Durant spazza via Miami, Turner Boston-Killer!

Neanche LeBron è riuscito a fermare Durant (33 punti) e i suoi Thunder, Houston e Charlotte vittorie col brivido, Turner sulla sirena contro Boston, Spurs in flessione

 

 

Miami Heat – Oklahoma City Thunder 95-112
MIA: James 34, Bosh 18, Wade 15
OKC: Durant 33, Ibaka 22, Lamb 18, Fisher 15

E fanno 12 consecutive sopra i 30 punti per Kevin Durant che spazza via pure i Miami Heta di LeBron James (34 punti) allungando la striscia dei Thunder a 9 W consecutive; la partita cambia nel primo tempo, Miami vola subito sul 22-4, OKC rimonta e sotto di 11 (32-21) realizza 34 punti andando all’intervallo avanti 50-55. Nel 3° quarto poi arriverà il break di 8-4 col quale gli ospiti scapperanno sul +14 (60-74), Miami non riuscirà più a rimontare.

Toronto Raptors – Orlando Magic 98-83
TOR: Ross 12, Johnson 22 (11 rimb), Valanciunas 14 (15 rimb), Lowry 33 (11 ass)
ORL: Afflalo 10, Vucevic 16 (10 rimb), Oladipo 12, Nelson 13, Harris 9 (11 rimb)

Doppia-doppia di lusso di Kyle Lowry (33+11) e vittoria per Toronto contro Orlando; i canadesi dominano il 1° tempo toccando anche il +14, i Magic però non ci stanno e piazzano la rimonta fino ad arrivare sul -8 (61-63) ma 2 liberi di Ross e una bomba di Lowry spegneranno le speranze degli ospiti.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 94-95
BOS: Green 18, Bass 11, Sullinger 24 (17 rimb), Humphies 13, Bayless 10
PHI: Turner 16, Young 16, Hawes 20, Anderson 13, Carter-Williams 10

Ancora una volta Evan Turner si conferma giustiziere dei Boston Celtics, suo il canestro che ha deciso il match; Turner protagonista assoluto degli ultimi 34”, prima fa 1/2 dalla lunetta mancando il pareggio (94-93), poi dopo l’errore di Humphries a 11”, si riscatta andando a segnare sulla sirena il fade-away della vittoria!

Milwaukee Bucks – Phoenix Suns 117-126
MIL: Middleton 17, Ilyasova 27, Knight 24, Sanders 14, Wolters 11
PHX: Frye 13, Green 23, Dragic 30, Markieff Morris 13, Len 7 (10 rimb), Marcus Morris 16

Goran Dragic e i suoi Suns passano senza problemi a Milwaukee; all’intervallo gli ospiti sono avanti 50-62, vantaggio che poi amministreranno fino alla fine.

Minnesota Timberwolves – New Orleans Pelicans 88-77
MIN: Love 30 (14 rimb), Martin 18, Barea 10, Cunnigham 12
NOP: Aminu 18 (12 rimb), Stiemsma 3 (12 rimb), Gordon 14, Evans 11

Con Anthony Davis lasciato fuori da coach Williams (dito) Kevin Love ha fatto quello che ha voluto ai Pelicans (30+14) al loro minimo stagionale di punti (77); T-Wolves padroni del match dall’inizio alla fine e, nel momento della rimonta Pelicans arrivata sul -5 (62-67), break di 8-0 (6 di Love) nei primi 2’ del 4° periodo per il +13 (62-75).

Dallas Mavericks – Houston Rockets 115-117
DAL: Nowitzki 38 (17 rimb), Calderon 13, Carter 22, Harris 14
HOU: Parson 26, Jones 16, Howard 21, Lin 18, Beverley 11, Motiejunas 12 (13 rimb), Brooks 11

Non è bastata ai Mavericks la super doppia-doppia di Dirk Nowitzki (38+17) per battere i Rockets al loro 2° derby vinto in neanche 48 ore, vittoria arrivata con brivido finale; infatti Houston è avanti 110-117 a 1’20” ma non segnerà più! Dallas arriva sul -2 (115-117) a 20” dalla fine e palla in mano, ma per due volte consecutive non troverà il canestro della vittoria con Calderon.

Denver Nuggets – Charlotte Bobcats 98-101
DEN: Foye 33, Mozgov 15 (14 rimb), Fournier 19
CHA: Jefferson 35 (11 rimb), Henderson 16, Sessions 16

Vittoria esterna di misura anche per i Bobcats sul campo dei Nuggets anche qui con qualche rischio; a 10” dal termine Denver sul -1 (98-99), Henderson farà 1/2 dalla lunetta, sul capovolgimento Fournier sbaglia, rimbalzo di Mozgov che però si fa stoppare da Kidd-Gilchrist!!! Jefferson va in lunetta e anche lui fa 1/2 ma sul cronometro c’é solo 1” e Charlotte si porterà a casa il successo.

San Antonio Spurs – Chicago Bulls 86-96
SAS: Duncan 17 (12 rimb), Parker 20, Belinelli 11, Mills 12
CHI: Dunleavy 10, Boozer 16 (12 rimb), Noah 10 (10 rimb), Butler 19, Augustin 15, Gibson 15, Hinrich 11

Italian Job: Belinelli 11 pt (3/7, 1/4, 2/2), 4 rimb (1 off), 3 ass, 2 rec, 3 perse

Senza Leonard e senza Ginobili San Antonio cede in casa difronte a degli ottimi Chicago Bulls che hanno mandato ben 7 giocatori in doppia-cifra a referto; la volta arriva dopo un fallo tecnico fischiato a Noah, Parker va in lunetta per siglare il vantaggio sul 52-51, Chicago reagirà chiudendo la frazione con un parziale di 17-9 per il 61-68. Ad inzio 4° periodo gli uomini di Coach T metteranno la parola fine con un 8-2 per il +13 (63-76).

Sacramento Kings – Memphis Grizzlies 89-99
SAC: Gay 23, Thomas 24
MEM: Randolph 18, Gasol 12, Conley 27, Miller 11

Torna Rudy Gay ma Sacramento non può nulla contro i Grizzlies alla loro 9^ vittoria nelle ultime 10 giocate; Kings in partita sul -3 (85-88) a 3’11” dalla conclusione ma si accende Tayshaun Prince, 4 punti consecutivi con in mezzo anche un furto-con-scasso a Gay, 85-92 Memphis e game over!

Los Angeles Clippers – Washington Wizards 110-103
LAC: Griffin 29, Jordan 14 (17 rimb), Redick 20, Collison 16, Crawford 21
WAS: Ariza 13, Nene 14, Beal 20, Wall 19 (11 ass), Seraphin 10

I Clippers non si fanno sorprendere da Jon Wall e dai suoi Wizards portando a casa il referto rosa con Jamal Crawford sempre decisivo; i Clips tornavano da 7 trasferte consecutive ma la stanchezza non si è sentita visto che facilmente sono volati sul +16, ma Washington non è rimasta a guardare! A 3’ dalla fine i capitolini sono sul -1 (100-99), Cllison realizza il layp del +3 e ne capovolgimento DeAndre Jordan rifilerà 2 stoppate (Beal e Wall) con tanto di 2/2 dalla lunetta per il +5 (104-99). Beal farà 0/2 e Jordan un nuovo 2/2 che chiuderà i giochi.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nitrorob

    Heat fans perchè ti piange il cuore???
    magari una fine di carriera come la sua! con 3 anelli e tutto quanto!
    io non mi lamenterei troppo!

    alla fine tutti si invecchia, prima o poi tutti si ritirano

  • Nitrorob

    http://www.youtube.com/watch?v=V1dOhukFbhM

    a 1:50 per me c’è l’azione migliore!!
    quella che di fatto ha tolto ogni speranza!:-)

  • Heat Fan Since 07

    si ma speravo di rimandare questo momento ancora di qualche anno..speravo calasse a 34 anni,non a 32

  • fabiostoppani

    No Nitro nessun fake… Vi ho portato sempre nel cuore maledetti! Anche se in questo anno(esatto) di completo silenzio sono mancate le mie pallose invettive, vi ho sempre seguito. Stavo cedendo quando si è parlato dell’ottomano in partenza ma ho resistito. Non potevo non dire qualcosa sulla questione Michael Philips Stoppani. Ma come, ci siamo scannati per mesi su Durant! Fa piacere quanto ormai sia stato colpito completamente anche lui dalla durantite. Michael, a leggerti in questi mesi mi è scappato un ghigno di soddisfazione (seppur sei giustamente rimasto fermo sul discorso “non è un giocatore che mi emoziona”). Saluti a tutti!

  • Nitrorob

    allora posso solo dirti ben tornato!!!!!:-)

    mi mancava la tua guerra contro Lin e Asik!!!

  • gasp

    Ben tornato Stoppani!

  • in your wais

    hatersgonnate

    Scusa ma davvero nn ti seguo…il basket lo vedi da oggi, o da qualche anno? Sarei tentato di rispondere da oggi, altrimenti non mi spiego certi ragionamenti…

    A parte le imprecisioni…Miami negli scorsi PO ha dominato? Contro chi, contro i Bucks? Vinsero almeno 3 partite soffrendo contro dei Bulls che definire decimati è un complimento, ci misero 7 partite a fare fuori i Pacers, e senza la bomba di Allen, avrebbero ceduto lo scettro di campioni dopo solo 12 mesi…

    E’ evidente che a te parole tipo “Bulls 1993” o “Lakers 2001” dicono poco, squadre che sembravano a fine ciclo, sul filo dell’esplosione, reduci da regular season in cui prendevano a volte legnate memorabili. Salvo poi cambiare marcia quando contava davvero

    Forse ti sfugge anche il fatto che da 30 anni nessuno fa 4 finali di fila, e forse il motivo è che arrivare ad Aprile senza benzina, dopo 3 anni al massimo, è un buon viatico per andare in vacanza molto presto

    Le finali si giocano a Giugno, non oggi. Oggi gli Heat le prenderebbero contro almeno 4-5 altri teams, ma non è per questo che si gioca, si gioca per i PO. E solo lì verranno giudicati, perchè vincerne 50 o 55 0 60 o 65 in RS non gli serve a niente, loro come altri giocano per l’argenteria, non per i titoli di giornale

    Sono gli altri che debbono dimostrare qualcosa, non loro, sono loro che debbono essere detronizzati. Questo non vuol dire che gli fa piacere perdere o giocano tanto per giocare

    Ma pensare che questo sia il loro massimo, o che non possano cambiare marcia nei PO, significa essere stati ibernati in una campana di vetro negli ultimi 3 anni

  • prescelto

    anche a me riesce in automatico entrare direttamente su nba.com ,non so perchè.vedo che solo io ho fatto i complimenti a dirk per i 26000,capisco che tra lo scontro fra titani e il ritorno di stoppani oggi è una giornata storica,ma dirk si avvia a fare a fine carriera 30000k e 10000rb non male complimenti al tedescone.

  • lilin

    quoto iyw

    è normale che gli heat in stagione regolare non abbiano il fuoco agli occhi e per il loro tipo di gioco l’intensità difensiva è fondamentale.
    In mancanza di intensità vengono fuori tutti i limiti di una squadra che ha riunito si 3 grandi giocatori ma è stata reinventata da spo per far si che potessero convivere e giocare decentemente.

    stanotte hanno incontrato una squadra che li ha messi sotto su tutti i fronti, quindi poco da dire.
    Durant ha vinto la sfida perchè il tabellino dice W thunder, altrimenti saremmo qui a dire forte durant ma lebron domina le partite non solo dallo score e bla bla bla…

    a giugno tireremo le somme, l unica cosa che si può già dire è che il nucleo di base di miami nei veterani è arrivato a finee corsa. l’anno prossimo tanti saluteranno secondo me

  • mav

    Sempre usato chrome…e poi prima anche io cliccavo in alto a sinistra dalla gazza e entravo su nba.com…ora invece hanno modificato il sito e non si capisce piu

  • gasp

    Lilin
    Certamente che molti in questa estate o l’anno prossimo saluteranno, ma tutto dipende dalla permanenza di LeBron:se resta costruiscono la squadra in una estate per ripuntare al titolo, se va via ricostruiranno con stagioni perdenti per scegliere alto al Draft.

  • lilin

    gasp

    io ho la netta sensazione che miami si ritroverà con un pugno di mosche quest’estate…
    che poi il gioco è valso la candela eh! 2 titoli, forse 3 non li butto proprio via

  • mad-mel

    Potrebbe anche tornare a cleveland lebron. Il roster anche se la classifica è pessima è buono. In più cleveland prenderà na buona scelta. Con Lebron sono già da finale ad est ( non che occorra tanto visto l’est attuale).

  • gasp

    Mah, secondo me sta estate nessun big si muoverà: Melo credo resterà ai Knicks e all’80% firma al max salariale, LeBron resta agli Heat con forse Bosh in partenza (e le ottime prestazioni di quest’anno forse sono per questa estate, ma con 20 milioni fino al 2016 non vedo perché dovrebbe uscire dal contratto), Wade sappiamo già…

  • Joe Yabuki

    una cosa è certa se l’avesse vinta Miami , oggi si griderebbe a LeBron Mvp, che Kevin non arriverebbe mai al livello del Re;diversamente oggi leggo commenti sul fatto che si siano annullati a vicenda (parzialmente è vero),che Miami ha un supporting cast più scarso di Oklahoma(assolutamente falso),che hanno giocato male,che sono rotti,che per gli Heat non era importante vincere questa partita; ma proprio la partita di ieri notte,forse ha messo la parola fine sul titolo di mvp della regolar season,che va a mani basse a KD,diversamente per i Playoff ed il titolo sono ancora favoriti i Miami,perché Allen non è Jeremy Lamb , Perchè Beasley non è Perry Jones ,perché Oden non è Adams …perché gli heat rimangono uno squadrone a prescindere da Lebron.

  • hanamichi sakuragi

    ciao stoppani ben tornato.. poi ci spieghi il motivo di questo lungo silenzio

  • michele

    ciao stoppani, ben tornato! però adesso non scappare di nuovo…

  • ganasa

    joe

    i tifosi di James si dovranno abituare,durant inevitabilmente prenderà il comando di questa lega.
    ha solo 25 anni,james ha preso il testimone di Bryant,durant prenderà il testimone di James.
    è inevitabile,il tempo passa per tutti.

  • lilin

    joe yakubi

    dove hai letto di un supporting cast piu scarso??
    nessuno l ha mai detto.

    nessuno sano di mente poi avrebbe dato l mvp di questa regular a lebron per questa ipotetica vittoria, kd lo sta stra meritando

  • hatersgonnate

    IYW
    Non sbagli quando dici che il basket non lo seguo da 30 anni, no però, non da oggi.
    Non ho la tua stessa conoscenza storica, non l’ho mai detto nè preteso(spero di avere comunque il diritto di esprimere delle opinioni).
    L’anno scorso, nella Rs(parlavo di quella, nessuna imprecisione), dove se non ricordo male ne vinsero 27 di fila, gli Heat davano un impressione di onnipotenza che quest’anno non vedo,per quanto riguarda i Po penso nel mio discorso di aver già citato l’episodio di Allen e la difficoltà nel riconfermare il titolo.
    L’anno in più gioca un fattore molto grande per tanti giocatori, gli anni, gli acciacchi e le 3 finali di fila si stanno facendo sentire.
    Al momento ti dico che in mia opinione, pur riconoscendo che Rs e Po sono 2 mondi abbastanza distanti, non vedo gli Heat favoriti, anche se dò a James la possibilità di smentirmi.
    Spesso quando sento parlare dei Knicks(visto che purtroppo mi sorbisco tutte le loro partite e demenze varie) leggo qualcuno fare discorsi da box score e di solito non intervengo facendo la maestra con la penna rossa, le opinioni restano tali, anche se a volte sono frutto di disinformazione.
    Io non mi sto nemmeno addentrando fino a quel punto, sto solo dicendo che vedo una squadra stanca, peggiore dell’anno scorso, con meno possibilità di vittoria e che interpretare il tutto con il risparmio di energie mi sembra riduttivo( è grave, è impreciso?)
    Il mio centesimo virtuale, al momento, andrebbe su Indiana e su una finale coi Thunder, nessun problema ad essere smentito, non ho nulla contro gli Heat.

  • ILoveThisGame

    il ritorno di fabiostoppani mi fa piegare

  • gasp

    ILoveThisGame
    Il ritorno di Stoppani è come il ritorno di Jordan nel ’95… fra poco fa una conferenza stampa e dice “I’m back!”

  • in your wais

    Ok, io ti sto solo dicendo che ci sono molti esempi nei quali squadre (specie quando costruite come gli Heat, come età ed anni consecutivi al vertice…) che sembravano ormai aver esaurito il loro ciclo, nei playoff hanno gettato la maschera, e ritrovato coesione, intensità e vittorie

    Personalmente, vedo molti parallelismi tra questi Heat ed i Bulls del 1° three-peat. Dopo 3 stagioni con 100 partite l’anno, mai e poi mai li vedrai dare il meglio in RS. Non perchè non gli interessi vincere, ma solo perchè debbono centellinare le energie dopo 3 anni massacranti

    Questo non significa che nei PO sicuramente batteranno Indiana e compagnia, solo che il loro banco di prova reale è lì, non hanno niente da dimostrare in questa fase, tranne mantenere un record decente, in modo da avere il vantaggio campo per almeno un paio di serie

  • mad-mel

    grande gasp… ahahaha…ma chi mancherebbe ancora all’appello?

  • Lemmy

    Dico la mia. Durant come sempre su livelli stratosferici, così come LeBron. La differenza l’ha fatta il supporting cast: non che quello dei Thunder sia migliore (io penso in tutta sincerità che siamo sullo stesso livello di Miami, o quasi), semplicemente che ai comprimari di Oklahoma (Lamb e Fisher su tutti) entrava qualsiasi cosa, l’ esatto contrario a quelli degli Heat. Non credo che i Thunder possano tirare sempre in quel modo divino, così come gli Heat in quel modo pessimo.

    Poi ovvio, Durant ha spaccato la partita si può sostenere. Però avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire con la gara in bilico. Aspettiamo la seconda sfida (probabilmente con Westbrook in campo, quindi test più attendibile in ottica finale…sempre che gli Heat ci arrivino, Pacers permettendo).

    Comunque, Miami troppo scarsa nel pitturato: lo “small ball” ha pagato tanti dividendi questi ultimi anni. Ma adesso le avversarie si “adeguano”, e chi ha lunghi non dico fenomenali, ma decenti, banchettano…

  • in your wais

    Lemmy…ma il tuo soprannome ha a che fare coi Motorhead?

  • ILoveThisGame

    ahahaah si gasp ci starebbe

  • Docpretta

    Stoppani co-mvp assieme a durant

  • Lemmy

    IYW

    ovvio che ha a che fare con il grande Kilmister dei Motorhead 😀