James & Durant volano, Foye castiga i Clippers!

James e Durant sfiorano le triple-doppie ma vincono entrambi, Denver sulla sirena contro i Clippers, bene Brooklyn, Spurs mentre Knight uccide i Knicks!

 

 

 

Indiana Pacers – Orlando Magic 98-79
IND: George 15, Stephenson 15 (12 rimb), Granger 16, Scola 10, Watson 12
ORL: Harris 11, Vucevic 16 (13 rimb), Afflalo 20, Oladipo 6 (11 ass)

Indiana batte Orlando grazie all’ottimo contributo della panchina guidata da Danny Granger; i Magic si portano sul -2 (60-58) a 4’37” dalla sirena del 3° dopo un break di 17-3 dove i Pacers hanno sbagliato ben 9 tiri consecutivi, i padroni di casa si riprendono piazzando un parziale di 20-2 con 12 punti realizzati dalle riserve di coach Vogel, 86-64 e partita finita!

Washington Wizards – Portland Trail Blazers 100-90
WAS: Ariza 20, Nene 13, Gortat 6 (11 rimb), Beal 13, Wall 22, Searaphin 19
POR: Aldridge 20 (10 rimb), Batum 18, Lopez 12, Lillard 25

Per la prima volta dopo 5 anni i Washington Wizards tornano ad avere un record positivo (24-23) grazie alla vittoria interna contro i Trail Blazers; sotto di 8 (47-55) a 2’23” dall’intervallo, i capitolini guidati da Wall realizzano 9 punti consecutivi più i primi 2 della ripresa per il +3 (58-55) e non si guaderanno più indietro, decisivo il break di fine 3° quarto (8-0) per il +13 (82-69)!

Brooklyn Nets – Philadelphia 76ers 108-102
BKN: Pierce 25, Livingston 13, Williams 21, Teletovic 20
PHI: Young 17, Anderson 12, Carter-Williams 21, Wroten 18

Paul Pierce realizza 25 punti, Mirza Teletovic 20 con 5/9 da 3 e i Nets superano i 76ers; proprio del bosniaco è la gioca clou del match, sul +4 Brooklyn a 3’ dalla fine KG stoppa Carter-Williams, apre per Deron Williams che serve Teletovic per un gioco da 3 punti che vale il +7 (102-95) e la vittoria Nets!

Miami Heat – Detroit Pistons 102-96
MIA: James 24 (11 ass), Bosh 17, Wade 30 (10 rimb)
DET: Smith 12, Monroe 17 (11 rimb), Drummond 12 (12 rimb), Jennings 26, Stuckey 20

Italian Job: Datome DNP

LeBron James sfiora la tripla-doppia (24+8+11), Wade ne spara 30 a referto e gli Heat domano le torri dei Detroit Pistons; ad uccidere il match ci ha pensato Ray Allen, sua la tripla sulla sirena del 3° per il +4 (84-80) e sempre sua la tripla di apertura del 4° periodo seguita poi da un jumper di Wade per il +9 (89-80) Miami.

Milwaukee Bucks – New York Knicks 101-98
MIL: Middleton 19, Ilyasova 13, Snaders 8 (11 rimb), Knight 25, Antetounkmpo 15, Pachulia 12
NYK: Anthony 36, Chandler 7 (10 rimb), Smith 30

Italian Job: Bargnani DNP

Seconda vittoria nell’anno solare (su 17 partite) per i Milwaukee Bucks che battono i 66 punti del duo Anthony-Smith; uomo partita Brandon Knight che a 2” dalla sirena conclusiva spara la tripla del +3 (101-98) dopo che era stato Melo a pareggiare i conti sul 98-98, sempre il #7 di NY ci proverà ma niente overtime.

New Orleans Pelicans – San Antonio Spurs 95-102
NOP: Davis 17 (16 rimb), Ajinca 8 (10 rimb), Gordon 19, Rivers 10, Morrow 20
SAS: Duncan 21, Parker 32, Belinelli 13

Italian Job: Belinelli 13 pt (4/5, 0/2, 5/5), 3 rimb

San Antonio espugna in rimonta New Orleans grazie ai 32 di Tony Parker; Spurs sotto di 12 (82-70) ad inizio 4° quarto, Popovich chiama Time-Out ed uscito da questo San Antonio piazza un 12-0 in 3’ agguantando il pareggio con 5’48” da giocare. I Pelicans rimangono in partita ma si devono arrendere dopo un 6-0 (2 Parker, 4 Duncan) Spurs per il +8 (89-97) a 74” dal termine.

Oklahoma City Thunder – Memphis Grizzlies 86-77
OKC: Durant 31, Ibaka 21, Jackson 12
MEM: Randolph 13 (13 rimb), Gasol 13, Lee 11, Miller 11

Kevin Durant flirta con la tripla-doppia (31+8+8) e guida i Thunder in casa contro i Grizzlies; match deciso e chiuso in chiusura di 2° quarto, dal -1 al +15 Thunder grazie ad un break di 20-4. Durant 16 punti nei primi 24’, 10 dei 20 di break!

Dallas Mavericks – Cleveland Cavaliers 124-107
DAL: Nowitzki 23, Dalembert 18, Ellis 22, Wright 14, Harris 16
CLE: Deng 18, Thompson 17, Varejao 10, Jack 12, Irving 27, Bennett 11, Miles 10

Tutto facile per i Dallas Mavericks sui Cavaliers con il duo Nowitzki-Ellis reo di 45 punti, per Cleveland da sottolineare gli 11 punti ti Anthony Bennet; gli ospiti stanno in partita fino a metà terzo quarto sotto solo di 2 (66-64), poi i Mavs cambiano marcia 28-15 il parziale per il +15 a fine 3° quarto!

Denver Nuggets – Los Angeles Clippers 116-115
DEN: Chandler 14, Faried 28 (11 rimb), Hickson 17 (12 rimb), Foye 14, Lawson 27
LAC: Barnes 10, Griffin 36 (11 rimb), Jordan 19 (12 rimb), Crawford 19

Al Pepsi Center di Denver i Clippers devono arrendersi solo sulla sirena ad una prodezza di Randy Foye al suo primo winning-shot in carriera; a 6” dalla fine Matt Barnes porta avanti i suoi con la tripla del 113-115, rimessa Denver e sulla sirena da quasi centrocampo Foye castiga L.A!

Utah Jazz – Toronto Raptors 79-94
UTA: Williams 23, Kanter 10, Burks 20
TOR: Johnson 11 (11 rimb), Valanciunas 18, DeRozan 23, Salmons 13, Vasquez 12

Toronto vince senza difficoltà a casa dei Jazz col solito DeMar DeRozan; ai canandesi basta un 2° quarto da 31-17 per andare negli spogliatoi avanti di 11 (44-55) e non girarsi più.

Sacramento Kings – Chicago Bulls 99-70
SAC: Gay 14, Cousins 25 (16 rimb), Thomas 19
CHI: Butler 17, Snell 11, Gibson 11

Torna DeMarcus Cousins e Sacramento spazza via Chicago con il suo trio; i Kings guidano dall’inizio alla fine, a 7’40” dalla fine del 3° quarto Joakim Noah si fa espellere e da quel momento per DMC & Co sarà una passeggiata.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Volete un vero Flame?

    Allora posso dire che per me ci sono delle finali NBA più squilibrate di altre, e se è comunque vero che una vittoria vale sempre un anello, alcuni team hanno affrontato avversari più ostici rispetto ad altri team campioni.

    Esempi?

    1) Spurs vs Knicks 1999: 4-1 Spurs

    I knicks non avevano il loro leader e primo violino(ewing) e dovettero affrontare gli spurs di Robinson e Duncan con il grezzissimo camby e il nano larry johnson. Non proprio due avversari all’altezza per le torri gemelle.

    2) Lakers vs 76ers 2001: 4-1 Lakers

    Iverson&Mutombo vs Shaq&Kobe. Insomma uno squilibrio senza senso, considerando anche che quei lakers rimangono i più forti del three-peat. Non c’era una sola possibilità di essere battuti da the answer.

    3) Lakers vs Nets 2002: 4-0 Lakers

    Shaq semplicemente non aveva un avversario anche solo decente in grado di limitare i danni. Sia chiaro, nessuno poteva, ma avere un lungo decente lo avrebbe magari messo un attimo più in difficoltà. Troppa differenza tra i due team.

    4) Spurs vs Nets 2003: 4-2 Spurs

    Leggere sopra e sostituire Shaq con Duncan.

    5) Spurs vs Cavs: 4-0 Spurs

    Lo dissero prima delle finals e si disse dopo. Non c’era una sola possibilità che la serie fosse equilibrata. Un abisso tra i due team. Uno alla quarta finale in 8 anni, l’altro arrivato con le unghie alla prima nella sua storia.
    In più fu un 1vs5 per 4 gare. Sweep appunto.

  • Jeffrey

    Io invece son convinto del contrario, paragonare i Lakers di quest’ anno a quelli dell’anno scorso non ha alcun senso, inoltre l’anno scorso non è stato certo Kobe da solo a trascinarli anzi, se andiamo a vedere nel 80% delle sere in cui lui piazzava più di 30 punti i lakers perdevano (più re dei losing effort di quanto non sia ora Love), e con questo non voglio dire che le sconfitte fossero colpa sua ma non si può nemmeno dire che ai PO ce li abbia trascinati lui. Poi se proprio si vuole andare a vedere ogni volta che non ha avuto al suo fianco un top player (prima Shaq e poi Pau) non ha mai fatto niente più di arrivare ai PO e uscire al primo turno quindi se fosse stato nei Sixer del 2001 magari usciva al primo turno contro i Pacers o magari no, idem per quanto riguarda i Cavs di Lebron, magari se fosse stato tenuto dagli Hornets non avrebbe neanche lui mai vinto il titolo ma nessuno può saperlo

  • gasp

    Jeffrey
    Questo è un vero flame 🙂

  • Iceman

    Kobe ne avrebbe fatti forse 40 di media,ma non avrebbe mai fatto sembrare quei morti dei giocatori decenti. Personale opinione

    MP
    Un po’ come george che ora è sui 205, o kareem che continuó a crescere fino al secondo training camp con i bucks. Dovrebbero riaggiustare tutte le misure ai 21-22 anni.
    Fine del non basket! Mi riscatto con questa,che so che con te sfondo una porta aperta.
    Sperando che mi metta il link,questa fu una delle prime volte che vidi qualcosa che mi emozionó nello sport,nonché una delle prime partite in diretta che vidi.

    http://m.youtube.com/watch?v=tmabhQooAuk

  • Jeffrey

    auhuahuahua grazie gasp 😀

  • Michael Philips

    Iceman

    george lo davano come 208cm…poi lo metti a fianco a melo e lebron ed è identico a loro, oltre ad essere parecchio più basso di Durant…qualcosa non quadra.

    Zo rimane il mio preferito in assoluto.

    Quanti rimpianti per non averlo visto in finale quando era al top(1998-2000)e al contempo vederlo fuori dai campi senza aver subito un infortunio.

    Con lui contro forse Duncan non avrebbe dominato come fece contro quei disgraziati knicks.

    Nel 1998-99 meritava l’MVP(lo vinse l’altro pupillo malone)e nel 2000 avrebbe potuto giocarsela bene con quella versione immonda di shaq.

    Ormai in tanti hanno dimenticato quanto fosse forte anche in attacco durante il periodo 1992-2000, una bestia davvero, uno da 20+10+3blk, ma che semplicemente è vissuto nel decennio sbagliato(vero Dwight? …).

    Una foto che mi ha sempre fatto impressione è questa, con i 3 lunghi di Georgetown più celebri:

    http://i304.photobucket.com/albums/nn200/nbacardDOTnet/zz%20NBA%20Photo%20Gallery/Alonzo%20Mourning/zz%20Height%20Comparison/-zomutomboewing.jpg

    Oh Zo è alto 208cm, ma fa impressione a fianco a Mutombo e Ewing, sembra un mezzo nano…

  • edo

    A mio parere la situazione di lebron ai cavs e iverson nel 2001 sono paragonabili. Entrambi avevano una squadra composta di giocatori scarsi ma funzionali. Questa situazione kobe non l’ha mai avuta, ma credo che se fosse riuscito a portare da solo una squadra alle Finals questa sarebbe stata più simile a Philadelphia viste le sue caratteristiche più simili a quelle di iverson, mentre non credo avrebbe fatto molta più fatica nella squadra di lebron, giocatore molto diverso da entrambi per caratteristiche tecniche e mentali. Poi che se kobe sarebbe riuscito a portare sostanzialmente da solo una squadra così scarsa alle finali questo nessuno lo può sapere.

  • gasp

    Jeffrey se lo mettevi qualche ora

  • gasp

    …se lo mettevi qualche ora prima, succedeva il finimondo.
    (lapidazione pubblica da parte dei Kobe lovers)

  • Iceman
  • Jeffrey

    sarebbe stato divertente, peccato

  • citru

    a fine carriera penso che sia più facile vedere un durant considerato superiore a James di quanto James possa esserlo in confronto a Bryant.
    nella carriera di James per molti peserà sempre la macchia di “the decision” che lo farà apparire agli occhi di molti cretini un vigliacco.
    io durant,james e Bryant li vedo sullo stesso livello,i pregi di uno compensano i difetti degli altri due e viceversa.
    invece penso che nessuno di loro tre si possa o si potrà avvicinare al maestro,il toro col 23.

  • Il Profeta

    iverson manco quando ha avuto i top player ha fatto strada nei playoff, a parte l’ormai mitologico 2001, trova le differenze. Comunque dire che non li ha trascinati lui l’anno scorso mi pare una discreta stronzata, io ricordo da metà stagione s’è messo a fare il playmaker, giocando 45 minuti a partita (non a caso poi s’è sfondato il tendine), una sera faceva 40, un’altra faceva 13 assist, chi li ha trascinati? gasol, ao va bene che ve sta sul cazzo bryant ma non facciamo revisionismo storico. Poi francamente non so cosa avrebbe fatto con quei sixers o cavs ma uno che vince 45 partite ad ovest (quell’ovest) con quei 4 disadattati che aveva nel 2006 poteva vincerne tranquillamente 50 and counting ad est e passare il turno coi nets o con gli wizard, squadre certamente meno forti (eufemismo) dei suns che rischiò di buttare fuori, non vedo esagerazioni in tal senso.

  • alert70

    IYW

    Fortuna nostra James non vorrà andare ad Indianapolis, quindi pericolo scampato………heheehehh

    KD
    Vincerà l’MVP. Poi ai PO sarà un’altra storia……..bella o brutta.

    Knicks
    Ho visto la gara e mi domando come cavolo hanno fatto a vincerne 54!!!!!

    Probabilmente un mix di:
    1-vittorie in fila ad inizio di stagione che hanno esaltato l’ambiente;
    2-JR che ha giocato per il contrattone;
    3-la presenza dei santoni a partire da Kidd;
    4-panchina un filino migliore con specialisti al loro posto;
    5-percentuali al tiro clamorose e record di tiri da tre segnati.

    Quest’anno sono scesi sulla terra e si vede.

  • Michael Philips

    Ok, mi pare definitiva la cosa: Kobe poteva vincere più di 50 gare e arrivare alle finals con quei cavs, il tutto “TRANQUILLAMENTE”.

    Possiamo passare ad altri argomenti. Questo è stato chiarito!

    Citru

    Almeno dai il tempo a Durant di portarsi a casa un MVP e poi un anello. Non sono proprio il tipo che giudica sempre e comunque in base all’argenteria, ma lui ha 25 anni ha 3(4 dai) scoring title, un rookie of the year e un all-star game MVP.

    La strada per KD è lunga ma non ce lo vedo a finire la carriera senza almeno 1-2 anelli al dito e sicuramente 2 mvp.

    Oh ricorda che di Lebron dicevano(ok, un pò in malafede)che non avrebbe MAI vinto nulla, poi in soli 2 anni guarda come possono cambiare le cose.

    Se James dovesse vincere un terzo anello con finals MVP, allora in una ipotetica(quanto inutile)lista dei top 10 all-time potrebbe “tranquillamente”(parola del giorno)essere messo prima di Kobe.

    Che poi un Kobe con 5 anelli(7finals), 1 mvp e 2 finals mvp, per me finisce sempre dietro ad un Duncan e i suoi 4 anelli(5 finals) 2 mvp e 3 finals MVP.

  • Jeffrey

    ma se quando ne faceva 40 perdevano nella maggior parte dei casi, in che modo trascinava? (i dati stanno nei tabellini nessun revisionismo chi non ci crede può andare a vedere) i Lakers hanno avuto un andamento anche migliore in sua assenza, poi è tornato e smazzava assist a non finire ed è stato forse il periodo migliore dei lakers quando hanno trovato una parvenza di gioco e superato (all’ultima giornata) Jazz e Mavs nella corsa all’ ottavo posto.

    PS “Non ho niente contro Kobe, è il suo fan club che …”

  • Michael Philips

    Oddio scritto così il mio commento sembra paradossale:

    per argenteria intendo solo gli anelli NBA, non i premi personali.

    Altrimenti Bill Russell sarebbe il GOAT totale.

  • 8gld

    “Rose nel 2011 è stato ben più trascinatore di george, il tutto senza la difesa di george, eppure fu l’indiscusso MVP e quei Bulls(62-20) avevano più bisogno di lui di quanto ne abbiano i pacers attuali”.
    Infatti George non lo vincerà perchè il contesto non gli chiede questo. Il contesto la “difficoltà o la scelta in attacco” la diluisce. Per Rose e per i Bulls meglio andare alla ricerca di qualche forte alternativa.
    Sempre rimanendo nel contesto MVP.
    Se passiamo ai paragoni oggi con quei due e, sopratutto, LbJ il discorso non inizia.
    In questa r.s. fino ad oggi non trovo assurdo inserirlo anche se non lo vincerà.
    Ma un merito ai suoi progressi è giusto indicarli e a quelli dei Pacers. Perchè oggi i Pacers ora hanno trovato più equilibri ma ad inizio stagione sono stati trascinati da George. Mi sembra giusto dire “trascinati”. Non saprei che fine farà e ad oggi non ha dimostrato di potersi “sobbarcare” una franchigia come LbJ, ma i Pacers hanno avuto un apporto e miglioramento da George fino a quando non ha iniziato leggermente a calare.
    Si parla dalla prima di r.s. fino a quella giocata oggi.

    Aspetterei i p.o., lì sono curioso. Bel banco di prova.
    Intanto non è male la partita di questa notte tra gli Hawks e Pacers.

    “Mettendo LeBron nei Pacers al posto di George si potrebbe assegnare il titolo già il 4 febbraio, dato che fa le stesse cose di P.G., ma moltiplicate per 2”.
    Per me migliorerebbe qualsiasi franchigia. Non hai problemi a inserirlo e trovargli il ruolo. Non ti costringe a rinunciare a un 3 visto che lo puoi utilizzare in altro ruolo.

    E’ vero che se togli LbJ a Miami questa crolla cosa che non capiterebbe con George e Indiana.
    Ma è anche vero che George è consapevole come lo è LbJ.
    Se oggi George non gioca da Mvp forse i Pacers vincono lo stesso. Se oggi LbJ non gioca da Mvp i Miami perdono.
    Ne sono consapevoli e i contesti li portano ad affrontare le partite con modalità ed approcci diversi. Se George non è in serata o non serve non deve per forza alzare l’asticella. LbJ lo deve fare per tenere gli Heat in r.s., far arrivare Wade bene e aspettare Bosh…il bello è che migliora.

  • michele

    A me Garnett non sembra poi così bollito, visto che stanotte in 20 minuti ha messo a referto 7 rimbalzi, 4 assist e 5 stoppate, una delle quali su Carter Williams ha deciso la partita. Sta centellinando le sue risorse.

    Per quanto riguarda il discorso delle finals, i Lakers nel 2001 in finale di conference sweeparono gli Spurs di Duncan e Robinson mentre gli Spurs nel 2003 eliminarono proprio i Lakers tricampioni in carica….quindi non penso che quei titoli valgano meno solo perchè nelle finals c’erano squadre meno forti.

  • Il Profeta

    ah non hai niente contro kobe? meno male, non oso immaginare se ti stava sui coglioni. per la cronaca io non sono un fanboy di bryant, riporto la realtà. visto che parli di tabellini, seconda parte della stagione:

    40 con portland->W

    38+12+7 con dallas–>W (la famosa partita dell’amnesty that)

    34 con atlanta con game winner–>W

    42+7+12 con NO–>W

    41+6+12 con game winner con toronto–>W

    tripla doppia con dallas—>W

    47+8+5 con portland–>W

    34 con golden state, perdevano, mette due triple di fila che impattano la gara e poi si sfascia il tendine

    Queste sono solo alcune delle partite che ha dovuto giocare per portare i lakers ai playoff, tutte partite punto a punto dove sarebbe bastato un bryant normale e non ne vincevano nemmeno una. Ma non li ha trascinati lui certo.

  • Il Profeta

    philips

    ho detto che ne vinceva 60? tra 45 e 50 ci passano 5 partite, puoi anche risparmiarti l’ironia

  • Michael Philips

    Profeta

    e io invece ho parlato che ne vinceva 60 di gare?

    Sento puzza di Kobe Lover irritato.

    Comunque invece di inventare cose, potrei ricordare che Lebron di gare con dei disadattati ne ha vinte 66 nel 2008-09 e 61 l’anno dopo.

    Ora immaginati Kobe fare lo stesso con mo williams come spalla.

    Ci riesci? Bravo. Ottima immaginazioe.

    Già che ci sei, immagina anche quel Lebron ai lakers con Gasol, Odom, Bynum e prima Ariza e poi Artest….

  • brazzz

    leggevo che i sixers darebbero via turner a charlotte o Cleveland per una prima scelta..ok ricostruire,ma questo ha 25 anni..lui e le due matricole più la scelta,alta x forza,di quest’anno,sarebbe un bel partire..o vogliono fare un quintetto con 2 matricole e 2 secondo anno,di cui uno che lo ha saltato?bò??

  • michelangelo filippino

    James ha perso un titolo avendo in squadra il miglior wade(che valeva almeno un gasol e mezzo),bosh,battier,miller e chalmers,giocando da cani le finali del 2011.
    non vedo per quale motivo non potesse perdere con i Lakers se avesse giocato al posto di bryant.
    sbaglio o tu sei quello che solitamente cita le marcature di majerle e kevin johnson per sminuire i 41 di Jordan che fece alle finali del 93?
    ti ricordo che James nel 2011 segnò 17 di media marcato da Kidd che gli concedeva oltre 10 cm.
    coerenza ragazzuolo.

  • la pace sia con voi

    Michelangelo filippino,più che 10 cm gli concedeva 10 anni e passa.
    James è le finali non sempre vanno d’accordo.
    nel 2007 fece pena,nel 2011 fece cacare,nel 2012 ha fatto grandi cose,nel 2013 prima dell’ottima gara 7 sembrava un cane bastonato(negli ultimi minuti dei regolamentari di gara 6 sembrava stesse giocando per gli spurs).
    è un grande giocatore ma non ha mai lasciato un segno di dominio incontrastato alle finali, e i campioni se non emergono in quel palcoscenico allora quando?.
    Jordan 6 finali 6 vittorie 6 mvp ma che roba è.?

  • che palle!!!!!!!!!

    basta con questi paragoni kobe contro James,durant contro James,scalabrini contro matt bonner.
    questo sito sarebbe anche leggibile se ogni tanto non venissero fuori questi stupidi paragoni.

    post scriptum
    avviso a tutti,il prossimo che paragona James a sua maestà Michael Jeffrey Jordan giuro che lo querelo.

  • il moralizzatore

    Michael philips

    la vita è bella anche senza frankesteinllarsi sulle statistiche.
    la vita è bella anche senza che ci fai capire quanto ti piacesse il membro di mourning.
    la vita è bella anche senza dover fare ogni santo giorno lo schiavetto puttanella di lebron.
    la vita è bella anche senza l’amore di love.
    questo sito sarebbe più bello se tu non ci fossi più,probabilmente anche la tua vita sarebbe più bella.

  • Michael Philips

    Ciao, troll random del blog.

    1) quello non era il miglir Wade(confondi con il 2008-09)ma era pur sempre eccezzionale.
    2) Bello il paragone stile baratto, “ti do un wade in cambio di un gasol più un braccio e una gamba di artest.
    3) Battier non c’era, è arrivato nel 2011-12. Hai messo anche Chalmers tra i compagni, come dire, di cui vantarsi. Dovrebbero staccarti internet per questo.
    4) Riguardo le finals del 2011 le ha perse Lebron e vinte Dirk, ma non fare il furbo: lebron lo ha marcato più marion che kidd, ma il punto non è questo, Lebron non c’era con la testa(chissà perché)e poteva esserci chiunque contro e avrebbe fatto bella figura. Dire che ha segnato 17 di media marcato da Kidd è un bel giochino, ma non rende l’idea. Lebroni è marcato da solo, ha fatto tutto da solo. Lo hanno giustamente accusato di questo, ora dire che è stato fermato da kidd è cosa stupida.

    Nel 2012 e 2013 ha dimostrato che nel 2011 era partito con la testa, anche perché contro bulls e celtics fece benissimo sopratutto nei finali.

    Jordan nel 1993 venne marcato 1vs1 da giocatori che non potrebbero reggere nessuno dei realizzatori di oggi. Prendere una serie, seppur importante, come esempio lebron non ha senso. Lebron è lo stesso che fece 35+9+7 nei playoffs 2009(numeri che nessun’altro giocatore contemporaneo ha sfiorato sia in rs che nei playoffs), e venne fermato solo da un howard che stuprò quel palo di ilga(sai che difficoltà).

    Bisogna solo vedere quale serie o quale annata fa comodo prendere come esempio.

    Sul 2007, fece molto male, ma era 1vs5 senza alcun tipo d’aiuto(ilga, gooden, hughes marcissimo).
    Essere in quelle finals, dopo quel tipo di finali di conference contro un team come i pistons fu già una vittoria.

    La storia dice che Kobe ha vinto 5 anelli giocando in situazioni ben più favorevoli rispetto a lebron a partire dai compagni, dall’organizzazione e potendo pure contare su un coach “leggermente” migliore di un brown o di un spoelstra.

    Saluti.

  • Jenna Haze

    ancora che perdete tempo con quel pagliaccio malato di statistiche di philips, lui che si professa tanto obbiettivo ma se ci fate caso non perde mai l’occasione per sminuire bryant. A lui come a tanti altri fanboy di james due titoli hanno dato alla testa. Fa pure lo spiritoso sui supporting cast, magari lo svegliasse qualcuno e gli facesse notare che lebron ha vinto più partite con mo williams e varejao che con wade e bosh.

  • michelangelo filippino

    giustifichi James e hai il coraggio di sminuire Jordan,sei proprio un bel tipo.
    41 di media alle finali non l’ha mai fatti nessuno questo è tanto.
    dire che al posto di Jordan ci fosse stato James avrebbe dominato lo stesso è da ignoranti.
    visto che ami le statistiche,leggiti questa,jordan alle finali 6 mvp e 6 titoli segnando 34 punti di media tirando quasi col 50% dal campo,james 4 finali 2 titoli e 2 mvp,segnando sui 25 di media con % pessime.
    se per te le statistiche sono l’unica ragione di vita queste dovrebbero farti riflettere.

  • che palle!!!!!!

    ci rinuncio.
    Michael philips e Michelangelo filippino siete due coglioni.
    paragonare Jordan a lebron sarebbe come paragonare leonardo da vinci con maurizio pistocchi.
    fottetevi.

  • D-Wade

    se siamo arrivati al punto che wade, anche il wade degli ultimi anni è peggio di gasol mi sa che state veramente male, ma male male male. Gasol in finale partite come quella di wade in gara 4 o gara 7 con san antonio se le sogna la mattina e la notte. non parlo nemmeno del wade 2011 che giocò dei playoff mostruosi. ripigliatevi seriamente

  • giullare

    “Hai messo anche Chalmers tra i compagni, come dire, di cui vantarsi. Dovrebbero staccarti internet per questo”

    Tu hai messo Bynum che nel primo titolo contribuì con la bellezza di 6 punti e 3 rimbalzi col 45% dal campo,allora a te cosa dovrebbero staccarti,il cervello?
    magari lasciandoti qualche numero così potresti continuare a divertirti.

  • Jeffrey

    Profeta non intendevo che volevo postati i tabellini, io la stagione l’ho seguita e me la ricordo e mi ricordo che hanno vinto anche a prescindere da lui e hanno perso nonostante lui, ci mancherebbe che non abbiano vinto gare per merito suo, ma un conto è vincere “x” partite un conto è trascinare da solo una squadra ai PO e lui solo non era…

    Brazz la stessa cosa che ho pensato io su Turner e la rifondazione dei Sixers ma a quanto pare a Phila non sono d’accordo

  • in your wais

    Mah, per quello che mi riguarda, a James non servono altri titoli o MVP per essere messo davanti a Kobe in una eventuale classifica all time. Lo ritengo superiore, diverso, ma complessivamente superiore, maggiormente capace di incidere positivamente su una squadra. Amen