J.R.Smith: “Knicks squadra senza cuore!”

Anche il vincitore del premio come sesto uomo dell’anno al termine della scorsa stagione dice la sua sulla tragica stagione Knicks   

Quando piove il più delle volte grandina. E se dopo una trasferta a Miami ti capita di giocare in casa contro i Warriors questo è facile che accada. Così dopo l’uragano James sui New York Knicks si è abbattuto il tifone Curry.

Chiaro che nello spogliatoio della squadra di coach Woodson i musi ieri notte fossero lunghissimi, uno dei più delusi è parso essere J.R.Smith (28 anni).

La guardia nativa del New Jersey ha voluto dire la sua su quanto sta accadendo ai Knicks, rispondendo alle solite domande del dopo gara: “Il nostro problema non è la testa, è il cuore!” ha sentenziato.

” Quando una squadra è nelle nostre condizioni e deve lottare per arrivare ai play off deve giocare con fatica, dando sempre il 110% con tutti i giocatori. tuuti devono giocare con il cuore, metterci l’anima in campo. Non voglio prendermela con nessuno nello specifico. Dico solo che quando giochiamo contro altre squadre in lotta per un posto nella post season si vedono tra compagni di squadra atteggiamenti diversi. Ci si incita, ci si sostiene, si gioca tutti per vincere, da noi non sembra che questo accada. Non possiamo aspettare che altri ci aiutino, in questo momento noi dobbiano essere il bastone di noi stessi. non stiamo di certo giocando come un gruppo di giocatori che vuole arrivare ai play off.”

Questo discorso sembra fare il paio con quanto lo stesso Smith aveva dichiarato su Carmelo Anthony ( 29 anni) la sera dopo l’altrettanto pesante sconfitta contro Miami: ” Carmelo da sempre l’idea di non essere interessato al fatto che la squadra sia messa così male nella lotta per i play off, dopo ogni sconfitta, anche brutta, sembra sempre insensibile a quello che è successo, questo di certo per noi non può andare bene.”

Giusto per la cronaca riportiamo anche la risposta di Melo alle parole, durette, del compagno di maglia: “Queste ultime due sconfitte, Miami e Golden State, sono state molto imbarazzanti. Io non credo che sia una questione di cuore, ma ognuno è libero di pensare quello che vuole, credo invece che il nostro problema sia la scarsa capacità di credere in quello che stiamo facendo ed è così dall’inizio dell’anno. Non posso di certo giudicare il cuore dei ragazzi che stanno giocando con me, posso però dire che non c’è una coerenza di fondo anche tra noi giocatori”.

Insomma il solito ambientino Knicks, che ormai deve sperare in un miracolo, vista la classifica, per poter ottenere un posto nella post season.

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lemmy

    E senza cervello, caro JR…

  • il vicino di erba

    Poco cuore ma tanta bamba

  • alert70

    Accozzaglia umana che però ha detto delle cose vere. Il problema è che il mancato licenziamento di Woodson non ha dato la scossa ad un gruppo apatico che non giocava di squadra. Con un nuovo coach avrebbero dovuto cambiare atteggiamento.

  • Joe Yabuki

    tutta colpa di Bargnani