Colpo Clippers, Miami di forza, Nets storici!

Colpo esterno dei Clippers a casa di Durant, Miami senza James doma i Bulls con Wade, Houston passa a Phoenix, Nets ok ad L.A e nella storia dell’NBA!

 

 
Oklahoma City Thunder – Los Angeles Clippers 117-125
OKC: Durant 42 (10 ass), Ibaka 20, Sefolosha 10, Westbrook 13, Fisher 15
LAC: Barnes 24, Griffin 20, Jordan 18 812 rimb), Crawford 36, Paul 18 (12 ass)

Alla Chesapeake Arena di Oklahoma City partita thriller vinta in volata dai Clippers di un superbo Jamal Crawford; i ragazzi di coach Rivers scappano sul finire di 3° quarto fino al +15 ma le bombe di Derek Fisher (5/5!) e di Durant li riagguantano e l’ultimo quarto è una battaglia punto-a-punto! Durant fa 0/2 dalla lunetta sul -1 OKC e sul capovolgimento di fronte pazzesca tripal (con fallo subito ma non fischiato) dell’indemoniato Jamal Crawford per il +4 ospiti a 90” dalla fine! Durant si riscatta col layup del -2 a 50” ma di nuovo è Crawford che segna in sospensione il canestro del nuovo +4, Westbrook cerca subito la tripla del -1 ma sbaglia e di fatto la partita finirà.

Miami Heat – Chicago Bulls 93-79
MIA: Bosh 28 (10 rimb), Wade 23 (10 rimb), Chalmers 12, Allen 10
CHI: Dunleavy 13, Noah 20 (15 rimb), Hinrich 10, Gibson 20

Senza LeBron James (naso) i Miami Heat vincono di forza sui Chicago Bulls con la coppia Wade-Bosh ma soprattutto con una super difesa nel finale; dopo un primo tempo chiuso 40-40 con percentuali al tiro imbarazzanti, i padroni di casa scappano via grazie ad un 3° periodo da 25-12! Nell’ultimo quarto Chicago si fa sotto grazie alla presenza del solito Noah ma Miami, a 4’ dalla fine, piazza 4 difese perfette su 5 attacchi di Chicago, Chalmers & Wade confezionano un 5-0 che vale il +18 a 2’43”!

Cleveland Cavaliers – Washington Wizards 83-96
CLE: Deng 17, Thompson 11 (12 rimb), Irving 15, Hawes 16 (12 rimb)
WAS: Ariza 15 (10 rimb), Gortat 13 (13 rimb), Beal 17, Wall 21

Washingto passa a Cleveland col solito John Wall protagonista e una difesa che ha concesso solo 31 punti a padroni di casa nel 2° tempo; partita decisa da un personale break di 5-0 di Al Harrington sul finir edel 3° quarto per il +6 Wizards (72-7), Cleveland non andrà mai oltre il -4 nell’ultima frazione.

Toronto Raptors – Orlando Magic 105-90
TOR: Ross 16, Johnson 12, DeRozan 24, Lowry 28, Vasquez 10
ORL: Harris 28, Vucevic 11, Oladipo 11, Moore 16, O’Quinn 10

I Toronto Raptors archiviano i Magic grazie ai 52 punti della coppia DeRozan-Lowry; ad inizio 3° periodo Oladipo porta sul -4 i suoi (50-46) ma ecco un personale -0 (2+1 e tripla) di Terrence Ross per il +10 Raptors, da quel momento i canadesi non si gireranno più indietro.

Denver Nuggets – Sacramento Kings 95-109
DEN: Faried 10, Foye 27, Fournier 27
SAC: Gay 32 (11 rimb), Cousins 27, Thomas 33

Seconda vittoria consecutiva per i Kings che vincono in Colorado con 92 punti del trio dei disperati (Gay-Cousins-Thomas); Denver va al riposo lungo avanti 52.48 ma nella 3^ frazione si farà spazzare via da Sacramento (18-39) con 35 punti del trio citato prima, è17 Kings (70-87) e game over al Pepsi Center.

Phoenix Suns – Houston Rockets 112-115
PHX: Green 23, Dragic 35, Markieff Morris 21
HOU: Parsons 13, Jones 15, Howard 25, Harden 23, Beverley 20

Grande vittoria degli Houston Rockets che espugnano lo US Airways Center di Phoenix con tutto il quintetto base in doppia-cifra; unomo partita Patrcik Beverley, sula bomba del sorpasso sul 110-111 Houston a 34” dalla fine e suoi i 2 liberi per il +3 a 20” dalla fine, sulla sirena Dragic mancherà al tripla del pareggio.

Los Angeles Lakers – Brooklyn Nets 102-108
LAL: Bazemore 17, Gasol 22 (11 rimb), Meeks 19, Hill 11, Young 10
BKN: Kirilenko 10 (10 rimb), Pierce 25, Johnson 10, Williams 30, Blatche 10

Allo Staples Center di Los Angeles i Brooklyn Nets scrivono la storia dell’NBA schierando il primo atleta omosessuale dalla storia degli sport professionistici americani, Jason Collins, battendo i Lakers con super Deron Williams; i giallo-viola rimontano dal -19 fino al -4 (85-89) a 7’35” dalla fine, Williams risponde subito, Young sbaglia 2 liberi su 3 e Brooklyn scapperà via sul +11 (86-97) a 5’47” dalla fine.

Portland Trail Blazers – Minnesota Timberwolves 108-97
POR: Batum 22 (10 rimb), Matthews 17, Lillard 32, Robinson 14 (18 rimb)
MIN: Cunningham 12, Love 31 (10 rimb), Rubio 5 (11 ass), Barea 21

Damian Lillard trascina alla vittoria in rimonta dei Blazers contro Minnesota; T-Wolves avanti 44-60 a 2’26” dall’intervallo lungo, nei successivi 15’ Portland rimonterà con un parziale di 40-20 andando avanti 84-80 all’inizio del 4° periodo. A scrivere la parola fine ci penserà un break di 8-0 per il +14 Blazers (100-86) a metà frazione.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • sconocchini

    questo è quello che ho scritto io

    1 non difende, o lo fa in modo mediocre
    2 commette falli stupidi
    3 si assenta a tratti dalla partita
    4 quando (raramente) il tiro non entra lui si intestardisce e perde un po’ la bussola
    5 mi pare che senta un po’ troppo la sfida con lebron, quando dovrebbe sentire molto di più la necessità di vincere un titolo.

    quando lanciate i vostri strali magari rispondete sui punti in modo tranquillo, altrimenti non si capisce più niente.

    nessun dubbio sul talento e sulla forza di durant. però, ripeto, i primi 4 minuti dell’ultima sfida con miami hanno evidenziato lacune spaventose in difesa, soprattutto sugli ultimi 2 canestri di lebron (in post e in contropiede).

    dirk ha vinto un titolo senza mai difendere, magari ci riesce anche lui.

    e vincerà di sicuro l’mvp per quello che ha fatto senza westbrook.

    buon per lui e per i suoi tifosi, non c’è bisogno di scaldarsi tanto.

  • lilin

    dire che durant non sia il top della lega offensivamente parlando è da fuori di testa.

    Spesso si pretende che i giocatori debbano attaccare come vorremmo noi.
    Durant si prende i suoi tiri con risultati “buonini” direi…perchè dovrebbe andare a pigliarsi legnate in penetrazioni e post quando può tirare in testa a tutti.

    ah, dire che durant non penetri vuol dire solo non guardare le partite…

  • lilin

    sconocchini

    non credo fossero riferite a te le risposte…quello che hai detto io lo condivido in larga parte

  • sconocchini

    se vi servono le diapositive eccole

    http://www.youtube.com/watch?v=AgcZJIQpjW0

    da 1:30 in poi. uno che difende in modo così incompetente non credo sia difendibile (per quanto riguarda la difesa).

    tutto qui.

    e non credo si possa negare che ogni tanto quando non gli entra il tiro da tre si mette a sparacchiare.

  • sconocchini

    *corto circuito linguistico sulla parola “difesa”

  • sconocchini

    e a 2:20 del filmato c’è l’altro “capolavoro” difensivo.

    peccato (per lui), perché se ci mettesse un po’ più di impegno e di tecnica in difesa sarebbe davvero un giocatore inarrestabile.

    sono molto curioso di vedere come andranno ai play off. per me non è scontato che arrivino in finale.

  • low profile

    Sconocchini

    tutti i grandi realizzatori tendono ad intestardirsi al tiro quando non entra, d’altronde non si diventa 4 (lo so sono 3 ma..) volte capocannoniere smettendo di tirare quando la palla va fuori e comunque succede di rado.
    sulla difesa nessuno lo ha mai fatto passare per Rodman ma anche li piano piano sembra impegnarsi di più anche se credo che in generale faccia fatica a migliorare quegli aspetti del gioco in cui madre natura è stata meno clemente, ma diamogli tempo, per adesso basta e avanza quello che offre, usando un eufemismo of course

  • Nitrorob

    @Sconocchini che non sappia difendere ormai è risaputo (non sempre poi, quando vuole qualche bella cosa la tira fuori)

    cmq io personalmente mi riferivo a beast mode mi pare, non a te!
    concordo in parte col tuo discorso

    sopratutto sul punto che sente troppo la scimmia di LBJ
    (come credo ogni altra superstar nella lega)

  • Jeffrey

    Non capisco questa tendenza degli ultimi tempi, per fortuna non da parte di tutti, secondo la quale l’MVP dovrebbe essere assegnato al giocatore più forte e non a quello che ha giocato meglio durante tutta la stagione, se si vuole che diventi una pagliacciata come il pallone d’oro è la strada giusta…
    Per quanto riguarda i Thunder io darei meno peso a quello che fanno in rs e di più a quello che riusciranno a fare per migliorare le loro soluzioni, visto che tanto alla fine anche con una stagione come quella di due anni fa, dove partivano come super favoriti e pareva per gli heat non ci fosse speranza, il titolo non lo vinci con il miglior record.
    A ovest possono vincere come perdere contro chiunque e lo stesso vale per un paio di altre squadre, molto dipenderà dagli accoppiamenti, anche se per quanto mi riguarda la vera finale gli heat la giocheranno a est e se la vincono chiunque si trovino di fronte li vedo favoriti con un 70 a 30 (in percentuali)

  • fabiostoppani

    @Sconocchini Magari sarò stato un po’ brusco ma davanti a certe cose perdo la testa. Certo che senta la competizione con Lebron. E’ da anni che ti additano come eterno secondo ed è anche da anni che arrivi più o meno meritatamente secondo. Sente la pressione. Una volta scesa la scimmia credo che ritornerà a giocare con la stessa tranquillità che ora vedo in Lebron. Sulla difesa ribadisco il concetto. Non è un telepass. Logico che se prendiamo singoli momenti potrei portare centinaia di video in cui Lebron non difende impeccabilmente (e non sarà mai lo stesso difensore che è Lebron soprattutto per limiti fisici che in attacco invece fanno la differenza). Mi hai portato due situazioni in cui ha dovuto fronteggiare il più forte della Lega in campo aperto (forse mai esistito?) e un’altra sempre contro di lui in post in cui #6 non sarà bellissimo a vedersi ma rimane efficacissimo perché abilissimo nel selezionare quelle situazioni.
    Quando il tiro non entra d’intestardisce? Avesse il 45% al tiro potrei muovere qualche critica ma vedendo quelle percentuali cosa possiamo dirgli?
    Il si assenta dalla partita davvero non lo capisco. Cosa dovrebbe fare? Giocare da solo? Tirasse 30 volte e sparisse dalla partita potrei concordare con te ma questo tira, crea, passa, si muove nell’80% dei possessi Thunder.
    Sarò stato brusco ma il non penetra e ha pochi movimenti offensivi mi ha fatto perdere la testa.

  • Michael Philips

    Sconocchini

    1 non difende, o lo fa in modo mediocre.
    – Prima non difendeva, ora difende ma male, ok, mi pare abbastanza dominante così.

    2 commette falli stupidi
    – vedi sopra.

    3 si assenta a tratti dalla partita.
    – e meno male per i team avversari, altrimenti invece di 31.6pts a gara ne avrebbe 41.6!

    4 quando (raramente) il tiro non entra lui si intestardisce e perde un po’ la bussola.
    – Ieri si è intertardito è vero, ma non è sempre così, non più come in passato, ricordando che non è mai stato come melo o kobe, ovvero uno in grado di fare robe tipo 7/27 o simili.

    5 mi pare che senta un po’ troppo la sfida con lebron, quando dovrebbe sentire molto di più la necessità di vincere un titolo.
    – E spero che continui a sentirla perché è anche grazie a questa voglia che diventa sempre più forte. Sa di poter superare James e sta facendo di tutto per superarlo.
    Se prima era solo un realizzatore, oggi sta ormai mettendo su un repertorio ben più ampio, passa la palla abbastanza bene, ha un trattamento di palla folle per uno della sua altezza ed è il più immarcabile della lega.

    Anche James ha passato anni con la scimmia dell’anello, e se non si fosse intestardito non avrebbe mai fatto il salto di qualità definitivo per vincerlo.

  • Durant offensivamente è avanti anni luce a chiunque nella lega da un paio d’anni a questa parte poco da dire

  • Nitrorob

    la sua sfortuna è quella di essere arrivato in questo preciso periodo storico, dove si è trovato un James cosi imbattibile
    (ma questa è anche la sfortuna di tutti gli altri 600 giocatori, esclusi i suoi compagni)
    se entrava nella lega ora per dire, avrebbe sentito meno la pressione
    certo però poi non avremo avuto questa sfida quasi epica trà i 2! eheheheh

    ps. non mi ricordo chi qua dentro aveva un debole per T.Rob (forse Alert)
    ieri per la prima volta si è fatto vedere un attimino, finalmente

  • sconocchini

    forse mi sono espresso male nella mia premessa, e probabilmente l’argomento è trito e inutile.

    volevo solo dire che per quanto durant meriti e strameriti l’mvp (a meno che james o qualcun altro comincino a segnare 90 punti a partita da qui alla fine) al momento la differenza tra lui è lebron è chiara.

    ho soltanto sottolineato alcuni suoi limiti evidenti (in alcuni casi un po’ imbarazzanti) ma sempre partendo dall’assunto che sia un campionissimo, e con i campionissimi vada confrontato.

    quando dico che non difende sottolineo la sua “incapacità” di farlo, quindi non c’entrano i paragoni con james o altri che si disinteressano della difesa. il canestro preso da james in post è una cosa che ti aspetti da un rookie, non dal numero due della lega.

    il fallo fatto in contropiede su james idem. ci ha giocato contro nelle finals 2012 (giocando benissimo) ma per 5 partite ha continuato a fare falli stupidissimi concedendo giochi da 3 punti. mi aspetterei che almeno quello lo possa correggere. lascialo schiacciare o abbattilo, come fanno tutti i giocatori più esperti.

    si intestardisce al tiro intendevo al tiro da 3, nel senso che se stai 2 su 10 da tre forse dovresti smettere di tirare e penetrare di più (non ho mai detto che non penetra), o provare qualcos’altro.

    ecco, a volte mi da la sensazione (sottolineo, sensazione mia) di essere un po’ spaesato e di non avere un approccio “razionale” alla partita.

    tutto questo, ripeto, nel contesto di un’analisi comparativa con il miglior giocatore del mondo in questo momento, un confronto che è lui stesso a volere e meritare.

  • lilin

    io quoto sempre di piu sconocchini

    partendo dal presupposto che sia tra i top della lega si potrà pur muovirgli qualche critica parziale?

    lebron, kobe, cp3, melo sono stati esaltati per i loro pregi e criticati duramente per i difetti, mi sembra normale che anche lui abbia qualche difetto, sul quale probabilmente lavorerà.

    Poi se le risposte devono essere “beh forza o si assenta, fortuna sennò farebbe 50pt. a partita” non si inizia nemmeno il discorso sennò varrebbe per ogni critica mossa a tutti i signori citati sopra

  • Michael Philips

    Lilin

    le critiche su Durant credo possono andare dritte verso la sua non difesa. Se si parla della fase offensiva, questo è una piaga per qualsiasi difensore e per qualsiasi difesa o sistema difensivo.

    Nessun problema a elencare le sue lacune difensive, ma in attacco qui siamo di fronte ad un giocatore mai visto e già ora può essere considerato uno dei realizzatori più terrificanti della storia NBA. Pensare che uno come Melo è un fenomeno, ma paragonato a Durant perde tantissimo, e lo stesso Kobe non è mai stato così efficiente in attacco.

    Mi pare chiaro però che non sia il n.1 della lega.
    Sarà al 99% l’MVP della stagione(sebbene qualcuno già gridava alla rimonta impossibile di lebron)e vincerà il quarto(!) scoring title, ma lebron resta il miglior giocatore sul pianeta(e lo è da parecchio tempo).

  • fabiostoppani

    Certo che deve esser criticato! Io sono il primo a pretendere tantissimo da lui perché a mio avviso avrebbe tutte le potenzialità per dominare questo Lega davvero fin da subito. L’ho criticato lo scorso anno nell’uscita con Memphis, l’ho criticato sotto il piano della cattiveria agonistica, dall’atteggiamento da figlio di puttana che hanno avuto Jordan e Bryant, quella cattiveria agonistica che forse non gli appartiene fino in fondo. Lo critico sulla difesa perché è evidente che non sia il suo punto cardinale. L’ho criticato quando cercava la selezione, il passaggio alla Lebron quando non è Lebron. Mi piace però quando cannibalizza la partita. Quando prende in mano la squadra come ieri. Poi magari manca di lucidità nel finale rispetto a quando prendeva 18 tiri. Ma ricordo che con questi ottimi Clippers a cui entrava tutto, con un Westbrook a metà del suo rendimento avrebbero probabilmente vinto. Sto vedendo un altro Durant. Cannibale e determinato. Mi piace. Mi piace tanto. Se si mette nella condizione vissuta da Jordan, ovvero entro quasi in punta di piedi nella Lega da numero 2 anche 3 al draft sempre a rincorrere Bird, Magic o Isiah. Dicono che gli altri siano più forti, che non vincerò mai. Se entra in quella stessa condizione e riesce a rovesciarla completamente come Jordan… beh sono caxxi. Poi certamente possiamo parlare di difesa, post e mentalità.

  • Michael Philips

    fabiostoppani

    “l’ho criticato sotto il piano della cattiveria agonistica, dall’atteggiamento da figlio di puttana che hanno avuto Jordan e Bryant, quella cattiveria agonistica che forse non gli appartiene fino in fondo”

    anche questa per me è una cazzata. Nel senso, Duncan non mi pare abbia mai avuto un atteggiamento simile, e nemmeno l’ho giocare gare particolarmente aggressive, eppure non credo che abbia qualcosa da invidiare a nessuno.

    Dirk quando nel 2011 ha mandato a casa kobe, poi durant e poi james ha sempre giocato senza quel tipo di aggressività, eppure ha fatto dei playoffs allucinanti.

    Questo mito del giocatore che DEVE essere aggressivo, puntare alla giugulare altrimenti è soft e debole, mi pare sempre più ridicola. Il carattere aggressivo non incide così tanto, altrimenti Artest, Vernon Maxwell e McDaniel sarebbero nella top 10 della storia NBA.

    Anche jabbar non ha mai giocato con la bava alla bocca, eppure…

  • in your wais

    Nash e Duncan mi pare che hanno fatto bene anche senza essere “figli di puttana”. Confondere la competitività e la cattiveria agonistica con urla e facce da duro o sguardi assassini è un errore piuttosto banale

  • fabiostoppani

    @Michael Aspetta io mi riferisco a quel cannibalismo e quella spudorata sfrontatezza agonistica alla Jordan o Kobe tipica dei grandi attaccanti. Io non ti batto ma ti distruggo, non si tratta di saltarti alla giugulare o meno. Duncan è un altro discorso. Pur considerandolo AG più forte di tutti i tempi insieme a Malone, non ha bisogno di quelle cose. Tutto altro giocatore e ruolo. Dirk è stato per quei 3 mesi inarrestabile. Un giocatore che ha avuto una carriera radiosa ma se vuoi dominare una Lega serve altro. Se vuole esser il migliore questo gli serve. Serve ai Thunder come a Westbrook per tenere a bada i suoi istinti da “ora la risolvo io”. No Russell ce la giochiamo ma se qualcuno deve risolverla 9 volte su 10 quello sono io. Punto. Se devo metterne 40 ne metto 40. Questi mesi senza Russell mi hanno fatto vedere questo Durant. Adesso non dico debba cambiare niente ma la dimensione dev’esser quella di un giocatore cannibale con un atteggiamento da figlio di puttana. Poi magari il carisma non sarà quello di MJ o Kobe ma è l’atteggiamento quello che conta. Jordan a mio avviso non sarebbe stato così grande, così come Kobe, se non fosse stato il #2 di Worthy a North Carolina, il #2 di Olajuwon e Bowie (…) al draft e il #tale dopo Bird, Magic e Isiah dopo. Se fosse entrato come il Prescelto alla Lebron a mio avviso non sarebbe stato così grande.

  • hanamichi sakuragi

    un pò di tempo fa mi toccò fare l’apologia di james.. precisamente a gennaio quando durant spaccava i culi ai passeri e a tutta la fattoria degli animali di orwell.. bene ribadisco cosa dissi allora: oggi james è il più forte e la cosa varrà sicurmanente almeno fino ai prossimi play off. aspettiamo giugno e vediamo se riconfermiamo il tutto o ci sarà un nuovo n.1. io non credo che i thunder arriveranno alle finals men che meno che battano miami.. ma se i vincessero allora si dovrebbe riconsiderare il n.1, perchè solo grazie ad un durant formato gennaio potranno aspirare all’anello.

  • Michael Philips

    fabio

    “Io non ti batto ma ti distruggo, non si tratta di saltarti alla giugulare o meno. ”

    Quello di cui parlo. Duncan non ha mai giocato in questo modo o con questo atteggiamento, ma ne ha spaccato di culi, sopratutto ad inizio 2000’s anche contro il miglior shaq, eppure lo ha sempre fatto con quella maschera priva di emozioni che si porta dietro da una vita. Non vedo differenze. Anzi, se vedo uno che ti spacca il culo ma lo fa senza aver bisogno di palesare la sua aggressività, mi fa ancora più impressione.

    LeBron l’atteggiamento aggressivo lo ha avuto sempre meno, ma semplicemente perché da anni sceglie quando fare la carogna. Per dire l’atteggiamento con cui è sceso in campo nell’ultima gara contro Durant era lo stesso che ebbe nei playoffs o in quelle gare speciali(gara 6 2012 vs celtics).

    Ma avere questo atteggiamento ogni gara è abbastanza inutile. Kobe l’ho criticato spesso per questo, perché anche contro team insulsi giocava come se volesse dimostrare di essere il n.1.

    Ogni tanto dava l’idea di uno che pensa: maledizione, anche oggi devo fare qualcosa per dimostrare di essere forte. Duncan quando è stato il n.1 non ha mai avuto bisogno di rimarcarlo. Era il n.1 e basta.

    Con questo non dico che l’atteggiamente aggressivo sia sbagliato, ma solo che per me è sbagliato vedere quel tipo di atteggiamento come esempio da seguire a prescindere.

    Durant non è così. Anche lui ti ammazza senza gridare, saltare o fare trash-talking. Ti ammazza tirandoti in testa, schiacciando in faccia a qualsiasi lungo(entrambe le cose abbastanza umilianti da subire), il tutto mentre ti guarda con quel ghigno che è un pò un mezzo sorriso, un pò un’espressione di soddisfazione.

  • Jenna Haze

    s’è visto nelle tre trasferte a miami nelle finals quanta cattiveria agonistica abbia durant, ha avuto più effort westbrook di lui, il che è tutto dire. Proprio non capite cosa vuol dire stoppani, non mi stupisco, d’altronde quando si è ossessionati dai numeri è difficile andare oltre

  • Jenna Haze

    https://www.youtube.com/watch?v=9utvO6nrnpE

    stephen a bocca della verità.

  • fabiostoppani

    @Jenna Haze Perdonami ma quello è un teatrino. Una settimana dicono una cosa, la settimana dopo un’altra. Uno spettacolo un po’ ridicolo per creare hype e discussione su discorsi abbastanza futili come l’MVP a quello piuttosto che all’altro (personalmente frema meno di niente). Mi parli poi delle Finals 2012. In quelle Finals, alla sua prima finale, mentre tutti gli altri sparirono, insieme a Westbrook a fasi alterne comunque tenne sul filo OKC esclusa gara 5 in cui la finale era già persa. Ma se l’avesse trascinata alla vittoria a suon di quarantelli la non avremmo più parlato se fosse stato il più forte della Lega a 23 anni ma se fosse stato fin da subito l’erede di qualcun altro con il 23. Non è successo ma è ancora in tempo per dimostrare qualcosa di grande.
    Ripeto il ruolo di Duncan è stato ben diverso. A parte che entrò nella Lega come quasi un prescelto o poco ci mancò. Vinse subito un anello nel dopo Jordan. E poi un ruolo completamente diverso. Più difensore, meno attaccante. Altro contesto. Tutta un’altra storia.
    Sono convinto che per esser un attaccante puro DEVI avere quel carattere da figlio di puttana. Narcisista, egoista, da padrone della Lega. Buffa, pur non considerandolo un oracolo anzi, nel docu su MJ spiega bene quel carattere con tanti aneddoti (vai poi a vedere quanto fedeli) ma era visibile in campo il dominio prima mentale oltre che tecnico di Jordan. Un giocatore come Duncan ha bisogno della stoppata, della giocata di classe al momento giusto per vincere una serie partita dopo partita. Ma purtroppo può andarti male come l’anno scorso seppur immeritatamente davanti ad una giocata. Giocatori come Jordan o Bryant ammazzano la serie perché vincono certe partite di pura cattiveria. Sono spietati, vampiri. Perché hanno dovuto remare e tanto per arrivare dove sono arrivati. Basta vedere quello che fece contro il mio amatissimo Drexler nelle finali contro Portland, vedi gara1. Non si tratta di facce, protagonismo ma di farti sentire inferiore. Serie finita. Game, set, match. Non pensate davvero che la carriera da North Carolina, passando per il draft e l’arrivo nella Lega di Magic e Bird abbia influito sulla carriera dell’uomo/giocatore Jordan? A mio avviso tantissimo. Se Durant riuscisse a percorrere quell’identico cammino…

  • Jenna Haze

    durant giocò una gran finale ma l’approccio mentale che ebbe nelle tre trasferte a miami a me deluse parecchio, durant l’ho già detto in un’altra occasione raramente esce dallo spartito, a volte è fin troppo scolaretto. Lo è stato anche l’altro giorno contro miami, lascia perdere il teatrino e l’mvp ma stephen a dice una cosa sacrosanta, primi 6 minuti con lebron che sta facendo il suo show tu stai a guardare? In casa tua? qualcuno dirà, eh ma a miami il confronto l’ha vinto lui, vero ma l’andamento della partita è stato molto diverso

  • Michael Philips

    fabiostoppani

    sì ma è inutile sperare che un giocatore ripercorra gli stessi punti della carriera di un altro. Non ha alcun senso.

    Non è una formula. Durant ha già fatto una finale, ma ha perso pur giocando bene. Lui ha guà avuto a 23 anni un duello diretto che Kobe non ha mai avuto in carriera. LeBron ha perso due finali prima di vincere nel 2012 mentre un wade vinse alla terza stagione dominando. Ogni percorso è abbastanza unico.

    Shaq prima del 1999-00 era un perdente, ma era visto proprio come una sorta di melo. Bravo ma non in grado di fare il leader. Oh, solo 3 anni dopo è diventato uno dei pivot più forti della storia, uno dei più dominanti, e uno dei pochi giocatori ad aver vinto 3 finals mvp consecutivi.

    Cioè Durant può anche vincere il primo anello a 30 anni e vincerne poi altri 4 di fila.

    Inutile cercare delle similitudini perché tanto non possono coincidere.

  • hanamichi sakuragi

    a me pare che james abbia uno stato di serena superiorità… questo consapevolezza della sua forza però l’ha portato l’anno scorso diverse volte con le spalle al muro per cui non mi sembra molto producente.
    poi una volta messo con le spalle al muro ha tirato fuori la cazzimma, come si dice a napoli, senza la quale si scordava prima le finals e poi l’anello.

  • Michael Philips

    Quello che intendo io è che è un errore prendere un giocatore(Michael Jordan in questo caso) analizzare i passaggi della carriera e la sua evoluzione e rendere tutto questo uno standard. Non è detto che possa funzionare.

    Non è detto che quel comportamento autoritario che aveva Jordan nei bulls avrebbe dato fli stessi ottimi frutti in un altro contesto. Capace che con altri compagni avrebbe passato il tempo a litigare. Capace che con il secondo violino sbagliato sarebbe entrato in competizione invece che in sintonia.

    Il percorso di MJ non rappresenta LO standard e nemmeno l’atteggiamento.

    Magic che è sempre stato un vincente, al di là del sorriso costante era feroce quando serviva, ma in modo ben diverso da Kobe e Jordan, eppure ha dominato un decennio intero(con Bird un gradino sotto). Eppure lui visto il talento avrebbe potuto stressare i compagni, portarli al limite come fece Jordan con i suoi durante il primo three-peat. Ma non è sempre detto che funzioni.

    Hanamichi

    Lebron quando ha fatto i playoffs dall’inizio alla fine in “beast-mode”(2009)è stato mandato a casa dai magic in finale di conference. L’anno scorso invece giocando diverse gare con poca intensità ha portato comunque a casa anello e finals mvp. Perché poteva permettersi più pause e perché non aveva più le pressioni del 2011.

    Durant va benissimo così, e se aggiunge la difesa sarà troppo per tutti.

  • gasp

    “Durant va benissimo così, e se aggiunge la difesa sarà troppo per tutti.”
    Ti sembra poco? Praticamente gli manca metà gioco

  • Michael Philips

    Gasp

    Dirk Nowitzki e Magic Johnson, sono i nomi di due giocatori che sono riusciti a vincere senza difendere. C’è un fatto già detto da altri, prima dell’anello del 2011 Dirk veniva processato per questo, dopo come puoi ben vedere, nessun problema se non difende, se riesce a far vincere i suoi, va bene lo stesso.

    Mai sentito dire: “Dirk e Magic? Praticamente a loro manca metà del gioco, ti pare poco?”. E sai perché? Perché hanno vinto, eppure è vero non hanno mai difeso in vita loro, chi perché apparteneva ad un sistema in cui si vinceva con l’attacco e chi perché non ha mai avuto l’istinto per la difesa, punto e basta.

    Io lo dico ora: Durant va benissimo così(se inizia a difendere meglio ancora)e non appena vincerà il problema della sua non-difesa verrà spazzato via. Poco ma sicuro.

    Oh, mi costringete a fare il difensore di Durant, cosa abbastanza grottesca per me.

  • gasp

    MP
    Be su Dirk se ne sono dette di tutti i colori prima del 2011, non è che il non difendere era inosservato…
    Comunque se vince non difendendo certamente che passerà in secondo piano.

  • gasp

    Praticamente ho sprecato un commento, ti eri già risposto da solo…

  • lilin

    quoto mp sull’impossibilità di ripercorrere le storie su giocatori diversi

    ma

    quoto fabio quando parla della cattiveria agonistica, io sono e sarò sempre convinto che questa ha segnato lebron come giocatore, che con una testa un pò piu jordanesca sarebbe un alieno e la rivedo in durant con la differenza che il ragazzo mi sembra che abbia una personalità infinitamente minore di quella di lbj.

    poi il discorso è : ha 25 anni può migliore e deve migliorare ancora tanto sotto moltissimi aspetti.
    Se avesse l’indole di accontentarsi perchè gia cosi è un fenomeno sarebbe un vero peccato

  • Michael Philips

    Mah, uno che si avvicina ai 32pts di media non credo abbia problemi di cattiveria agonistica. 8 40elli un 50ello due triple doppie, non proprio i numeri di un tizio talentuoso ma timido e poco convinto dei propri mezzi.

    Ultime 25 gare di Durant: 35.1pts + 6.6reb + 6.5ast.

    Ma di che stiamo parlando?

    Poi certo quando vedo che so, Lance Stephenson mi sembra più aggressivo e “cattivo” di Durant, ma anche Ty Gibson ha un gioco più aggressivo rispetto ad aldrige, love o Duncan.

  • lilin

    mp

    beh dai i pt non sono un indicatore sennò anche the big sleeper sarebbe stato uno con cattiveria agonistica da vendere

  • Jenna Haze

    riparliamone ai playoff, quando westbrook farà il lesionato come ieri, vedremo se lo metterà al suo posto o se continuerà a guardare come spesso gli capita. Quelle cifre se non te ne sei accorto le ha messe SENZA westbrook.