Della Valle saluta l’NCAA e torna in Europa!

L’ex talento di Casale Monferrato saluta Ohio State dopo 2 anni usando Twitter per comunicare ufficialmente la sua scelta,già offerte dall’Italia?

Si è conclusa mestamente al primo turno del torneo NCAA l’avventura americana del nostro alfiere Amedeo Della Valle, l’annuncio è arrivato via Twitter dal profilo dello stesso giocatore.

Della Valle è uno dei miglio italiani della sua età e il suo arrivo a Columbus alla corte di Thad Matta era visto come un’ottima opportuna per farsi conoscere al di la dell’oceano ma complice anche la poca fiducia che il coach ha riversato in lui non è stata proficua come si ci poteva aspettare.
Praticamente spettatore nel suo anno da freshman giocando solo 7 minuti di media (108 totali) in tutta la stagione con modesti risultati personali con 2,5 punti e 1,5 rimbalzi a partita. Ohio State arriverà alle Elite 8.

Quest’anno doveva essere l’anno della svolta ma il minutaggio atteso non è arrivato, qualche manciata di minuti in più con 4 punti e 1,8 rimbalzi di media, ma niente salto di qualità, percentuali in diminuzione e difesa da rivedere. La sua miglior partita in maglia Buckeyes è arrivata solo pochio giorni fa nella semifinale del torneo della Big 10, quando negli ultimi minuti ha dato la scossa alla squadra portandola in finale.

Per lui sembrano essere arrivate offerte da parte di Milano, Cantù e Reggio Emilia la quale pare sia già in dirittura di firma (si parla di un  contratto da €220 mila pluriennale). La strada è stata tracciata, vedremo se qualcuno tenterà di nuovo la Division I in una conference cosi competitiva.

dellavalle

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Tiduz

    ultimamente nel basket americano, i giocatori italiani a parte belinelli, sono spesso accantonati dal coach di turno.

  • Io non voglio passare per il “bastardo dentro” di turno; ma tolto il Beli e aspettando il Gallo, gli altri italiani dovrebbero tornare nel vecchio continente:
    • Bargnani ormai lo hanno fatto fuori, vorrei sottolineare che NON si hanno sue notizie dal giorno dell’infortunio
    • Datome ha 27 anni, non 20, fare 48′ di panca in una squadra come i Pistons, che senso ha quando in Europa giocherebbe 30′ e passa minuti da protagonista
    • Della Valle fa bene, in Italia col livello che c’è farebbe sicuramente bene

  • gasp

    FMB
    Be su Datome bisogna aspettare…

  • 24>23

    Incredibile Bargnani! Poteva diventare davvero un giocatore importante in NBA ma dal suo arrivo non ha migliorato per nulla i suoi punti deboli. Che delusione

  • Kobe 24

    F.B.M. Quoto.Peccato per il Gallo,mi preoccupa la sua fragilità.Anche Marco all’inizio non era pronto,ma l’etica ed il duro lavoro l’hanno premiato.La delusione è Bargnani,prima scelta e guardate cosa ha combinato.Datome,fa la panchina ai Pistons,che sono fuori dai play,non vedo molte opportunità per lui.

  • @Kobe 24 Belinelli è entrato in NBA che aveva 21 anni mi pare, quindi un età giusta per l’avventura e per aspettare il momento giusto, Gigione sono 27!

  • low profile

    io non ne farei una questione di nazionalità, l’nba odierna insegna che c’è posto per tutti, africani, europei e perchè no? anche asiatici. Fior fiore di statunitensi sventolano gli asciugamani ma molti casi insegnano che con l’impegno, con l’etica del lavoro (come detto da kobe24) e anche con il farsi trovare pronto al momento dell’occasione della vita poi gli sforzi vengono ripagati. Penso al Beli ma anche a Lance Steph, Geraldo, Mills e tutti i casi di giocatori ai margini ritrovatisi per i motivi di cui sopra a fare bene quando non benissimo.
    Il rovescio della medaglia è che non sempre talento e considerazione iniziale garantiscono successo e stima, ogni riferimento a Bargnani non è puramente casuale

  • low profile

    Datome è un caso a parte, è finito in un manicomio e anche con tutto l’impegno del mondo farà fatica ad imporsi, ciò non toglie che nella prossima stagione potrà avere un ruolo importante, l’età non conta, non so se ricordate Garbajosa che entrato in nba da vecchio e avendo la fiducia dell’allenatore fece particolarmente bene, in fin dei conti tra Datome e Antic la differenza è un allenatore cresciuto allenando stranieri di ogni sorta e genere e l’infortunio del centro titolare, casi della vita, io aspetterei per consigliargli un ritorno in europa

  • @lowprofile GIUSTO! Trovare un allenatore che da fiducia ad un 27enne italiano e non al giovane USA è il vero problema…

  • alert70

    Quante sentenze!!!!!

    FMB
    Strano non aver menzionato che Bargs è in terapia e che il legamento non è ancora rimarginato del tutto. La cazzetta dello sport ha riportato l’intervista.

    Ora se vogliamo parlare di delusione, Bargs è la più grossa. Per tanti motivi si è bruciato il cervello a Toronto sotto la gestione Colangelo, ora ai Knicks sotto la gestione Woodson con la sfiga di infortuni improbabili. Avere Jackson in cabina di regia non è male e nella TPO non vedrei problemi (parere personale). La sfortuna è che non ha trovato una franchigia decente, che il soggetto non ha la testa di Belinelli ma è uno che fa quello che gli chiedi. Se gli chiedono di mettersi sulla linea da tre lo fa. Non ha certi istinti che lo mettono sotto una pessima luce.
    Curioso di vedere cosa accadrà in estate.

    Datome
    Ha fatto la cappellata del secolo non accettando l’offerta Grizzlies. Era la collocazione perfetta per avere dei minuti e migliorare in un sistema collaudato. Invece ha scelto il grano ed ora fa la muffa in panca.

    Gallinari
    Sopravvalutato come pochi. Si dice che il mozzarellone non è migliorato, vero, ma il galletto cosa ha di più del passato? Una cosa sola, il portafoglio pieno. Però il fatto che si sbatta, che fa le smorfie, lo pone su un livello superiore agli altri anche se poi numeri alla mano non ha fatto nulla. Anche in nazionale il vituperato Bargs era stato il migliore ma ce lo siamo dimenticati in fretta.

    Belinelli
    Il migliore di tutti per testa anche perchè a differenza dei due “big” non aveva sto che di talento. Però la fortuna ha voluto che andasse a NO alla corte di Paul. Da lì Thibodeau e Popovich. Bravo e fortunato.

  • Magic

    Alert
    Spezzo una lancia a tuo favore: Gallinari è sopravvalutato e montato (dai media, ma anche dai tifosi nazinalisti) come pochissimi.
    Molti ne parlano come se fosse un fuoriclasse, un talento di livello superiore, ma a me sembra “solo” un buon giocatore, completo senza eccellere particolarmente in nulla.
    L’anno scorso prima di infortunarsi (e sì, Bargs è un ospedale, ma Gallinari in qaunto a fragilità non scherza)non aveva fatto chissà quali mirabilie e giocava in una squadra senza stelle, quindi con la possibilità di emergere davvero.
    Il miglior giocatore dei Nuggets non è Gallinari (come la stragrande maggioranza degli italiani o italioti crede), ma Ty Lawson, lui sì un giocatore sottovalutatissimo e di cui non parla mai nessuno.

  • Kobe 24

    Alert sappiamo che ami Bargnani,ma è indifendibile.Uno che non sa fare una rotazione difensiva e non prende un rimbalzo che ala grande è?Ti cito due giocatori che pur non prendendo rimbalzi spostano e come se spostano.Gasol Marc,e l’altro l’intramontabile Dirk.Dove si è bruciato?Gli hanno affidato la franchigia,gli hanno dato un contratto molto remunerativo,doveva essere il go to guy,va via e Toronto è 3°.Gallinari a parte il primo anno di rodaggio,dal secondo anno è iniziato a migliorare,stava facendo bene a New York ed ha continuato a fare bene a Denver,non vedo dove sia sopravvalutato.Low spero abbiate ragione tu ed FBM,spero di sbagliarmi su Datome.

  • @Aler appunto, la Gazzetta ha riportato una notizia perché Simone Sandri è inviato a NY, ma dai media USA non si hanno notizie e neanche dai Knicks: stagione finita? Torna per le ultime? Boh!

    Su Datome speriamo tutti di sbagliarci ma il punto rimane quello: se sono un coach americano, do fiducia ad un 27enne italiano/europeo o ad una promettente matricola USA?

    IO sono della filosofia di Dejan Bodiroga: “Meglio restare in Europa e giocare da protagonisti che andare in NBA a portare le borracce” poi l’NBA è l’NBA per carità..però fare 48′ di panca a Detroit (non ha San Antonio, Miami, Indiana o OKC)….

  • Kobe 24

    F.B.M. Bellissima citazione su Bodiroga.Concordo pianamente sul ragionamento del coach americano.

  • alert70

    Kobe24

    Non è questione di amore. Se sei il numero 1 al draft hai una pressione incredibile e il soggetto non lo ha gestito al meglio.

    Riguardo i miglioramenti ti dico che è migliorato poco rispetto a quello che ci si aspettava ma va anche detto che tra lui e i coaches non so come potesse andargli peggio. L’unico buono era Mitchell mandato via a calci nel sedere.

    Vediamo cosa succederà questa estate perchè per la prima volta dovrà scegliere cosa fare e non essere gestisto come un pacco.

    Gallinari
    Su fai il bravo. Migliorato dove? Gallinari era Gallinari in Italia ma come Bargs ha pagato (un pò meno) certi ambienti. Vederlo messo sulla linea da tre a tirare (male per giunta) è stato imbarazzante. Ai Nuggets non era l’ago della bilancia ma come detto da Magic il go-toguy era ed è Lawson.

    FMB
    Datome ha voluto i soldi e le promesse di pirro. I Grizzlies gli offrivano il campo come stanno facendo con Calathes. Non è questione di età o meno ma dipende dal contesto. I Pistons lo pagano profumatamente per cui se non gioca è perchè non lo ritengono all’altezza della situazione.

    Riguardo Bargs, i Knicks non hanno mai rilasciato informazioni dato la natura dell’infortunio. Il recupero di un legamento parzialmente lacerato non può essere diagnosticato. Spero per lui possa giocare ma ho forti dubbi.

  • Kobe 24

    Alert Bargnani pressione per i primi 3 anni va bene,la franchigia gli ha dato le chiavi della squadra e puntava su di lui.il contratto firmato rende l’idea?Cosa dovevano fare di più?Casey l’ha paragonato a Dirk.Il coach e la franchigia l’hanno spronato,ma se si è scadenti non ci si può far nulla.Migliorato non proprio,è sempre lo stesso,uno 0 ed eterno incompiuto.
    Gallinari è un buon tiratore,può giocare in tutte e 5 i ruoli,sa difendere,non sarà una stella,potrà essere pure inferiore a Lawson,ma è oro che cola in confronto a Bargs.Sopravvalutato non penso.
    Ritengo che tu sia fazioso e cerchi di giustificare il primo e sminuire il secondo