James apre ai mega-contratti stile MLB!

La stella di Miami si è detta favorevole se l’NBA adottasse lo stesso metodo del baseball nell’offrire super contratti ai giocatori con tanto di esempio recente.

Oltra alla March-Madness NCAA la notizia/argomento che ha fatto più discutere negli States in questi giorni è stato il super-rinnovo di contratto di Miguel Cabrera con i Detroit Tigers (MLB), la prima base ha firmato un’estensione da 8 anni per l’ammontare di $248 milioni e anche in NBA si è discusso in merito.

Ad esporsi è stato il solito LeBron James (29 anni) che dopo la partita vinta contro i Detroit Pistons ha dichiarato: “Se questa estate mi offrissero un contratto da 10 anni per $300 milioni, uscirei dal mio contratto e firmerei subito!” aggiungendo: “Quando ho saputo della notizia sono rimasto sbalordito, mi piacerebbe se in futuro non ci fosse più il tetto salariale in NBA, lui è il miglior giocatore della MLB e sarebbe bello che i migliori giocatori di ogni disciplina vengano premiati con questi contratti”.

LeBron, ad oggi, è il giocatore con le maggiori entrate dovute anche alle partnership con brand di lusso quali Nike, McDonald’s, Coca-Cola, Samsung e altri, stando ai dati fornitici da Forbes nell’anno solare 2013 si è portato a casa circa $60 milioni.

Inoltre ieri è arrivata la notizia che LBJ avrà un suo show televisivo: il titolo è “Survivors Remorse”, durerà 30′ dove LBJ sarà il produttore, il tema? La vita di un giocatore di pallacanestro!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Max

    a questi i soldi non bastano mai!!

  • in your wais

    Direi di leggere l’intervista su ESPN prima di partire con crociate o giudizi affrettati

    Fermo restando che in America sono fissati col “valgo tot mi paghi tot”, e che questi secondo me hanno perso la cognizione della vita reale, diciamo che ha solo detto cose ovvie, tipo “se la NBA non avesse il salary cap e mi offrissero quei soldi non ci sputerei di certo sopra”

    Poi che andrebbero mandati in miniera un paio di anni per capire un minimo come gira il mondo fuori dai loro salotti è fuori di dubbio

  • low profile

    Dico solo una cosa:

    HARD CAP!

  • gasp

    lp
    tranquillo, nei prossimi anni lo faranno…

  • low profile

    Gasp

    tu ci credi? io non tanto ma mi piacerebbe molto

  • gasp

    Low
    Forse non ufficialmente, ma effettivamente secondo me sarà così: perché il nuovo CBA dice che chi va ogni anno in luxury pagherà sempre più tasse, per cui superare la soglia diventerà sempre più difficile..

  • 24>23

    Vero che non esiste l’hard cap ma col nuovo cba le franchigie permanentemente in luxury non avranno, per fare un esempio, nemmeno la mid level piena, essenziale per completare il roster. James se ne faccia una ragione, ma sarà sempre più difficile vedere contratti sopra i 20 milioni stagionali.

  • lilin

    io credo che sia umanamente capibile che un professionista in quei 15 anni in cui lavora voglia portare a casa il massimo in termini di dinini, detto che prendono soldi proporzionati a quanto fanno guadagnare, mi sembra un pò banale dire “quessti non sanno come è il mondo fuori ecc..” , la maggior parte di loro viene da situazioni economiche disastrate e senza conoscere nessuno di voi sul forum mi sento di dire che probabilmente quasi tutti noi siamo piu fortunati del 50% dei giocatori dell’nba che vengono da zone degradate, con famiglie distrutte e zero soldi in tasca

  • 8gld

    Il fatto che uno guadagni è perchè qualcuno offre qualcosa…poi vedere da dove arrivano o come vengono fatti è curioso ma, in questo caso, non in tema.

    Il voler una NBA più equilibrata passa anche da questo.
    Se mettere un tetto limita la libertà allo stesso tempo limita disequilibri e “sbagli” che limitano crescita non tanto per chi ne ha a bizzeffe quanto per chi è limitato.

    Se il tema è il gioco allora può esser che nei prossimi anni la Nba sia più attrezzata,
    non limitando la “fuoriuscita” ma facendola pesare in modo da stare molto più attenti sia a chi ne ha a bizzeffe che non.
    Alla fine non è un muro.

    Se il tema sono i soldi Forbes lascia intendere che rimane solo un’articolo o parole che non possono intaccare il modo operandi in atto. Ad oggi è più probabile una riuscita come è strutturata che come potrebbe essere in modalità MLB.
    Giusto per la NBA soffermarsi più su 30 franchigie che su un atleta.