Silver e il Draft del futuro: “Rookies di 20 anni!”

Il nuovo Commissioner è già ala lavoro per il futuro della Lega e, tra gli obiettivi, imporre un altro anno di college in più ai giovani

Dopo aver ufficialmente sostituito David Stern come nuovo Commissioner Adam Silver si è già rimboccato le maniche promettendo al mondo che la Lega di cui è capo rivaleggerà in quanto a popalirità con l’NFL, intanto si è concentrato su quello che è il futuro della Lega, i giovani rookies uscenti dal college!

Scoot Howard-Cooper di NBA.com ha twittato che per Silver è assolutamente una priorità fissare il limite di età a 20 anni, ossia imporre 2 anni obbligatori in NCAA per formare meglio quelli che poi approdeanno tra i PRO, un argomento di discussione che verrà trattato una volta che il sindacato assumerà un direttore esecutivo.

Sotto l’attuale contratto collettivo un giocatore deve avere 19 anni, prima di poter sbarcare in NBA con David Stern che aveva cercato in tutti modi di modificare questo limite, senza riuscirci. Proprio Stern si pronunciò nell’aprile 2012 dicendo: “Ci piacerebbe aggiungere un anno al limite d’età, ma non è qualcosa che l’associazione giocatori è disposta ad accettare”.

Doug Haller di Azcentral.com si espresse così nell’agosto scorso paragonando l’NBA agli altri sport americani:” E’ pazzesco quello che sta succedendo, abbiamo gestito la situazione in modo ragionevole con la NFL e il calcio, che permette ai ragazzi di andare PRO al momento opportuno. Siamo riusciti a farlo anche nel Baseball, l’unico sport in cui non riusciamo è quello del basket e la colpa è allo stesso tempo dell’NBA, dell’associazione giocatori e anche della NCAA, così è arrivato il momento di fare qualcosa. Abbiamo fatto grandi cambiamenti soprattutto nel mondo del calcio, ora c’è tempo per farli anche in quello del basket.”

Le norme attuali rendono difficile anche il reclutamento per le squadre di College, perché esse, con questo regolamento devono sostituire giocatori reclutati l’anno precedentemente. Se i giocatori frequentassero il college per due anni, è un’idea migliore perché un giocatore entra più maturo nella NBA.

 

 

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole.

Nickname: Nico P

  • “Adam Silver si è già rimboccato le maniche promettendo al mondo che la Lega di cui è capo rivaleggerà in quanto a popalirità con l’NFL”

    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

  • gasp

    Come ho detto in un altro sito: se ci riesce è un genio.

    P.S ma quanto è brutto Silver?

  • low profile

    L’nba ha la presa internazionale per superare l’nfl, non vedo l’utopia, ma veramente qualcuno si è bevuto la storiella di Stern defilato che lascia tutto in mano a Silver?

  • Lemmy
  • Redbull

    Io proporrei invece 4 anni di college, 4 di D-league e 3 di eurolega obbligatori, così i giocatori saranno prontissimi per l’nba..
    Detto questo, ovviamente in tono ironico, credo che sia una gran cagata mettere i 2 anni..voglio dire lasciate ai giocatori la scelta di quando andare in NBA! Non mi pare che kobe, lebron, garnett, jermaine o’neal avessero avuto bisogno di anni al college..
    Cristo perché devono sempre cambiare tutto avete rotto

  • briga

    redbull quelle sono eccezioni che confermano la regola.ce ne sono mille ai quali piu anni di college avrebbero rappresentato un supertoccasana