Trionfano Cardinals, colpo UCLA, McDermott K.O!

Primi responsi dalle finali con UCLA che batte Arizona bissando il successo dell’anno scorso (PAC 12), Louisville e Iowa St. ok; cade Creighton

FINALI

PAC12

Arizona (#4) – UCLA 71-75
MVP: Kyle Anderson – 21 punti (4/11, 1/1, 10/13), 15 rimbalzi, 5 assist

Finalmente Ucla sarebbe da dire. Solo 6 anni separavano i Bruin dall’ultimo successo di conference ma sembra essere passata un’eterinità, lo scorso anno con Muhammd sembra essere l’anno della svolta ma cosi non è stato. Bisognava aspettare la crescita esponenziale ed inarrestabile del sophomore Kyle Anderson che in questa stagione ha mostrato tutto il suo talento sia in regia che in fase realizzativa. Insieme a Jordan Adams forma una delle coppie più temibili del campionato.
Per Aron Gordon tripla doppia sfiorata con 11 punti, 8 assist e 8 rimbalzi ma questo non è bastato ai Wildcats per aggiudicarsi la Pac 12. Dato significativo i soli 6 liberi realizzati contro i 21 dei Bruins.

BIG EAST

Creighton (#14) – Providence 58-65
MVP: Bryce Cotton – 23 punti (5/9, 3/9, 4/4), 5 rimbalzi, 1 assist, 1 rubata

Risultato a sorpresa quello della Finale della Big East. Providence arriva in finale come vittima sacrificale della squadra di McDermott, ma già dalla prima zioni di gioco si capisce che la storia sarà diversa. I BlueJays mancano il bersaglio con il tiro pesante in maniera mai vista questa stagione e i Friars ne approfittano per mettere subito un buon margine, McDermott parte a rilento con solo 12 punti nel primo tempo. Wragge e Manigat tradiscono le attese per l’ennesima volta durante questo finale di stagione. Bryce Cotton ancora una volta dimostra di avere Creigton come avversario preferito e con 23 punti guida i suoi al primo successo in conference dal 1994.

BIG 12

Iowa State (#16) – Baylor 74-65
MVP: DeAndre Kane – 17 punti (3/5, 1/3, 8/8), 7 rimbalzi, 7 assist

Baylor, pur iniziando alla grande la partita ripone troppa fiducia nelle abilità di Austin che proprio in finale trova la sua serata storta al tiro, un 4 su 15 che alla luce dei risultati è un dato ancora più pesante di quello che dicono i numeri, ben 10 rimbalzi in più concessi a Iowa State evento molto raro per i Bears che anno una delle coppie di lunghi più rimbalzista della Division I. Sotto di 8 punti a 10’ dalla fine Iowa State serra la difesa e nel giro di 5 minuti si ritrova a +3 per il primo vantaggio della partita, vantaggio che resisterà fino al termine grazie alle tante occasioni sprecate da Baylor negli ultimi 3 minuti. DeAndre Kane va vicino alla tripla doppia e aiutato da altri 4 compagni in doppia cifra guida i Cyclones al primo successo di conference dopo 14 anni.

AAC

Louisville (#5) – Connecticut #21) 71-61
MVP: Montrezl Harrell – 22 punti (9/14, 0/0, 4/6), 11 rimbalzi, 1 assist, 3 stoppate

Louisville vince e convince nella finale della American Atheltic Conference, UConn sbaglia forse la partita più importante da 4 anni a questa parte, mai in partita subito sotto nel punteggio toccando anche il -20 a 15’ dalla fine. Nel finale di partita piccolo scatto d’orgoglio degli Huskies che chiudono la partita a -10. Se in semifinale Smith aveva guidato i suoi con 42 punti, in finale ci pensa Harrell a portare la bandiera, 22 punti e 11 rimbalzi per una prestazione che ripete le due doppie doppie fatte registrare in precedenza proprio contro UConn. Per i Cardinals si tratta del terzo successo consecutivo

SEMIFINALI

ACC

Pittsburgh (5) – Virginia (1) 48-51
MVP: Anthony Gill – 10 punti (3/7, 0/0, 4/5), 5 rimbalzi, 1 assist, 1 rubata, 1 stoppata

Duke (3) – North Carolina State (7) 67-75
MVP: Jabari Parker – 20 punti (8/14, 0/1, 4/7), 8 rimbalzi, 1 rubata

Si rivela più difficile del previsto l’approdo delle due favorite alla finale della ACC, Duke deve vedersela con unTJ Warren caldo oltre ogni media stagionale, 21 punti per lui che però non bastano a fermare i Blue Devils che hanno in Jabari Parker la loro arma principale insieme a Sulaimon e Cook dalla panchina. Ancora una buona prova per Barber che ultimamente era un po’ calato.
Questa volta Zanna non riesce ad agguantare la vittoria, una partita dal basso punteggio con entrambe le squadre consapevoli di giocarsi un pezzo importante di stagione, soprattutto Pittsburgh che è in lotta per ottenere un buon posto al torneo. A -8 con 9’ da giocare i panthers rimontano fino al -3 ma James Robinson sbaglia la tripla del pareggio a 3” dalla fine.

BIG 10

Ohio State (5) – Michigan (1) 69-72
MVP: Caris LeVert – 17 punti (4/5, 2/4, 3/5), 8 rimbalzi, 2 assist

Michigan State (3) – Wisconsin (2) 83-75
MVP: Adreian Payne – 18 punti (5/8, 2/2, 2/3), 4 rimbalzi, 1 rubata, 1 stoppata

Una palla persa su un tiro in arresto fa spegnere le speranza di Ohio State di vincere la Big 10, Michigan è in formissima e con LeVert e Stauskas che tirano con ottime percentuali lo 0 su 9 da 3 del duo Smith-Ross è una mancanza di punti troppo grande da recuperare. I Wolverines invece martellano dalla distanza e chiudono col oltre il 50% al tiro. Per Della Valle dopo l’exploit nei quarti arriva uno 0 su 3 al tiro in 8 minuti.
Gli Spartans partono alla grande conto i Badgers e dopo soli 8 minuti di gioco il vantaggio di Michigan State è già in doppia cifra, a 5’ dal riposo il divario si allarga fino a 21punti sul 37-15. Nel secondo tempo i Badgers giocano il tutto per tutto ma non riescono mai ad avvicinarsi oltre il -7. Per Adreian Payne solo 17 minuti in campo penalizzato dai falli ma per lui ottima e decisiva partita. In finale ci sarà il Derby.

SEC 

Tennessee (4) – Florida (1) 49-56
MVP: Patric Young – 16 punti (6/11, 0/0, 4/4), 8 rimbalzi

Georgia (3) – Kentucky (2) 58-70
MVP: Aaron Harrison – 22 punti (3/3, 4/7, 4/5), 1 rimbalzo, 2 assist

Kentucky finalmente sembra giocare come una squadra seria, Randle e i due fratelli Harrison sono in forma e si vede, il primo è in perenne doppia doppia, i secondi due si aiutano a vicenda con assist e tiro da 3. Sotto canestro è un massacro con la differenza di 15 rimbalzi a favore dei Wildcats che ringraziano giungendo al tiro 12 volte di più e con percentuali maggiori rispetto ai Bulldogs.
La sfidante di Kentucky in finale sarà la numero 1 del ranking Florida che soffre troppo contro Tennessee che per tutto il primo tempo e per buona parte della ripresa fa soffrire i Gators che tornano in vantaggio a 9’ dal termine sfruttando un momento di buio dei Volunteers che restano fermi a quota 43 punti per quasi 8 minuti. A 2’ dalla sirena è nuovamente pareggio con una tripla di Jordan McRae ma questi sono gli ultimi punti stagionali per la squadra arancione. 7 punti dei Gators fissano il finale sul 49-56

Programma 

ncaa

 

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Il Nichilista

    Randle <3