Melo batte Indiana, Miami K.O, Spurs W #11!

New York batte Indiana per la 7^ di fila, sono 11 per gli Spurs, Miami cade a Boston senza James, super Rubio a Dallas! Vittorie chiavi per Toronto e Memphis.

 

 

Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 94-102
PHI: Young 24, Wroten 17, Carter-Williams 16, Mullens 12
CHI: Dunleavy 15, Boozer 12 (11 rimb), Noah 14 (10 rimb), Butler 16, Augustin 20, Gibson 19

Chicago passa a Philadelphia rifilandole la 22esima sconfitta consecutiva, anche stavolta i Sixers lottano ma devono cedere nel finale; a 1’19” Mullens portan Phila sul -4 (94-98), Gibsin sbaglia e roten si mangia il canestro del possibile -2 a 30”, Butler fa 2/2 dalla lunetta e chiuderà i giochi

Boston Celtics – Miami Heat 101-96
BOS: Green 13, Bass 18, Bradley 23, Rondo 9 (10 rimb, 15 ass), Sullinger 14, Olynyk 10
MIA: Beasley 12, Haslem 14, Bosh 6 (11 rimb), Wade 17, Chalmers 7 (11 ass), Andersen 16, Allen 14, Cole 10

LeBron James si prende una partita di riposo e Miami perde in rimonta a casa di un Rajon Rondo da quasi tripla-doppia (9+10+15); dopo aver chiuso avanti di 12 (22-34) il 1° quarto Mimi si fa rimontare e a 3’ dalla fine il punteggio recita 94-94, break finale di 7-2 per i Celtics con 4 punti consecutivi firmati proprio da Rajon!

Brooklyn Nets – Charlotte Bobcats 104-99
BKN: Johnson 20, Plumlee 11, Livingston 17, Williams 25, Thornton 11, Blatche 13
CHA: Jefferson 18 (12 rimb), Henderson 13, Neal 17, Douglas-Roberts 13, Zeller 10

Altra importante vittoria per i Brooklyn Nets che si portano 3.5 agre avanti ai Charlotte Bobcats, sconfitti stanotte tra le mura del Barclays Center; partita decisa nel finale grazie a Deron Williams, sul +3 Nets (98-95) a 1’18” dalla fine Kemba Walker va per il pareggio ma sbaglia D-Will lo punisce col jumper del +5 seguito poi da un libero di Livingston dopo un altro errore da 3 degli ospiti, 101-95 a 21” e partita finita.

Memphis Grizzlies – Utah Jazz 96-86
MEM: Randolph 21 (11 rimb), Gasol 20 (10 rimb), Conley 18, Allen 10
UTA: Kanter 12 (12 rimb), Hayward 16, Burke 16, Burks 16

Memphis non si distrae e batte Utah allungando a 1.0 gare sui Phoenix Suns per la corda all’8° posto ad Ovest; a 5’39” dalla fine del match Utah impatta a quota 84-84, time-out Grizzlies ed uscito da esso i padroni di casa hanno forzato gli avversari a 1/9 dal campo chiudendo la partita con un parziale si 12-2!

New Orleans Pelicans – Toronto Raptors 100-107
NOP: Evans 18, Gordin 15, Roberts 11, Ajinca 10, Aminu 19 (10 rimb), Rivers 10
TOR: Johnson 17, Hansbrough 7 (13 rimb), DeRozan 31, Lowry 23, Vasquez 14

Toronto espugna New Orleans (senza Anthony Davis) e mantiene 0.5 gare di vantaggio sui Chicago Bulls per il 3° posto ad East; i canadesi sudano freddo quando a 81” dalla fine Tyreke Evans fa 1/2 dalla lunetta per il -3 Pelicans (95-98), Lowry va in lunetta, mette il primo ma nel sbagliare il secondo ecco il vitale e prezioso tap-in di Amir Johnson per il +7 (95-102) che ammazzerà la partita.

New York Knicks – Indiana Pacers 92-86
NYK: Anthony 34, Stoudemire 21, Felton 11, Chandler 7 (14 rimb)
IND: George 17, Hibbert 20, Stephenson 21

Italian Job: Bargnani DNP

Davanti a Phil Jackson i New York Knicks centrano la loro 7^ vittoria consecutiva battendo niente meno che i primi della classe, gli Indiana Pacers; come spesso accade al Madison Square Garden i Knicks trovano la fuga ad inizio partita e anche stanotte è stata così, avanti 27-23 ad inizio 2° quarto NY è volata sul +16 (39-23) con un parziale di 12-0 in 2’ di gioco! Indiana non è più riuscita a recuperare e ancora una volta bene Amar’e Stoudemire!

Dallas Mavericks – Minnesota Timberwolves 122-123 OT
DAL: Marion 16 (11 rimb), Nowitzki 27, Dalembert 7 (14 rimb), Ellis 22, Calderon 12, Carter 14, Harris 13
MIN: Brewer 13, Love 35, Dieng 10 (11 rimb), Martin 19, Rubio 22 (10 rimb, 15 ass), Brea 15

Exploit di Ricky Rubio che registra la terza tripla-doppia (22+10+15) in carriera, ed insieme a Kevin Love (35) ha trascinato i T-Wolves al successo a Dallas; proprio il PG spagnolo a 50” dalla fine fa 2/2 dalla lunetta per il pareggio a quota 113, nel finale sbaglieranno prima Nowitzki, poi per 2 volte Minnesota e poi Harris sulla sirena, overtime! Nell’extra-tima Dallas parte forte ma dopo aver toccato il +5 (120-115) dopo 2’, Minnesota rimonta, Nowitzki realizza a 33” il canestro del contro-sorpasso sul 122-121 e Kevin Love gli risponde 16” dopo per il jumper del vantaggio Minnesota (122-123). Ultimo tiro per i texani di nuovo nelle mani del tedesco ma niente gloria.

Denver Nuggets – Detroit Pistons 118-109
DEN: Fournier 11, Faried 15, Mozgov 11, Foye 22, Brooks 27 /17 ass), Hickson 11 (11 rimb), Arthur 13
DET: Singler 13, Monroe 22, Stuckey 18, Bynum 12 (10 ass), Cladwell-Pope 9 (10 rimb)

Italian Job: Datome DNP

Sono invece 11 le sconfitte consecutive in trasferta per i Detroit Pistons, sconfitti in rimonta al Pepsi Center di Denver dai Nuggets di Aaron Brooks (27+17 assist); nel 3° quarto Denver tira dal campo col 61% mandando a segno 4 degli ultimi 6 tiri con un break di 10-2 per il +1 Nuggets (85-84)! Detroit non esce dal tunnelle e la forbice si allarga fino al +13 Nuggets (104-91) a età de 4° periodo.

Phoenix Suns – Orlando Magic 109-93
PHX: Frye 12, Plumlee 10, Dragic 18, Markieff Morris 12, Green 14
ORL: Afflalo 20, O’Quinn 6 (11 rib), Harris 23, Oladipo 14

I Suns non mollano la presa sui Grizzlies battendo i Magic e tenendo sempre quella gara di distacco dall’8° posto; i Magic stanno in partita fino a 24” dalla fine del 3° quarto sul -3 (79-76) poi tre triple consecutive (2 di Green) lanciano i Suns dal +3 al +12 (88-76) dopo 90” del 4° periodo facendo calare il sipario.

Los Angeles Lakers – San Antonio Spurs 109-125
LAL: Kelly 14, Gasol 22 (10 rimb), Meeks 11, Marshall 10, Sacre 7 (11 rimb), Henry 24, Bazemore 13
SAS: Leonard 22 (10 rimb), Duncan 12 (16 rimb), Splitter 10, Green 16, Parker 25, Ginobili 12, Belinelli 10

Italian Job: Belinelli 10 pt (2/6, 2/4 da 3), 3 rimb,1 ass, 1 rec

San Antonio vince l’11^ partita consecutiva mandando 7 giocatori in doppia-cifra a referto a casa dei Lakers; i giallo-viola lottano e sono sul -3 (89-92) dopo 1’ del 4° periodo, San Antonio risponde con un 5-0 (tripla ginobili+liberi Leonard) per il +8 (89-97) e lo manterrà fino alla fine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • 8gld

    MP:
    “Aspetta, forse hai frainteso:

    “Agli spurs delle finals serviva un leonard più realizzatore” vuol dire che lui ha dovuto segnare più del solito perché san antonio non aveva quei due che ha oggi”.

    Sì ho frainteso, sorry.

  • Michael Philips

    Sì però credo che nello specifico, george abbia più o meno gli stessi possessi di Durant e Melo.

    Se indiana è solo 18esima e george gioca comunque più o meno gli stessi possessi di quelli citati, non cambia nulla.

    Ma non serve un’analisi su George. Non è un realizzatore al livello di quegli altri, possessi o non e dubito che possa segnare quanto durant o melo prendendo lo stesso numero di tiri.

    Lo sappiamo che lui non scende in campo per metterne 30. Solo non facciamolo passare per il tizio che avendo a disposizione pochi palloni da giocare segna comunque tanto.

    Come si è detto, pur non convincendo come primo violino è settimo nella classifica dei migliori realizzatori. Non credo che George si faccia simili paranoie.

  • Michael Philips

    8gld

    In effetti la mia frase poteva essere letta come l’hai capita tu, come un rimprovero a Leonard!

  • Kobe 24

    Mp A livello di scorer non si può paragonare George a Melo e Durant.Sono nettamente superiori.Pienamente d’accordo sul fatto che non giochi per metterne 30 a sera.La differenza secondo me sta nelle squadre,se Melo e Durant tirano male perdono,invece se George tira male ci sono gli altri e Indiana decolla ugualmente.Difensivamente però George mangia in testa agli altri due.

  • Michael Philips

    Kobe

    George non entra in campo per metterne 30 così come Durant e Melo (e per lunghi tratti di stagione anche James quest’anno) non entrano in campo per difendere con particolare intensità.

  • Kobe 24

    Mp Hai perfettamente ragione.Intendevo fare solo un piccolo paragone tra i tre.Visto conosci meglio di me,vorrei farti una domanda.Come lo vedresti nei Bulls?

  • Kobe 24

    *Kevin Love

  • Michael Philips

    Love+noah sarebbe un gran bel mix.

    Non credo sia fattibile, ma lui garantirebbe una ottima costanza offensiva più una buona versatilità in attacco(pure lui la passa che è una meraviglia) e le sue tante lacune difensive potrebbero essere nascoste da noah(vedere boozer). Poi se metti lui con noah sotto il ferro i bulls avrebbero un dominio a rimbalzo devastante.

    Ai Bulls comunque vedo bene Melo più di tutti.

  • low profile

    Ho già scritto fino alla noia che non è un attaccante naturale, le sue doti di franchise player e super star sono altre. Il settimo posto in classifica marcatori è solo un plus per farvi capire che razza di giocatore è, mo basta, riparliamone ai PO.

    Ps nessuno come me pensa che la mossa -Granger +Turner possa aver intaccato qualcosa nello spogliatoio? Specialmente nella (pazza) testa di Stephenson che guarda è in scadenza come Turner, gioca nella stessa posizione di Turner ma a differenza di Turner vorrebbe avanzar pretese contrattuali?!?!?!?!?!