Anthony, c’è Houston pronta all’assalto!

Non ci sono solo i Bulls e i Lakers alla corte della stella dei Knciks, dal Texas i Rockets sono pronti a fiondarsi alla porta di NY per portarlo via.

I new York Knicks, anche se in maniera tirata, sono ancora all’inseguimento dei Playoffs essendo a 3.5 gare dagli Atlanta Hawks ma tutte le attenzioni sono sul futuro della franchigia, Phil Jackson è stato ufficialmente dichiarato presidente delle operazioni ma Carmelo Anthony (29 anni) ha fatto intendere che cambierà aria.

Come scritto nei giorni scorsi Melo non crede che lo Zen influirà sulla sua decisione, i Chicago Bulls sembrano la squadra favorita per portarselo a casa durante la free-agency ma attenzione al Texas; infatti gli Houston Rockets sono pronti a puntare tutto sull’ex Syracuse! Houston NON ha lo spazio salariale per Melo ma potrebbe instaurare una sign-and-trade con Jeremy Lin (25 anni) ed Omer Asik (27 anni) pedine di scambio,il tutto con Anthony che andrebbe a ritoccarsi di non molto l’ingaggio.

New York potrebbe accettare questa sign-and-trade qualora gli ingaggi di Asik e Lin non vadano ad interferire sulla situazione salariale dell’estate 2015.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • troy hudson 88

    Houston

    mah sento anche in questo blog che cercano una terza stella per completare la squadra.. e come cavolo la prenderebbero??!! spazio salariale non ne hanno e nessuna squadra ti da una vera stella per Lin, Asik, accozzaglia e scelte bassissime!!! quello che dovevano fare era scambiare Asik per qualcuno di più funzionale .. quindi è impossibile che.possano arrivare ad Anthony e menomale aggiungerei.. basta con sti dream team!!

  • Magic

    Impossibile….ny finirebbe di esistere se desse via Melo per asik e lin…

  • fabiostoppani

    Ahi ahi ahi… allora a Houston vogliamo fare davvero sul serio… Io rimango dell’idea che sia più funzionale un Love ma se dovesse arrivare Anthony… Speravo in Durant ma ci accontentiamo… Vedremo. Io sono scettico sul fatto che Melo abbia già scelto di andarsene, perché le sue dichiarazioni fanno solo intendere che l’arrivo di Jackson non influirà sulla scelta ma non che sia stato già deciso di andarsene. Sono scettico che venga sacrificato uno come Parsons in una squadra che difende a sprazzi e solo in determinati ruoli (sveglia Harden!). Sono scettico sul chi possa accettare NY in cambio, spero che Houston punti a dare quel pacco di muso giallo che tanto è amato nella Grande Mela magari con Ottomano chiavi in mano. Se dovesse arrivare Melo, non dovesse partire Parsons ma Lin e Asik godrei come un riccio. La dirigenza newyorkese è capace di tutto. Una cosa però sarebbe sicura. Con questo mossa sarebbe sancita la scissione della Lega in due dopo l’unificazione fra ABA ed NBA degli anni 70′. L’Est verrebbe ribattezzata NoobiEst e l’Ovest come Overest. Imbarazzante il divario. Direi di spedire Indiana e Miami automaticamente in finale di questo passo.

  • mik

    A me sembra che le squadre di Melo giochino meglio, ma dopo che se ne è andato…

  • mad-mel

    Se Melo ha un po di cervello, sceglie chicago. Domanda, i bulls possono applicare l’amnesty a Rose?

  • fabiostoppani

    Non capisco perché Melo dovrebbe scegliere Chicago invece che Houston… considerando le incognite su Rose, con un solo giocatore ovvero Noah che appare come unica vera certezza. Per Thibo? Questo sarebbe l’unico vero motivo.
    @mik Infatti Denver è solo diventata con Melo da franchigia da bassifondi all’esser costantemente sopra il 60% di vittorie. Poi magari uscivano al primo turno PO ad Ovest ma almeno ci arrivavano con annessa Finale di Conference. Partito lui, dopo le grazie dello scorso anno, sono nuovamente fuori dai PO…
    Arriva a New York e subito PO, inclusa semifinale di Conference, non si arrivava a quei livelli dal 2004… Appena arrivato.
    Proprio un cancro questo Melo. Mettiamolo in una seria contender che non abbia salumieri come Felton o Jr Smith, vorrei vedere dove potrebbe arrivare.

  • Jeffrey

    @Mad-Mel No i Bulls non possono “amnistiare” (scusate il termine XD) Rose, ma secondo me non avrebbe neanche senso se non recuperi Rose sei punto e a capo, I Bulls due cose devono fare recuperare Rose e aggiungere alla squadra uno scorer serio a quel punto ci si potrà giocare l’accesso alle finals contro Miami e Indiana fino ad allora con tutto il cuore del mondo non puoi tenere l’intensità che i Bulls hanno avuto, per fare un esempio, domenica contro gli Heat in una serie al meglio di 7. Quasi certamente invece amnesty per Boozer
    @Fabio in un’altra vita tifavi Lakers? (si scherza eh)

  • fabiostoppani

    @Jeffrey Scherzi a parte io sono come una puttana. Tifo tutte le franchigie con i giocatori che mi piacciono. Quindi pure i Lakers ma quelli veri di qualche annetto fa’. Certo, qui dentro ero preso per un pazzo mitomane per quello che dicevo sulla “Contender” Lakers di un anno fa’. I tifosi lacustri mi avrebbero voluto vedere morto impalato. Eppure una delle magliette che uso d’estate per andare a nanna è proprio dei Lakers… GO LAKERS GO!

  • low profile

    Fabio

    senza stare a parlare di Melo hai detto delle inesattezze. Non è vero che appena arrivato a NY li ha portati in finale di conference, di fatto i nix uscirono con uno sweep, l’anno seguente vincendone una, l’anno scorso nonostante la citata ECSF lo possiamo annoverare tra i fallimenti in ogni modo, è vero che non ne facevano una dal giurassico ma dopo la RS le premesse erano altre. Non sto dicendo sia solo colpa sua ma non facciamolo passare per il salvatore della patria.
    Anche il giudizio sui nuggets è un pò partigiano, è vero che in questi anni hanno fatto schifo come sempre ai PO ma almeno in RS il loro gioco era bello ed efficiente quanto se non di più che ai tempi di melo, questa stagione con tutti gli infortuni che hanno avuto, per non parlare dell’anno zero dopo Karl, è oggettivamente ingiudicabile

  • fabiostoppani

    Pensandoci bene una delle poche squadre che non ho mai digerito sono proprio i Knicks. Un po’ sarà perché quando iniziai a seguire l’NBA c’era Olajuwon, quindi anche un eroe come Ewing veniva oscurato dal sogno. Un po’ per Starks (top 3 giocatori più detestati). Un po’ perché a New York sono passati fra i peggiori giocatori e le peggiori scelte che l’umanità possa concepire. Per dirla i Lakers hanno una certa potenza all’interno della Lega, un certo potere economico e un certo bacino d’utenza ma il rispetto e i giocatori (anche con la fortuna) se li sono saputi conquistare. Un po’ per tutte queste cose, non sono mai entrati nelle mie simpatie al netto degli splendidi colori e del MSG. Forse se fossi vissuto negli anni 70′ sarebbe andata diversamente. Con Frazier e Reed avrei potuto perdere la testa. Ma si parla di 40 anni fa…

  • 8gld

    Uno come Melo nel 3\4 di questa notte ci starebbe bene.
    Offensivamente i vari Boozer(4) o Dunleavy(3) prendono dei bei piazzati.
    I Bulls “tendono” a far girare palla per trovare un uomo libero e in quel caso Melo potrebbe divenire una sentenza.

  • fabiostoppani

    @low profile Probabilmente mi sono spiegato male. Volevo intendere, porta finalmente ai PO i Knicks, inclusa semifinale senza specificare che l’abbia fatto non in quell’anno. Per il resto non vedo come si possa pretendere più da NY. Per me non sono mai stati una contender. MAI. Nemmeno ad Est. Troppe problematiche di sistema e salumieri. Melo a New York non poteva esser un salvatore della patria. Ovvio per mancanze anche sue ma direi che il problema sia stato dato dal contesto.
    Gioco bello ed efficiente o meno, infortuni vari o meno, Karl o meno io non vedo tante prospettive per questi Nuggets. Questo anche perché un go to guy come Melo ha preso e ha fatto le valige. In cambio di colpacci come Gallinari, Mozgov, Felton e Wilson Chandler che hanno davvero cambiato la storia della franchigia…

  • cuni

    mad-mel

    l’amnesty si può applicare solamente ai contratti stipulati prima dell’annata 2010/11… Chicago volendo potrebbe amnistiare solo Boozer e Noah..e chi non l’ha ancora utilizzata può usarla solo una volta ed entro il 2016 (se non sbaglio)

  • gasp

    ” Io sono scettico sul fatto che Melo abbia già scelto di andarsene, perché le sue dichiarazioni fanno solo intendere che l’arrivo di Jackson non influirà sulla scelta ma non che sia stato già deciso di andarsene.”
    È così, ma FMB spera ardentemente che Melo cambi aria 🙂

  • low profile

    Fabio

    “…appena arrivato” mi ha tratto in inganno, tutto chiaro.

    Comunque per me Melo deve andare a Chicago, per il suo bene, dei bulls e anche dei Rox, non sono così convinto che il Texas sia la sua destinazione migliore.
    Facciamo finta che non esistono limitazioni salariali.
    Ai rox troverebbe Harden, uno a cui piace tenere la palla in mano parecchio e come sappiamo tutti la palla è una sola, l’allenatore come grande ex del gioco coccola molto i giocatori e usa una tattica che a prendere in prestito un termine tanto caro ai liberisti incalliti potremmo chiamare laissez-faire, Melo è stato coccolato abbastanza e gli hanno fatto fare quello che gli pareva pure troppo, ha 30 anni e 3 turni (in totale) di PO vinti, è ora di diventare grande.
    Ai Bulls troverebbe un allenatore che se vuoi giocare devi anche fare il lavoro sporco, uno che gli possa cucire addosso un sistema per esaltarne i pregi e limitarne i difetti, con Noah avrebbe un leader carismatico come lui non sa essere e con Rose sano anche un leader tecnico, a sto punto dovrebbe “solo” inserirsi e fare quello che sa fare, tanti ma tanti punti. Io un Melo in versione limitata a “braccio armato” o chiamatelo “tiratore scelto” o come vi pare in un contesto del genere ce lo vedo bene e Chicago avrebbe tutto per puntare al titolo si da subito, con serie possibilità di riuscita

  • Per Melo molto meglio Chicago che Houston, non scherziamo.
    Chicago ha un sistema difensivo invidiabile, che Melo non ha mai avuto; ovviamente con Thibodeau in panchina.

  • fabiostoppani

    Onestamente avete spiegato bene tutto su quello che potrebbe esser Melo a Chicago ma è il contesto che non convince per le troppe incognite su giocatori chiave. Rose e Boozer. Come si riprenderà Rose? Si riprenderà sul serio a questo punto? Boozer che fine farà visto che è da anni che si parla di una sua cessione? Secondo me non sono aspetti da sottovalutare e parecchio inficianti.
    Houston non credo sia una soluzione meno indicata. Magari più scomoda perché vai a finire ad Ovest. Ma se riesci a non sacrificare Parsons, il contesto rimane ottimo e assolutamente in crescendo (a differenza di Chicago dove non vedo margini di crescita come contesto). La storia dei troppi che vogliono palla in mano non mi ha mai convinto. Il laissez-faire è assolutamente il mio credo soprattutto quando c’è TANTO talento sulla piazza. Perché un conto che lasci fare a Felton e Jr Smith. Un altro è avere accanto uno come Harden. Perché poi intendiamoci il discorso è questo ma se andiamo nello specifico così Houston sarebbe una sorta di simil Heat (con le dovute differenze). Beverley una sorta di Chalmers che serve solo a portare palla nell’altra metà campo. Harden come Wade (con le dovute differenze sia chiaro, non sono giocatori con lo stesso stile). Melo come James (idem). Un AG di quantità. Howard come Bosh. Un buon 6° come Parsons che sappia inserirsi in corso e tirare da 3 (oppure titolare con Melo come AG). Insomma non vedo meno mangiapalloni a Miami eppure… Parliamo poi dello stesso Harden che giocava ad OKC? Quella che aveva nella stessa squadra Durant e Westbrook? L’ultimo quarto giocavano sempre tutti e 3 e il più delle volte vincevano soprattutto nei finali tirati. Beh il pallone è uno ma se il talento in campo è tanto ce n’è per tutti. Soprattutto per una squadra che potrebbe vivere di ISO come quei Rockets. Se ci fosse un Rondo al posto di Howard forse se ne potrebbe parlare ma se stessero così le cose… laissez-faire!

  • Nitrorob

    non scherziamo!
    per il suo bene Melo dovrebbe andare a Chicago, ovviamente solo se Thibo, noah e compagnia bella restano

    se thibo va via allora Houstons potrebbe non essere male
    anche se non ce lo vedo!

    (secondo me alla fine resta a NY)

  • low profile

    t’è piaciuto il termine eh?
    sai qual’è il problema di questo sistema? che come in economia funziona solo sulla lavagna… poi però siamo fatti di carne ed ossa con i pregi e i difetti e se in economia c’è poco da fare negli sport di squadra organizzati ci vuole un sistema o menti sopra la media, meglio se insieme ma talento da solo non basta. Da li non si scappa, specie se da una parte abbiamo gente team orientated e dall’altra forti personalità egocentriche come il barba degli ultimi anni e Howard..beh sempre
    Mi citi Harden di OKC..conta fino a 3 e appare lui…scherzi a parte Harden a OKC faceva il terzo e difendeva pure, con Melo di fianco a tirarsi 25 mandarini a testa sai che spasso per il supporting cast? Ho sete di ritmo Maria che manco i Litfiba! buncichibunbun

  • mad-mel

    @ stoppani.. Melo non ha nessun motivo valido per andare in texas. Harden e Melo non potrebbero mai convivere. Si pesterebbero i piedi. Aggiungi howard e hai chiuso il cerchio.
    Se va a chicago i bulls diventano una contender in un amen.
    Quante partite ai playoffs ho visto perdere da chicago contro miami perche poverini nei momenti più importanti si aggrappavano solo alla difesa e in attacco c’era il panico piu totale perchè nessuno riusciva a crearsi un tiro da solo o togliere le castagne dal fuoco,
    Anche il Rose mvp faceva molta fatica.
    Ecco con Melo la situazione cambia “leggermente”, si deve raddoppiarlo e vedi poi gli hinrich o dunleavy belli la piazzati..

  • gasp

    Lp
    Io un Melo versione ” braccio armato” o “tiratore scelto” non lo vedo assolutamente a suo agio…è assolutamente fantabasket per me

  • fabiostoppani

    @low profile Certo che dovrebbero trovare un filo. Non è che prendono e uno si mette a spararne 30, Harden tutti stepback e porta palla per 22 secondi, Howard tutti sorrisi e abbracci. Chiaro che dovrebbero fare come sono soliti applicarsi i 3 amigos. Ognuno il suo spazio ma senza strafare a meno che uno non sia particolarmente in giornata. Harden non è più l’ultimo della fila ma se vuole vincere non può pensare di farlo con Asik e Lin. Onestamente non vedo grosse differenze con quello che fanno a Miami pur con delle differenze sostanziali. Meno difesa, più possessi al minuto, più tiri. Se riescono nell’intento sarebbero una contender serissima. Ma devono farlo loro con la propria testa e non credo siano così stupidi come vengono descritti (anche Bosh veniva descritto come un imbecille ora è un giocatore intelligente, ordinato e solido). Lo stesso Melo, se avesse la certezza di poter lottare per vincere non credo si farebbe scrupoli a tirare qualche sera 15 tiri (non a quarto…). Non credo che per Harden sarebbe un problema dare qualcosina in più in difesa. Dite che sarebbe meno competitiva Houston rispetto ad una Chicago con Melo in entrambe? Non lo so davvero. Secondo me date troppe cose per scontate nella città del vento.
    @Nitro Non ci prova’… Sappiamo perché lo vorresti a Chicago… Con Melo Houston non verrebbe arata dai tuoi amichetti come sempre succede… 🙂

  • fabiostoppani

    @mad-mel Mi spieghereste (non solo tu) perché Harden-Anthony-Howard non dovrebbero funzionare mentre Wade-James-Bosh funzionano? Oppure perché hanno funzionato Westbrook-Harden-Durant? Senza scomodare Harden sesto uomo, anche in versione moderna Westbrook-Durant-Ibaka molto simile come concezione all’eventuale trio Rockets? Davvero non capisco perché a Houston si pesterebbero i piedi e non funzionerebbe quando altrove funziona a meraviglia. Non dico che vincerebbe sicuramente ma che almeno potrebbe giocarsela. Mentre a Chicago sarebbe una Contender fatta in un secondo. Con un giocatore che manca dai campi da 2 anni, un altro che si sente trascurato e non si sa quale futuro potrà avere ed un altro che adesso sta giocando al meglio della sua carriera ma in contesto di assoluta desolazione. Fate un po’ troppo facile a Chicago… Se è per il discorso difesa, chiaro che le concezioni siano molto diverse ma io non credo che Anthony immerso in un contesto con possessi veloci, isolamenti, tanti tiri, poca difesa vada peggio di un contesto alla Chicago.

  • Nitrorob

    @FAbio basta piazzargli un Sefo o un PJ3 qualunque, in difesa e il gioco è fatto ahahaha

  • low profile

    Gasp

    Per “braccio armato” non intendevo mica spotup shooter et similia alla Korver, pensavo a qualcosa di più aristocratico, non fa il leader carismatico/tecnico ma fa il bomber, qualcosa “alla Malone” per intenderci.

    Fabio

    Che su Chicago penda più di un incognita è vero, COME starà Rose? DOVE starà TT? che fine farà Booz? concordo, ma se vedi quello che fanno senza Rose e senza Melo(ovvietà) vien da se che l’idea stuzzica la fantasia di molti, poi c’è quel discorso brand Jordan…
    Per i Rox io consiglierei una PF vera, lasciando Parsons dov’è Love come dici tu potrebbe andare ma siamo sempre allo scontro di personalità IO IO e solo IO, sono strano ma per me li non serve una vera propria star, ne avete già 2 e non sono poche, pensa ad un Millsap che sa giocare bene e allo stesso tempo non avendo status machista da difendere gioca per la squadra. Sarà che ho il virus spurs ma non credo che aggiungere talento significhi per forza migliorare la squadra se gli uomini prima che giocatori non sono uniti per raggiungere gli obiettivi

  • ricio

    il problema è che i titoli si vincono con le difese…e Chicago ha una signor difesa!!!

  • Kobe 24

    Chicago da più garanzie per il sistema difensivo e il gioco di squadra divino.Ma non vi intrigherebbe vedere Melo da 4 a Houston oppure 3 con Parson 6 uomo,potrebbe essere una scommessa interessante

  • Magic

    Io non lo vedrei affatto male a Houston e, come dice Stoppani, non si capisce perché a Chicago dovrebbe funzionare a prescindere e ai Rockets (in una situazione simile a quella di Miami) no.

    Parsons sarà buono, bravo e diligente…ma non ha un decimo del taleto di Melo, quindi l’upgrade ci sarebbe eccome.

  • michele

    veramente quando Melo arrivo’ a NY i Knicks erano già messi molto bene e ampiamente tra le prime cinque a est, visto che Stoudemire stava disputando l’ultima ottima stagione della carriera ( con una serie di trentelli di fila), e c’erano pure Gallinari e gli altri giocatori poi spediti a Denver……poi con l’arrivo di Carmelo confermarono quel buon piazzamento e ai playoff 0-4 contro Boston.

  • gasp

    Michele
    Non so se l’ ultima parte è ironica (credo di si) ma dopo l’arrivo di Melo, NY iniziò a precipitare e solamente alla fine della RS riuscì ad arrivare settima.

    Low
    Mah, neanche quella versione mi convince, per me fantabasket lo stesso