James e Harden all’ultimo respiro, Super-Beli!

James e Harden salavo Miami e Houston sulla sirena, Indiana cade in casa contro Dallas, Clippers di prepotenza sui Blazers, Sacramento espugna NY!

 

 

 

Indiana Pacers – Dallas Mavericks 73-81
IND: George 12, West 12, Stepehsnon 13 (10 rimb), Hill 14, Granger 13
DAL: Nowitzki 18, Ellis 23. Carter 11

I Dallas Mavericks diventano la terza squadra in stagione a sbancare Indianapolis con un super Monta Ellis; i Pacers entrano avanti 62-60 nel 4° periodo ma sbaglieranno tutti i primi 8 tiri con tanto di 5 palle perse nei primi 7’ dove Dallas riuscirà a passare avanti 62-66! Nel finale George trova la tripla del -3 (73-76) am Monta Ellsi sarà chirurgico dalla lunetta (4/4).

Orlando Magic – Memphis Grizzlies 81-86
ORL: Harris 13, Davis 12, Vucevic 13 (10 rimb), Afflalo 10
MEM: Prince 14, Randolph 20 Lee 17, Calathes 12

Memphis passa ad Orlando col solito Zach Randolph e col sempre più incisivo Courtney Lee; si decide tutto egli ultimi 100”, Randolph segna il canestro del sorpasso sul 89-80, Orlando si farà stoppare per ben 32 volte e e Nelson sbaglierà la tripla del contro-sorpasso, dal suo errore è poi scaturito un fallo “clear to path”, 4-0 Grizzlies e pratica chiusa!

Toronto Raptors – Atlanta Hawks 104-83
TOR: Ross 13, Patterson 14, Valanciunas 2 (14 rimb), DeRozan 31, Lowry 16 (13 ass), Vasquez 12
ATL: Millsap 17, Ayon 18 (10 rimb), Teague 13, Martin 10

Era dalla stagione 2006/07 che i Toronto Raptors non arrivavano all’All Star Break al comando della loro Division, primato rafforzato dopo il successo contro gli Hawks; i canadesi si sono costruiti il loro vantaggio nel 3° quarto trovando, a cavallo del 3° e 4° periodo, il break di 12-2 che li ha spinti dal +8 al +18 (83-65)!

Boston Celtics – San Antonio Spurs 92-104
BOS: Green 10, Bass 12, Rondo 16, Olynyk 15 (10 rimb), Bayless 11, Humphries 15
SAS: Duncan 25, Diaw 18, Belinelli 16 (11 rimb), Joseph 11, Mills 16

Italian Job: Belinelli 16 pt (4/8, 2/4, 2/2), 11 rimb, 8 ass, 1 rec

Marco Belinelli sfiora la tripla-doppia (16+11+8) ed insieme all’eterno Tim Duncan ha trascinato gli Spurs in quel di Boston; i Celtics stanno bene in patita per 3 quarti e mezzo poi, sul -6 (79-85) a 6’ dalla fine San Antonio ha piazzato il break decisivo di 11-0 chiuso da una tripla del Beli per il 79-96!

Brooklyn Nets – Charlotte Bobcats 105-89
BKN: Pierce 25, Garnett 10, Williams 13, Blatche 13, Teletovic 13
CHA: McRoberts 13, Jefferson 12 (10 rimb), Walker 16

Vittoria sulla distanza dei Brooklyn Nets sui Bobcats; dopo un primo tempo chiuso sul 50-44, i Nets hanno giocato un superbo 3° quarto (35-19) scappando sul +22 (85-63) con gli ultimi 9 punti arrivati da 3 triple consecutive (Williams e Johnson x 2).

Detroit Pistons – Cleveland Cavaliers 89-93
DET: Smith 18, Monroe 16, Drummond 16 (17 rimb), Singler 12, Bynum 12
CLE: Thompson 25 (15 rimb), Irving 23

Italian Job: Datome DNP

E sono 4 vittorie consecutive per i Cleveland Cavaliers che si sono imposti al Palace di Detroit grazie al suo Irving-Thompson; a 2’06” dalla fine Irving fa 2/2 per il sorpasso Cavs (81-82), risponde subito Smith ma gli ospiti andranno a segno in ogni possesso, sempre di “Uncle Drew” decisivo con la bomba del +4 (85-89) a 27” dal termine. Irving e Thompson hanno realizzato tutti gli ultimi 23 punti dei Cavs!

New York Knicks – Sacramento Kings 101-106 OT
NYK: Anthony 36 (11 rimb), Chandler 17 (11 rimb), Stoudemire 20
SAC: Gay 20, Thompson 6 (10 rimb), Cousins 19 (14 rimb), Thomas 20, Fredette 24, Williams 14

Italian Job: Bargnani DNP

Non sono serviti i 36 punti di Carmelo Anthony ad evitare la sconfitta ai suoi Knicks, caduti dopo un tempo supplementare contro i Kings di Cousins e di Jimmer Fredette (career-high); a 20” dalla sirena dei regolamentari Rudy Gay pareggia sul 93-93, Melo ha l’ultimo tiro ma non andrà a segno. Nell’overtime sarà decisiva la partenza, Sacramento piazza un 4-0 nei primi 3’ con New York che segnerà il suo primo canestro a 1’37”!

Houston Rockets – Washington Wizards 113-112
HOU: Parsons 18 (12 rimb), Howard 24 (16 rimb), Harden 35, Lin 16, Motiejunas 11
WAS: Ariza 32 (11 rimb), 21, Beal 20, Wall 19 (14 rimb)

La striscia degli Houston Rockets si estende a 7 W consecutive ma non sarebbe stato possibile senza la magia di James Harden; infatti Washington si trova avanti 110-112 a 4” dalla fine, suicidio di Ariza che commette fallo a gioco fermo, 1/1 dalla lunetta per Harden che poi, dopo la rimessa, si butta dentro e con decimi sul cronometro trova il canestro della vittoria!

Milwaukee Bucks – New Orleans Pelicans 98-102
MIL: Middleton 11, Ilyasova 16, Wolters 14, Knight 22, Neal 18
NOP: Aminu 10, Davis 12, Ajinca 16, Gordon 21, Robets 17, Babbit 10, Evans 12

New Orleans manda tutto il quintetto base in doppia-cifra nel successo esterno sul capo dei Bucks; finale in volata con i Bucks che, sul -2 (98-100), prima si fanno stoppate (Stiemsma su Ilyasova) e nella stessa azione perdono palla con Middleton, 2 liberi di Gordon a 8” chiuderanno i giochi.

Minnesota Timberwolves – Denver Nuggets 117-90
MIN: Brewer 22, Love 32 (11 rimb), Turiaf 3 (11 rimb), Budinger 12, Rubio 11 (12 ass), Barea 18
DEN: Hickson 14 (13 rimb), Chandler 12, Foye 10, Hamilton 16, Fournier 13

Kevin Love timbra il cartellino (32+11) e stavolta Minnesota vince facile sui Denver Nuggets; match già chiuso all’intervallo con i padroni di casa avanti 61-41 con Love autore di 17 punti.

Utah Jazz – Philadelphia 76ers 105-100
UTA: Jefferson 12, Williams 13 (14 rimb), Hayward 17, Kanter 12, Burks 26, Evans 10
PHI: Young 19, Turner 21, Hawes 16 (11 rimb), Anderson 15, Carter-Williams 19

Philadelphia non perde di 40 stavolta ma cade in volata ad Utah; 91-91 dopo il gioco da 3 punti di Carter-Williams poi Burk si incendia realizzando 9 punti consecutivi nel personale break di 9-0 che di fatto ha ucciso gli ospiti.

Golden State Warriors – Miami Heat 110-111
GSW: Lee 21 (11 rimb), Thompson 17, Curry 29, Barnes 14
MIA: James 36 (13 rimb), Bosh 19, Chalmers 12, Cole 10, Beasley 16

Back-to-back vincente dei Miami Heat ma grazie esclusivamente alla quasi tripla-doppia (36+13+9) e alla magia finale di LeBron James; a 14” dalla fine canestro e fallo per Steph Curry per il 110-108 Warriors, Miami va da LeBron con con 2 decimi di secondo sul cronometro spara la bomba della vittoria!

Los Angeles Clippers – Portland Trail Blazers 122-117
LAC: Griffin 36 (10 rimb), Jordan 14, Crawford 15, Paul 20 (12 ass)
POR: Batum 13, Aldridge 25, Lopez 12, Matthews 15, Lillard 21, McCollum 11

Partita ricca di emozioni allo Staples Center con i Clippers di Chris Paul che hanno avuto la meglio sui Blazers; ben 40 cambi di leadership durante il match, l’ultimo firmato CP3 a 3’02” per il 116-115 Clips. Paul però, a 1’48” fa 0/2 dalla lunetta con i Blazers sul -1 ma Lillard perde una sanguinosa palla che costerà un alley-oop Barnes-to-Jordan. Portland cercherà il pareggio ma Batum sbaglierà 2 volte consecutive

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Mamba 93

    Grande Michele.Ecco spiegata la prestazione di Bennett dell’altro giorno xD Dimenticate la grande Rachel Roxxx e Julia Ann xD

  • GOAT

    Kristina Rose e Bobbie Starr meritano di essere menzionate

  • lilin

    anche il trans di lapo non era da buttare via!

    dai ragazzi sembra il raduno dei segatori anonimi!

    manca solo brazzz(er) a dire che erano meglio le pornostar di una volta!

  • L’Ammiraglio

    “manca solo brazzz(er) a dire che erano meglio le pornostar di una volta!”

    Mi inchino a commento cotanto geniale

  • alert70

    Guardatevi i supplementari tra i Knicks e i Kings. Si capisce il perchè i Knicks fanno schifo.

    Ao non c’era il mozzarellone……………eehehheheheh

  • low profile

    Brazzer è una genialata.

    Detto ciò ho citato appunto un paio di vecchie glorie per scatenare la guerra pompini di oggi vs pompini anni 80-90, ma non sono stato capito

  • brazzz

    grande battuta,mi inchino..peccato che oggi ero fuori e non ho potuto partecipare…però davvero..lo dico solo del basket che era meglio quello di una volta…