Howard batte gli Spurs, colpo Washington!

Howard domina e decide il match con San Antonio, Warriors beffati da Wall, Memphis asfalta Portland, bene Pacers, Knicks e Pelicans con Anthony Davis.

 

 

 

Cleveland Cavaliers – New Orleans Pelicans 106-99
CLE: Zeller 13 (10 rimb), Irving 23, Waiters 21, Bennett 15
NOP: Amin8 12, Davis 30, Gordon 20, Roberts 12, Stiemsma 9 (11 rimb)

Un altra bella prestazione di Anthony Davis (30+7) aiuta i Pelicans a portare a casa la vittoria, sconfitti i Cavs di un Anthony Bennett alla sua prima vera prestazione da giocatore NBA (15+8); il match viene deciso negli ultimi 5’24” del 2° quarto, sul 44-40 i Cavaliers non troveranno più la via del canestro subendo un parziale di 16-0 col quale scapperanno sul +12 (44-65), mantenendo la doppia-cifra di vantaggio fino alla fine.

Detroit Pistons – Orlando Magic 103-87
DET: Smith 16, Monroe 8 (11 rimb), Drummond 13 (17 rimb), Jnnings 20, Stuckey 13, Singler 12
ORL: Harris 14, Afflalo 14, Nelson 11, Oladipo 19, Moore 10

Italian Job: Datome 2 pt (1/2), 1 rimb

Andre Drummond torna a giocare sui suoi livelli e Detroit supera senza difficoltà i Magic; la svolta arriva però dalle mani di Kyle Singler che, a 5’52” dalla sirena del 3° sul +6 Pistons, spara una tripla seguita da un layup dando vita ad un 9-0 col quale i padroni di casa andranno sul +15 (70-55).

New York Knicks – Boston Celtics 114-88
NYK: Anthony 24, Chandler 12 (13 rimb), Smith 17, Hardaway Jr. 16, Tyler 17
BOS: Green 14, Humphries 12, Bayless 10, Johnson 12

Italian Job: Bargnani DNP

Carmelo Anthony stavolta si tranquillizza chiudendo a referto con 24 punti ma New York vince la sua terza consecutiva battendo i Celtics; partita mai in discussione con i giocatori di Woodson avanti 31-17 dopo il 1° quarto e 63-37 all’intervallo con Melo autore di 17 dei suoi 24 finali.

Houston Rockets – San Antonio Spurs 97-90
HOU: Jomes 21, Howard 23 (16 rimb), Lin 18, Beverley 11
SAS: Belinelli 11, Duncan 12 (14 rimb), Diaw 22 (11 rimb), Parker 17

Italian Job: Belinelli 11 pt (4/5, 1/7 da 3), 2 ass, 1 rec, 1 persa

Senza James Harden (pollice) Dwight Howard si è caricato sulle spalle i Rockets portandoli al successo contro gli Spurs; grazie al nostro Beli San Antonio rimonta Houston portandosi da -10 a -2 (90-88) con ancora 2’ da giocare, Brooks sbaglia da 3 ma Howard vola e corregge l’errore schiacciando direttamente per il +4, Parker sbaglia e gli Spurs vanno di fallo sistematico sul centro, 0/2 dalla lunetta ma “Superman” sul 2° errore su lancia a canestro catturando un prezioso rimbalzo convertito poi da Lin per il 6 (94-88) a 48” dal termine.

Portland Trail Blazers – Memphis Grizzlies 81-98
POR: Batum 10, Aldridge 27 (16 rimb), Lopez 14, Lillard 16
MEM: Randolph 23 (10 rimb), Gasol 15, Lee 12, Conley 19, Miller 11

Quando Memphis concede meno di 100 punti vince quasi sempre (8-1 nelle ultime 9 giocate) e stanotte ha sbancato il Monda Center di Portland paralizzando i padroni di casa; i Grizzlies dominano il 1° tempo chiudendolo sul 46-61, nel 3° quarto gli ospiti non tolgono il piede dall’acceleratore volando sul +24 (53-77), Portland per la seconda gara consecutiva ha tirato sotto il 35% dal campo.

Golden State Warriors – Washington Wizards 85-88
GSW: Lee 11, Bogut 4 (14 rimb), Thompson 13, Curry 23
WAS: Nene 16, Ariza 9 (11 rimb), Gortat 8 (12 rimb), Wall 15, Wesbter 10

Secondo colpo esterno della note firmato Washington Wizards che battono idi misura i Warriors; uomo partita John Wall, sua la bomba a 1’28” dalla fine per il +3 (85-88) poi nessuna delle due riuscirà più a segnare con Golden State che si mangerà per 3 volte il canestro del pareggio (3 con Curry)!

Los Angeles Lakers – Indiana Pacers 92-104
LAL: Kelly 10, Johnson 7 (10 rimb), Gasol 21 (13 rimb), Meeks 21, Marshall 11 (13 ass), Young 12, Hill 10 (12 rimb)
IND: George 14, West 19, Hibbert 11 (10 rimb), Stephenson 15 (14 rimb), Hill 13, Granger 10

Agli Indiana Pacers basta il minimo sindacale per vincere a casa dei disastrati Lakers; dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul 49-49, Indiana riesce sulla sirena del 3° a toccare il +10 con Paul George e scappa sula +12 (72-84) ad inizio 4°.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B