Pierce e la partita più difficile della carriera!

Per l’ex Celtics tornare a casa la scorsa notte non è stato facile tanto che a fine partita ha espresso tutta la sua frustrazione ed emozione.

In un NBA dove gli uomini bandiera non esistono più, fatta eccezione di Kobe Bryant (35 anni) con i Los Angeles Lakers (da 17 anni) e Dwyane Wade (31 anni) con i Miami Heat (da 10 anni), a Boston stanotte i tifosi dei Celtics hanno dato sfogo a tutto il loro amore e devozione verso l’ex capitano nonché bandiera Paul Pierce (36 anni).

Dopo 15 anni di gioie e dolori “The Truth” è tornato per la prima volta in carriera al Boston Garden da avversario, i tifosi non hanno mai mandato giù la sua cessione e stanotte lo hanno accolto proprio come un eroe (vedi video sotto), Brooklyn ha vinto con Pierce che ha chiuso con solo 6 punti (2/10 al tiro) a referto in quella che con sue parole ha descritto nella conferenza stampa post-partita (vedi video sotto) come la partita più difficile della sua vita: “Nessuna patita che io abbia giocato è stata più difficile di questa, nessuna Finals, nessuna Gara7” aggiungendo: “Ho sempre amato questo posto e non volevo andare via”.

È unanime il parere che quello che i Boston Celtics, nella figura del GM Danny Ainge, hanno fatto a Pierce è stata una vera e propria porcheria nascosta con la scusante della rifondazione; da quando è ai Nets Pierce non è che abbia brillato (12.8 punti) come se lontano dalle mura del Garden abbia perso il suo NOS…nello spot della TNT (quello che prevedeva il futuro) tra i big spuntava proprio il ritorno a casa dell’ex Kansas, chissà…

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Alessio

    Io che, da tifoso celtico, bazzico abbastanza i siti internet che parlano della squadra non ho mai letto di gente che accusava Ainge di aver fatto una porcata, figuriamoci unanime parere. La maggioranza dei tifosi ha ben chiaro che Ainge ha pensato solo al bene della squadra e anche Pierce, quando fu ceduto, disse che avrebbe fatto la stessa cosa se fosse stato Ainge.
    Nel sondaggio fatto a due settimane dalla trade nel principale blog celtico solo il 17% si dichiarò contrario alla trade mentre il restante 83% giustificava l’operato della società, anche se magari, per motivi di cuore, avrebbe fatto altro…
    Non inventiamo contestazioni ad Ainge che non esistono da nessuna parte…

  • Problem Solver

    Dirk bandiera dei Mavs.

  • graphicplayer

    @alessio
    Da non tifoso celtic una cosa del genere è stata una vaccata. Cosa stanno rifondando i celtics? Potevano accordarsi, ridurre il contratto e far chiudere la carriera a double dov’era giusto. Avrebbe anche dato una mano ai giovani. Le soluzioni c’erano volendo. Ma hanno pensato solo ai dollari. Fine. Sfortunatamente nello sport ancora non esistono solo quelli.