Charlotte domina i Warriors, bene Indiana!

Indiana c’é e vince ad Atlanta, unica vittoria casalinga della notte per Minnesota, colpi esterni di Chicago ma soprattutto Charlotte a casa Curry!

 

 

 

Atlanta Hawks – Indiana Pacers 85-89
ATL: Brand 12, Scott 15
IND: George 18, West 22 (10 rimb), Stephenson 10

Indiana espugna la Philips Arena di Atlanta grazie alla doppia.doppia di David West e a i 18 punti di Paul George, per gli Hawks nessuno del quintetto base in doppia-cifra; dopo 2’07” del 3° il punteggio recita 47-47, i Pacers trovano le forze per piazzare un break che poi risulterà decisivo, 8-0 con 5 punti firmati da West per il 47-55, durante il parziale 0/5 dal campo per i padroni di casa.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Lakers 109-99
MIN: Brewer 11, Love 31 (17 rimb), Matin 32, Rubio 4 (13 rimb), Barea 11
LAL: Sacre 14, Young 24, Johnson 15, Harris 19

Steve Nash torna nelle file dei Lakers, chiude con 7 punti e 9 assist ma a vincere sono stati i T-Wolved del duo Love-Martin (63 punti in due!); Minnesota chiude la pratica già dopo i primi 24’ sul 68-52 dopo aver toccato anche il +19 con Love e Martin autori di 18 e 19 punti.

Phoenix Suns – Chicago Bulls 92-101
PHX: Plumlee 8 (10 rimb), Frye 18, Dragic 24, Markieff Morris 12, Barbosa 13
CHI: Dunleavy 11, Boozer 19 (12 rimb), Noah 14 (14 rimb), Butler 18, Augustin 18

I Bulls tornano a vincere e lo fanno battendo i Suns a casa loro con un’ottima prestazione dei lunghi; match condizionato se no segnato nei primi 9’ di partita con Chicago avanti 6-17, vantaggio amministrato e mantenuto fino alla fine.

Golden State Warriors – Charlotte Bobcats 75-91
GSW: Thompson 12, Curry 17 (11 ass), Bogut 6 (15 rimb)
CHA: Jefferson 30 (13 rimb), Henderson 17, Tolliver 11

Colpo della notte messo a segno dai Charlotte Bobcats che si sono imposti d’autorità ad Oakland contro i Warriors, trascinati da un sublime Al Jefferson (30+13); gli ospiti pendono subito le redini del match guidando anche in doppia-cifra, ad inizio ultimo periodo Golden State si porta sul -12 (60-72) ma l’ex di turno, Anthony Tolliver, spara due triple consecutive seguite poi da un’altra bomba firmata Kemba Walker, 9-0 e +21 Cats (60-81)!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • hanamichi sakuragi

    jeffrey è vero che i lakers dell’anno scorso sono il più grnade flop della storia dello sport americano non ci piove.
    però hanno fatto tutti cacare eccetto bryant il quale, un pò tirandoli per i capelli. un pò buttandoli a calci in culo li ha portati ai play off.
    è stato l’unico dal rendimento ottimo mentre tutti gli altri, eccetto earl clark, hanno fatto letteralmente cacare.
    questa è la via di mezzo

  • L’Ammiraglio

    Michael

    Il mio commento riguardo le statistiche è generico. Conosco bene il valore che hanno, che considero comunque molto indicativo ( della serie: uno che ti 50+25 di media non può che essere un fenomeno), ma non ti sembra il caso di lasciar perdere tutti questi discorsi, non soltanto oziosi, ma triti e ritriti?

    Che poi si entra nel solito cliche: “e gli MVP non valgono”, “e Kobe non la passa”, “e Kobe aveva compagni migliori”, “e LBJ ha fatto cagare contro Dallas”, “e Kobe era solo il secondo di Shaq”, “e LBJ andava bene solo in stagione regolare” etc etc…

    Cioè, basta! Questi discorsi io li sento e leggo dal 2006. Ma non vi siete un po’ tutti rotti il cazzo della solita roba?

    Cioè, ma vogliamo parlare del grande Biyombo che sta collezionando un bel 3+5? E che se vai su nba.com c’è un suo video in cui spara un toppone che Russell ancora si sogna?

  • michele

    ragazzi, qualcuno ha un nuovo link per accedere direttamente a nba.com? help me!!!

  • Jeffrey

    hanamichi un conto è dire che sia stato il migliore dei suoi e su questo non ci piove, un altro è paragonare la qualificazione dell’anno scorso con sixers e cavs di iverson e james, poi che ne sarebbe stato capace nessuno può dirlo come il contrario ma quella non è una prova empirica

    ammiraglio scusate per la noia del discorso ;P

    michele non ricordo il link che ha postato FMB l’altro giorno cmq se fai così dovrebbe funzionare e rimanerti come scelta di default il sito originale, vai su nba.com ti rimanda alla gazzetta clicchi su classifiche e in alto a destra dovresti vedere nuovamente la bandiera americana per il reindirizzamento clicchi li è addio gazzetta

  • low profile

    a me funziona solo questo:
    http://www.nba.com/?22

  • Michael Philips

    Low Profile

    quell’indirizzo funziona una tantum, perché alla seconda volta scatta il reindirizzamento.

    Michele
    Io qualche giorno fa avevo messo l’indirizzo che funziona sempre e spiegato come fare per farlo funzionare.

  • low profile

    MP

    Non so che dire, li ho provati tutti senza nessun risultato, questo è l’unico che non mi da problemi.
    Evidentemente ci sono delle variabili sconosciute

  • Jeffrey

    in alto a sinistra* non a destra…