Love stende George, Melo 42, super-Spurs!

Indiana cade a Minnesota, Spurs corsari di nuovo col Beli, Anthony 42 a New Orleans, bene ancora Cleveland, Howard spazza via i Lakers.

 

 

 

Charlotte Bobcats – Detroit Pistons 116-98
CHA: Kidd-Gilchrist 11, McRobets 15, Jefferson 29, Henderson 11, Walker 24 (16 ass), Sessions 10 (10 ass)
DET: Smith 14, Monroe 13, Singler 10, Jennings 20, Stuckey 15, Bynum 14,

Italian Job: Datome /

Al Jefferson e i Bobcats continuano il loro buon momento vincendo anche stanotte contro i Pistons; avanti di 6 all’intervallo la franchigia del Carolina ah cominciato il 3 quarto con un parziale di 17-3 nei primi 4’45” tirando 7/9 dal campo e toccando il +20 (70-50)!

Cleveland Cavaliers – Orlando Magic 101-93
CLE: Deng 17, Thompson 16 (14 rimb), Zeller 16, Irving 22, Jack 10
ORL: Harris 19, Vucevic 20 (12 rimb), Afflalo 23, O’Quinn 10

Sesta vittoria consecutiva per i Cavaliers di Kyrie Irving, vincenti in casa contro i Magic di uno spento Oladipo; finale involta che ha visto Tyler Zeller protagonista, dopo un gioco da 3 punti di Afflalo per il 2 Magic (87-89), gioco da 3 punti Zeller seguito dopo da 2 liberi di Irving e la tripla ammazza partita di Deng per il +8 (89-97) a 35” dalla fine!

Toronto Raptors – Chicago Bulls 92-94
TOR: DeRozan 32, Lowry 16
CHI: Boozer 20, Dunleavy 2 (11 rimb), Noah 8 (13 rimb), Butler 16, Hinrich 19, Augustin 19, Gibson 10

Vittoria di misura e fuori casa per i Bulls di Carlos Boozer sul campo dei Raptors; a 34” dal termine Amir Johnson porta casa un gioco da 3 punti che vale il -1 (92-93), Toronto costringe all’infrazione dei 24” Chicago e, a 10” dalla fine, ha la palla della vittoria solo che Butler stoppa DeRozan e subisce fallo da Lowry. Butler fa 1/2 ma sulla sirena ancora DeRozan non troverà il bersaglio.

Atlanta Hawks – Washington Wizards 97-114
ATL: Millsap 21 (11 rimb), Brand 20 (11 rimb), Korver 10, Teague 16, Williams 14
WAS: Ariza 19, Nene 10, Gortat 14 (12 rimb), Beal 19, Wall 21 (12 ass), Webster 13, Booker 12

Washington asfalta a domicilio gli Hawk con ben 7 giocatori in doppia-cifra e un grande John Wall; dopo un brutto primo quarto (14-31), Atlanta si mette a giocare, recupera ed entra nell’ultimo periodo sotto solo 83-91. Ma negli ultimi 12’ Washington costringerà a 6 perse i padroni di casa e 2/12 dal campo, la frazione reciterà 14-23 Wizards.

Minnesota Timberwolves – Indiana Pacers 104-91
MIN: Brewer 12, Love 42 (16 rimb), Turifa 11, Rubio 6 (17 ass), Cunningham 10, Barea 12
IND: George 25 (11 rimb), Stephenson 10 (10 rimb), Hill 13

Kevin Love spara la super doppia-doppia (42+16), Rubio registra 17 assist a referto e Minnesota batte la prima della classe; match deciso dopo appena 18’ con i padroni di casa che toccano il +20 (40-20) dopo un break di 10-0 ad inizio 2° quarto, Indiana non riuscirà più a rientrare in partita.

New Orleans Pelicans – New York Knicks 91-98
NOP: Davis 14 (10 rimb), Gordon 28, Roberts 10, Rivers 14
NYK: Anthony 42, Chandler 4 (11 rimb), Smith 19, Hardaway Jr. 16

Italian Job: Bargnani DNP

Super prestazione anche per Carmelo Anthony che ne realizza 42 (16/29 dal campo) nel successo esterno a New Orleans; negli ultimi 2’08” NY piazza un break decisivo di 10-2 con tutti i primi 8 punti firmati Melo, da -1 (89-88) al +7 (91-98)!

Phoenix Suns – Boston Celtics 100-94
PHX: Tucker 10 (11 rimb), Frye 15, Green 17, Dragic 17, Markieff Morris 18, Marcus Morris 11
BOS: Green 17, Bass 18, Sullinger 11, Rondo 18 (10 ass)

I Suns di Goran Dragic superano in rimonta anche i Celtics di un Rondo standard (18+10); a metà del 3° quarto verdi avanti di 10 (56-66), Ish Smith si carica sulle spalle i suoi ed insieme a Markieff Morris lancia la rimonta che li porterà avanti 76-71 a fine 3° quarto, ultimi 6 punti 2 bombe in 28”! Nel finale Boston è sul -3 (97-94) a 30” ma Rondo e Sullinger si mangeranno i canestri del -1

Utah Jazz – Brooklyn Nets 99-105
UTA: Williams 12, Kanter 18 (10 rimb), Burke 14 (10 ass), Burks 23, Evans 3 (13 rimb)
BKN: Johnson 27, Williams 19, Blatche 25

Grazie ai 52 punti della coppia Johnson-Blatche i Nets si portano a casa il referto rosa nella delicata trasferta a Salt Lake City; decide un break di 10-1 negli ultimi minuti che ha spinto gli uomini di Kidd dal +1 al +10 (89-99) con 2’11” da giocare.

Portland Trail Blazers – San Antonio Spurs 109-111
POR: Wright 10, Lopez 11 (14 rimb), Matthews 18, Lillard 31, Williams 19, Robinson 10
SAS: Green 16, Diaw 11, Splitter 15, Belinelli 20, Mills 29, Ginobili 16

Italian Job: Belinelli 20 pt (3/5, 4/6, 2/2), 4 rimb (2 off), 1 ass, 2 perse

LaMarcus Aldridge fuori da una parte, Tim Duncan fuori dall’altra ma gli Spurs vincono ancora e lo fanno di nuovo col duo Belinelli-Mills (49 punti in 2); il momento chiave arriva a 15” dalla fine, Spurs avanti di 3 (104-107) quando Robin Lopez si fa scippare da Boris Diaw nel possesso che avrebbe portato o il pareggio o il -1, sul capovolgimento 2/2 dalla lunetta per Green, +5 a 19” e game over per i Blazers!

Sacramento Kings – Golden State Warriors 92-101
SAC: Gay 16, Thomas 16, Outlaw 18, Acy 4 (12 rimb)
GSW: Iguodala 13, Lee 23 (11 rimb), Thompson 18. Curry 13, Green 12, Crawford 10

I Warriors prima si portano a casa Steve Blake dai Lakers (cedendo Bazemore e Brooks) e poi vincono a Sacramento contro i Kings privi di Cousins (infortunato); i Kings tanno in partita per 3 quarti abbondanti poi però, ad inizio 4°, devono cedere il passo finendo dal pari (79-79) al -8 (80-88) in 6’

Los Angeles Lakers – Houston Rockets 108-134
LAL: Johsnon 24, Kelly 13, Meeks 19, Marshall 20 (16 rimb), Hill 10
HOU: Parson 18, Jones 11, Howard 20 (13 rimb), Harden 29 (11 ass), Beverley 10, Motiejunas 12, Asik 7 (12 rimb), Garcia 11

Dwight Howard torna a L.A in quello che doveva essere il match dell’anno invece è stato il solito massacro; all’intervallo il divario era già di 21 punti (43-64)

Dwight trolla i tifosi dei Lakers

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B