Gibson stende i Lakers, colpo Pacers, Miami K.O!

Vendetta Nets sui Knicks, Miami cade ad Atlanta, Gibson uccide i Lakers sulla sirena, colpi esterni per Houston ed Indiana.

 

 

 

Cleveland Cavaliers – Dallas Mavericks 97-102
CLE: Deng 20, Thompson 19 810 rimb), Varejao 18 (21 rimb), Irving 26
DAL: Marion 18, Nowitxki 17 810 rimb), Ellis 22, Calderon 11, Blair 15

I Dallas Mavericks resistono alla rimonta finale dei Cavs e vincono alla Quicken Loans Arena; i texani giocano un sublime primo tempo chiudendolo avanti 37-59 con Shawn Marion da 14 punti, Cleveland è impotente ma a 9’31” dalla fine, sul -16 (68-84), i ragazzi di coach Brown tirano fuori l’orgoglio ed arrivano fino al -2 (89-91) a 3’25” dalla fine! Dallas è nel panico ma Irving in 20” sbaglierà un tiro e una tripla, Ellis realizza 4 punti nel break di 7-1 che da il +7 (90-97) a 95” dalla fine. Cleveland ha un’ultima chance dopo lo 0/2 dalla lunetta ma infrazione di 5” sulla rimessa.

Detroit Pistons – Los Angeles Clippers 103-112
DET: Smith 24, Drummond 15 (11 rimb), Stuckey 29, Bynum 11
LAC: Barnes 10, Griffin 25, Jordan 16 (21 rimb), Redick 20, Crawford 26

Italian Job: Datome DNP

I Clippers tornano a vincere mettendo sempre più sale su quella ferita aperta che sono i Detroit Pistons; dopo aver chiudo sotto di 2 il 1° periodo (28-26), i Clippers vanno sotto 31-26i a poi cambiano marcia e piazzano un super parziale di 21-2 per il +13 (34-47). Detroit non riuscirà più a tornare in partita.

Charlotte Bobcats – Toronto Raptors 100-95
CHA: McRoberts 11, Jefferson 22 (19 rimb), Henderson 16, Sessions 23, Pargo 11
TOR: DeRozan 25, Lowry 21, Hayes 12 (13 rimb), Vasquez 15

I Charlotte Bobcats rischiano la frittata contro i Raptors scampandola al pelo dopo aver subito una super rimonta; i padroni di casa dominano in maniera imbarazzante andando perfino a toccare il +30 (71-41) a 5’ dalla fine del 3° quarto! Toronto però ci vuole provare e dal -30 arriva fino addirittura al -1 (93-92) con Lowry che sbaglia il libero del pareggio! Charlotte riuscirà dalla lunetta (7/8) riuscirà a portare a casa la vittoria visto che i canadesi non segneranno più.

Washington Wizards – Philadelphia 76ers 107-99
WAS: Ariza 13, Gortat 19 (11 rimb), Beal 22, Wall 14, Seraphin 16
PHI: Turner 11, Young 18, Hawes 11 (16 rimb), Carter-Williams 31, Thompson 13

Washington batte Philadelphia col suo duo di esterni Beal-Wall malgrado i 31 di Michael Carter-Williams; i capitolini prendono subito il comando e mantengono la doppia-cifra di vantaggio, nel momento più delicato sul +7 (75-68) schiacciata di Ariza, layup di Gortat e tripla di Webster per un 7-0 che vale il nuovo +14 (82-68) a 4’19” dalla sirena del 3°

New York Knicks – Brooklyn Nets 80-103

Memphis Grizzlies – New Orleans Pelicans 92-95
MEM: Randolph 23 (20 rimb), Gasol 14. Lee 19, Conley 13
NOP: Davis 27 (10 rimb), Gordon 12, Roberts 13, Ajinca 10, Evans 15

A Memphis non basta la super doppia-doppia di Zach Randolph (23+20) per evitare il K.O contro i Pelicans; grazie ad un break di 9-0 sul 76-76 gli ospiti scappano sul 76-85 a metà del 4° periodo, Memphis per 2 volte arriverà sul -2 ma prima Tyreke Evans e poi Anthony Davis rispingeranno gli assalti dei padroni di casa.

Atlanta Hawks – Miami Heat 121-114
ATL: Carroll 19, Millsap 26, Antic 17, Korver 12, Williams 12, Scott 12, Mack 13
MIA: James 30, Battier 11, Bosh 21, Allen 14, Chalmers 17

Continuano le “difficoltà” per i Miami Heat (stanotte senza Wade) nel mese di gennaio, 4^ sconfitta nelle ultime 6 per i campioni che stavolta cadono ad Atlanta; a 7’ dalla fine LeBron si accende realizzando 2 triple consecutive portando Miami dal -3 al +3 (104-107), ma Atlanta reagisce alla grande con un parziale di 10-1per il +6 (114-108). LeBron di nuovo accorcia con un gioco da 3 punti ma ad uccidere la partita ci penserà Kyle Korver, sua la tripla del 119-114 a 55”!

Chicago Bulls – Los Angeles Lakers 102-100 OT
CHI: Dunleavy 12, Boozer 11, Noah 17 (21 rimb), Butler 13 (11 rimb), Gibson 12, Augustin 27
LAL: Jelly 13, Gasol 20 (19 rimb), Meeks 16, Young 31

Taj Gibson eroe della notte allo United Center nel successo dei Bulls sui Lakes; a 4” dalla fine dei regolamentari Bull sul +3 (93-90) ma Noah commette un ingenuo fallo su Nick Young sul tiro da 3, 3/3 dalla lunetta per “Swaggy P” e 93-93 con 4” da giocare, Noah cercherà di farsi perdonare ma nulla. Overtime combattuto con di nuovo Young protagonista del pareggio Lakers a quota 100 a 6” dalla fine, stavolta Chicago va da Taj Gibson che si butta dentro e sul filo della sirena trova il layup della vittoria!

Houston Rockets – Portland Trail Blazers 113-126
HOU: Parsons 31 (10 rimb), Howard 24 (12 rimb), Harden 22, Beverley 17, Casspi 15
POR: Aldridge 27 (20 rimb), Lopez 13, Matthews 18, Lillard 24

Bella vittoria interna degli Houston Rockets sul campo dei Blazers con un solido Howard e col season-high di Chandler Parsons (31 punti); match chiuso dopo appena 6’ di gioco, Houston va a segno nei suoi primi 11 possessi offensivi della partita , 12/12 dal campo sbagliando solo un tiro libero con Howard, 11-25 con Portland che non rientrerà mai.

Golden State Warriors – Indiana Pacers 94-102
GSW: Lee 20 (12 rimb), Bogut 10 (13 rimb), Thompson 17, Curry 24
IND: George 23, West 17, Hibbert 14 (13 rimb), Stephenson 14 (10 rimb), Hill 15

Colpo in trasferta della notte invece messo a segno dagli Indiana Pacers che sbancano Golden State con una grande prova del quintetto base; ospiti che prendono l redini del gioco subito chiudendo il 1° quarto avanti 21-35, Indiana gestisce il vantaggio ma nel 4° periodo i Warriors si fanno sotto e la bomba di Klay Thompson a 2’05” vale il -4 (90-949! Neanche il tempo di gioire e l’Oracle aArena viene subito zittita da George Hill che risponde con la stessa moneta per il nuovo +7 (90-97), i Pacers chiuderanno la partita con un parziale di 8-2.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B