Wall ferma Durant, Miami di forza a NY!

Durant sconfitto nella capitale, Miami vince a NY, vittorie in extremis per Indiana, San Antonio, Atlanta contro Super-Love e Portland su Toronto.

 

 

 

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 97-96
IND: George 20, West 17, Hibbert 20, Stephenson 14, Hill 10
BKN: Johnson 16, Pierce 15, Garnett 12 (10 rimb), Livingston 24, Williams 13

La prima partita dell’era Adam Silver viene vinta dai Pacers di misura contro i Nets; a 7” dalla fine David West va in lunetta sul +1 Indiana, l’ala forte non trema e fa 2/2 per il +3 (96-93), Brooklyn va da Paul Pierce ma la sua tripla non andrà a segno e a David West basterà un solo libero per chiudere la pratica. West ha realizzato 7 degli ultimi 8 punti dei suoi.

Washington Wizards – Oklahoma City Thunder 96-81
WAS: Ariza 18, Nene 17, Gortat 14 (14 rimb), Wall 17 (15 ass), Webster 10
OKC: Durant 26, Ibaka 14, Jackson 12

E nella capitale si fermava la striscia di 10 vittorie consecutive dei Thunder, KD tira 8/21 per 26 punti e deve arrendersi ai 17+15 assist di John Wall; match equilibrato e punto-a-punto fino a 4’09” dalla fine del 3° quarto, sul 58-57 i capitolini hanno chiuso la frazione con un parziale di 20-7 per il +17 (89-72), John Wall ha realizzato 13 dei suoi 17 nel 3° quarto!

Atlanta Hawks – Minnesota Timberwolves 120-113
ATL: Carroll 19, Millsap 20 (13 rimb), Korver 24, Teague 19, Scott 14
MIN: Brewer 10, Love 43 (19 rimb), Martin 17, Rubio 5 (11 ass), Barea 12

Kevin Love registra una pazzesca doppia-doppia da 43+19 ma Minnesota cade di misura ad Atlanta sotto i colpi di Millsap e Korver; a 1’26” alla fine Love porta i suoi sul -3 (112-10) ma gli Hawks risponderanno con un pesante 6-0 per il +9 (118-109) con 26” da giocare.

Detroit Pistons – Philadelphia 76ers 113-96
DET: Monroe 21 (12 rimb), Drummond 22 (14 rimb), Caldwel-Pope 12, Jennings 10, Singler 20 (10 rimb)
PHI: Turner 15, Young 14, Anderson 12, Wroten 18, Williams 15

Italian Job: Datome (0/2, 0/2 da 3), 1 rimb

Le torri dei Pistons non fanno ostaggi, 43 punti e 26 rimbalzi in due per la coppia Monroe-Drummond nel successo sui Sixers; Detroit va al riposo lungo avanti di 8 (57-49) ma nei successivi 12’ chiuderà la pratica (36-21) entrando nell’ultima frazione sul +23 (93-70).

Houston Rockets – Cleveland Cavaliers 106-92
HOU: Jones 17, Howard 26, Harden 28, Beverley (10 rimb), Lin 15 (11 rimb, 10 ass)
CLE: Deng 24, Irving 21, Waiters 19

Torna James Harden nelle file dei Rockets ma l’uomo della notte è Jeremy Lin, tripla-doppia per lui (15+11+10) e vittoria Houston; i texani comandano dall’inizio alla fine e nel momento di difficoltà, sul (72-66) Beverley ruba palla a Waiters ed innesca un break di 10-2 (Howard 6, Harden 4) per il +14 (82-68) a 2’ dalla sirena del 3°!

Memphis Grizzlies – Milwaukee Bucks 99-90
MEM: Randolph 23 (10 rimb), Gasol 19, Calathes 22, Johnson 14
MIL: Middleton 12, Ilyasova 14 (13 rimb), Knight 23, Butler 10

Anche senza Mike Conley i Grizzlies proseguono il loro ottimo momento con il duo Randolph-Gasol e il career-high di Nick Calathes; successo arrivato in rimonta perché Milwaukee ha tenuto le redini del match fino a metà del 3° quarto toccando anche il +11 (64-53), Memphis si sveglia sparando un parziale di 23-7 andando su +5 (71-76) e senza più girarsi.

New Orleans Pelicans – Chicago Bulls 88-79
NOP: Davis 24, Evans 11
CHI: Noah 14 (16 rimb), Butler 10, Augustin 23, Gibson 17 (10 rimb)

Il solito Anthony Davis guida i Pelicans alla vittoria contro i Bulls; l’inizio di 2° quarto è stato fatale agli uomini di coach Thibodeau, dal -1 (24-23) si sono ritrovati sotto di 13 (37-24) dopo i primi 6’ e hanno passato tutta la gara ad inseguire.

San Antonio Spurs – Sacramento Kings 95-93
SAS: Duncan 23 (17 rimb), Parker 18 (10 ass), Diaw 14, Mills 15
SAC: Gay 23, Thompson 10, Thomas 26, Acy 2 (10 rimb)

Italian Job: Belinelli 8 pt (1/3, 2/7 da 3), 3 rimb, 1 ass, 3 perse

Con le unghie e con i denti gli Spurs riescono ad avere la meglio sui Kings grazie ad un mostruoso Duncan (23+17); a 36” dalla fine Thoma sporta Sacramento sul -1 (94-93), Duncan va in lunetta a 12” ma fa 0/2 dando la chance ai Kings di sorpassare ma Rudy Gay (ad 1”) mancherà il tiro della vittoria

New York Knicks – Miami Heat 91-106
NYK: Anthony 26, Smith 20, Hardaway Jr. 17, Chandler 8 (11 rimb)
MIA: Battier 16, James 30, Bosh 4 (10 rimb), Chalmers 11, Wade 22, Andersen 10

Italian Job: Bargnani DNP

I Miami Heat sfatano il tabu New York imponendosi sui Knicks con personalità e con un LeBron James quasi da tripla-doppia (30+8+7); i Knicks inseguono tutto il tempo, arrivano sul -5 (79-84) dopo 3’ del 4° ma poi Miami darà il colpo di gas finale decisivo, 12-2 di break per il +15 (81-96).

Phoenix Suns – Charlotte Bobcats 105-95
PHX: Dragic 25, Markieff Morris 13, Marcus Morris 15, Plumlee 6 (11 rimb)
CHA: Kidd-Gilchrist 11, McRoberts 11, Jefferson 10, Sessions 11, Pargo 12, Zeller 11, Tolliver 14

I Phoenix Suns vincono la loro 5^ partita consecutiva cavalcando l’onda dei gemelli Morris e dello straordinario Goran Dragic; match chiuso all’intervallo con i padroni di casa avanti 59-41 grazie ad un break di 9-0 con quale hanno chiuso la seconda frazione.

Portland Trail Blazers – Toronto Raptors 106-103
POR: Batum 18, Aldridge 27 (15 rimb), Matthews 21, Lillard 21
TOR: Valanciunas 18, DeRozan 36 (12 ass), Lowry 23, Patterson 13

Anche Portland vince di misura ed in rimonta contro i Toronto Raptors grazie al solito implacabile Damian Lillard; Raptorsa avanti 102-103 a 25” dal termine, ci pensa il #0 che segna il canestro del sorpasso (104-103) con 11” da giocare ma DeRozan perde una sanguinosa palla (scippo di Aldridge) che costerà il match!

Los Angeles Clippers – Utah Jazz 102-87
LAC: Griffin 25 (11 rimb), Jordan 10 (14 rimb), Collison 11, Crawford 27
UTA: Jefferson 19, Williams 9 (10 rimb), Kanter 23 (14 rimb), Hayward 15

Infine nessun problema per i Clippers contro i Jazz tra le mura amiche dello Staples Center; il break decisivo arriva a 3’30” dalla fine del 3° quarto, Jamal Crawford realizza 8 punti nel parziale di13-6 per il +11 (76-65).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • from Minnie with Love

    Qualche prestazione di Rudy Gay aveva messo in pericolo il mio trono, ma stanotte ho rimesso a posto le cose: il titolo di re del losing effort non me lo toglie più nessuno!

  • sgm

    Wade è risorto! Alleluia!
    43+19 di Love, tornato di nuovo re del losing effort?

  • Magic

    Prevedibile sconfitta dei Knicks, dato che Miami ha giocato davvero per vincere, con un Lebron cattivo e determinato come rare altre volte.
    Melo, stranissimo a dirlo, ma poteva prendersi qualche tiro in più e qualche scarico in meno.
    Felton è imbarazzante, sempre peggio.
    Siamo così sicuri che Hardaway Jr non sia la steal of the draft?

    Note sparse sul resto:
    -un Wall (uno scalino sopra Irving, nettamente più incisivo e più playmaker) spaziale batte KD (in serata decisamente storta al tiro).

    -Drummond 22+15+5 in 23 minuti….pazzesco…e c’è chi lo ritiene ancora sopravvalutato.

    -Love è l’indiscutibile re del losing effort, le suq squadre non vincono mai quando fa grandi prestazioni, qualcosa vorrà pur dire.

  • Iceman

    Wade,chi nn muore si rivede!
    Intanto dopo aver battuto miami i wizard malmenano anche i thunder,anche se 81 punti non li segneranno mai più.
    Davis nn sarà completo in attacco,ma ha un istinto per la stoppata che raramente ho visto

  • gasp

    LeBron 30+7+8+6 rubate, voleva proprio vincerla.

    Washington contro OKC ha giocato benissimo, e hanno difeso alla grande. Nei PO sono da tenere d’occhio.

    Love veramente re del losing effort, ha fatto 43+19 e la squadra perde. Le altre volte era normale o sottotono e la squadra vinceva di più, coincidenze?

    Ma Duncan?23+17?

  • 8gld

    Ci può stare la sconfitta di OKC oltretutto contro una squadra in crescita come la sua stella.
    Wall è forte, mettono a 2 Beal o Webster, Ariza a 3 (interessante f.a.) e sotto Nenè-Gotart.
    Da qui in avanti, sperando non siano le ultime parole famose, non mi dispiacerebbe un Wall sugli scudi.

    E’ vero che Love ha fatto tanto per niente ma hanno giocato contro una squadra che gioca un buon basket come gli Hawks.
    Stesso discorso per Phoenix.

    Cleveland-Phila-Boston-Orlando-Milwaukee-Pelicans-Lakers-Utah-Sacramento al draft.

    Indiana inserisce Bynum e si appresta a chiudere come prima seguita da Miami che ha un buon “cuscinetto” di vittorie che gli permetterà di valutare un pò di cose.

    OKC con la possibilità di chiudere prima sia a Ovest che nel computo totale.

    A Ovest dalla seconda, Spurs, alla 9°, Dallas, tutto da decidere.
    Dalla 2° all’8° tutte W con le 6 consecutive di Memphis, le 5 di Phoenix, le 3 di Houston e le 2 dei Gsw con la possibilità di aggiungerne un’altra nella prossima.

    Ad Est manca solo l’8° tra Charlotte-NYK-Detroit.

    Si parla di Anthony ai Bulls o i Bulls cercano Anthony. Se arriva, difficile, bene se no vado su Stephenson-Ariza e valuto Boozer. Se arrivo a un 4(Monroe) vado con l’amnistia se no aspetto e scambio o faccio cadere il contratto. Il prossimo ancora si libera Horford.

  • in your wais

    Ora va a finire che è colpa di Love, non degli altri compagni che non stanno facendo un cazzo…sono il 1° a dire che le sue enormi statistiche non rispecchiano un altrettanto enorme impatto, ma questo comunque è uno dei migliori giocatori della Lega, un all star, e se ne fa 40 con 20 rimbalzi e buone percentuali, significa che dovreste pisciare sotto un altro albero

    Boccata d’aria per gli Spurs che ne avevano bisogno dato la moria, Memphis che da quando è tornato Gasol sono inarrestabili, ed hanno anche trovato un 2 di sostanza in attacco (anche se non capisco perchè Tony Allen, fondamentale fino poche settimane fa, ora non si alza nemmeno dalla panca)

    Davis a me ricorda troppo Camby come fisico ed impatto difensivo, solo che questo sa pure giocare in attacco…

  • Michael Philips

    Su Love almeno vorrei sapere una cosa: che cosa avrebbe dovuto fare? Se 43+19 non bastano ad evitargli le critiche, almeno si dica cosa avrebbe dovuto fare.

    Con rubio attaccano in 4 e tendenzialmente il fatto che lo spagnolo non sia un problema, rende il lavoro delle difese ben più facile perché possono battezzarlo ovunque a discapito di Love e Martin che possono ricevere più attenzione.

    Mancava pekovic e martin ha tirato di merda(oltre ad aver giocato 23 min).

    Ora capisco che questa gara sia perfetta per far ripartire le cagate sul losing effort, ma magari sarebbe interessante esporre una soluzione alternativa che possa risolvere i problemi di questi Wolves.

    Per il resto, Durant ne scazza una, segnatela non ce n’è saranno tante altre.

    Lebron spero ci sia rimasto male dopo la L con Durant e quindi si metta a giocare con la giusta cattiveria. Bene Wade.

  • GOAT

    davis diventerà il più grande shot blocker nella storia nba, siamo a 3 stoppate abbondanti di media e questo deve ancora compiere 21 anni.

  • cips

    grandi Hawks! Love ha praticamente giocato da solo contro atlanta…un mostro.

  • L’Ammiraglio

    Michael

    A me sembra che il problema di Minnesota sia la difesa; in attacco vanno abbastanza bene.

    Come stanno messi a numeri?

  • gasp

    GOAT
    Davis ha raggiunto Ewing con tre partite consecutive da 22 punti e 6 stoppate.

  • Heat Fan Since 07

    Si rivede un buon Wade,un LeBron versione LeBron e un buon Battier. Rotazioni corte,meglio cosi. Chalmers continua a farmi bestemmiare come al solito,mentre Cole lo metterei subito subito titolare. Bene anche Wall,giocatore fortissimo che spero possa avere una grande carriera. Nota sui Knicks: Hardaway JR è proprio un gran bel giocatorino..mi piacerebbe averlo a miami.

  • deron

    puahahhahhahahhahaha..davis come camby..ahahhahahahahhahahahahahahhahahhahahahahahhahahahahhahhah..aiuto non smetto più di ridere
    http://www.youtube.com/watch?v=-39m9CeOrLY

  • L’Ammiraglio

    Deron

    iyw ha detto come Camby “solo che questo sa pure giocare in attacco…”
    Che ha detto di sbagliato? A me sembra calzante come paragone, considerando l’aggiunta finale.

  • Jacopo Martongelli

    Mi raccomando continuassero a parla di Irving e scordiamo Wall……..eccezionale!!!!!!

  • ILoveThisGame

    Non so voi ma io in questo momento prenderei solo Curry prima di Wall, anche se quest ultimo da ormai 2 anni è il mio preferìto: difesa competente, visione da play di classico, fisico da atleta di ultima generazione, velocità pazzesca e se è in serata ne puo mettere 40! Potenzialmente è difficile trovare di meglio. Deve ancora dimostrare molto ma et giovane e quest anno lo vedremo ai po per la prima volta, vedremo che combinera

  • lilin

    WADE

    ma com’è che tutti l hanno visto bene??
    Io continuo a vederlo malissimo fisicamente…oltretutto anche molto deconcentrato sul campo.

    finalmente wall balza agli onori della cronaca! questo è tutto l anno che sta giocando bene…

    LOVE

    è chiaramente colpa sua doveva fare almeno un 50+30

  • Abele

    Davis può ricordare Camby forse in alcune movenze ma tralasciando l’attacco dove nemmeno si discute, parliamo di un giocatore di tutt’altro livello globale e che anche difensivamente può già ora dominare come Camby mai ha fatto pure al suo apice,non vorrei esagerare nè fare paragoni ma è dai tempi di Duncan che non vedevo un lungo cosi giovane che può dominare su entrambi i lati del campo in questo modo.

  • mad-mel

    Rubio è come Bargnani, giocatori sopravalutati perché europei.
    Vai in un qualsiasi college americano e trovi un rubio per squadra.

    Non vedo l’ora che finisca questa stagione. Un’agonia. L’unica cosa positiva è che quella prox sarà l’ultima di quel bidone di stat.
    Ogni giorno scrivo su google Stoudemire retire, con la speranza che abbia preso coscienza che è un tumore per questa squadra e si decida di mettere le scarpe al chiodo in anticipo.
    Cmq ha appena comprato una fattoria, magari ha deciso mollare il basket e dedicarsi all’allevamento di cavalli.
    La speranza è l’ultima a morire.

  • alert70

    Love

    A me sembra chiaro che sia un secondo violino extralusso. Poi che i compagni facciano pena ci sta. Non è il leader del team, lo è tecnicamente, non è un trascinatore ed in difesa è un telepass quindi le sue cifre saranno importanti solo quando avrà al suo fianco un leader, Bryant????

    Knicks
    Non potevano battere gli Heat nenanche se Felton avesse fatto il fenomeno. Perchè la difesa fa pena, perchè fanno cambi difensivi ogni volta che gli avversari si passano la palla o si presenta un pnr, perchè Melo ha un gap di rendimento tra difesa ed attacco imbarazzante e perchè Woodson non ci sta capendo un fico secco. Il gioco è sempre asfittico e pur con Chandler in campo faticano a fermare gli avversari. Figuriamoci gli Heat.

  • in your wais

    Deron

    Senti, il tuo livello di alfabetizzazione è sugli standard occidentali, o hai l’insegnante di sostegno?

    Peccato che non hai letto bene quello che dicevo, davvero, potevi risparmiarti una brutta figura. Comunque, per la cronaca, Camby è stato 4 volte miglior stoppatore della Lega, ed ha viaggiato in doppia cifra nei rimbalzi per una decina d anni di fila…

    E se avessi seguito la sua carriera NCAA, sapresti che di lui si diceva un gran bene, come di Davis oggi

  • Iceman

    19-6-10 e tratti di genio in 26 minuti. Rondo comincia a carburare,ed è un piacere per gli occhi

  • gasp

    Iceman
    Pregando che la sfiga post-ritorno non lo colpisca…

  • gasp

    Mad-mel
    Ma il bello che il tanto idolatrato dai tifosi Knicks, Walsh l’ha firmato lui STAT a quelle è ci

  • Iceman

    Gasp
    Speriamo bene di no!