii le finals, perse non di molto considerando la presenza del fratello scemo di james.

    Poi ironia della sorte, senza i bulls in mezzo, gli heat hanno fatto dei playoffs molto più duri nel 2012 per poi giocare benissimo in finale.

    Ogni stagione è a se. Ma per me è chiaro che anche a livello di pressioni sapere di avere quei bulls con rose al 100% non garantisce sempre un 4-1.

    I bulls dei 90’s a modo loro sono stati forse favoriti dalla moria dei team leggendari e se ricordate, questa moria è stata veloce ma non indolore: immaginare chi ha seguito gli 80’s con magic ancora al pieno nel 1990(MVP) solo 3 anni dopo guardare una NBA senza bird+magic sarà stata una tragedia.

  • shaq4ever

    se si parla di coesione e chimica, la squadra che sicuramente ne ha guadagnata di più tra 2011 e 2012 è miami.. ma qualcuno si ricorda di come giocavano nel 2011? isolamenti e basta, continui problemi mentali (pianti in spogliatoio…) e gestione pessima dei finali.. l’anno dopo è stata tutta un’altra cosa

    per cui al 99% miami avrebbe battuto ancora peggio chicago con rose

    poi ovvio, falla giocare la serie, comunque in ogni caso avrebbe portato via energie mentali e fisiche

  • gasp

    Se la mettete così ok,ma siccome non si potrà avere mai una serie tra i Bulls 2012-13 e gli Heat dello stesso periodo sono solo supposizioni (anche la mia si intende)

  • michele

    Sì Gasp ma qui si parlava proprio dell’impoverimento dovuto agli infortuni o ai ritiri con questo parallelo tra l’epoca di Jordan e quella di Lebron, non di giocare a fare i maghi indovinando il risultato di una serie giocata in un mondo parallelo….poi è chiaro che il tifoso di miami dirà che al 99% avrebbero vinto comunque e che il simpatizzante come te abbassi un po’ la quota ma in sostanza dica la stessa cosa eheheheh

    in ogni caso conta solo chi mette il suo nome nella targhetta del larry o brien trophy: qualcuno si ricorda che nel 2009 c’erano infortunati Garnett, Ginobili e Yao/TMac? No, ci si ricorda solo che quel titolo lo vinsero i Lakers, amen.

  • hanamichi sakuragi

    raga l’anno scorso hanno fatto 4-1 contro miami giocando in 8. vuoi che tutti sani con rose sano, non dico che vincono ma a gara 7 secondo me a naso quei bulls ci arrivano… e magari con rose tutta la stagione avrebbero pure un record diverso

  • L’esperto

    parker si sogna l’atletismo di wiggins, al piano di sopra verranno fuori tutti i suoi limiti fisici, di margini di miglioramento non ne ha, il fisico quello è, potrà migliorare tecnicamente ma la base è già ottima. Wiggins ha un mondo di margini di miglioramento.

  • Michael Philips

    Michele

    e nel 2000 non c’era Duncan e per quanto i lakers del three-peat hanno sempre battuto gli spurs, resta che uno dei top 5 della lega non giocava e forse avrebbe potuto cambiare la storia.

    Nel 2009 i lakers arrivarono a gara 7 con dei derelitti rockets per poi vincere 4-1 contro i ben più forti magic.

    Dire che gli heat del 2012 avrebbero sicuramente battuto i bulls con Rose è inutile, ma sicuramente non si hanno indizi per dire che al 99% avrebbero vinto.

    La sfida mancante dei 90’s è stata proprio Houston vs Bulls e ricordo che i rockets durante il periodo del three-peat dei bulls 1991-93 chiusero a 5-1 contro jordan&co.

  • Michael Philips

    L’esperto

    “di margini di miglioramento non ne ha, il fisico quello è,”

    non ha margini? Vogliamo dire che ne ha di meno di wiggins, ma parker ha 18 anni, come diavolo fa a non avere margini.

    Sul fisico, si sogna l’atletismo di andrew(che si sogna la tecnica di parker per ora)ma ripeto: ha 18 anni e se segui la nba noterai che i giocatori quando arrivano nella lega sono tendenzialmente 5-6 kg più leggeri rispetto al peso forma che raggiungono per sopravvivere nella lega. Uno di 18 anni può comunque fare grossi progressi anche atleticamente. Penso ad un durant che non era un super atleta a 18 anni e ora è decisamente ben più agile, veloce oltre ad avere un gioco di gambe ed una elevazione nettamente superiore all’anno con texas.

  • Michael Philips

    cambiando argomento:

    ecco le magliette che i giocatori indosseranno durante l’all-star game…sì hanno le maniche e fanno cagare il cazzo!

    http://espn.go.com/nba/story/_/id/10304070/leaked-nba-all-star-jerseys-feature-sleeves

  • lilin

    ma io vorrei sapere chi cazzo continua a voler spingere le magliette con le maniche! non conosco una sola persona a cui piacciano!!!

    in america che responso hanno???

    da quanto ho capito pure i giocatori non ne sono entusiasti!

    immagino shaq gli ultimi anni con quella roba addosso! secondo me si è ritirato per quello!

  • Michael Philips

    Oliver Miller + Sleeve = Concept Art

    Comunque le odiano tutti. Il punto per me è che la NBA sta cercando un modo di monetizzare ulteriormente e aprire un mercato di nuove maglie NBA potrebbe costringere(secondo loro) i fan a ricomprare le maglie dei propri fan, creando quindi un giro di soldi assurdo.

    1) credo che non averrà perché sia i giocatori che i tifosi le odiano.

    2) ho la canotta, mi tengo quella. Amen.

  • lilin

    ma io giuro che il primo che vedo in giro con una maglietta gliela brucio!

    oltretutto la possono mettere solo quelli con un fisico della madonna, per poi passare per sfigati, perchè chi cazzo ci va in giro con le magliette attillate !!

  • michele

    pessime queste magliette, ormai l’all star game è sempre più una pagliacciata.

  • cuni

    Davvero un peccato, se fossero state canotte sarebbero state davvero fighe