Leonida Noah lancia i Bulls contro Miami!

Ennesima partita di puro cuore, grinta e difesa dei Bulls che battono dopo un tempo supplementare dei brutti Heat di un bruttissimo James.

 

 

Chicago Bulls – Miami Heat 95-88 OT
(21-19; 37-43; 59-67; 86-86)

Bulls: Dunleavy 8, Boozer 9, Noah 20 (12 rimb), Butler 16 (10 rimb), Hinrich 11, Snell, Gibson 7 (10 rimb), Augustin 22, Mihammed 2, Fredette DNP, Murphy DNP
All.Thibodeau

Heat: James 17, Battier, Bosh 15, Wade 25, Chalmers 9, Andersen 2, Allen 7, Beasley 2, Cole 11, Douglas DNP, Haslem DNP, Lewsi DNP
All.Spoelstra

stata

Recap

Partita subito equilibrata con un primo quarto chiuso avanti 21-19 da parte dei padroni di casa con 7 punti da parte di Boozer e di Hinrich col solito Noah onnisciente, tanti errori e distrazioni (palle perse, seconde chance) per Miami con Dwyane Wade che si carica sulle spalle l’attacco visto che il compagno di merende, LeBron James, è rimasto con la testa a Cleveland (2 punti, 1/5 dal campo, 2 rimbalzi, 3 perse).
Nel 2° quarto Miami continua a vivere le difficoltà riscontrate all’inizio tanto che Norris Cole diventa il “go-to-guy” per qualche frangente, i ragazzi di Thibodeau faticano come sempre a trovare la via del canestro ma con due fiammate di D.J Augustin e il guerriero Noah (che sfida apertamente James ad ogni 1-Vs-1) volano sul +7 (35-28) a metà frazione.

A 4’ dalla fine scintille tra Jimmy Butler e LeBron, dopo una persa James trattiene da terra un po’ il #21 dei Bulls che, sempre da terra sferra, un calcetto in faccia al #6 di Miami…l’arbitro è ad un passo ma decide per un doppio-tecnico, graziando l’esterno di Chicago.

Miami però non perde la bussola, stringe i bulloni in difesa, trova buoni contropiedi e dal -7 rimonta chiude la frazione portandosi sul +6 (37-43), break di 15-2 in 5’ con 1/10 dei Bulls dal campo!

La ripresa è più vivace ma sempre sulle stesse note del primo tempo, Miami sempre davanti malgrado alcuni errori banali tipo il layup sbagliato da Wade a campo aperto, Chicago è sempre in scia (-7, -5) con la loro grinta e qualche attacco a buon fine.
Chalmers e Noah si scaldano (tecnico per il francese) e Hinrich rischia un “Flagrant #1” con un duro fallo su Wade: ancora una volta, però, gli ospiti negli ultimi minuti riescono a mettere qualche punto di vantaggio toccando il massimo vantaggio sul +12 (50-62) a 2’20” dalla sirena dopo una schiacciata di James che gli vale solo il 6° punto della serata. I Bulls però non affossano e riescono a chiudere sul -8 (59-67)

Ultimo quarto con Miami che riprende subito il +12 dopo un furto con scasso di LeBron (62-74) ma poi va in blackout, break di 13-0 Bulls con 4 punti di Gibson ma tutto nasce come sempre dal figlio di Yannick, da -12 a +1 (75-74) con 6’34” da giocare.

Ultimi 5’18” bellissimi: con Bosh cha spara l’ennesima tripla importante per il sorpasso sull’80-82, Noah segna con 6 decimi il canestro del pareggio (confermato dopo l’insta replay), James si fa scippar dal francese e lancia Gibson che schiaccia col fallo ma sbaglia il libero e LeBron si riscatta segnando in entrata (contro Noah) per il nuovo pareggio a quota 84 a 70” dalla fine!
Tocca a Chicago ma Wade scippa Butler, palla James che pesca Wade sotto canestro subendo il fallo di Noah, 2/2 84-86, con 29” sul cronometro ed entrambe in bonus.

Chicago va da Hinrich che si butta dentro sulla sinistra e realizza il layup del nuovo pareggio, ma Miami ha 20”; James disegna lo schema sulla lavagnetta, palla al #6 che però perde la maniglia entrano sulla destra e quindi…overtime!!!

Overtime

Partenza a fuoco dei Bulls, 5-0 nei primi 2’30” con il doppio dell’energia, specie a rimbalzo offensivo, Miami è nel pallone più totale, perde un’altra palla e si fa castigare da Noah che strappa l’ennesimo rimbalzo offensivo per il +7 che di fatto chiude la pratica

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B