Devastante Harden, Love batte i Suns, ok Pacers!

Harden meraviglioso a Sacramento, Love continua a cavalcare l’ottimo momento, bene Chicago, Portland e Toronto, tutto facile per Indiana sui Lakers

 

 

 

Cleveland Cavaliers – Toronto Raptors 93-99
CLE: Thompson 13, Hawes 15, Irving 25, Jack 12, Dellavedova 10
TOR: Ross 19, DeRozan 33, Lowry 13, Vasquez 15

DeMar DeRozan realizza 16 dei suoi 33 punti nel 4° periodo trascinando i Raptors al successo sul campo dei Cavaliers; Cavs che passano avanti 89-87 a 3’11” dalla fine ma Toronto piazza un 12-4 finale cominciato con una tripla di Terrence Ross, DeRozan 8 punti negli ultimi 150”!

Indiana Pacers – Los Angeles Lakers 118-98
IND: George 20, West 11 (12 rimb), Hibbert 10, Stephenson 13, Hill 14l Turner 13, Watson 11
LAL: Bazemore 23, Johnson 15, Gasol 13, Meeks 13, Brooks 11

Buona la prima per Evan Turner in maglia Pacers, 26’ e 13 punti per lui nel successo interno contro i Lakers; Indiana va al riposo lungo avanti 57-54, poi nel 3° (34-16) scapperà via entrando nell’ultima frazione avanti di 21 (91-70)!

Washington Wizards – Orlando Magic 115-106
WAS: Ariza 22, Gortat 21 (10 rimb), Beal 21, Wall 27
ORL: Harkless 22, Harris 11, Vucevic 19 (14 rimb), Oladipo 26, O’Quinn 10

Washington batte Orlando piazzando ben 4 giocatori in doppia-cifra a referto sui 20 punti; i Magic si portano sul -6 (86-80) a 2’27” dalla fine ma i Wizards riescono a chiudere al frazione con un 7-0, ultimi 3 punti arrivati da un fallo tecnico e da un jumper di Trevor Ariza per il +13 (93-80), Orlando non rientrerà più in partita.

Atlanta Hawks – Chicago Bulls 103-107
ATL: Korber 16, Carroll 13, Brand 7 (13 rimb), Mack 17, Teague 26, Scott 12, Williams 12
CHI: Dunleavy 22, Boozer 17 (11 rimb), Noah 20 (12 rimb), Snell 10, Hinrich 14, Augustin 10, Gibson 14

Sono invece 7 i giocatori in doppia-cifra mandati a referto dai Chicago Bulls nella vittoria ad Atlanta; i padroni di casa partono a fuoco toccando il +14 (26-12) ma Chicago recupera e chiude all’intervallo avanti 51-54. Il match è punto-a-puntoe a deciderlo è Kirk Hinrich che, a 40” dalla fine sul -2 Bulls, riesce a conquistare un prezioso fallo sul tiro da 3 punti, 3/3 e Bulls avanti 104-104, Scott sbaglierà da 3, Teague perderà 2 palloni consecutivi e ancora Hinrich dalla lunetta chiuderà i giochi.

Denver Nuggets – Portland Trail Blazers 95-100
DEN: Faried 11, Mozgov 14, Foye 17, Brooks 14, Hickson 16 (25 rimb)
POR: Batum 16, Wright 12, Lopez 12 (10 rimb), Matthews 11, Lillard 31, William 14

Portland fatica e riesce solo engli ultimi minuti ad avere la meglio sui Nuggets grazie a Nicolas Batum; i padroni di casa arrivano sul -2 (88-90) a 2’51” dalla fine, mini-parziale Trail Blazers di 4-0 per il +6, Hickson accorcia ma ecco la tripla dall’angolo di Batum a 42” che di fatto uccide il match

Phoenix Suns – Minnesota Timberwolves 101-110
PHX: Green 19, Dragic 16, Goodwin 10, Markieff Morris 24
MIN: Brewer 18, Cunningham 12, Love 33 (13 rimb), Businger 10, Muhammad 20

Sesta partita consecutiva sopra i 30 punti per Kevin Love e con l’exploit del rookie Shabazz Muhamamd (20 punti) i T-Wolves passano in rimonta allo US Airways Center di Phoenix; a 7’57” dalla fine sono i padroni di casa avanti 91-83 ma perdono la bussola, 4 palle perse in 2’ e super parziale Minnesota di 24.6 per il +10 (97-107) a 31” dalla fine, in questo break 15 punti sono arrivati con Dragic fuori per falli.

Sacramento Kings – Houston Rockets 103-129
SAC: Gay 25, Cousins 16, McLemore 15, Thomas 12, Landry 10
HOU: Parsons 10, Jones 11, Howard 20 (11 rimb), Harden 43, Hamilton 12, Lin 11

James Harden spara 43 punti (11/20 dal campo) lanciando i Rockets a Sacramento in un match chiuso dopo 12’; Houston non vuole perdere tempo e chiude il 1° quarto avanti 17-42 con Harde reo di 22 punti e di questi 22 ben 18 (che sono stati tutti gli ultimi 18 punti di squadra) sono stati realizzati negli ultimi 3’45”!!!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • hanamichi sakuragi

    cmq d’antoni è veramente un incapace.
    anyway qualcuno sa dirmi perchè non gioca marshal?

  • Mamba 93

    D’Antoni è soltanto il simbolo delle patatine più famose al mondo.Houston continua a macinare buon gioco e ad ottenere wins,bel periodo il loro.Occhio ad Atlanta che inesorabilmente potrebbe perdere l’8 seed.Complimenti a Washington e Wall,ottima stagione e finalmente playoff.

  • hanamichi sakuragi

    mi accodo al discorso di ieri sull’allenatore dell’anno: anche per me Hornacek però nuovamente TT stà facendo un lavoro magnifico.. forse meglio dell’anno scorso. e anche il buon doc ha fatto vedere che gran allenatore è.

  • shaq4ever

    love 33+13+9 con 10 punti (67%) nell’ultimo quarto in cui ha giocato 7 minuti

    shabazz incredibilmente gioca e ne mette 20

    atlanta in caduta libera: nelle ultime 10, 9 sconfitte. attualmente sono 8° con un po’ di margine sulle inseguitrici (detroit, cleveland, ny)

  • Michael Philips

    Love 34+14+4 di media nel mese di febbraio, non male.

    Nel mentre Lillard senza aldridge (assente da 5 gare)ne mette 30 di media(4w-1L), così per chiarire quanto sia profondo l’abisso tra l’aiuto che può avere lamarcus e quello che riceve il rivale Love.

    I Blazers senza il loro miglior realizzatore riescono a vincere lo stesso perché hanno un altro fenomeno(già oggi mi pare lui il vero trsacinatore, dalla prossima stagione non ho dubbi che sarà Lillard il go-to-guy)mentre in quel di minneapolis i wolves viaggiano sul 50% anche senza pekovic e martin. Intanto Shabazz finalmente gioca e fa bene. Se lui dovesse far bene da qui alla fine della stagione, Adelman potrebbe essere sepolto dalle critiche, considerando che se Muhammad non ha mai giocato, il merito è tutto del coach che non lo ha mai considerato, e non ha mai nascosto i suoi dubbi sul giocatore.

    Harden sta alzando i giri proprio mentre si avvicinano i playoffs(29pts di media a febbraio) e se i rockets hanno vinto così tanto ultimamente è anche merito suo e di un Howard ritrovato.

  • mad-mel

    Mai visto un est così imbarazzante nella storia nba o almeno a mia memoria.
    A parte le prime due le altre non avrebbero un posto playoffs se fossero ad ovest….
    Solo per lo sforzo fisico e mentale la finalista ad ovest dovrebbe partire già sconfitta contro quella ad est.
    Indiana e Miami potrebbero fare turnover nei primi due turni playoffs. Seriamente.

  • Michael Philips

    Mad-mel

    “Solo per lo sforzo fisico e mentale la finalista ad ovest dovrebbe partire già sconfitta contro quella ad est.”

    questo sembra un ragionamento logico, e lo si fa ogni anno, poi vai a vedere i playoffs e tendenzialmente ad est sono sempre più duri e combattuti.

    Guardando le finali di conference negli ultimi anni si vede che:

    2013 East: Heat-Pacers 4-3
    2013 West: Spurs-Memphis 4-0

    2012 East: Heat-Celtics 4-3
    2012 West: Thunder-Spurs 4-2

    2011 East: Heat-Bulls 4-1
    2011 West: Mavs-Thunder 4-1

    2010 East: Celtics-Magic 4-2
    2010 West: Lakers-Suns 4-2

    2009 East: Magic-Cavs 4-2
    2009 West: Lakers-Denver 4-2

    2008 East: Celtics-Pistons4-2
    2008 West: Lakers-Spurs 4-1

    Insomma, non vedo grosse passeggiate per quelli della eastern, eppure tendenzialmente nella western si arriva ai playoffs con record migliori.

    I playoffs si sa, sono altra storia.

  • shaq4ever

    Secondo me i primi due turni a est si passano in carrozza (salvo sorprese dei nets, al momento poco pronosticabili)
    A ovest il primo turno per le vere contender (okc e San Antonio) non mi sembra così impossibile (Dallas o phoenix finisce 4-0; memphis è stata buttata fuori 4-0 da San Antonio) salvo per golden state che però quest’anno non sta proprio andando a gonfie vele e al momento affronterebbe la terza in classifica

    Certo nel mezzo è un’altra storia: clippers, Houston, Portland e golden state sono delle sfide non troppo squilibrate, ma questo al massimo può essere un vantaggio per le due contender che le affronteranno al secondo turno

    Per cui sì, il secondo turno a ovest è tutta un’altra cosa, ma se vuoi battere Miami direi che non dovresti avere molta difficoltà nel battere Houston o i clippers che ai playoff potrebbero avere parecchi problemi in più che in regular

    Resta il fatto che se Miami potesse scegliere, metterebbe la firma per fare i playoff a ovest, perché indiana fa paura

  • onic

    Ma Bynum??? che fine ha fatto???

  • Mamba 93

    Love è un ottimo giocatore e Lilliard viene sempre sottovalutato in questo blog.Michael il suo più grande limite e non portare la sua squadra ai playoff.Non dirmi che Garnett aveva una squadra migliore.A diffirenza di altri grandi giocatori non sposta quanto loro,anche se a livello di num è migliore.Per fare un esempio Wade nel 2009 ha trascinato gli Heat ai Playoff e chi era il secondo violino?Haslem?Ecco dove sta la differenza tra numeri ed impatto.

  • mad-mel

    Beh ma io ho parlato dei primi due turni MP, ci mancherebbe che anche le finali di conference non siano combattute.
    Ti ricordi il percorso di miami e Indiana prima che si scontrassero? Imbarazzante.
    Io parlo dei primi due turni.
    Presumo che qualsiasi giocatore-allenatore-gm vorrebbe essere ad est in questo momento.
    Con lo stesso record Miami giocherebbe contro un atlanta o charlotte, okc testa di serie rischia seriamente di troversi memphis (per me andrà ai playoffs)

  • Michael Philips

    Mamba 93

    Wade nel 2009 fece una stagione da MVP(non fosse che c’era l’ancora n.23 a fare prestazioni identiche ma vincendo parecchio di più). Quel Wade sposterà sempre più di Love, ma anche più di tante altre stelle.

    Mad-Mel

    ma ogni anno è così, poi tendenzialmente le battaglie più dure le vedi nella eastern. Nella Western negli ultimi anni tanti sweep, e non solo al primo turno.

    Raramente vedi un team che arriva più stanco di un altro alle finali. Arrivare in finale è sempre massacrante.

  • shaq4ever

    Secondo me la vera differenza è che Minnesota è una squadra costruita male e con l’allenatore sbagliato: sulla carta hanno un bel roster e un allenatore eccezionale.
    Se si guarda però la difesa, solo brewer sa difendere in tutta la squadra, gli altri sono tutti giocatori che oscillano tra il pessimo e il mediocre nella propria metà campo. Aggiungiamoci un allenatore che per usare un eufemismo, non fa della difesa il suo credo

    Questi prendono quasi 102 punti a partita, allora ne prendevano 96 concedendo il 43% agli avversari

    Poi ovviamente, metti garnett al posto di love e la difesa di migliora, nessun dubbio

  • shaq4ever

    E nell’anno in cui finalmente hanno passato un turno, il 2003-2004, tenevano gli avversari a 89 punti.. Questa la differenza.. 89 vs 102

  • Mamba 93

    Michael il 23 è su un altro pianeta per questo non l’ho nominato.Fatto sta che Love è uno dei giocatori che mi delude di più.Ti spiego meglio.Oltre ai numeri sa tirare da ogni posizione,giocare in post,andare a rimbalzo.Sulla difesa si può recriminare,ma fa il suo.Ma una domanda mi logora la testa,come fa a non portare la sua squadra ai playoff?E’ l’unico a mettere tanti punti e a volte anche 20 rimbalzi o più.La risposta è semplice,è un giocatore bello da vedere,statisticamente perfetto,ma ahimè perdente.Le soluzioni sono due o cambia squadra e si constata il suo reale valore,oppure vederlo con un buon coach tipo Hollins che ha dato un’impronta ai Memphis e fatto letteralmente rinascere Z-Bo.Prima di Hollins ad esempio non l’avevo mai visto ai playoff ed oggi guarda un pò fa parte di una delle migliori squadre ad ovest con un sistema difensivo tra i migliori

  • in your wais

    Ho visto l’orrore…il finale di partita Hawks-Bulls è stato assurdo, io mi chiedo come la NBA possa accettare errori arbitrali di questo tipo…un fallo del tutto inesistente che ha dato 3 liberi ed il vantaggio a Chicago, un fallo su tiro da 3 grosso come un casa non fischiato ad Atlanta l’azione successiva…

    Poi ci sta anche che il coach degli Hawks entri in campo con la bava alla bocca

  • cips

    ci si mettono anche gli arbitri oltre a gli infortuni..

  • low profile

    E così fu che al 26 di febbraio anche Love decise di giocare un 4/4 di spessore, Devo averlo motivato a tirare fuori le ovaie.
    Scherzi a parte oggi niente da obiettare, vediamo quanto dura

  • gasp

    Per me sto anno ad Est ci saranno molti upset o serie combattute: tolte le prime due, le altre hanno record molto vicini (dalla terza all’ ottava appena 5 partite di differenza!)…Wizards, Nets e Bulls da tenere d’occhio

  • shaq4ever

    LP
    Ovaie?
    Non scherziamo, è insieme a questa:
    http://www.thepictures.net/wp-content/uploads/2013/11/cody-horn.jpg

  • shaq4ever

    Bynum said he’s not close with anyone over in Lakers’ locker room. “Everybody’s gone except Jordan (Farmar) and Pau (Gasol).”

    Mmm interessante come si sia dimenticato di qualcun altro, uno abbastanza forte eh

  • in your wais

    Dice solo che non ci sta più in contatto, mica che Kobe è uno stronzo…è un gruppo di persone, ci sta che con alcuni si leghi, con altri no…

  • low profile

    Shaq

    ahahahahaha
    mi dispiace ma non mi convince nemmeno in fatto di donne, preferisco le smandrappate tipo questa:
    http://f0.bcbits.com/img/a0211502158_10.jpg

  • michele

    Vabbè, si sa che i playoff sono un’altra storia e negli scorsi anni spesso a ovest sono stati un filo inferiori alle attese con alcuni sweep inopinati mentre a est ci sono state serie più combattute e arcigne del previsto. Tipo nel 2012 Spurs e Thunder arrivarono alla finali di conference perdendo rispettivamente 0 e 1 partita.

    Cio’ detto è innegabile che oggi una squadra dell’ovest per arrivare a 60 W in regular season faccia molta più fatica di Indiana o Miami, se non altro per un semplice computo algebrico: deve incontrare più spesso squadre con record positivo. E poter giocare una eventuale gara 7 in finale fa tutta la differenza del mondo, da questo punto di vista la gara è un po’ truccata ( ovviamente non è colpa di Indiana o Miami se le altre a est fanno schifo).

  • shaq4ever

    Iyw
    No dice che non è più in contatto con nessuno anche perché dei giocatori con cui giocava lui sono rimasti solo gasol e farmar. Quindi non è in contatto manco con questi due ma non ricorda/non vuole ricordare che c’era pure kobe ai suoi tempi

    LP
    Alla prossima sei fuori ahahaha

  • michele

    giocare in casa, ovviamente

  • lilin

    lp

    su quella ci devi pagare l’imu!
    dai un pelino di buon gusto in più!

    mi hai profondamente deluso….

  • 8gld

    Mancano 26 partite per i Pacers e 28 per Miami.
    Gli Heat bravi a superare questa fase del calendario con ottimi risultati.
    Sulla carta i Pacers dovrebbero portarsi 11W sicure contro le 13W di Miami (se così torna in equilibrio l’attuale distacco).
    Si rischia di vedere un’arrivo al fotofinish con due scontri diretti.
    Interessante sarà vedere dove si posizioneranno Bulls e Nets.

  • tom

    bravo low profile

  • tom

    si ok nella east hanno record da guinness dei pagliacci ma a me piace ed è sempre stata la mia conference preferita. la reputo più ignorante, la central poi. indiana, detroit, knicks, bulls, celtics anche senza star sono squadre con un loro perchè. dall’altra parte io non subisco lo stesso fascino quindi per quanto + “forti” non hanno lo stesso appeal.
    PS. io non sottovaluterei le noie che possono procurare i raptors attuali ed i bullets, se torna nené o gooden fa il gooden di millwakee chi ha detto che deve essere sweap? i bulls poi sono un bel cazzo in culo, con o senza rose.
    l’anno scorso con i sixers non va preso in considerazione perchè gli hanno tagliato le palle con il mestolo dopo una gara1 dominata, ci stava tutto un calo psicologico soprattutto come quello.

  • Michael Philips

    Ma come li vedete i Rockets in chiave playoffs? Mi sembrano un team che potrebbe dare grosse sorprese. Più che altro per via dell’asse Harden/Howard.

    Tolti Spurs e Thunder, ci sono appunto i Rockets che possono contare su un grande attaccante, un pivot che può fare 20+14(nei playoffs)e allo stesso tempo difendere bene, più un giocatore completo come Parsons che sarà utile nei playoffs.

    Poi ci sono i Blazers, che non mi convincono in chiave playoffs per via della panchina non lunghissima.

    Poi due team che per me non hanno un gioco adatto ai playoffs: clippers e warriors. Diciamo che non mi sembrano due team in grado di difendere con continuità gara dopo gara, affrontando team sempre più forti.

    Poi ci sono curry, thompson e lee per l’attcco e bogut+iguodala per la difesa + il jolly barnes. Eppure non li vedo fare strada.

    I clippers hanno Paul e Griffin e crawford per l’attacco e barnes e jordan per la difesa, ma non mi pare grossa roba.

    L’unico team che per me può andare avanti e vincere senza una super difesa sono i Thunder a pieno regime.

  • tom

    michael dimentichi gli spurs di beli e mills, i favoriti?

  • shaq4ever

    Secondo me Houston se va bene passa un turno. Stop
    Non mi convincono per nulla. Prendono poi punti loro di clippers e golden state (102 a partita sono veramente tantini)

    Il barba è molto forte ma mi sembra un filo (per usare un eufemismo) discontinuo..
    Howard in attacco non sembra più quello di una volta (ha scollinato i 30 solo 5 volte quest’anno) pur giocando 20 volte meglio che ai lakers

    Sinceramente non li vedo mai vittoriosi contro okc e San Antonio; difficilmente con i clippers; se la giocano con Portland (che non mi convince al 100% ma la penso così da inizio anno e continuano a vincere), warriors e memphis mentre dovrebbero battere phoenix e Dallas

    Quindi difficile anche passare un turno se gli capita l’avversaria sbagliata

  • hanamichi sakuragi

    per me a ovest può succedere proprio di tutto.
    i razzi sono pericolosi e lo sono anche i clippers.
    è vero che la panchina di portland è corta ma è pur vero che ai playoff le rotazioni si accorciano di parecchio.. per cui se i titolari di portland non sono scoppiati secondo me si possono giocare tutte le loro chances.
    mi stupirei se i warriors facessero PO uguali o migliori di quelli dell’anno scorso.
    infine i thunder… spero di sbagliarmi ma io li vedo vincenti e perdenti con tutti tranne forse i warriors e forse i clips coi quali mi sembra si accoppino bene.
    se beccano memphis non mi stupirei di vederli fuori al 1°.

  • Michael Philips

    shaq4ever

    non so, harden è stato discontinuo fino ad un mese fa, ora sta filando che è una meraviglia.

    Howard non segna più come a Orlando, ma è logico data la presenza del barba con i suoi quasi 25 a gara, oltre ai 17 di parsons. Intanto hanno un lungo che con ottime % porta a casa 19pts.

    Diciamo che per me Howard può essere devastante contro alcuni team e limitato contro altri.

    Lo vedo come grossa minaccia per warriors, clippers, Dallas e Thunder, ma non per Memphis e Spurs. Dipende sempre dagli accoppiamenti.

    Mai amato DW ma lui rispetto alla maggior parte dei lunghi della western può garantire il ventello più una buona difesa nei playoffs.

    Poi i playoffs sono sempre imprevedibili. Nessuno si aspettava lo sweep degli spurs ai grizz.

    Io credo solo che un Howard motivato nei playoffs, con le difese più arcigne e meno spazi per correre, potrebbe soffrire meno di un griffin, o dell’intero attacco dei warriors.

  • shaq4ever

    Mah a me non convincono

    Considera che harden è altalenante da sempre, o azzecca il periodo buono proprio quando serve (ma è tipo giocare al Superenalotto) tipo curry l’anno scorso….. E comunque anche così è dura

    Considera che bogut e deandre con tutti i loro limiti, hanno comunque un corpaccione da opporre a dwight

    E vale anche il contrario: chi difende da loro? Uno tra Curry e thompson preso dal barba mmm
    Lin non ne parliamo, solo beverly può fare qualcosa
    Su frontline complete (tipo memphis, clippers, warriors) chi difende sull’altro lungo?

  • lilin

    io houston non la vedo ancora pronta, manca qualcosa per il salto di livello decisivo. Sia a livello offensivo, ma soprattutto nella propria metacampo.

    obbiettivamente lin+harden sono poca roba…

    io credo che il barba non deluderà nei play off ma lu e dw12 non basteranno sicuramente.
    fosse arrivato rondo…

  • michele

    low profile

    oggi il Flavione nazionale si è lanciato in uno dei suoi voli pindarici, “Indiana è la San Antonio dell’Est”, con il paragone Indiana/San Antonio ( ottimo management, mercato piccolo e pazienza) vs Miami / Lakers ( congregazioni di stelle, ieri Kobe-Shaq oggi Wade-Lebron-Bosh) eheheheheh

  • 8gld

    L’Ovest è più competitiva tra le proprie mura. Questo non vuol dire che esca la più forte.
    Offre più franchigie sullo stesso piano dalla terza alla nona/decima non lasciando affatto le prime due tranquille.
    L’Est con Rose e Lopez offre quattro franchigie di alto livello dove la vincente può competere tranquillamente con la vincente dell’Ovest.
    Anche, purtroppo, con l’uscita di Rose e Lopez queste possono far sudare le altre due le quali, con più probabilità, si giocheranno la finale di conference e possono vincere il titolo NBA. Ad oggi la favorita al titolo proviene dall’Est.
    Il fatto, salvo i sorprendenti Toronto, è che il pacchetto “centrale” da un pò di anni “latita”.
    La r.s. dell’Ovest è “diversa” da quella dell’Est.
    Le franchigie della propria conference si incontrano di più. Questo, volendo o non volendo, incide in qualche modo.
    L’Ovest, tolto gli Spurs, offrono franchigie leggermente più squilibrate verso l’attacco e più “disfunzionali”. L’est offre tre franchigie più “compassate” e più equilibrate come Miami-Pacers-Bulls e tende più alla difesa.
    Memphis è la squadra dell’Est spostata all’Ovest. Gli Spurs, magari un Duncan più giovane, si adeguano meglio anche non essendo i favoriti, come nessuno secondo me, per la finale di conference e la finale NBA.
    Ancora meno competitiva quella dell’Est ma questo non vuol dire che non hanno franchigie forti.
    Perchè Miami-Bulls(con Rose/Deng mio personalissimo pensiero) e Pacers sono da titolo.

  • low profile

    Michele

    più che un volo pindarico è un viaggio nello spazio ultima frontiera a velocità di curvatura.
    Indiana è l’Indianapolis del midwest. Detto ciò forza Indiana!