Indiana di forza su Miami, Melo 36, Spurs 15!

Indiana batte Miami di misura e si porta sul +3, Waiters stende sulla sirena Detroit, Melo trascina NY, bene ancora Davis e Suns, Spurs siamo a 15!

 

 

 

Charlotte Bobcats – Brooklyn Nets 116-111 OT
CHA: McRoberts 12, Jefferson 35 (15 rimb), Walker 20 (12 ass), Douglas-Roberts 16
BKN: Johnson 18, Williams 29, Anderson 10, Teletovic 22

Grazie alle doppie-doppie di Al Jefferson e Kemba Walker i Bobcats superano all’overtime i Brooklyn Nets; a 26” dalla fine dei regolamentari Deron Williams pareggia a quota 105 rispondendo al jumper precedente di Walker, lo stesso Walker perderà poi palla nell’ultima azione. Nell’extra-time è ancora sfida tra i 2 PG con D-Will che manca il canestro del sorpasso a 1’ dalla fine e Walker che invece trova quello del +3 (114-111), Brooklyn sbaglierà due volte consecutive per il -1 e Douglas-Robets chiuderà i giochi.

Washington Wizards – Phoenix Suns 93-99
WAS: Ariza 14, Gortat 17, Wall 29
PHX: Frye 10, Bledsoe 23, Dragic 25, Green 18

Quinta vittoria consecutiva per i Phoenix Suns che vincono nella capitale col duo Bledsoe-Dragic; match deciso a cavallo tra il 2° e il 3° quarto, gli ospiti vanno al riposo lungo sul +10 (44-54) ed aprono la ripresa con un parziale di 21-6 scappando sul +25 (50-75)!

Boston Celtics – Toronto Raptors 90-99
BOS: Bradley 16, Rondo 9 (15 ass), Sullinger 26, Johnson 13
TOR: Ross 24, Johnson 10, Valanciunas 14 (14 rimb), DeRozan 20m Lowry 23

I Toronto Raptors mandano tutto il quintetto base in doppia-cifra nel successo a Boston; finale in volata con i Celtics che arrivano sul -3 (90-93) a 1’49” dalla fine ma Toronto, prima con Lowry e poi con Ross, piazzerà 2 bombe consecutive per il +9 finale!

Detroit Pistons – Cleveland Cavaliers 96-97
DET: Smith 24, Monroe 14, Drummond 6 (11 rimb), Singler 18, Jennings 17 (13 ass)
CLE: Waiters 18, Jack 17, Dellavedova 21, Varejao 12 (16 rimb)

Italian Job: Datome DNP

Trascinati da Matthew Dellavedova i Cavs espugnano in rimonta e all’ultimo secondo il Palace di Detroit; Pistons che entrano nell’ultima frazione avanti 82-16 dopo un 3° quarto da 31-16, ma alzano le mani dal manubrio troppo presto! Cleveland ci crede, a arriva sul -1 (96-95) a 53” dalla fine, Smith sbaglia, rimbalzo Detroit con Jennings che sbaglia a sua volta lasciando 3” sul cronometro, si va da Dion Waiters che sulla sirena castiga i Pistons!

Minnesota Timberwolves – Atlanta Hawks 107-83
MIN: Brewer 18, Love 14 (12 rimb), Dieng 15 (15 rimb), Martin 18, Rubio 4 (10 ass), Budinger 12
ATL: Scott 15, Millsap 12 (10 rimb), Carroll 11, Williams 10

Quarta sconfitta consecutiva per gli Atlanta Hawks che cadono a Minnesota sotto i colpi di Kevin Love; match mai messo in discussione dai padroni di casa che comandano dall’inizio alla fine toccando anche il +29 (99-71).

New Orleans Pelicans – Los Angeles Clippers 98-96
NOP: Davis 16 (13 rimb), Aminu 8 (10 rimb), Morrow 27, Evans 10, Ajinca 14, Miller 16
LAC: Barnes 14, Griffin 21, Collison 11, Crawford 31, Paul 2 (12 ass)

Continua il momento “On Fire” di Anthony Davis che nella note batte pure i Clippers di Blake Griffin; proprio il “Monociglio” e Griffin sono protagonisti del finale in volata, l’ala forte dei Clippers segna col fallo il canestro del -1 (97-96) a 10” dalla fine ma sbaglia il libero supplementare, dall’altra parte Davis va in lunetta facendo 1/2 per il +2 (98-96) con 9” da giocare. I Clips vanno da Jamal Crawford che però mancherà la tripla della vittoria.

Indiana Pacers – Miami Heat 84-83
IND: George 23. West 13, Hibbert 21, Stephenson 15
MIA: James 38, Wade 15

LeBron James chiude con 38 punti ma Miami perde di misura ad Indiana un match cruciale per la lotta alla leadership dell’East, bene il duo George-Hibbert; a 3023” dalla fine Heat avanti 76-80, poi solito blackout di questi tempi, Indiana rimonta e supera con un break di 8-0 per il +4 (84-80) a 50” dalla fine. Bosh accorcia sul -1 con la tripla a 2”, ma Hill fa 0/2 dalla lunetta dando un’ultima chance agli ospiti ma niente buzzer-beater per CB1! Miami adesso è a 3.0 gare di distacco da Indiana e sotto 2-1 negli scontri diretti, si giocherà ancora una gara a Miami.

San Antonio Spurs – Denver Nuggets 108-103
SAS: Duncan 29 (13 rimb), Splitter 10, Green 16, Parker 10, Ginobili 10
DEN: Miller 11, Faried 24 (10 rimb), Mozgov 14 (11 rimb), Books 254

Italian Job: Belinelli 7 pt (2/5, 1/3 da 3), 1 rim, 2 ass, 2 perse

Dopo 10 anni consecutivi ai Playoffs i Denver Nuggets vengono eliminati definitivamente dai San Antonio Spurs, alla loro 15esima W consecutiva; Denver viene dominata, finisce sotto di 24 punti ma riesce a rimontare ed arrivare sul -4 (100-96) a 3’30” dalla fine, ci penserà il solito eterno Tim Ducan a chiudere i giochi con un 4-0 tutto personale per il +8 (104-96)!

Sacramento Kings – New York Knicks 99-107
SAC: Gay 14, Cousins 32 (15 rimb), McLemore 16, McCallum 10, Outlaw 15
NYK: Anthony 36, Stoudemire 12, handler 10, Smith 29, Felton 5 (10 ass)

Italian Job: Bargnani DNP

Dopo 2 occasioni buttate al vento finalmente i New York Knicks sfruttano un K.O di Atlanta vincendo la loro di partita grazie ai 36 di Melo Anthony, adesso il distacco dall’8° posto è di 2.0 gare; dopo un buon primo quarto (28-31) NY scappa via nel 2° (32-20) andando al riposo lungo sul +15 (48-63), Sacramento non rientrerà più.

Utah Jazz – Memphis Grizzlies 87-91
UTA: Jefferson 15, Favors 22 (10 rimb), Kanter 11 (15 rimb), Hayward 18, Burke 11 (10 ass)
MEM: Randolph 22 (13 rimb), Gasol 18, Conley 19

I Grizzlies non mollano la presa sull’8° posto e rispondo ancora una volta ai Suns vincendo a Salt Lake City; Jazz avanti 84-77 a 4’22” dalla fine, Memphis mette il turbo e piazza un 12-0 che la porterà sul +5 (84-89), a chiudere i giochi2 liberi di Z-Bo a 11”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Il supporting cast di Miami ha veramente latitato, l’arbitraggi ieri notte per una volta non era dalla loro…nelle interviste post-partita LeBron e Bosh si sono lamentati dell’ arbitraggio: oggi c’avevano un pò di ragione, ma assolutamente fuori luogo

  • hanamichi sakuragi

    tolgo la maschera e dico la mai sui miami. per me è una squadra indecifrabile.
    premesso che quando leggo, da 2 anni a questa parte, che si gestiscono, mi viene solo in mente la spocchia del tifoso medio di lebron… no io non credo che questi si gestiscano.
    penso semplicemente che siano la squadra più forte della lega con troppa gente scema e piena di s,e che non dà il 100% quando scende in campo, non perchè si gestisce, ma perchè pensano di vincere comunque. e pensano di farlo anche ai play off.
    purtroppo la storia gli dà ragione, e l’anno scorso, pur con un atteggiamento scellerato che li ha portati a 2 gare 7, con la fortuna dalla loro, hanno sempre vinto le gare pivotal, eccetto gara 5 delle finals con gli spurs.
    chi mi ricordano? senz’ombra di dubbio i lakers vincenti su boston… una squadra da prendere a schiaffi e che mi ha fatto incazzare per la sufficienza con la quale affrontava gli avversari. con il solo kobe, in questo caso james, a sputare sangue.
    discorso james. per me non si gestisce è in uno stato brutto di forma ma sono convinto che quando arriveranno i play off, forma o non forma, se non si caga addosso, tirerà fuori il cuore del campione. che il cagotto lo fulmini sempre ogni volta che attraversa il tunnel…

  • hatersgonnate

    Mad-mel

    Condivido quasi in toto quello che dici ma non sottovalutare troppo l’impatto che potrebbe avere il giocatore più forte del pianeta anche se questi Heat senza di lui sono una squadra mediocre.
    Per quanto riguarda il discorso motivazioni rassegnati, ormai siamo al ridicolo spinto, c’è davvero poco da commentare.
    Si stanno giocando il fattore campo nelle finali e non hanno motivazioni, James si è giocato l’MVP e non ha avuto motivazioni, se dovessero arrivare in gara 7 alle Finals forse non avranno motivazioni (ne hanno già vinte 2 ! ).
    Abbiamo visto LJ rosicare l’anno scorso per aver perso nel finale la partita di ASG (che è un circo) ma quest’anno nessuno ha motivazioni nelle fasi finali dei RS dove si stanno decidendo cose che ora nessuno reputa importanti (MVP, miglior record e fattore campo).
    Sono stanchi marci dalle ultime 3 stagioni, fanno fatica, che diavolo c’entrano le motivazioni? Se si dovessero ammazzare ora (non significa che non si impegnano ma che devono gestire la riserva di benzina) ai PO prenderebbero palate (cosa che forse succederà lo stesso), Bosh e James hanno rilasciato dichiarazioni preoccupate e preoccupanti ma ancora qui la gente parla di “motivazioni”.
    La cosa più ridicola è che quando ne hanno vinte 5 di fila ho iniziato a leggere :”Si iniziano a vedere i veri Heat!”, ora ci rivolgeremo nuovamente a “Chi l’ha visto?”.
    Non sono le squadre antipatiche, molto spesso i loro tifosi le rendono tali.
    Ah, a proposito qualcuno ieri ha rifatto 29+13+5+2+2,a quasi 40 anni, la sua squadra ne ha vinte 15 di fila, streak nella quale come al solito, a turno, i suoi migliori giocatori sono stati spesso in “rest”.
    Indovina, indovinello?

  • gasp

    “che il cagotto lo fulmini sempre ogni volta che attraversa il tunnel…”
    Ahahahah, comunque a me questo momento non mi sorprende molto: ogni squadra che ha vinto due titoli e fatto tre finali ha passato questi momenti.

  • fabiostoppani

    Sono andato a ripescare i commenti post partita Indiana-Miami del 19 dicembre. Non si alzò nessun polverone come oggi sull’arbitraggio nonostante un fallo non fischiato grande come una casa su George di Lebron che ha di fatto deciso la partita. Quel giorno avete parlato di Bargnani, del diverbio Chalmers-Lebron ma del fallo poco, pochissimo, GIUSTAMENTE DIREI.
    In quel frangente Sconocchini e Michael Philips, dichiarano fallo ci sta ma George se lo va a cercare, di solito non lo fischiano… Vi stimo come utenti per quello che dite e pensate a prescindere dalle diversità d’opinione e ripesco la questione solo per dire:
    – evitiamo di parlare di arbitraggi
    – se proprio dobbiamo parlare di arbitri proviamo ad esser ancora più obiettivi possibile senza se e senza ma

  • hanamichi sakuragi

    gli heat senza di lui sono una squadra mediocre???

  • hatersgonnate

    Si, quest’anno si secondo me. Wade è a meno di mezzo servizio, Chalmers è in continua involuzione, la panca è vecchia e logora, cosa ti stupisce?

  • sconocchini

    scusa cosa c’è di poco obiettivo in quello che ho scritto?

    allora scrissi che il fallo george se l’era andato a cercare

    oggi ho scritto che c’erano due flagrant su lebron non fischiati e che il flagrant contro di lui è assurdo. ho aggiunto che dato che indiana giocava in casa questo tipo di arbitraggio ci sta, e non c’è niente di scandaloso.

    quale sarebbe la disparità di trattamento da parte mia?

    gli arbitri hanno sbagliato o hanno tendenzialmente fischiato a favore di indiana nell’ultimo quarto, ma non è la fine del mondo e anche se fosse una gara 7 di playoff non si dovrebbe gridare al complotto, perché è sempre andata così e così andrà.

    per questo è importante avere il fattore campo, e i pacers se lo sono guadagnato, niente da dire.

    detto tutto ciò, nel quarto periodo ci sono state almeno 4 chiamate sbagliate (i 3 casi flagrant più il tiro da 3 di wade) che hanno influenzato il risultato della partita. ammetterlo sarebbe da parte di tutti un gesto di imparzialità.

    o al massimo si può dire “e sticazzi, inutile parlare di errori arbitrali”, cosa altrettanto corretta.

  • lilin

    hanamici

    squadra piena di gente scema??

    io non direi…è una squadra molto esperta se mai, ma se diciamo che gente come allen battier lebron wade bosh sia spocchiosa non ci capiamo piu.
    A proposito, d fatto il quintetto dei momenti importanti da play off oggi non è esistito e sappiamo tutti quanto sia importante avere allen e battier invece di lewis.

    io mi ricordo che anche cleveland era una squadra in missione prima di uscire contro orlando e anche se ancora non scrivevo lo leggevo proprio su questo forum.
    Io credo la spunteerà ancora miami per l ultima volta probabiblmente. Si guarderanno negli occhi e diranno:- ok il nostro tempo sta finando, prendiamoci l ultimo anello e poi buone vacanze a tutti-.

  • fabiostoppani

    Dico solo che iniziare a fare retroscena ed interpretazioni su alcuni episodi piuttosto che altri rischia di essere un po’ contraddittorio. In quell’episodio, a mio avviso, George non andò a cercare nulla se non il tiro e il calcettino all’indietro che vidi fu più per lo sbilanciamento che altro. Ma sono punti di vista. Fatto è che mettere le mani sul corpo dell’avversario mentre tira è fallo senza se e senza ma.
    Nell’azione di ieri io non ci ho visto nessuna volontarietà ma è questo solo il distinguo che gli arbitri hanno fatto per assegnare flagrant o meno. Volontario? Flagrant. Per me fortuito ma tant’è. Eppure nemmeno avremmo dovuto parlarne perché in quell’azione passi su passi e poi crack.
    Fermo restando che un conto è valutare un episodio a 2 secondi dalla fine, un conto uno del genere, che sposta pochissimo se non nulla. Ma se iniziamo ad andare in queste valutazioni, rischiamo di non finire mai. Ripeto, parliamo di basket e facciamo prima.

  • lilin

    ragazzi ma basta parlare di arbitri!
    questa partita ha dato 1000 spunti interessanti: oden, lebron che cmq ne ha piazzati 38, hibbert prima dominante e poi imbavagliato, turner che ha messo due canestri decisivi, wade un pò in difficoltà ecc…
    senza contare tutte le altrepartitte della giornata!

  • hanamichi sakuragi

    Invece x me wade bosh chalmers sono proprio i più spocchiosi li in mezzo.. Fermo restando che non è solo spocchia anke scarsa voglia di difendere e li c’entra spesso anche lebron

  • low profile

    Lilin

    oden spunto interessante?!?!

    Scherzi a parte spocchia o non spocchia là fuori ci sono squadre affamate e disposte a tutto pur di detronizzare gli heat, per me scherzano col fuoco e mai come quest’anno la scottatura è dietro l’angolo.
    Non vedo l’ora dei PO, mancano solo 3 settimane!!!!!

  • il vicino di erba
  • Kobe 24

    La fortuna di Miami è giocare ad est.I primi due turni saranno più facili,penso che se la giocheranno con Indiana in finale.Hanno fatto tre finali e vinto due titoli,sono favoriti,ma ripetersi sarà difficile.Ci sta non mantenere sempre un livello eccelso,a mio avviso cmq oggi hanno dato un segnale entrambe le squadre.Lebron ne mette 38 ed a parte San Antonio non vedo una difesa che possa limitarlo più di tanto.Hibbert domina e se Bynum riesce a fare ciò,quel poco che faceva a Cleveland,potrebbe risultare utile ed infine George che al momento della verità si è fatto trovare pronto.

  • lilin

    lp

    oden spunto nel senso che se tenesse cosi hibbert alle final sono cazzi amari…

    hanamici

    spocchiosi è un conto, detto che bosh secondo me non lo è assolutamente, scemi è un altro.

    kobe24

    primo turno ok, secondo turno ad est se dovesse trovare chicago sarebbe molto piu complicato per miami che trovarsi una golden state per dire. ad est nei play off devi sputare sangue in difesa negli ultimi anni, ad ovest tante serie sono andate via lisce come l olio inversamente proporzionali alla regular

  • Kobe 24

    @lilin Non sono d’accordo.Ad ovest negli ultimi anni ci sono stati vari upset,e finali diverse,mentre ad est negli ultimi anni si è sempre saputo chi potesse andare fino in fondo.

  • michele

    “nelle interviste post-partita LeBron e Bosh si sono lamentati dell’ arbitraggio: oggi c’avevano un pò di ragione!”

    di cosa si sono lamentati, dell’espulsione di stephenson decisa da wade e crawford?

    gasp, poi ti stupisci quando ti scambiano per tifoso di miami e non dei lakers eheheheh

    battute a parte, a miami mancava allen..e ha quasi vinto, non è un buon segnale per indiana.

  • gasp

    Michele
    Hai omesso la fine del commento: “ma assolutamente fuori luogo”, quindi lamentarsi dell’ arbitraggio per questa partita può andare bene , ma sapendo il recente passato era meglio che stavano zitti (anche se per me era solo poco poco pro Indiana, ma alla fine anche gli Heat sono stati graziati molte volte)…

  • lilin

    michele

    anche battier

  • 8gld

    Bella W di Charlotte e insieme a BigAl non è male Walker.
    Pacchetto tra Nets-Wiz-Bob quest’ultimi che proveranno a togliersi dal 7° posto che oggi vuol dire Miami. Interessante situazione.
    Cleveland 3w consecutive.

    Importante W per Phoenix. Dal pacchetto Portland-Dallas con molta probabilità non parteciperà ai p.o. una franchigia da 0.5-0.6
    Portland e Warriors devono stare attente.

    Hawks in difficoltà e questa notte diviene interessante la sfida contro Portland. Per entrambe la L pesa.

    Evans “smazza” 9 assist e Morrow, già ai Warriors si intravedeva, è un bel tiratore.

    Spurs? andiamo avanti.

    Si è parlato molto si Cousins e penso sia una cosa che continuerà. Il potenziale di questo ragazzo è sotto gli occhi di tutti, a dir il vero si era già intravisto, è c’è da dire che questa r.s. è stata sicuramente migliore per più aspetti in primis la testa. Presto dirlo ma sembra più concentrato/centrato. Piacevoli commenti.
    2014/2015 al 2017/2018 dai 13 a salire fino a 16,8.

    Memphis passano nello Utah e rimangono una mina vagante.

    Mi aspettavo un calo degli Heat prima e non in quest’ultimo periodo. Le prossime 6 sono partite indicative perché, per gli Heat non in crisi, sono “abbordabili”. La partita di questa notte non dice nient’altro che i Pacers sono ancora in corsa per il primo posto, che anche per loro le prossime saranno indicative, che Miami soffre il centro e che i Pacers, in un’eventuale finale, hanno le carte in regola per batterli. Ma ci devono arrivare entrambe (sono sicuramente le più accreditate e su questo, penso, un pò tutti d’accordo salvo i piacevoli o spiacevoli imprevisti) ed interessante saranno i piazzamenti di Nets e Bulls.

    Ad oggi la seconda ad Est potrebbe prendere una tra Bob-Wiz-Nets…non proprio una passeggiata di salute.

    La corsa al primo posto non è finita con ancora la partita a Miami. Se gli Heat puntano il primo posto “spremendosi” e lo “lisciano” già dal primo turno, forse sbaglio, le cose divengono interessanti.

    POR-ATL interessante
    Phi-Hou ’76ers per la 26° L di fila………………………………..e non è l’ultima.
    LAL-MIL
    LAC-DAL Dallas la deve portare a casa…interessante.

  • low profile

    8gld

    ad una decina di partite dalla fine ogni L potrebbe essere fatale ed in quest’ottica Por @ Atl dirà molto sul futuro di entrambe, ritorna Lamarcus e questo dovrebbe far pendere l’ago della bilancia ma gli hawks hanno il fattore campo, la logica dice Portland.

    Anche i clips non possono rallentare con i rox alle calcagna, Dallas inutile dire che non può assolutamente perdere, attacchi migliori delle difese anche se i velieri quando vogliono difendono. Griffin contro Dirk promette spettacolo, CP ultimamente sparacchia invece Ellis sta dando il suo contributo, Calderon chirurgico da 3 jamalone in forma 6thoty. La partita si giocherà li, ad occhio vedo più disperati i Mavs, vado con i texani

  • L’Ammiraglio

    Gli Heat che si lamentano degli arbitri… Poi? I nazi che si lamentano di razzismo?

  • 8gld

    Sì…la logica dice Portland anche perchè gli Hawks sono in difficoltà (ci può stare ma da parte mia solo un plauso calcolando che con Horford già stavano dentro sicuramente nel pacchetto Bob-Wiz-Nets con NY già fuori)…curioso.

    Per assurdo questo è un momento “cruciale”. Se Dallas vince Houston lotta per il 3, se perde rischia di uscire dai p.o.
    A “naso” anch’io vado per i texani ma non sarà semplice.
    Ellis sta giocando una bella r.s., Calderon “ragiona”…me l’aspetto tirata.

    Stavo valutando la situazione ad Est con Miami seconda. Questi “rischiano” una tra Nets o Wiz (Wall/Ariza) e un secondo turno con i Bulls…poi tutto può cambiare.