Derby ai Wildcats, Spartans ok, colpo UConn!

Il derby del Kentucky se l’aggiudica coach Calipari, i Wolverins vincono con il brivido, Michigan State elimina Virginia e Connecticut sorprende Iowa State.

 

I Wolverines, dopo aver amministrato senza troppi problemi la gara, con qualche palla persa di troppo nel finale, sudano le sette camicie, volano alle Elite 8. Il Match non è mai stato in discussione, fino a 13″ dalla sirena finale, quando Jordan McRae (24 punti) segna il lay-up del -1 (72-1), successivamente arriva la sciagurata palla persa di Caris LeVert, ma Jarnell Stokes fallisce l’occasione per vincere andando a commettere fallo in attacco e Nik Stauskas (14 punti) segna il libero della staffa.

Guidati dai 26 punti di DeAndre Daniels, Connecticut elimina con grande solidità, Iowa State, alla quale non bastano i 34 punti di un superbo Dustin House. Fin dal primo tempo gli Huskies hanno messo le cose in chiaro, e nel secondo hanno gestito il vantaggio con la giusta sicurezza.

Nel derby del Kentucky, la spuntano i Wildacats, mandando a casa i più quotati Cardinals, nonchè campioni in carica. In un match dalle mille emozioni, nel quale i ragazzi di coach Pitino partono col botto, strangolando l’attacco avversario (18-5), ma sciupano il vantaggio, e Kentucky ritorna a contatto, chiudendo la prima frazione 34-31. Nel secondo tempo Louisville, sembra poter tornare ad amministrare con grande sicurezza la gara, ma Kentucky ha mille risorse e rimane aggrappata grazie a Julius Randle  (15 punti). A 1:27 dalla sirena finale, Kentucky mette il naso avanti per la prima volta in un tutta la gara (66-67), ma Russ Smith, autore di 24 punti, riporta avanti i suoi, successivamente una bomba di Aaron Harrison, è letale per i Cardinals, i quali non riusciranno più a venirne a capo per via di 1/2 deleterio dalla lunetta da parte di Wayne Blackshear. Smith, poi fallirà la tripla della parità a pochi secondi dalla fine, e Randle ed Harrison congelano sono gelidi ai liberi, mandando coach Calipari al settimo cielo.

Tanta palpitazione anche nella sfida tra Michigan State e Virginia, ed anche in questo caso arriva l’upset, degli Spartans, trascinati dai 24 punti di Branden Dawson e manco a dirlo, della forza della natura Adreian Payne (16 punti), decisivo nel momento più delicato della gara. Michigan State chiude avanti il primo 27-31, ma Virginia ci mette poco a passare in vantaggio nella ripresa, anche solo per poco; a 1:53 dalla sirena, i Cavaliers pareggiano a quota 51, con la bomba di Justin Anderson. In quel momento si prende di prepotenza la squadra sulle spalle Payne, che piazza la tripla del +3, e subito dopo serve l’alley-op per Dawson, che spaccano definitivamente la gara. Nonostante Virginia sia dura a morire, gli Spartans sono glaciali dalla lunetta e raggiungono nella finale del regional, Connecticut.

Sweet 16

Michigan (#2) – Tennessee (#11) 73-71

Iowa State (#3) – Connecticut (#7) 76-81

Louisville (#4) – Kentucky (#8) 69-74

Virginia (#1) – Michigan state (#4) 59-61

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P