Niente vendetta, Miami domina gli Spurs!

LeBron e Bosh giocano un 3° periodo da favola e si confermano ancora sugli Spurs, battuti a rimbalzo e senza l’apporto di Ginobili

 

 

 

Miami Heat – San Antonio Spurs 113-101
(34-28; 58-50; 91-71)

Heat: James 18, Battier, Bosh 24, Allen 10, Chalmers 16, Wade 8, Cole 11, Andersen 8, Beasley 12, Oden 3, Mason Jr. 3, Lewis, Haslem SNP
All.Spoelstra

Spurs: Belinelli 12, Duncan 23, Diaw 15, Joseph 6, Parker 11, Ginobili 3, Ayres 7, Mills 3, Jeffers 5, Bonner 3, Baynes 6, De Colo 7
All.Popovich

Top performance
Rimbalzi: James 7 (MIA) / Ayres 4 (1 off, SAS)
Assist: James 6 (MIA) / Parker 7 (SAS)
Recuperi: James 1 (MIA) / Duncan 2 (SAS)
Palle perse: James 4 (MIA) / Diaw 3 (SAS)
Stoppate: Battier 2 (MIA) / Duncan 1 (SAS)

Statistiche di squadra
Rimbalzi: MIA 37 (7 off) / SAS 28 (6 off)
Assist: MIA 28 / SAS 24
Recuperi: MIA 6 / SAS 8
Palle perse: MIA 14 / SAS 12
Stoppate: MIA 5 / SAS 4

Italian Job: Belinelli 12 pt (4/6, 0/3, 4/5), 3 rimb 81 off), 3 ass, 1 rec, 1 persa

MVP: Chris Bosh (MIA) 24 punti (8/8, 1/2, 5/5), 5 rimbalzi (1 off), 3 assist, 1 rec, 1 persa

Recap

Non si vedevano da giugno. Da quella bellissima gara 7. diciamo che questo incontro a Gennaio è stato decisamente meno bello e appassionante di come si poteva pensare. Merito degli Heat che hanno deciso di giocare con grande intensità questa partita, demerito, se così si può dire, degli Spurs che hanno giocato una partita con un roster pieno di infortuni.
Pronti via e Miami va 8-0 con un James in versione regista nemmeno occulto e grazie ad un inizio molle degli Spurs. Popovich chiama time out ed al rientro San Antonio si presenta, almeno offensivamente, alla partita. Gli attacchi dominano le partite, ma Miami sembra giocare al piccolo trotto, Bosh e Chalmers infallibili da una parte, Duncan e Parker come al solito ed il primo quarto dice 34-28 Heat.
Nel secondo quarto gli Spurs rientrano più motivati, sembrano alzre di un giro il livello difensivo ed impattano a 38 in contumacia James. Al rientro di The King Spoelstra si gioca la carta del quintettone con Bosh da 4 e Oden, redivivo, in pivot, e la mossa sembra pagare. James entra anche offensivamente nella partita, Bosh continua a fare quello che gli riesce meglio in questo periodo, segnare, e grazie ad una tripla di Allen allo scader Miami va al riposo lungo sul 58-50.
Al rientro ci sono tre minuti di basket strano, con Miami che, novello Penelope, fa e disfa la matassa permettendo agli Spurs di tornare a meno 6. Poi James si accende, Bosh continua imperterrito  a dominare e con un parziale di 17-3 Miami vola sul più 16, 81-65. E li finisce la partita, perchè Miami azzanna la preda, tira con il 60 % dal campo e malgrado il quarto fallo di James chiude il terzo periodo sul più 20, 91-71.
il quarto periodo è un prolungato garbage time, con Popovich che non rimette mai i suoi tiolari, così come fa Spoelastra

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati