Fenomenale Durant, James salva Miami, Gay 41!

Portland viene battuta dal fenomeno dei Thunder negli ultimi 3’, James fa lo stesso a Miami contro Boston, Gay dice 41 contro i Pelicans, bene Love e Brooklyn!

 

 

 

Brooklyn Nets – Orlando Magic 101-90
BKN: Johnson 13, Pierce 13, Blatche 18, Teletovic 14
ORL: Afflalo 11, Davis 10, Oladipo 10, Nelson 9 (10 ass), Moore 13, O’Quinn 15

Back-to-back vincente per i Brooklyn Nets che confermano l’ottimo momento battendo anche gli Orlando Magic; gli ospiti stanno in partita nel 1° tempo (46-42), poi i bianco-neri sparano un 18-6 nei primi 7’ del 3° quarto toccando il +16 (64-48) e mandando i titoli di coda.

Miami Heat – Boston Celtics 93-86
MIA: James 29, Bosh 16, Andersen 13
BOS: Green 12, Sullinger 12 (11 rimb), Humphries 14 (13 rimb), Bass 15, Johnson 11

Stavolta le uniformi con i soprannomi portano bene a Miami che batte Boston con un grande LeBron nel 4° periodo, per Boston solo 1 punto e 5 assist per Rajon Rondo; Miami parte bene ma, come spesso è accaduto quest’anno, nel 2° tempo si fa riprendere e dal +14 del 1° quarto si trova sotto 84-86 a 3’ dalla fine! James carica di falli Boston andando in lunetta senza mai tremare (7/8), gli ospiti non segneranno più (0/2 dalla lunetta di Rondo sul -4 a 44”) e gli Heat chiuderanno il match con un parziale di 9-0.

New Orleans Pelicans – Sacramento Kings 97-114
NOP: Davis 16, Roberts 15, Evans 17, Rivers 12, Whitney 14
SAC: Gay 41, Thompson 11, Cousins 18 (11 rimb), Thomas 20 (11 ass), Acy 3 (10 rimb)

Dopo la brutta prestazione di Oklahoma City Rudy Gay si riscatta alla grande chiudendo con 41 punti a referto (15/25 dal campo) e trascinando i Kings a New Orleans; Sacramento domina il 1° quarto (20-38), si fa recuperare chiudendo all’intervallo sul +8 (56-64 con Gay a quota 19 punti) e poi chiude la pratica nei primi 8’ della ripresa con un parziale di 19-4 tirando 10/14 e volando sul +21 (70-91)!

Oklahoma City Thunder – Portland Trail Blazers 105-97
OKC: Durant 46, Ibaka 10, Jackson 15, Fisher 10
POR: Aldridge 29 (16 rimb), Lopez 10 (10 rimb), Matthews 21, Lillard 14, Williams 13

Neanche i Portland Trail Blazers possono fermare il giocatore più caldo del momento che per la seconda volta nel mese di gennaio spara 40 punti (46, 8 partite consecutive sopra i 30!) a referto trascinando la squadra, Kevin Durant; Portland gioca bene e si trova sul +5 (90-95) a 3’45” dal termine, KD decide che è il momento di entrare in azione realizzando 11 punti (3 triple) sui 15 finali dei suoi!

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 97-112
UTA: Hayward 27, Burks 18, Evans 10
MIN: Brewer 19, Love 19 (13 rimb), Pekovic 18, Martin 18, Rubio 11 (13 ass), Barea 15

Minnesota manda 6 giocatori in doppia-cifra e batte senza problemi i Jazz a Salt Lake City; il match dura i primi 7’, 6-19 T-Wolves in una frazione che si chiuderà 16-34 per la banda di Adelman.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    mad-mel

    “Dai meno cazzate e meno seghe sui poster dei Durant.”

    Wow! Qualcuno si sta scaldando un pò troppo, non sembra?

    Kobe è stato più prolifico in stagioni singole e ha avuto in due occasioni(o 3?)un mese intero ad almeno 40pts di media.

    Durant ci sta andando vicino, ma il punto è che la pertica è decisamente più instoppabile di Kobe(e di qualsiasi altro giocatore visto dopo il 1993). In più quando parlo di efficienza, io(ma non solo, basta leggere un pò di siti che parlano di basket)penso a che tipo di tiri uno prende, e con quali % li mette a segno. Durant eccelle in ogni aspetto: tiri dalla media, tiri da 3 e ai liberi è sempre tra i migliori della lega. In tutte queste categorie è nettamente migliore di Kobe. Ora se deve partire il gioco della scusante: “eh, ma grazie al cazzo, è alto 210cm” potrei dire che allora anche shaq senza i 216cm per 140 Kg non avrebbe dominato, che jabbar se non fosse stato alto 218cm non sarebbe stato instoppabile com’è di fatto è stato per tanti anni e così via. Arrivando al classico: eh, ma se Iverson fosse stato alto 196 allora…

    E tutti in coro si risponde: eh, ma se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola.

    Offensivamente io già oggi sceglierei Durant su tutti quelli venuti dopo il 1993(al primo prendo il jordan del 1991-1993)e se preso singolarmente, non troverete nemmeno un giocatore in grado di fare 30+pts con quelle percentuali. O meglio, uno c’è e non è jordan, kobe o altri: si tratta di Larry Legend.

    nel 1987-88 chiuse con un clamoroso: 29.9 + 9.3 + 6.1 con .527 dal campo, .414 da 3 e .916 ai liberi. Robe prive di senso, sopratutto all’epoca quando in pochissimi sapevano tirar bene da 3.

  • Jenna Haze

    c’è niente da fare, un caso irrecuperabile, se l’enigmista c’ha la stanza piena di punti interrogativi te c’hai le statistiche di basketball reference sui muri della cameretta.

  • Michael Philips

    jenna coso

    io parlo di efficienza realizzativa, e guarda un pò, ho l’ardire di motivare le mie idee e per farlo uso anche le statistiche, cosa che fanno tutti i giornalisti e analisti che si occupano di basket NBA.

    Tu invece compari per dire due cazzate alla settimana, e stop.

    In sostanza, citando Kill Bill Vol II, “sei inutile quanto un buco del culo sul gomito”.

  • Jenna Haze

    si ecco bravo, fai domanda a espn che magari ti prendono, uno come te con hollinger, abbott e altri fenomeni simili ci starebbe a pennello.

  • michele

    beh bryant è uno che ha fatto 19 punti di fila in un quarto in una gara di finale al boston garden……insomma, durant quando farà una gara del genere in quel contesto e contro quella difesa potrà dire di essere al livello di kobe, almeno a mio parere.

    ovviamente il 35 è ben avviato su quella strada se continua così, parliamo di una macchina da canestri formidabile.

  • L’Ammiraglio

    Sakuragi

    Manderò un fascicolo anche per te, sappilo.

  • Michael Philips

    michele

    “durant quando farà una gara del genere in quel contesto e contro quella difesa potrà dire di essere al livello di kobe, almeno a mio parere.”

    Quella difesa non c’è e mai più ci sarà.

    Ricordo però cosa fece nel 2012 contro spurs e heat(le due migliori difese nba). E non vorrai dire che quelle non erano difede ostiche. Durant non farà mai 80elli e per me nemmeno 60elli, vista la presenza di westbrook, ma a livello di continuità è pauroso come pochi.

    A pari età(25 anni) potendo scegliere come prima opzione offensiva il kobe visto a 25 anni, prendo Durant. Ma questo è solo il mio parere, come sempre. Ovviamente a livello globale quel kobe aveva ancora doti difensive che ne facevano uno dei 3 miglior difensori sugli esterni di tutta la lega, mentre durant non è nemmeno nella top 10 dei difensori tra le ali piccole.

    Ma qui stiamo parlando di attacco e detto sinceramente, in questo momento(non ora, ma dico in questa stagione), chi vedi in grado di marcare e limitare seriamente Durant.

    Non c’è una sola cosa su cui lo si può seriamente limitare:

    1) gli metti un tizio che lo segue sempre? Bene, fai in modo che sia almeno quasi alto come Durant, altrimenti saranno solo Jumper tirati sopra la testa.

    2) Impediscili l’entrata a canestro: bene, è la tattica più funzionale ma lui può tranquillamente passare l’intera gara a tirare e segnare da 6 e 7 metri, riuscendo pure a guadagnarsi liberi stando lontano dal ferro.

    3) Gli metti un cristone alto 213 contro, in modo da limitargli i jumper: ok, assicurati che il cristone di turno riesca a tenere Durant in velocità(100% impossibile, non ce n’è uno solo) perché altrimenti sono schiaccioni senza soluzione di continuità.

    Lebron hanno sempre provato a limitarlo lasciandogli i jumper dalla media, e spesso è stato l’unico modo per ridurre i danni. Nelle passate finals ha funizionato spesso, salvo poi essere uccisi dai suoi jumper in faccia a duncan e leonard e dalle 5 triple. Ma in altre occasioni ha funzionato. Con Durant non lo puoi fare, e cavolo, non ci provano nemmeno.

    Kobe è ancora oggi uno a cui non puoi lasciare né la penetrazione, né il jumper dalla media o la tripla, ma storicamente lui non tira bene come Durant, quindi hai comunque un margine di errore su cui contare. Kobe in carriera ha le stesse % di LeBron, mentre durant si avvicina sempre più all’eccellenza del 40%.

    Sempre rispetto al kobe 25enne la selezione di tiri e decisamente più equilibrata, anche senza westbrook, figuriamoci quando c’è il n.0.

  • 8gld

    MP:
    “Ovviamente a livello globale quel kobe aveva ancora doti difensive che ne facevano uno dei 3 miglior difensori sugli esterni di tutta la lega, mentre durant non è nemmeno nella top 10 dei difensori tra le ali piccole”.

    Esatto.
    I vari Kobe, LBJ, Wade (quando si parla di p.o. sarebbe giusto vedere il Wade di oggi più nella fase difensiva che in quella offensiva…non mi soffermerei sui 15 punti)…giusto per fare qualche nome, non cercando i pari età, altro discorso di Durant oggi.
    Durant, in questo, rimane dietro.
    Cetro che se domani prova a fare in difesa quello che fa in attacco allora diviene sicuramente tutto un altro discorso.

    “Lebron hanno sempre provato a limitarlo lasciandogli i jumper dalla media, e spesso è stato l’unico modo per ridurre i danni. Lebron hanno sempre provato a limitarlo lasciandogli i jumper dalla media, e spesso è stato l’unico modo per ridurre i danni. Nelle passate finals ha funizionato spesso, salvo poi essere uccisi dai suoi jumper in faccia a duncan e leonard e dalle 5 triple. Ma in altre occasioni ha funzionato.

    Qui indichi la serie o una partita in particolare?
    estrapolo:
    “Nelle passate finals ha funizionato spesso, salvo poi essere uccisi dai suoi jumper in faccia a duncan e leonard e dalle 5 triple. Ma in altre occasioni ha funzionato”.

  • Michael Philips

    8gld

    Durante le finals la tattica del pop di tenere james lontano dal ferro ha funzionato spesso. Lebron era costretto a trovare soluzioni diverse dal solito e il suo jumper non entrava.

    Ironia della sorte, arrivati alla decisiva gara 7, James mette a referto quei 37 punti, grazie a 5 triple e diversi jumper comunque ben contestati che hanno mandato in vacca la tattica, la gara e le speranze di titolo.

    Su Durant

    Credo che la difesa non faccia proprio parte del suo dna. Non ha istinto difensivo, e quindi deve lavorare tanto per cercare di sfruttare comunque un fisico che potrebbe fare di lui il n.1 anche in difesa.

    Giocare con grande intensità sui due lati del campo, comporta un dispendio di energie enorme e spesso la fatica in difesa si ripercuote quando vai ad attaccare.

    Durant potrebbe vincere anche senza difendere come un matto(come dirk o magic)ma sarebbe comunque un limite e una carenza non giustificata visti i mezzi a disposizione.

    Sono molto curioso di vedere cosa combina oggi contro leonard e gli spurs e cosa farà contro gli heat prossimamente.

  • Docpretta

    Tra kobe e durant c’è una pariga de bocciasa di differenza Imho

  • Prescelto2

    quest’anno il titolo di mvp lo merita forse Aldrige più di tutti, o magari anche George per il record di Indiana,ma se lo volessimo dare al più forte in valore assoluto sempre a Lebron spetterebbe; come per Messi nel calcio( che poi la stessa ala piccola di Indiana ha definito l’otto di Miami come l’avversario più difficile da marcare);

  • low profile

    in effetti Beasley è un bell’osso duro da marcare, MVP! MVP! MVP!

  • 8gld

    @MP:

    Ok…concordo.