Meraviglia Durant, Miami di forza, Spurs 12!

Durant spettacolare a Toronto con tanto di clutch-shot, Miami di rabbia su Memphis, Chicago cade ad Indiana e New York si avvicina ad Atlanta, Spurs a 12 W!

 

 

Indiana Pacers – Chicago Bulls 91-79
IND: George 10 (12 rimb), 10 ass), West 10, Hibbert 12 (11 rimb), Stephenson 15, Hill 10, Scola 19
CHI: Boozer 10, Noah 12 (13 rimb), Butler 17, Augustin 17

Ad Indianapolis tripla-doppia per Paul George (10+12+10) e vittoria per i Pacers sui Bulls; dopo un primo tempo equilibrato (44-43), i padroni di casa cambiano marcia nel 3° quarto grazie ad una partenza bruciante (19-2 nei primi 5’) scappando sul +18 (63-45)!

Philadelphia 76ers – New York Knicks 92-93
PHI: Young 21, Sims 16 (13 rimb), Aroten 12, Carter-Williams 22 813 rimb)
NYK: Anthony 21, Stoudemire 22 (10 rimb), Chandler 17 (10 rimb), Shumpert 11

Italian Job: Bargnani DNP

Michael Carter-Williams sfiora la tripla-doppia (22+13+9) ma anche stavolta Philadelphia perde sul più bello registrando la sconfitta consecutiva n°13, doppia gioia per NY; Knicks saldamente al comando a 5ì15” dalla fine sul +17 (74-91), poi rimonta Phila che arriva sul -2 (90-92) a 42” dalla fine, Tim Hardaway Jr. sbaglia da 3 ma Anderson perderà una sanguinosa palla che manderà in lunetta Melo. Anthony però fa 1/2 dando un’ultima chance ai Sixers ma MCW mancherà il canestro del pareggio.

Toronto Raptors – Oklahoma City Thunder 118-119 2OT
TOR: Johnson 25 (12 rimb), Valanciunas 8 (13 rimb), DeRozan 33, Lowry 25, Vasquez 21
OKC: Durant 51 (12 rimb), Ibaka 13, Westbrook 15, Jackson 25 (12 rimb)

A Toronto Kevin Durant mette una firma indelebile sul titolo di MVP chiudendo con 51 punti (15/32 dal campo con 7/12 da 3) e col canestro della vittoria; Toronto però fa sudare e non poco OKC; a 17” dalla fine dei tempi regolamentari Amir Johnson strappa il rimbalzo offensivo e segna il il canestro del pareggio (96-96) con i Thunder che non riusciranno neanche a tirare. Il copione non cambia neanche nel 1° overtime dove è Kyle Lowry che strozza l’urlo di vittoria ai Thunder con la tripla del 107-107 a 7”, Jeremy Lamb si incaricherà dell’ultimo tiro senza fortuna. Il 2° overtime vive grandi emozioni, specialmente negli ulltimi 7”, OKC sotto 118-116 con John Salmons in lunetta per chiudere ma l’esterno fa 0/2, palla a KD che con 1” sul cronometro gela l’arena con la tripla della vittoria!
Da sottolineare l’infortunio al ginocchio per Russell Westbrook!

Atlanta Hawks – New Orleans Pelicans 105-111
ATL: Millsap 20, Antic 14, Mack 18, Teague 26, Scott 10
NOP: Evans 21, Davis 34 (11 rimb), Roberts 16, Rivers 10

Doppia gioia Knicks perché alla Philips Arena di Atlanta Anthony Davis (34+11) trascina i Pelicans contro gli Hawks; il momento chiave è a cavallo tra il 3° e 4° periodo, Hawks avanti 71-66 ma a tripla di Babbit darà vita ad un 17-2 Pelicans per il +10 (73-83) dopo 3’ di gioco e i padroni di casa non recupereranno più

Brooklyn Nets – Boston Celtics 114-98
BKN: Johnson 27, Pierce 14, Plumlee 18, Blatche 10, Gutierrez 10
BOS: Green 16, Humphries 12, Bradley 28, Rondo 12 (12 ass)

I Nets non perdono l’occasione e battono i Celtics portandosi a sole 1.5 gare dai Toronto Raptors per la corsa al titolo di Division; partita fino al 45-45 di metà 2° periodo, poi break di 19-9 Brooklyn per il +10 (64-54), vantaggio poi gestito ed ampliato nella ripresa.

Miami Heat – Memphis Grizzlies 91-86
MIA: James 15, Bosh 11, Wade 14, Chalmers 14, Allen 18
MEM: Randolph 25 (14 rimb), Gasol 14, Lee 12, Conley 12

Miami si porta a casa un’altra vittoria sudata trascinata ancora da Ray Allen; a 4’ dalla fine Memphis accarezza la vittoria toccando il +7 (77-84), Jesus non ci sta e piazza la bomba che darà vita al 14-2 finale col quale Miami strapperà il referto rosa.

Dallas Mavericks – Denver Nuggets 122-106
DAL: Marion 14, Nowitzki 21, Dalembert 4 (10 rimb), Ellis 26, Calderon 10, Carter 13, Crowder 12, Wright 13
DEN: Foye 15, Lawson 17, Hickson 18, Randolph 10, Arthur 11

Dallas batte alla distanza i Nuggets col duo Nowitzki-Ellis; a metà del 4° periodo gli ospiti sono ancora in scia sul -3 (99-96), Monta Ellis si scatena realizzando 9 punti nel parziale finale di 23-10 col quale i Mavs si porteranno a casa il successo.

Phoenix Suns – Detroit Pistons 98-92
PHX: Tucker 13, Plumlee 11, Dragic 20, Bledsoe 23, Markieff Morris 16, Green 12
DET: Smith 15 (10 rimb), Monroe 16, Drummond 13 (16 rimb), Stuckey 23

Italian Job: Datome DNP

Phoenix ringrazia Miami e non delude contro Detroit agganciando a apri record i Grizzlies per l’8° posto; uomo decisivo Eric Bledsoe, sua la tripla a 3’22” per il +3 Suns (89-86), dopo 2 liberi di Monroe è Markieff Morris a trovare il layup sempre del +3 (91-88) a 2’46”, Detroit andrà nel pallone e Phoenix (con grande fatica9 metterà ancora 2 punti di vantaggio per assicurarsi la vittoria. Nottata tragica ai tiri liberi per entrambe le squadre, sommati 34/61!

Sacramento Kings – San Antonio Spurs 79-99
SAC: Gay 14, Cousins 15 (13 rimb), Thomas 18, Outlaw 13
SAS: Leonard 15, Duncan 10, Splitter 11 (11 rimb), Parker 14, Belinelli 17

Italian Job: Belinelli 17 pt (6/10, 1/2, 2/3), 1 rimb, 2 ass, 1 stop

E fanno 12 vittorie consecutive per i San Antonio Spurs che vincono senza problemi a Sacramento; texani sempre al comando, sulla sirena del 3° quarto Thomas trova la tripla del -9 (60-69) ma verrà annullata dopo l’istant replay, San Antonio manterrà quindi i 12 punti di vantaggio portandosi subito sul +16 (57-73).

Los Angeles Lakers – Washington Wizards 107-117
LAL: Gasol 14 (14 rimb), Sacre 11, Meeks 21, Henry 12, Young 21, Nash 6 (11 ass)
WAS: Ariza 12, Booker 10, Gortat 13 (13 rimb), Beal 18, Wall 28 (14 ass), Gooden 11 (11 rimb)

Torna Steve Nash nelle file dei Lakers (5+11 ass) ma sono i Wizards di John Wall a vincere; dopo il 1° canestro dell’incontro (2-0) Washington piazza un 15-4 col quale scappa sul +9 (6-15) e non si firerà più indietro.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B